15 June 2021

Terrorismo: Conte, 'Moro e Impastato esempi per nuova primavera d'Italia'

Roma, 9 mag. (Adnkronos) - Il 9 maggio 1978 si è aperta una ferita nella nostra storia. Quel giorno l'Italia è stata privata di due grandi personalità", Aldo Moro e Peppino Impastato, "che ancora oggi -a distanza di oltre quarant'anni- continuano a parlarci dei loro progetti di vita, delle loro idee, del loro impegno politico, della loro passione civile". Lo scrive in un post su Facebook Giuseppe Conte.

"A Roma, in via Caetani, fu ritrovato il corpo esanime di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse. Gli insegnamenti e l'esperienza di vita di Aldo Moro -sottolinea l'ex premier- ci restituiscono il senso profondo delle istituzioni, il rispetto costante dei valori democratici, il significato rinnovato della laicità, l'intuizione della politica come pratica che supera i conflitti attraverso il dialogo incessante, la convinzione che governare 'significa fare tante cose singole importanti ed attese ma nel profondo vuole dire promuovere una nuova condizione umana'".

"Qualche ora prima, a Cinisi, presso i binari della ferrovia, venne ritrovato il corpo senza vita -ricorda ancora Conte- di Peppino Impastato, ucciso su mandato del boss Gaetano Badalamenti, ma imbottito di tritolo, a voler simulare un maldestro tentativo di azione terroristica o anche un suicidio".

Fonte Adnkronos






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