23 June 2021

Covid: in Usa continua 'emorragia' smart working, a NY in ufficio solo 16,8%/Adnkronos (2)

(Adnkronos) - Diverse grandi compagnie stanno facendo pressioni per porre fine a questo stato di cose: come ricordava il Financial Times, JPMorgan Chase è stata la prima grande istituzione finanziaria a fissare una data di rientro pressoché generale, ovvero a luglio, subito seguita da Blackstone, Goldman Sachs e molti altri. Più difficile, però, si preannuncia il rientro di dipendenti ad alta specializzazione, come quelli assunti dalle mille aziende della Silicon Valley: il dato di San Francisco, insomma, nasconderebbe una volontà delle società di non 'spingere troppo' sul ritorno in ufficio con lavoratori che non faticherebbero probabilmente a trovare un'altra occupazione.

Già prima della pandemia, questi dipendenti venivano 'coccolati' attraverso bonus non strettamente economici. Oggi la flessibilità - con la possibilità di lavorare a distanza almeno per una parte del tempo - è il nuovo incentivo per sedurre i talenti migliori. Al Ft, il consulente di WeWork e CreditSuisse Phil Kirschner ha sintetizzato la mentalità dei lavoratori post-pandemia con un efficace 'Prima ero costretto a lavorare in ufficio, ora no: quindi devi convincermi perché dovrei farlo'.

Sullo sfondo, l'incubo di milioni di uffici semi-deserti: già oggi i prezzi degli affitti nelle aree più colpite dallo smart working sono in calo. Domani, a crollare potrebbero essere i valori immobiliari non residenziali, con il potenziale di perdite enormi per i costruttori e a cascata per le banche che li hanno finanziati.

Fonte Adnkronos






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