25 November 2020

Tumori, in Italia mortalità in calo grazie a ricerca

Roma, 14 ott. (Adnkronos Salute) - Non è solo il coronavirus a insidiare la salute in Italia e in Europa. Molte forme di tumore rimangono una minaccia anche se, grazie alla ricerca, negli ultimi 10/15 anni sono stati fatti importanti passi in avanti. Risultati messi a rischio dall’emergenza pandemica, che ha comportato pesanti ritardi per attività di cura, prevenzione e diagnosi. In generale - secondo un recente studio del 'British Journal of Surgery' - si stima che a livello mondiale siano stati 28 milioni gli interventi annullati o posticipati per l'emergenza coronavirus. E in Italia - secondo Nomisma - sono stati circa 410mila gli interventi chirurgici rimandati a causa del trasferimento di anestesisti e infermieri verso i reparti Covid-19. Nel nostro Paese i tumori sono responsabili del 29% dei decessi, al secondo posto dopo le malattie cardiovascolari. E solo nel 2019 ci sono stati più di 370 mila nuovi casi di tumore maligno (52% negli uomini e 48% nelle donne).

E' quanto emerge dal 'Comparator Report on Cancer in Europe 2019', un documento di 230 pagine realizzato da Ihe, the Swedish Institute for Health Economics e commissionato da Efpia (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations). Negli ultimi anni però la ricerca oncologica ha fatto grandi passi avanti, è il risultato più evidente è una riduzione della mortalità a partire dal 1995: -23% in Italia rispetto al -20% degli altri Paesi europei.

Parallelamente è cresciuto anche il tasso di sopravvivenza, fattore che ha consentito di far aumentare i pazienti che vivono dopo una diagnosi di tumore da 2,6 a 3,6 milioni in 10 anni (fonte Aiom-Airtum). Sfogliando il report si evince inoltre che nel Vecchio Continente dal 1995 al 2018 si è registrata un’importante riduzione della mortalità (-20% in media, appunto, in base ai dati Oecd), perché l’innovazione - in particolare quella farmaceutica - ha dato risposte sempre più efficaci e con minori effetti collaterali, che hanno portato all’aumento della sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi.

Ma come sta la ricerca oncologica 'made in Italy'? In base ai dati Iqvia elaborati dal centro studi Farmindustria, in Italia i nuovi farmaci oncologici sono passati dal 17% sul totale delle nuove molecole lanciate ogni anno nel periodo 2004-8 al 30% nel periodo 2019-23. Sempre in Italia gli studi clinici in oncologia sono circa il 40% del totale (fonte Aifa, dato 2018).

Quanto alla pipeline a livello globale, un recente report Iqvia segnala la crescita del numero dei prodotti oncologici nelle fasi finali di sperimentazione: da 711 nel 2017 a 849 nel 2018, ovvero un +19%. Dal 2013 l'aumento è stato del +63%. Si scommette soprattutto su immunoterapie e next-generation biotherapeutics (terapie geniche, cellulari e nucleotidiche), le cosiddette targeted therapy che rappresentano oggi oltre il 90% della pipeline. Sono più di 40, inoltre, le tipologie di tumori a cui si rivolge la pipeline; le 5 principali sono linfoma, leucemia, tumore del polmone, tumore della mammella e melanoma.

Tornando ai dati del Comparator Report, i nuovi casi in Italia in relazione alla popolazione sono più che negli altri Paesi europei. Tuttavia - corretta per la composizione della popolazione - la posizione del nostro Paese migliora sensibilmente e il dato è del 3% inferiore alla media (anche per la mortalità il dato medio è più basso e la riduzione dal 1995 più evidente). Parallelamente, come abbiamo visto, è cresciuto anche il tasso di sopravvivenza, fattore che ha consentito di far aumentare i pazienti che vivono dopo una diagnosi di tumore. Progressi importanti, ma è ancora necessario investire per rispondere alla domanda di salute, in particolare nel caso dei tumori a pancreas, esofago, fegato, stomaco e ovaio.

I miglioramenti nelle condizioni di salute sono in larga parte dovuti all’innovazione farmaceutica: il numero di nuovi farmaci approvati dall’Ema (Agenzia europea dei medicinali) è cresciuto da appena 5 nel periodo 1995-1999 a ben 43 tra il 2015 e il 2018, e anche in questo caso ad aumentare sono stati terapie personalizzate e immunoncologici (da 1 a 38). Inoltre, segnala il report, è aumentato il numero dei nuovi farmaci approvati dall’Ema e somministrati per via orale: da 3 nel periodo 1995-1999 a 21 tra il 2015 e il 2018. Soluzioni che cambiano i percorsi di cura e in particolare riducono l’ospedalizzazione, con benefici per i pazienti e una riduzione dei costi per il Servizio sanitario.

Se la ricerca contro il cancro corre in Europa, i risultati si riflettono nella riduzione dei giorni di ospedalizzazione: nel decennio 2008-2018 c'è stato un calo del 18% in media e ancora di più in Italia (-24%). E se aumenta la spesa per farmaci, al contempo si riducono altre voci di spesa. Come risultato la spesa sanitaria totale in Europa è cresciuta in termini reali meno del 2% all’anno (in linea con i nuovi casi) e in Italia è sostanzialmente stabile, a fronte dell’aumento del 40% dei pazienti.

I confronti internazionali del Comparator Report indicano infine che in Italia la spesa sanitaria pro capite per patologie oncologiche è inferiore dell’11% rispetto alla media europea e di ben il 26% rispetto agli altri grandi Paesi (Germania, Francia, Gb e Spagna). Nel frattempo, è proprio il concetto di terapia oncologica ad essere cambiato: da farmaci uguali per tutti a terapie 'su misura' per ogni paziente. E i dati del Comparator Report fanno ben sperare: la pipeline di ricerca è in crescita e, fino al 2023, ci saranno ben 54 nuovi prodotti lanciati annualmente (rispetto ai 46 tra il 2014 e il 2018), con una quota in oncologia che salirà dal 25% del totale al 30%. E il 70% di queste terapie sarà personalizzato. Un progresso che vede protagonista anche l’Italia.

Fonte Adnkronos






Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due esperienze da vivere 'con il naso all'insù'. È la proposta alle agenzie di viaggi  fatta da 4 Winds, con focus su Islanda e Giordania. Per l'isola dei geyser l'operatore romano propone un programma di 5 giorni, dall'1 al 5 novembre, con volo Neos diretto da Roma a Reykjavik e due declinazioni diverse. "Un normale city break a Reykjavik - spiega Franco Fenili, direttore generale -, che comprende 4 pernottamenti e 4 escursioni, e un tour del Sud dell'isola, che include due pernottamenti in provincia e due a Reykiavik".  L'Islanda, unica nel suo genere, è un'isola caratterizzata da spettacolari paesaggi con vulcani,  acque termali calde, campi di lava e imponenti ghiacciai. "Nonostante la latitudine, grazie alla corrente del golfo, gode di un clima meno freddo di quanto si possa immaginare. D'inverno infatti la temperatura media si aggira intorno allo zero".  La seconda destinazione proposta è la Giordania. "Cogliamo l'occasione per mettere in risalto i nostri programmi di gruppo in partenza ogni settimana da Roma con voli Royal Jordanian, programmi che prevedono la sosta per una notte in campo tendato nel deserto del Wadi Rum, permettendo così di ammirare una volta stellata tra le più belle al mondo". Queste iniziative hanno la durata di una settimana e, oltre al deserto, includono la visita di Amman, Madaba, Monte Nebo, Beida, Petra, il Mar Morto, Jerash, i Castelli del Deserto, con possibilità di estensioni ad Awaba, sul Mar Rosso. La proposta prevede tour privati, con auto a noleggio, combinati con estensioni a Gerusalemme e altre possibilità visionabili sul sito dell'operatore.     [post_title] => Le esperienze 'con il naso all'insù' di 4 Winds [post_date] => 2019-05-31T15:45:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559317525000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un colpo a sorpresa eDreams manda a casa 70 dipendenti della sede milanese su 78. In pratica una chiusura. La decisione è arrivata tramite lettera ai dipendenti. Una lettera che non era nell'aria. eDreams ha motivato questa riduzione di personale con ragioni di mercato, in forte rallentamento e con «un'ormai strutturale diminuzione delle commissioni riconosciute dalle compagnie aeree». Viste queste difficoltà eDreams avrebbe deciso di esternalizzare l'attività di assistenza ai clienti.  Secondo quanto affermato da Danilo D'Agostino al Corriere.it: «Si tratta in stragrande maggioranza di donne tra 30 e 40 anni e anche per questo sarà inevitabile il coinvolgimento di comune e regione per attenuare il più possibile l'impatto sociale di questa decisione aziendale». L'aspetto più inquietante della vicenda è che in tutti i precedenti incontri non era mai stato fatto alcun cenno all'ipotesi di dichiarazione di esuberi. «La lettera di martedì è stata il classico fulmine a ciel sereno – spiega ancora D'Agostino - che colpisce lavoratori invisibili, dal momento che i loro servizi saranno svolti altrove da qualcun altro».  [post_title] => eDreams: 70 lavoratori a casa su 78 nella sede di Milano [post_date] => 2019-05-31T11:17:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzie-online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => topnews [5] => turismo-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzie online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => Top News [5] => turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559301427000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353756 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “New Shades of Emerging Destinations” è il tema del prossimo Ttm+ 2019, in programma dal 5 al 7 giugno a Pattaya. La fiera di viaggi b2b più importante del paese si presenterà in un formato più grande che riflette chiaramente il nuovo senso delle strategie globali in un mondo in rapida evoluzione e altamente competitivo. Attesi 351 buyer, 371 seller e circa 130 media nazionali e internazionali, presso l’Ocean Marina Yacht Club, dove si terrà l’evento per il secondo anno consecutivo. Il 5 giugno, in apertura la registrazione dei partecipanti e a seguire una sessione di discussione per tutti i delegati, briefing sui media in Thailandia e cerimonia ufficiale di benvenuto. Gli incontri di lavoro si terranno il 6 e il 7 giugno, quindi sia i buyer che i media partiranno l’8 giugno per un post-tour in diverse aree del litorale orientale. Protagoniste della fiera saranno 55 destinazioni emergenti della Thailandia con il loro patrimonio, le attrazioni culturali e culinarie. Il tema di quest’anno riflette il forte legame con la strategia di promozione di Tourism authority of Thailand impegnata nella promozione di destinazioni emergenti con l’obiettivo di creare posti di lavoro, e di distribuire i ricavi a livello nazionale tra le grandi città e le comunità locali, favorendo la sostenibilità attraverso il bilanciamento del numero di visitatori per destinazione. [post_title] => Appuntamento con il Thailand Travel Mart Plus il 5 giugno a Pattaya [post_date] => 2019-05-30T14:40:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227253000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353717 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gastaldi in formato famiglia . Da New York ai Caraibi:  si parte dall’Italia con volo di linea, poi una volta atterrati, un autista accompagna tutta la famiglia al Riu Plaza di Manhattan. Tra i plus inclusi, la visita degli highlights con il minitour Per mano a New York, che accompagna i viaggiatori nei cinque distretti della città con guida parlante in italiano. Dopo sei giorni si parte per un soggiorno al Beaches Turks & Caicos Resort Village & Spa, sulla spiaggia di Grace Bay, nominata più volte “più bella del mondo” ai Trip Advisor Travellers’ Choice. Un immenso parco acquatico, cinque villaggi, una spiaggia di 12 miglia, 1o piscine di cui due per i bambini, 22 ristoranti gourmet per scegliere ogni sera una cucina diversa, infinite attività divertenti per tutti, dai bambini ai ragazzi adolescenti – come le classi di yoga sulla spiaggia e la spa per il benessere dei più piccoli e agli adulti, poi le cene private a lume di candela sulla spiaggia e fino a due immersioni al giorno per i diver certificati. [post_title] => Vacanza in famiglia con Gastaldi e Beaches Resorts [post_date] => 2019-05-30T11:20:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559215210000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353652 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Riteniamo l'azione avviata dall'Ectaa una presa di posizione che ci trova assolutamente allineati - ha dichiarato Ivana Jelinic, presidente Fiavet nazionale - dopo le diverse segnalazioni che la nostra associazione aveva condiviso a tutela degli agenti di viaggi sia con l'Antitrust che in sede giudiziaria». Questa la prima reazione di Fiavet nazionale dopo l'annuncio di venerdì scorso che confermava la presentazione da parte dell’Ectaa di una denuncia contro Iata all'autorità europea garante della concorrenza per violazione degli articoli 101 e 102 del trattato UE. Un segnale forte che segue anni di negoziati falliti per modernizzare il programma di distribuzione e renderlo più equilibrato. Costituzione di cartello tra imprese e abuso di posizione dominante. Sono queste le due ipotesi di reato che Ectaa individua nell’attività di Iata e che hanno indotto Ectaa a presentare ricorso presso l'Autorità europea per la concorrenza. «Un passo compiuto con responsabilità - ha dettoAlfredo Pezzani, componente Confturismo-Confcommercio del gruppo di lavoro trasporto aereo di Ectaa - , valutando tutte le possibili conseguenze, coscienti del fatto che si tratta di un atto dovuto nei confronti delle oltre 70.000 agenzie di viaggio che, tramite le rispettive organizzazioni nazionali, si riconoscono in Ectaa».   [post_title] => Fiavet: appoggiamo l'azione di Ectaa contro Iata davanti all'Antitrust [post_date] => 2019-05-29T13:39:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => antitrust [1] => ectaa [2] => fiavet-nazionale [3] => iata [4] => jelinic [5] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => antitrust [1] => Ectaa [2] => Fiavet nazionale [3] => iata [4] => Jelinic [5] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559137184000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_353507" align="alignleft" width="300"] Roxana Ilie[/caption] Evolution Travel continua a espandersi, all’insegna delle proposte di viaggio contraddistinte dalla qualità, e accoglie due nuovi portali tematici dedicati a una meta molto amata come la Giordania e alle proposte su scala mondiale dei viaggi in treno. Le due new entry sono nate in linea con la filosofia aziendale di Evolution Travel, contraddistinta dalla preparazione e dall’elevata professionalità dei promotori tour operator e riferimento prodotto, responsabili della costruzione delle idee di viaggio e dell’accurata personalizzazione di itinerari particolari come quelli caratteristici di questi due nuovi portali. «Siamo molto soddisfatti di queste due novità: la Giordania è una meta che già faceva registrare numerose richieste e ci aspettiamo, come già le previsioni prospettano, ottimi risultati - commenta Alessandra Pressato, responsabile programmazione prodotti Evolution Travel -. I viaggi in treno rappresentano una nicchia in forte crescita e la decisione di creare un portale ad hoc è ancora una volta espressione della capacità di visione e di interpretazione lungimirante dei trend di viaggio da parte di Evolution Travel». La selezione di proposte riguardanti la Giordania spazia dai classici pacchetti composti di volo e soggiorno ai tour individuali che richiedono una creazione dell’itinerario tailor made, studiato con un approccio consulenziale sulla base delle precise esigenze del cliente. Al fine di soddisfare al meglio le necessità dei viaggiatori, la programmazione contempla differenti opzioni relative ai collegamenti aerei con partenze dirette da Milano, Roma, Bergamo e Bologna e la possibilità di volare, effettuando uno scalo, da numerosi aeroporti nazionali. Molto flessibile anche la durata dei soggiorni con permanenze che partono da quattro pernottamenti e l’opportunità di utilizzare unicamente giorni infrasettimanali. «Conosciamo molto bene questa meta che abbiamo avuto modo di mappare di persona scoprendone le meraviglie e gli aspetti meno noti ma fondamentali per fare la differenza in un viaggio - commentano Loris Zucchetti, promotore tour operator, e Federica Biondi, promotore riferimento prodotto Evolution Travel -. Gli strumenti tecnici che caratterizzano il modello di business di Evolution Travel ci hanno permesso di dare vita a questo portale e di valorizzare al meglio il nostro lavoro dedicato alla programmazione, facendoci conoscere online e anche presso le adv che hanno interesse a proporre ai loro clienti itinerari particolari e idee di viaggio tailor made. Il traffico registrato in queste prime settimane di vita è molto elevato e il numero di richieste in costante crescita». All’insegna della particolarità e della varietà la programmazione del portale “Viaggi in treno”, tendenza travel in fortissima ascesa che accomuna un numero sempre più nutrito di appassionati. Questo modo di viaggiare, infatti, non è scelto unicamente da chi non ama l’aereo, ma da chi predilige scoprire un territorio in prospettiva slow, osservandolo con attenzione, in modalità panoramica, dal finestrino. «Questo tema di viaggio mi appassiona personalmente e per questo ho deciso di mettere la mia esperienza in ambito turistico al servizio di una precisa specializzazione. Plus di questo portale è la sua unicità: il tema dei viaggi in treno si sta affermando sempre di più, ma non ci sono operatori monotematici che, come noi, offrano tutte le combinazioni – solo treno, volo e treno, treno e hotel oppure volo, treno e nave – e a pochi giorni dalla messa online del portale abbiamo già venduto differenti proposte incentrate soprattutto sull’Europa - commenta Roxana Ilie, promotore di riferimento prodotto Evolution Travel -. Il target che ama questo genere di viaggi è molto interessante: non ha preclusioni legate alla stagionalità e ha un buon potere di acquisto. E molto nutrito è, infatti, il numero di richieste per viaggi particolari e costosi come quelli a bordo di treni di lusso come l’Eastern & Oriental Express che attraversa Singapore, Malesia e Thailandia. L’offerta tuttavia è variegata e trasversale e coglie il desiderio di arrivare in luoghi lontani dal turismo di massa».           [post_title] => Evolution Travel lancia due nuovi portali su Giordania e viaggi in treno [post_date] => 2019-05-28T12:20:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559046023000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air New Zealand ha ordinato otto Boeing 787-10, per un'operazione del valore di 2,7 miliardi di dollari a prezzo di listino. Secondo quanto comunicato dal vettore l'ordine per gli esemplari più grandi della famiglia Dreamliner va a completare la flotta che oggi conta 787-9 e 777-300, garantendo maggiore capacità ed efficienza. Le prime consegne, che andranno a rimpiazzare progressivamente i 777-200 in flotta, sono previste per il 2022.  «Questo è un passo molto importante per la nostra compagnia - ha dichiarato il chief executive Christopher Luxon -. Con i 787-10 offriamo il 15% in più di capacità per i passeggeri oltre al cargo. L'investimento pone le basi per la nostra crescita futura e ci apre a nuove opportunità di sviluppo». L'ordine prevede opzioni per aumentare il numero degli aeromobili da otto a 20, con l'opportunità di poter sostituire alcuni velivoli con i più piccoli 787-9. [post_title] => Air New Zealand ordina otto nuovi Boeing 787-10 [post_date] => 2019-05-28T11:47:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559044047000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353440 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_353441" align="alignright" width="300"] Un momento dell'inizio dei lavori[/caption] La catena di alberghi di proprietà di Sir Richard Branson, Virgin Hotels, ha iniziato i lavori per la costruzione della sua settima struttura, il Virgin Hotel New Orleans, la cui inaugurazione è prevista per il 2021. Alla cerimonia svoltasi ieri nella città del jazz, il fondatore del Virgin Group ha confermato che la proprietà, che proporrà 200 stanze, avrà oltre che la firma ormai inconfondibile di “Virgin” anche un sapore tipicamente di New Orleans. «E’ una città speciale New Orleans ed anche un crogiuolo di culture e tradizioni - ha detto Branson -. Il nostro intento è quello di fare in modo che si possa celebrare la principale caratteristica locale, “The Big Easy”, attraverso la gestione del nostro albergo, del quale non vedo l’ora del completamento». Il Virgin hotel No sorgerà nel Warehouse District, esattamente al centro di un quartiere dove stanno nascendo un certo numero di ristoranti, gallerie e negozi, e per aumentare l’offerta proporrà diversi punti di ristorazione e drink incluso il Commons Club, punta di diamante del marchio, e il recentemente annunciato Funny Library Coffee Shop, un bar sul tetto con piscina, lounge, e anche una palestra con spazi dedicati a meeting ed eventi. Non è da poco che New Orleans è nel mirino della compagnia, e Virgin Hotels ha finalmente fatto il grande passo. Questa “prima pietra” arriva immediatamente a seguire l’inaugurazione del nuovo Virgin Hotels San Francisco, la seconda proprietà del gruppo, avvenuta all’inizio del 2019. Il primo hotel del marchio aprì a Chicago nel 2015, poi, in coda, vi sono nuove aperture a raffica: Virgin Hotel Dallas, Virgin Hotel Nashville, Virgin Hotel New York, Virgin Hotel Las Vegas e Virgin Hotel Edinburgo, tutti in costruzione. [post_title] => Virgin Hotels: al via la costruzione del settimo, a New Orleans [post_date] => 2019-05-28T09:39:39+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559036379000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353345 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Cuba, si sa, lo stato sovrintende le attività, anche commerciali, sebbene lasci sempre più spazio all’iniziativa privata. Per quel che riguarda la vendita al dettaglio delle merci, Caracol è un'entità di riferimento con presenza nei principali centri turistici cubani con prodotti di alta qualità, che ha permesso ad essa di divenire un punto di riferimento a livello nazionale. I suoi clienti principali sono i turisti e i prodotti del gruppo sono forniti ai negozi all’interno degli hotel e non solo. Un elemento distintivo all'interno di Caracol S.A, sono le sue 13 “Casas del Habano”, distribuite in sei province del paese: ogni negozio commercializza una gamma di prodotti delle migliori marche di tabacco riconosciute in tutto il mondo: Cohiba, Romeo e Julieta e Montecristo e così via. I clienti vengono attesi con un servizio molto professionale, che include una particolare attenzione e la garanzia di gustare il miglior tabacco del mondo, asseverato dal marchio di qualità statale. La Casa del Habano Partagas, situato nel cuore de la Habana vieja, ad esempio, ospita ogni anno i suoi clienti abituali e nuovi, che si uniscono per celebrare l'anniversario dell'istituzione attraverso l'incontro "Amici di Partagas": per diversi giorni, infatti, i fumatori e gli amanti di questa cultura vivono l'esperienza di godersi giornate nei campi di tabacco, lotterie, aste, il cui provento è donato al Sistema Sanitario Pubblico di Cuba. Altri prodotti che Caracol commercializza vanno dal rum ai souvenir, nei suoi quasi settecento negozi in tutto il paese. Artigianato, calzature e selleria, profumeria e cosmetici, Photoclub, gioiellerie, abbigliamento, nonché spazi dedicati interamente ai più piccoli fanno parte delle offerte della compagnia che commercializza anche marchi internazionali come Nike, Mango, Adidas, Giorgio Armani, Givenchy, Dior, Dolce & Gabbana, New Balance, Converse. [post_title] => I negozi Caracol: lo shopping garantito dallo Stato a Cuba [post_date] => 2019-05-28T09:36:01+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fiereeventi ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Fiere&Eventi ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559036161000 ) ) )