21 June 2021

Festival: Romaeuropa torna dal 14 settembre con 83 compagnie in scena (9)

(Adnkronos) - È un viaggio nel post punk e nella New Wave italiana, invece, quello proposto da Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi con il loro Mephisto Ballad (alla presenza del regista e attore Giancarlo Cauteruccio e con un omaggio a Franco Battiato) che tra minimalismo, elettronica e atmosfere dark trascina verso le sonorità più sperimentali e le composizioni classiche contemporanee del festival: il dj e producer Clark si allontana dalle sue sperimentazioni massimaliste per ri-confrontarsi con la musica classica contemporanea presentando live il suo ultimo album pubblicato dalla Deutsche Grammophon, la compagnia Fanny & Alexander presenta per Muziektheater Transparant e insieme alla soprano Claron McFadden e al compositore Emanuele Wiltsch Barberio una performance musicale costruita come una galleria di lamentazioni contemporanee che richiamano il tema della sofferenza spaziando da Monteverdi a Bach, da Nina Simone a Giovanni Legrenzi passando per Barbaro Strozzi e Arvo Pärt; il ritorno di Fabrizio Ottaviucci con il quarto appuntamento dedicato alle Treatise di Cornelius Cardew accompagnate, questa volta, dall’esecuzione di Concetto Spaziale, Attese del compositore Nicola Sani.

Due gli omaggi dedicati dal PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, grazie alla corealizzazione con la Fondazione Musica per Roma, a due giganti della musica italiana: il compositore fiorentino Sylvano Bussotti (in corrispondenza del compimento dei suoi novant’anni) e Ezio Bosso (a poco più di un anno dalla sua scomparsa). Fanno parte del programma del Romaeuropa Festival 2021, infine, due appuntamenti presentati dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia: un Omaggio a Piazzolla con Archi e Coro dell’Accademia (bandonéon Richard Galliano, voce recitante Tommaso Ragno, direttore Piero Monti) in occasione del centenario dalla nascita del compositore e Buddha Passion di Tan Dun, concerto presentato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che vede il compositore Grammy Award e Premio Oscar per le sue celebri colonne sonore impegnato con Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche dell’Accademia in una monumentale opera corale in cinese e sanscrito, ispirata all'antica città della Cina Dunhuang e alle sue Grotte di Mogao dove ha trascorso due anni immerso a osservare, ricercare, documentare e tradurre alcuni manoscritti della biblioteca.

Ancora nel segno della musica il Gran Finale del Romaeuropa Festival 2021 che si articola in una due giorni all’Auditorium Parco della Musica presentando il giovane compositore Vittorio Montalti insieme a Blow Up Percussion e Tempo Reale; Edison Studio con l’esecuzione live di una colonna sonora per le immagini del film (in versione restaurata) Inferno da La Divina Commedia di Dante Alighieri di Francesco Bertolini, Adolfo Padovan e Giuseppe De Liguoro; l’esplorazione linguistica firmata dal genio dell’elettronica Alva Noto in dialogo con lo scrittore e performer francese Anne James-Chaton e, in corealizzazione con Fondazione Musica Per Roma, uno speciale live dell’Ensemble Intercontemporain, fondato da Pierre Boulez nel 1976, e di ritorno al REf con un concerto in cui le musiche di Steve Reich dialogano con le immagini video prodotte dal pittore tedesco Gerhard Richter, tra i massimi artisti viventi.

Fonte Adnkronos






Array ( )