2 August 2021

Terrorismo: legale Ventura, 'dossier estradizione incompleto, vuole restare in Francia, è francese dal 1986'

Rom, 2 lug. (Adnkronos) - Raffaele Ventura, l'ex militante di Autonomia Operaia, "vuole restare in Francia. Ha rifiutato la domanda di estradizione e vuole rimanere in Francia dove vive da quarant'anni. Dal 1986 ha la nazionalità francese e ha rinunciato a quella italiana. Ormai la Francia è la sua patria". Ad affermarlo all'Adnkronos è Pierre-Emmanuel Blard che insieme a Jean-Pierre Mignard difende Ventura che il 29 aprile scorso si è costituito a Parigi. Il 30 giugno scorso Ventura si è presentato all'udienza alla Corte di Appello di Parigi al termine della quale è stata fissata una nuova udienza per il 29 settembre per decidere sulle questioni preliminari di costituzionalità sollevate dai suoi avvocati e per decidere sul supplemento di informazioni richiesto dalla difesa.

"Il fascicolo di estradizione presentato dall'Italia - sottolinea Blard - è incompleto. Mancano molti elementi e in particolare in merito alla procedura di contumacia. E su questo punto anche la Procura concorda con noi, siamo sulla stessa lunghezza d'onda". Il 29 settembre la Corte di Appello, rileva, "deciderà sulla questione di costituzionalità e se accoglierà la nostra richiesta rinvierà alla Corte di Cassazione". La Difesa di Ventura contesta, così come gli altri avvocati degli altri 8 ex terroristi italiani, il fatto che l'avvocato che rappresenta lo stato italiano, William Julié, partecipi alle udienze "mentre non è giuridicamente parte al processo. E' presente alle udienze, risponde alle domande, trasmette degli elementi informativi, può perorare la sua causa...C'è uno squilibrio e in questo modo viene volato il principio del contraddittorio", spiega Blard.

Ventura, intanto, riferisce l'avvocato, "sta bene. Segue le varie tappe della procedura e rispetta scrupolosamente il controllo giudiziario. Ventura vuole restare in Francia. Ci vive dal 1982, è francese dal 1986 - ed è una specificità del suo dossier - in 40 anni non ha mai commesso reati in Francia e ha costruito una famiglia". Per Blard comunque il percorso giudiziario che porterà all'estradizione o meno di Ventura "sarà molto lungo". "Ventura - sottolinea l'avvocato - si oppone all'estradizione. Illustreremo il suo rifiuto sul piano giuridico e spiegheremo perché il diritto francese e quello italiano sono in contrasto con questa richiesta". Ventura, 72 anni, è stato condannato a 24 anni e 4 mesi per l'omicidio del vice brigadiere Antonio Custra il 14 maggio 1977 a Milano durante una manifestazione della sinistra extraparlamentare.

Fonte Adnkronos






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