25 June 2021

Omofobia: Marcucci, 'cerchiamo una mediazione, se no Pd forzi la mano sul Ddl Zan'

Roma, 26 mag (Adnkronos) - “Ora anche io, che pure ho preso in considerazione e fatti miei dubbi e rilievi di parte del Pd, mi sento di dire con chiarezza: o nei prossimi giorni emerge qualcuno nel centrodestra che vuole mediare o saremo costretti a forzare la mano. Evidenzio a tutti il contributo al dibattito saggio e ragionevole dei vescovi, sarebbe davvero un errore perdere l’occasione di costruire, su un tema sentito, un momento di unità culturale oltre che parlamentare". Lo dice in un’intervista a 'L'Avvenire' il senatore del Pd Andrea Marcucci a proposito del Ddl Zan.

“La mia idea che al Senato si possa trovare un’intesa su singoli punti -continua il parlamentare- è legata alla buona fede degli interlocutori e al convenire su alcune modifiche molto circostanziate e condivise. La buona fede degli interlocutori, però, dopo quanto accaduto in commissione, la metto in forte dubbio. Nei prossimi 2, 3 giorni, non di più, aspettiamo che dall’altra parte del campo qualcuno alzi il ditino e dica 'ok, ragioniamo'. Se non accadrà, cosa dovrebbe mai fare il Pd? A quel punto il mio partito non potrebbe che strappare sul voto in aula sul ddl Zan così com’è”.

Su eventuali miglioramenti ‘chirurgici’ al testo, Marcucci dice: "Non li dico perché dopo diventerebbe un ping-pong su questo o quel punto. Qui serve uno scatto politico nel giro di ore. Dico soltanto che la cornice deve restare la legge-Mancino e che il ddl Ronzulli non persegue il fine di una norma forte di contrasto all’omo-transfobia".

Fonte Adnkronos






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