23 June 2021

Festival: Romaeuropa torna dal 14 settembre con 83 compagnie in scena (3)

(Adnkronos) - Ma il teatro internazionale del Romaeuropa Festival è anche uno sguardo sul presente in cui finzione e realtà, documentazione e immaginazione si mescolano dando vita a narrazioni disincantate del mondo. Così il regista Alexander Zeldin (presentato in corealizzazione con Teatro di Roma) porta in scena con sguardo delicato, ironico e commovente frammenti della natura tragica e miracolosa della vita di famiglie residenti in alloggi di emergenza, il duo Azkona & Toloza, dopo aver presentato al REF nel 2020 Tierras del Sud, completa la trilogia Pacìfico, indagando le conseguenze del neocolonialismo e del capitalismo in Cile, Argentina e Brasile.

La compagnia Rimini Protokoll, poi, trasforma il teatro in un medium utile alla cooperazione globale allestendo una conferenza i cui relatori sono interpretati dal pubblico eliminando viaggi ed emissioni di CO2, il regista Pedro Penim e il danzatore Filipe Pereira si cimentano in due conferenze - performance multimediali parte di un format creato dalla regista Lola Arias per Teatro Praga, mentre formati sperimentali e performativi sono quelli proposti dal regista tedesco Ersan Mondtag che in De Living trasforma in immagini ipnotiche e potenti le ultime ore di vita di una donna e di Mohamed El Khatib e Valérie Mréjen che - in corealizzazione con il Maxxi – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo - accompagnano in una visita guidata in cui sono protagoniste le vite dei guardiani dei maggiori musei del mondo.

Tra i grandi nomi della scena teatrale italiana Ascanio Celestini anticipa l’inizio delle celebrazioni per il centenario dalla nascita di Pierpaolo Pasolini dedicandogli uno spettacolo - presentato in corealizzazione con la Fondazione Musica per Roma - immaginato come un museo in cui sono raccolte le testimonianze di uno storico, uno psicanalista, uno scrittore, un lettore e un criminologo che l’hanno conosciuto.

Fonte Adnkronos






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