31 July 2021

Centrodestra: Berlusconi, 'bene concorrenza ma rimanendo uniti'

Roma, 3 lug. (Adnkronos) - "Da liberale non potrei mai pensare che la concorrenza e la competizione siano un male. Servono a far crescere il fatturato politico, cioè i voti, ma anche –per conquistarli– a migliorare la qualità dell’offerta politica. Però la concorrenza non dev’essere eccessiva e non deve far perdere di vista che il popolo del centro-destra ci chiede di essere uniti”. Lo afferma Silvio Berlusconi in un’intervista che sarà pubblicata su Fortune Italia in edicola dal 7 luglio, a proposito del rapporto tra i leader e i partiti della coalizione.

Il leader di Fi ribadisce l'opportunità di creare un partito unico del centrodestra. "E’ il mio obiettivo finale, al quale penso fin dal 1994 e che oggi può finalmente trovare compimento. La pandemia ha cambiato molte cose ed è necessario che il sistema della rappresentanza politica si adegui al cambiamento. Noi possiamo farlo –lo dico innanzitutto proprio a Matteo Salvini e a Giorgia Meloni– riorganizzando la nostra metà campo, quella del centro-destra, in termini europei e occidentali. Il giorno lontano nel quale dovessi lasciare la politica vorrei aver realizzato proprio questo: un grande partito del centro-destra unito, in competizione con un centro-sinistra che a sua volta avesse trovato un assetto stabile. Quindi due forze politiche in grado di confrontarsi con rispetto reciproco, in condizioni di serenità, stabilità e sicurezza democratica".

"Perché questo avvenga -conclude Berlusconi- bisogna naturalmente che nel nostro centro-destra vi sia una forte anima liberale, cristiana, europeista, garantista. Quella rappresentata da Forza Italia, la cui funzione non verrà mai meno".

Fonte Adnkronos






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