17 June 2021

Scrittori: addio a Paolo Maurensig, il romanziere diventato famoso con gli scacchi /Adnkronos (2)

(Adnkronos) - Maurensig ha poi sviluppato un'ampia e fortunata produzione che tocca molte e diverse tematiche: dalle relazioni affettive in "Venere lesa" (Mondadori, 1998; Theoria, 2019) alle suggestioni gotiche in "Vukovlad, il signore dei lupi" (Mondadori, 2006).

Ma costante resta l'ispirazione che gli viene dalla magia della scacchiera. Ne "L'Arcangelo degli scacchi" (Mondadori, 2013) narra la vita segreta di un grande campione, Paul Morphy, nato a New Orleans nel 1837, che sbarca in Europa, per incontrare quelli che al tempo sono i veri avversari; mentre in "Teoria delle ombre" (Adelphi, 2015, vincitore del Premio Bagutta e del Premio Cortina d'Ampezzo) rivive gli ultimi sette giorni di vita dello scacchista Alexandr Alexandrovic Alechin. Attraverso il prisma del più affascinante dei giochi, Maurensig costruisce delle narrazioni di impianto classico, solide e intense, che catturano il lettore perché in esse si riflettono le grandi questioni della storia e della vita. E' tornato sugli scacchi anche con il romanzo "L'ultima traversa" (Barney, 2015; Theoria, 2018).

Con Mondadori Maurensig ha pubblicato "L'ombra e la meridiana" (1998), "L'Uomo scarlatto" (2001), "Il guardiano dei sogni" (2003), "Gli amanti fiamminghi" (2008; Theoria, 2019), "Il golf e l'arte di orientarsi con il naso" (2012); "Amori miei e altri animali" (Giunti, 2014). "Il diavolo nel cassetto" (2018) è il primo romanzo pubblicato per Einaudi, seguito da "Il gioco degli dèi" (2019) - finalista al Premio Giovanni Comisso e vincitore del Premio Scanno per La Letteratura - e "Pimpernel. Una storia d'amore" (2020). Per Morganti Editori ha pubblicato "La tempesta. Il mistero di Giorgione" (2009) e "L'oro degli immortali" (2010).

(di Paolo Martini)

Fonte Adnkronos






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