Ripartono gli incentivi e con loro i fam trip mice e business travel griffati Gattinoni. Il tutto in un contesto in cui i trend di mercato sono mutati rispetto a prima della pandemia: per i primi quattro/sei mesi del 2022, infatti, la maggior parte delle aziende clienti di Gattinoni punta a organizzare eventi di prossimità. L’Italia è ancora protagonista, affiancata dagli altri Paesi europei facilmente raggiungibili via terra o con poche ore di volo o treno. Si riscoprono così mete che si erano visitate in passato e si cerca di visitarle in chiave diversa, puntando sulle esperienze, su attività alternative e meno scontate. Chi sceglie il lungo raggio, invece, per il momento si dirige verso le destinazioni dei corridoi turistici, come Maldive, Mauritius e Seychelles, con la speranza di potersi riaffacciare nuovamente al resto del mondo.
Partendo da queste esigenze, Gattinoni ha deciso di organizzare due fam trip in mete vicine quali Madeira e Nizza. Per la divisione Gattinoni Mice è stato quindi organizzato un fam trip a Nizza in collaborazione con il convention bureau metropolitano Nice Côte d’Azur – Atout France e France Convention Bureau: tre giorni alla scoperta della città, grazie a un programma in grado di spaziare dai momenti di formazione a quelli di svago, con la visita del mercato e dei produttori locali seguita dal corso di cucina di specialità locali, fino a site inspection presso l’appena rinnovato Le Meridien e il Marriott Riviera La Porte de Monaco.
“Il primo fam trip dopo molti mesi è stato emozionante – raconta la chief logistics officer di Gattinoni Mice, Silvia Pozzi -. Grazie ad Atout France abbiamo avuto l’opportunità di vedere e vivere una Nizza diversa, di fare inspection in hotel di nuovissima apertura o in strutture completamente rinnovate e, soprattutto, di condividere momenti di lavoro e svago, al di fuori dell’ufficio”.
Anche la divisione business travel di Gattinoni, in collaborazione con Tap Air Portugal, Quasar Viagens (dmc) e l’hotel Savoy Palace, ha portato dieci agenti di viaggio a Madeira: un programma serrato, durante il quale i partecipanti hanno provato i servizi della compagnia aerea portoghese e scoperto le bellezze dell’isola, con attività ludiche e formative.
“Fare business travel non significa solo vendere un biglietto aereo o fornire servizi commerciali alle agenzie del proprio network; significa anche entrare in empatia con i propri referenti, capire le loro esigenze e dar loro le risposte che necessitano – commenta la business travel manager Gattinoni, Michela Bellomo -. Questa sinergia si crea anche grazie a momenti ludici e formativi, che finalmente siamo tornati a programmare dopo tanto tempo. Soprattutto in un momento storico come questo, in cui le regole variano di continuo, i fam trip sono indispensabili per aggiornare gli adv sulle nuove restrizioni di viaggio e per riacquistare fiducia; la ripresa è possibile e, per primo chi vende, deve esserne convinto”.























