16 June 2021

Consulta: sentenza Albertini-Robledo, annullata insindacabilità ex sindaco deliberata da Senato

Roma, 27 mag. (Adnkronos) - La Corte Costituzionale, giudice relatore Nicolò Zanon, presidente Giancarlo Coraggio, ha annullato l'insindacabilità dell'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, deliberata il 10 gennaio 2017 dal Senato della Repubblica nell'ambito del 'giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato.

La Corte ha dichiarato che non spettava al Senato della Repubblica deliberare che le dichiarazioni rese dall’allora parlamentare europeo Gabriele Albertini, per le quali pende giudizio di fronte alla Corte d’appello di Brescia, "costituiscono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell’esercizio delle sue funzioni e ricadono pertanto nell’ipotesi di cui all’art. 68, primo comma, della Costituzione"; ed ha annullato per l’effetto, la deliberazione di insindacabilità adottata dal Senato della Repubblica nella seduta del 10 gennaio 2017. Il processo d'appello riprende ai soli effetti civili, esclusivamente per il risarcimento del danno.

Il 19 dicembre 2019, la Corte d’appello di Brescia ha sollevato un conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato nei confronti del Senato della Repubblica, in riferimento alla deliberazione del 10 gennaio 2017, in cui nell'ambito di un procedimento penale nei confronti del senatore Gabriele Albertini, il Senato della Repubblica aveva affermato che le dichiarazioni rese dall'ex sindaco di Milano, per le quali pendeva giudizio di fronte alla Corte d’appello ricorrente, costituivano opinioni espresse da un membro del Parlamento nell’esercizio delle sue funzioni e ricadevano, pertanto, nella garanzia di insindacabilità prevista dalla Costituzione. Il ricorso della Corte d’appello era stato proposto nell’ambito del giudizio di impugnazione promosso dalla parte civile, Alfredo Robledo, avverso la sentenza del Tribunale ordinario di Brescia del 3 febbraio 2017, che aveva assolto il senatore Gabriele Albertini dai due reati di calunnia aggravata.

Fonte Adnkronos






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