1 August 2021

**M5S: 'con scissione addio rielezione', il terrore corre nelle chat** (2)

(Adnkronos) - La scelta del garante di nominare il 'comitato dei sette' con l'obiettivo di cercare una mediazione con Conte ha però sparigliato le carte in tavola stoppando i piani degli scissionisti. Ora i riflettori sono puntati su questo direttorio provvisorio, che potrebbe prendersi ancora qualche giorno per trovare un punto di caduta che non scontenti troppo Grillo e Conte. Non è escluso che nelle conclusioni del comitato sia previsto un passaggio sull'annosa questione del vincolo dei due mandati. Tema spinoso che Conte ha sempre detto di voler affrontare in un secondo momento, mettendo mano al Codice etico. Ma tra i documenti che Grillo ha sottoposto al comitato, oltre allo Statuto e alla Carta dei valori, c'è proprio il Codice etico: i 'sette', scriveva il garante M5S venerdì scorso su Facebook, dovranno occuparsi delle "modifiche ritenute più opportune in linea con i principi e i valori della nostra comunità".

Dall'esito del lavoro del comitato - composto da Vito Crimi, Davide Crippa, Ettore Licheri, Luigi Di Maio, Roberto Fico, Stefano Patuanelli e Tiziana Beghin - dipenderanno le sorti del Movimento e soprattutto l'unità della creatura fondata da Grillo e Gianroberto Casaleggio. Ma qualora la mediazione dovesse fallire, il comico genovese - come raccontato dal 'Corriere della Sera' - avrebbe già pronto un piano di riserva: una sorta di triumvirato composto da Di Maio, Fico e Virginia Raggi. Il ministro degli Esteri e il presidente della Camera, si ragiona in ambienti parlamentari pentastellati, "hanno consolidato il loro peso all'interno del Movimento, in questa fase". Senza di loro, è opinione diffusa, "il M5S non va da nessuna parte". E questo Grillo lo ha capito.

Fonte Adnkronos






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