21 June 2021

Beni culturali: tornano le Giornate Fai di Primavera, porte aperte a 600 luoghi (3)

(Adnkronos) - Napoli: si visiterà il Parco archeologico del Pausilypon che occupa un promontorio affacciato sul mare, raggiungibile percorrendo il traforo di epoca romana denominato Grotta di Seiano, e dove si conservano i monumentali resti della villa romana di Vedio Pollione, poi di Augusto, tra cui un teatro; in provincia, a Bacoli, visite nei corridoi che sostenevano le gradinate del Teatro di Miseno, costruito tra il II e III secolo d.C., oggi interrato e sovrastato da abitazioni; Cornate d’Adda (Monza e Brianza): la Centrale Esterle, in stile eclettico, inaugurata nel 1914 sulla sponda destra dell’Adda ed esempio di architettura monumentale applicata all’industria; Piediluco, frazione di Terni: si potrà ammirare in anteprima dopo decenni di chiusura la neoclassica Villalago, circondata da un parco di 35 ettari con scuderie e un teatro all'aperto.

Gli iscritti alla Fondazione, e chi si iscriverà al Fai in occasione della manifestazione, potranno godere di ingressi dedicati e accessi prioritari. Tra le aperture riservate agli iscritti: a Roma Palazzo Borromeo, progettato da Pirro Ligorio nel Cinquecento e Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede sin dal 1929; a Lucca la sede storica della Martinelli Luce, eccellenza nel campo del design, dove si vedrà la galleria che contiene lampade, sistemi di illuminazione e prototipi; Rocca Costanza la più importante opera di fortificazione di Pesaro, commissionata da Costanzo Sforza e costruita fra il 1474 e il 1483; a Bologna il Grand Hotel Majestic (ex Baglioni), costruito nel Settecento come seminario arcivescovile e trasformato in hotel a inizio Novecento, dove hanno soggiornato, tra i tanti, Nicola Romanov, Lady Diana e Federico Fellini; a Padova apertura eccezionale dell’Appartamento presidenziale della Prefettura, all’interno di Palazzo Santo Stefano.

Fonte Adnkronos






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