22 June 2021

**Mercenario Donbass: ordinanza, la madre intercettata 'è un mestiere che gli piace'**

Palermo, 6 mag. (Adnkronos) - I familiari di G. R., il messinese di 28 anni, per il quale il gip del tribunale di Messina ha emesso un’ordinanza di custodia in carcere, con l'accusa di essere un mercenario, "erano a conoscenza della condizione di illegalità in cui versava il familiare". Lo scrive il gip nell'ordinanza di custodia cautelare. L'inchiesta è coordinata dalla Dda di Messina e affidata ai militari del Ros. L’uomo risulta arruolato nel 2016 tra i combattenti mercenari nella regione del Donbass, nell’Ucraina orientale, dove si combatte dal 2014. "Il 16 aprile del 2019" la madre del giovane mercenario "parlando con il compagno dice di avere discusso del figlio anche con la compagna del figlio" di quest'ultimo. Racconta che "quando il figlio è partito non sapeva neanche l'abc del fucile - scrive il gip - ha avito un incidente a un occhio e si è anche mimetizzato, affrontando queste difficoltà perché è un mestiere che gli piace".

In una telefonata, il 20 aprile 2019, la donna "si sfoga con il compagno per il rammarico che il figlio non possa prendere i soldi inviati con Western Union e riferisce di avere detto al figlio che l'unica soluzione è dare la sua Poste Pay ad Andrea perché effettui il prelievo quando si reca a Rostov, che è il primo centro russo abitato a confine con il territorio di Donbass", scrive il gip.

Fonte Adnkronos






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