15 June 2021

**Storici: addio a Stuart Woolf, il grande storico innamorato dell'Italia** (2)

(Adnkronos) - Nato a Londra il 23 gennaio 1936, dopo la laurea e il dottorato in storia contemporanea all'Università di Oxford, ha svolto ricerche sul Risorgimento italiano, confluite in un volume pubblicato a Londra nel 1969 e tradotto in italiano da l'Einaudi nel 1981. Per Einaudi ha realizzato nel 1973, come contributo per la collana della "Storia d'Italia", il III volume della serie, occupandosi della storia politica e sociale tra XVIII e XIX secolo ("Dal primo Settecento all'Unità. La storia politica e sociale").

Nello stesso filone, ma in chiave comparata, rientrano anche i volumi (con Eric Jones) sull'agricoltura e sullo sviluppo economico ("Agricoltura e sviluppo economico. Gli aspetti storici", Einaudi, 1973); "L'epoca della reazione. Fascismo e nazismo" (Le Monnier, 1978); sulla povertà nell'Europa occidentale, edito a Londra nel 1986, con il titolo "The poor in Western Europe in the Eighteenth and Nineteenth Centuries", e tradotto in italiano, per la Laterza nel 1988, con il titolo "Porca miseria. Poveri e assistenza nell'età moderna"; nonché il saggio su Napoleone 1990 ("Napoleone e la conquista dell'Europa", Laterza, 1990).

Stuart Woolf ha donato nel 2012 parte della sua biblioteca personale alla Biblioteca di Area Umanistica dell'Università Ca' Foscari di Venezia. La selezione dei documenti, effettuata dallo stesso Woolf, comprende circa 4.000 libri - dei quali un centinaio editi nell'800 - 21 titoli di riviste; tesi di laurea e dottorato; opuscoli.

"Voglio ricordare in questo momento non solo il grande studioso, ma anche l'impegno civile del professore Woolf per i valori democratici e antifascisti e per la loro affermazione in Europa. A nome dell'Istituto nazionale "Ferruccio Parri" e mio personale rivolgo alla famiglia le più sincere condoglianze", ha detto il presidente Paolo Pezzino.

Fonte Adnkronos






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