16 September 2026

Mottolino Bike Park prolunga la stagione con la nuova Learn & Flow Area

MottolinoBikePark_Livigno

La stagione estiva 2026 del Mottolino Bike Park si allunga grazie a nuovi spazi dedicati alla pratica della mountain bike, con nuove strutture pensate per rider di diversi livelli di esperienza. Il comprensorio di Livigno, aperto fino al 27 settembre, arricchisce così la propria proposta con aree dedicate all’apprendimento e al perfezionamento della tecnica.

Mottolino è una delle due aree sciistiche dell’altopiano di Livigno, nel Piccolo Tibet. La ski area è stata tra le prime in Italia a credere e investire nel freestyle, costruendo nel tempo un posizionamento rivolto a un target giovane anche grazie al proprio snowpark, che nel 2026 ha ospitato le gare di half pipe, slopestyle e big air delle Olimpiadi Milano Cortina. In estate la vocazione sportiva prosegue sui pendii del Mottolino Bike Park, tra i primi bike park italiani e punto di riferimento per gli appassionati di downhill e freeride

La principale novità è la Learn & Flow Area, realizzata nell’area del M’eating Point e raggiungibile con la telecabina Mottolino. Lo spazio ospita una nuova pump track, progettata per lavorare su fluidità, coordinazione e gestione dei carichi, e un AirBag per approcciare salti ed evoluzioni in condizioni controllate. Poco più in alto si trova inoltre il dual slalom, che permette a due rider di affrontare contemporaneamente il tracciato, con una componente di allenamento e confronto. La nuova area è stata concepita non soltanto per chi si avvicina alla mountain bike, ma come uno spazio trasversale destinato anche ai rider più esperti, che possono utilizzarlo per affinare tecnica, precisione e controllo del mezzo.

L’intervento si inserisce in un’offerta che comprende già diverse strutture dedicate ai differenti stili di riding, dalla Jump Area, dedicata ai salti, alla North Shore Area, con passerelle e strutture in legno. Per i biker più esperti rimangono invece le linee più impegnative, tra cui la SIC58, caratterizzata da gap importanti e sezioni che richiedono velocità, precisione e controllo.
Alla base della telecabina si trova l’headquarters del Bike Park, con rental, shop, biglietteria e scuole bike, mentre in quota il M’eating Point rappresenta il punto di riferimento per chi trascorre la giornata sui sentieri.

Sul fronte degli appuntamenti, anche per il 2026 è confermato il Ride & Style Series. Dopo gli eventi di giugno e luglio, il calendario si chiuderà il 12 settembre proprio nelle strutture della nuova Learn & Flow Area.

L’evoluzione della proposta riflette, secondo Mottolino, il cambiamento della disciplina: non più soltanto percorsi sui quali mettere alla prova le proprie capacità, ma anche spazi nei quali svilupparle. Una direzione che porta il Bike Park a guardare già alla prossima stagione mentre quella attuale è ancora in corso.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un viaggio dai ritmi lenti, al passo con i tempi della natura: visitare Vilnius a piedi, in bici o in barca è una delle opportunità migliori per scoprire la capitale della Lituania. La destinazione è stata recentemente inserita nella shortlist dei Wanderlust Reader Travel Awards nel Regno Unito, con una nomination come Paese più desiderabile d'Europa e meta emergente più desiderabile per il 2026.  Si può partire pedalando dai Giardini di Bernardinai, attraversando il Parco di Vingis e dirigendosi verso il quartiere di Žvėrynas. A 14 km, questo percorso è perfetto per i principianti o per una pedalata rilassante. Lungo il tragitto risulta subito evidente perché Vilnius sia stata nominata Capitale Verde Europea 2025: giardini e parchi rigogliosi incorniciano l'architettura moderna e il ricco patrimonio storico della Città Vecchia. Per chi cerca una sfida più impegnativa e desidera immergersi ancora di più nella natura, un percorso ciclabile di media difficoltà di 20 km attraverso il Parco Regionale di Pavilniai, il quartiere bohémien degli artisti di Užupis e la moderna Paupys regala un pomeriggio in bicicletta davvero fantastico. Un altro itinerario molto amato dai ciclisti attraversa il Parco Regionale di Verkiai lungo la riva destra del fiume Neris, lungo un percorso che si estende per 34 km. In alternativa alla bici, è possibile esplorare il "Sentiero dei 100 km intorno a Vilnius": un percorso è suddiviso in 10 tratti distinti (di livello facile, medio e alta intensità), così da poterlo affrontare secondo le proprie preferenze. Per rilassarsi la sera, il kayak notturno è un'esperienza da provare: scivolare lentamente lungo il fiume Neris mentre la capitale si trasforma nella notte offre una prospettiva unica, senza contare i colori mozzafiato del tramonto che riflettono sull’acqua. Se ci si spinge un po' più lontano da Vilnius, il kayak sul Lago Galvė a Trakai, consente di ammirare l'affascinante mondo sottomarino e godere della vista  del Castello di Trakai. Non è tutto: camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri.  Infine, non mancano opportunità per chi predilige attività più 'adrenaliniche': camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri.  È uno dei luoghi ideali per ammirare il verde della città di Vilnius dall'alto. L'Uno Park di Vilnius è un'ottima scelta per il pomeriggio. Con percorsi di difficoltà variabile, dal Percorso Giallo per principianti fino all'intenso Percorso Nero, c'è qualcosa per ogni livello di preparazione fisica.  [post_title] => Vilinus da scoprire a ritmo lento, a piedi o in bicicletta [post_date] => 2026-09-15T10:45:31+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789469131000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521868 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Napoli alza il sipario sul Masterplan al 2035 che, approvato dall’Enac nell’agosto 2026, prevede investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro, di cui 230 con risorse private, e l’acquisizione di circa 170.000 mq di nuove aree destinate allo sviluppo dello scalo. Tra gli interventi principali figurano il nuovo terminal per la gestione dei voli extra Schengen di circa 15.000 mq, nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, una nuova area cargo-logistica, un airport hotel, il potenziamento della viabilità di accesso e l’interramento di Viale Maddalena. Il piano comprende inoltre oltre 13 milioni di euro di interventi per la sostenibilità ambientale. Le stime per la crescita del traffico indicano fino a 17,3 milioni di passeggeri l’anno al 2035, senza aumentare l’attuale capacità oraria dello scalo. Tale crescita sarà resa possibile dall’impiego di aeromobili di maggiore capacità, dall’incremento del coefficiente medio di riempimento degli aerei e da una programmazione più efficiente dei voli, con una migliore distribuzione nelle fasce orarie caratterizzate da minore intensità di traffico. Particolare attenzione è dedicata all’accessibilità e all’integrazione tra aeroporto e città. La nuova viabilità ad anello con una seconda uscita veicolare su Viale Maddalena contribuirà ad alleggerire i flussi nell’area circostante lo scalo. L’interramento di Viale Maddalena consentirà inoltre di recuperare superfici oggi occupate dalla viabilità e di creare nuovi spazi verdi, aree pubbliche e collegamenti ciclopedonali tra il quartiere, la rete metropolitana e l’aeroporto. Lo sviluppo dello scalo diventa così anche un’occasione di riqualificazione urbana e miglioramento della qualità degli spazi a beneficio dei cittadini, rafforzando l’integrazione dell’aeroporto nel tessuto urbano e rendendo l’area più accessibile, vivibile e funzionale. «Questo piano guarda oltre i confini dell’aeroporto, con una visione che tiene insieme crescita, sostenibilità e qualità urbana - ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Lo scalo cresce insieme alla città, migliorandone l’accessibilità, contribuendo alla rigenerazione delle aree circostanti e creando nuovi spazi e nuove connessioni a beneficio della comunità. Gli oltre 250 milioni di euro di investimenti, in larga parte sostenuti da risorse private, confermano il ruolo dell’aeroporto come motore di sviluppo e generatore di valore per il territorio. Grazie a un network sempre più ampio e internazionale, lo scalo ha accompagnato la straordinaria crescita turistica di Napoli, contribuendo alla sua affermazione tra le grandi destinazioni europee e rafforzandone la connessione con il mondo».  [gallery ids="521870,521872,521871"] [post_title] => Aeroporto Napoli: 250 mln di euro per un aeroporto sempre più internazionale [post_date] => 2026-09-15T09:01:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789462868000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521815 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia "make your wellness" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato. Questa evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia. In questo scenario, l'Ambasciatori Place Hotel amplia la propria idea di benessere oltre gli spazi della struttura, integrando il patrimonio naturale, storico, culturale ed enogastronomico della Ciociaria in un percorso esperienziale costruito attorno all'ospite. Un approccio che permette di vivere il territorio come parte stessa dell'esperienza wellness. «Il nostro obiettivo è accompagnare gli ospiti a vivere il territorio in modo più profondo - dichiara Francesca Bonanni, titolare della struttura -. Non vogliamo essere soltanto un luogo dove soggiornare, ma un punto di riferimento per scoprire ciò che la Ciociaria custodisce: paesaggi, tradizioni, sapori e luoghi ricchi di storia. Crediamo che oggi il benessere non sia più solo comfort o estetica, ma la possibilità di ritrovare quella curiosità, quell'esploratore che appartiene a ciascuno di noi, con il supporto di professionisti che lo conoscono e sanno raccontarlo». Lo scopo finale è rendere l’ospite protagonista del proprio benessere, secondo la filosofia “Make Your Wellness, che invita ciascuno a costruire il proprio percorso di rigenerazione attraverso esperienze capaci di coinvolgere corpo, mente e territorio. In questo senso, le attività di esplorazione all’aperto si integrano con i percorsi della Tangerine Spa & Wellness Centre, creando una continuità tra movimento, relax e rigenerazione psicofisica attraverso trattamenti come l'idroterapia e l'idrotermo-fangoterapia, che uniscono le proprietà naturali dell'acqua agli stimoli termici.  Tra le proposte figurano le escursioni nel Parco Naturale Regionale Monti Simbruini: Sorgenti dell'Aniene, Cascata di Trevi e Monte Autore: un'area protetta dove acqua, boschi e sentieri accompagnano alla scoperta di un ambiente di grande valore naturalistico. La filosofia Make Your Wellness si estende anche alla scoperta del patrimonio storico e spirituale della Ciociaria, facilmente raggiungibile dall'Ambasciatori Place Hotel. Nel raggio di 30-40 minuti d'auto si trovano la Certosa di Trisulti, a Collepardo, celebre per l'antica farmacia monastica; l'Abbazia di Casamari, tra i più importanti esempi di architettura cistercense italiana, ancora oggi abitata da una comunità monastica; e i Monasteri di Subiaco, con il Sacro Speco dove San Benedetto trascorse il suo periodo di eremitaggio.   Anche il centro storico di Fiuggi riserva una sorpresa fuori dagli itinerari più noti: tredici murales di street art contemporanea animano vicoli e piazzette, trasformando una semplice passeggiata in un percorso tra opere colorate e in bianco e nero, in un dialogo originale tra arte urbana e patrimonio storico. A rendere possibile questo modello di ospitalità è una rete di professionisti specializzati, tra guide escursionistiche, maestri di mountain bike, istruttori di nordic walking, yoga e pilates, che affiancano gli ospiti nella scelta delle esperienze più adatte ai diversi interessi e livelli di preparazione.   [post_title] => Ambasciatori Place Hotel: oltre gli spazi della struttura [post_date] => 2026-09-14T11:06:46+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789384006000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521796 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468243" align="alignleft" width="300"] Daniele Fornari[/caption] Sri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o. La programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo». Da semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza». Sullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”». I tour Il tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago. “Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali. “L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).         [post_title] => Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.» [post_date] => 2026-09-14T10:08:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789380490000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521744 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia. Le crociere Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.   Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli. Navigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.         [post_title] => Explora Journeys svela gli itinerari 2027-28, fra Sudamerica e Mediterraneo [post_date] => 2026-09-11T11:03:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789124639000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521742 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517167" align="alignleft" width="300"] Alessandro Simonetti[/caption] AfricaInsieme è pronto al debutto. Il nuovo format con cui African Explorer amplia la propria offerta dedicata ai viaggi in piccoli gruppi decollerà il prossimo 26 ottobre con una partenza per la Namibia. Namibia Smart prevede 13 giorni e 10 notti, da un minimo di 6 a un massimo di 15 partecipanti. È il primo esempio concreto di una formula che African Explorer ha costruito intorno a un elemento preciso: la figura dell’accompagnatore. Non soltanto un riferimento organizzativo durante il viaggio, ma una persona scelta per la propria conoscenza e capacità di interpretazione dell’Africa, all’interno di un bacino di profili che comprende antropologi, fotografi naturalisti, biologi, guide e scrittori di viaggio. L’accompagnatore parte insieme al gruppo dall’Italia e, una volta a destinazione, lavora accanto alle guide locali. Piccoli numeri e competenze specifiche diventano così i due cardini di AfricaInsieme. Il format si rivolge soprattutto a un pubblico tra i 35 e i 60 anni e guarda con particolare attenzione anche alle persone che prenotano individualmente: viaggiatori interessati alla dimensione condivisa dell’esperienza, ma alla ricerca di un’organizzazione completa e di contenuti capaci di andare oltre la semplice successione delle tappe. La formula prevede voli e assicurazione inclusi e nessuna cassa comune; il rapporto con il gruppo comincia inoltre prima della partenza, con l’attivazione due settimane prima del viaggio di un canale whatsapp insieme all’accompagnatore, pensato per rispondere alle domande organizzative e mettere in contatto i partecipanti. Per il debutto è stata scelta la Namibia, con un itinerario che attraversa alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Paese: dall’Etosha National Park al Damaraland, passando per Twyfelfontein, la costa atlantica e i grandi scenari desertici del Namib e del Kalahari. Due modi di vivere il viaggio «Con AfricaInsieme abbiamo lavorato prima di tutto sul modo in cui il gruppo viene accompagnato – spiega Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer –; condividere un viaggio non significa soltanto trovarsi sullo stesso itinerario. La presenza di una persona competente fin dalla partenza permette di dare continuità all’esperienza, approfondire quello che si incontra lungo il percorso e offrire al gruppo un riferimento costante. È una formula che nasce dall’ascolto di un pubblico che vuole viaggiare insieme, ma continua a chiedere qualità, contenuto e cura organizzativa». AfricaInsieme rappresenta la seconda importante novità introdotta nel 2026 da African Explorer e si affianca ad African Journey, la linea presentata nei mesi scorsi per il segmento dei viaggi costruiti completamente su misura. Se con AfricaInsieme il punto di partenza è la condivisione, African Journey lavora nella direzione opposta, portando al centro la massima personalizzazione dell’esperienza. Dietro questa libertà progettuale lavora una struttura organizzativa particolarmente articolata: accesso a riserve private e territori remoti, trasferimenti con piccoli aeromobili, selezione di guide e ranger locali, assistenza discreta durante l’itinerario e lodge scelti anche per il numero ridotto di ospiti e l’integrazione con l’ambiente circostante. African Journey e AfricaInsieme finiscono così per occupare due estremi della stessa offerta: da una parte il viaggio che prende forma intorno a una singola persona; dall’altra quello che nasce proprio dalla scelta di condividere l’esperienza con altri. «Sono prodotti molto diversi, ed è proprio questo l’aspetto che ci interessa - conclude Simonetti - dopo oltre cinquant’anni in Africa, il nostro lavoro non consiste nel trovare una formula valida per tutti, ma nel continuare a capire perché le persone partono, cosa cercano e come possiamo costruire il viaggio più adatto a ciascuna di queste esigenze». [post_title] => African Explorer al debutto con "AfricaInsieme" [post_date] => 2026-09-11T10:43:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789123438000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521727 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In Ryanair è emersa una spaccatura in merito al piano di incentivi per il suo ceo, Michael O'Leary, che potrebbe intascare fino a 153 milioni di euro. Il 39,3% degli azionisti ha votato contro il compenso, sebbene la proposta sia passata grazie all'approvazione del restante 60,7%. [caption id="attachment_465401" align="alignleft" width="300"] Michael O'Leary[/caption] O'Leary ha accettato di prolungare il suo mandato fino all'aprile 2032. Per il rinnovo, oltre al suo stipendio annuale, ha concordato un'opzione di acquisto su dieci milioni di azioni al prezzo di 26,7 euro per azione, qualora l'utile netto della società superi i 4 miliardi di euro o il prezzo delle azioni superi i 42 euro per 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032. In quest'ultimo caso, il dirigente potrebbe guadagnare i già citati 153 milioni di euro. Non è la prima volta che O'Leary intasca una somma astronomica. Nel 2025, si è guadagnato un bonus di circa 100 milioni grazie al raggiungimento degli obiettivi concordati nel 2019. In quell'occasione, il voto degli azionisti fu ancora più risicato, con solo il 50,5% a favore. [post_title] => O'Leary, non tutti in Ryanair dicono sì al compenso di 153 milioni di euro [post_date] => 2026-09-11T10:05:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789121155000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521600 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama Sita Border Flow Lane la nuova soluzione per la gestione dei controlli che trasforma il modello basato su fermata e verifica documentale in un’esperienza fondata sui dati, sulla pre-autorizzazione e sul passaggio fluido dei viaggiatori. Invece di fermarsi a un gate, a un chiosco o a un posto di controllo per esibire il passaporto, i viaggiatori vengono verificati prima della partenza e all’arrivo, mentre attraversano l’area immigrazione. L'ultima novità firmata Sita rappresenta l’ultima innovazione nata da decenni di esperienza nel supportare i governi attraverso l’utilizzo anticipato di dati e informazioni di qualità sui passeggeri lungo tutto il percorso di viaggio. La soluzione valorizza anni di progressi nella gestione digitale delle frontiere, favorendo un nuovo modello operativo in cui le decisioni relative ai controlli vengono prese sempre più spesso prima dell’arrivo, rendendo le soste fisiche l’eccezione e non più la regola. Il processo di autorizzazione all’ingresso risulta fino a otto volte più veloce rispetto ai tradizionali varchi eGate, consentendo ai viaggiatori già verificati di proseguire e permettendo agli agenti di frontiera di concentrarsi sui casi che richiedono maggiore attenzione. “L’industria dell’aviazione non può continuare a risolvere ogni problema di capacità costruendo nuove infrastrutture - ha dichiarato Pedro Alves, senior vice president Borders di Sita -. Il flusso di viaggiatori cambia costantemente, ma le infrastrutture aeroportuali no. L’opportunità consiste nel prendere decisioni migliori prima che i viaggiatori arrivino, consentendo a quelli già verificati di continuare il loro percorso e aumentando così la capacità attraverso un uso più efficiente delle infrastrutture esistenti. Fermarsi diventa l’eccezione, non la regola.” Per gli agenti di frontiera, questo cambia il modo in cui viene impiegato il loro tempo. Oltre il 75% dei viaggiatori può essere autorizzato già prima della partenza, permettendo agli operatori di dedicarsi ai casi più importanti che richiedono verifiche approfondite. Gli agenti mantengono comunque la possibilità di fermare chiunque in qualsiasi momento, disponendo però di un quadro più completo sull’identità delle persone in arrivo e sulle motivazioni del viaggio. Per aeroporti e autorità di frontiera, la capacità aumenta in modo diverso. Ogni viaggiatore che continua il proprio percorso senza fermarsi libera lo spazio per quello successivo. In questo modo, un numero maggiore di persone può transitare nelle aree immigrazione esistenti, riducendo la pressione sulle infrastrutture e consentendo agli aeroporti di gestire la crescita del traffico senza necessità di ampliare gli spazi disponibili. [post_title] => Sita lancia una nuova soluzione per velocizzare i controlli alle frontiere [post_date] => 2026-09-09T13:34:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788960887000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521556 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo catalogo per Tour2000AmericaLatina. Un’edizione che propone 93 itinerari e un focus sulle partenze garantite programmate da settembre 2026 a settembre 2027. Le partenze garantite sono proposte in due formule. La prima comprende voli intercontinentali e domestici, conferma immediata a partire da un minimo di 2 partecipanti, hotel, trasferimenti, servizi a terra, visite e guida in italiano inclusi nella quota. La seconda esclude i voli intercontinentali, mantenendo inclusi i voli domestici e tutti i servizi a terra. Le destinazioni in portfolio Il catalogo attraversa le principali destinazioni del Sudamerica, dall’Argentina al Brasile, dal Perù alla Colombia, fino a Bolivia, Cile e isola di Pasqua, Ecuador e Galápagos e Guyana. In Centroamerica la programmazione comprende Messico, Guatemala, Belize, Costa Rica e Panama, mentre nei Caraibi trovano spazio Cuba, Repubblica Dominicana, Giamaica e le isole di Aruba, Curaçao e Bonaire. Completano l’offerta le isole Malvinas/Falkland e le spedizioni in Antartide. «L’obiettivo era raccogliere tutte le partenze garantite a conferma immediata con un minimo di 2 partecipanti, presentando già le date 2026 e 2027 in un’unica pubblicazione. In questo modo gli agenti di viaggio possono programmare con anticipo e lavorare su proposte definite fin da subito» afferma Bruno Normanno, direttore commerciale Tour2000AmericaLatina. «Abbiamo voluto creare uno strumento realmente utile per gli agenti di viaggio, capace di restituire a colpo d’occhio tutte le informazioni necessarie alla vendita. Ogni itinerario è presentato in modo chiaro, con durata, date, tappe principali e quota a persona, per rendere la consultazione semplice e immediata» aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione. Nel catalogo trovano spazio anche i viaggi Slow Travel, che abbinano il tour ad almeno 4 notti sulle spiagge più belle dell’America Latina, i viaggi Individuali e i Viaggi di Marino, partenze di gruppo esclusive con accompagnatore Marino Pagni. [post_title] => Tour2000AmericaLatina presenta il catalogo con le partenze garantite [post_date] => 2026-09-09T10:39:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788950383000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "mottolino bike park prolunga la stagione la nuova learn flow area" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":910,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un viaggio dai ritmi lenti, al passo con i tempi della natura: visitare Vilnius a piedi, in bici o in barca è una delle opportunità migliori per scoprire la capitale della Lituania.\r\n\r\nLa destinazione è stata recentemente inserita nella shortlist dei Wanderlust Reader Travel Awards nel Regno Unito, con una nomination come Paese più desiderabile d'Europa e meta emergente più desiderabile per il 2026. \r\n\r\nSi può partire pedalando dai Giardini di Bernardinai, attraversando il Parco di Vingis e dirigendosi verso il quartiere di Žvėrynas. A 14 km, questo percorso è perfetto per i principianti o per una pedalata rilassante. Lungo il tragitto risulta subito evidente perché Vilnius sia stata nominata Capitale Verde Europea 2025: giardini e parchi rigogliosi incorniciano l'architettura moderna e il ricco patrimonio storico della Città Vecchia.\r\n\r\nPer chi cerca una sfida più impegnativa e desidera immergersi ancora di più nella natura, un percorso ciclabile di media difficoltà di 20 km attraverso il Parco Regionale di Pavilniai, il quartiere bohémien degli artisti di Užupis e la moderna Paupys regala un pomeriggio in bicicletta davvero fantastico.\r\n\r\nUn altro itinerario molto amato dai ciclisti attraversa il Parco Regionale di Verkiai lungo la riva destra del fiume Neris, lungo un percorso che si estende per 34 km. In alternativa alla bici, è possibile esplorare il \"Sentiero dei 100 km intorno a Vilnius\": un percorso è suddiviso in 10 tratti distinti (di livello facile, medio e alta intensità), così da poterlo affrontare secondo le proprie preferenze.\r\n\r\nPer rilassarsi la sera, il kayak notturno è un'esperienza da provare: scivolare lentamente lungo il fiume Neris mentre la capitale si trasforma nella notte offre una prospettiva unica, senza contare i colori mozzafiato del tramonto che riflettono sull’acqua.\r\n\r\nSe ci si spinge un po' più lontano da Vilnius, il kayak sul Lago Galvė a Trakai, consente di ammirare l'affascinante mondo sottomarino e godere della vista  del Castello di Trakai.\r\n\r\nNon è tutto: camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri. \r\n\r\nInfine, non mancano opportunità per chi predilige attività più 'adrenaliniche': camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri. \r\n\r\nÈ uno dei luoghi ideali per ammirare il verde della città di Vilnius dall'alto. L'Uno Park di Vilnius è un'ottima scelta per il pomeriggio. Con percorsi di difficoltà variabile, dal Percorso Giallo per principianti fino all'intenso Percorso Nero, c'è qualcosa per ogni livello di preparazione fisica. ","post_title":"Vilinus da scoprire a ritmo lento, a piedi o in bicicletta","post_date":"2026-09-15T10:45:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789469131000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521868","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Napoli alza il sipario sul Masterplan al 2035 che, approvato dall’Enac nell’agosto 2026, prevede investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro, di cui 230 con risorse private, e l’acquisizione di circa 170.000 mq di nuove aree destinate allo sviluppo dello scalo.\r\nTra gli interventi principali figurano il nuovo terminal per la gestione dei voli extra Schengen di circa 15.000 mq, nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, una nuova area cargo-logistica, un airport hotel, il potenziamento della viabilità di accesso e l’interramento di Viale Maddalena. Il piano comprende inoltre oltre 13 milioni di euro di interventi per la sostenibilità ambientale.\r\nLe stime per la crescita del traffico indicano fino a 17,3 milioni di passeggeri l’anno al 2035, senza aumentare l’attuale capacità oraria dello scalo. Tale crescita sarà resa possibile dall’impiego di aeromobili di maggiore capacità, dall’incremento del coefficiente medio di riempimento degli aerei e da una programmazione più efficiente dei voli, con una migliore distribuzione nelle fasce orarie caratterizzate da minore intensità di traffico.\r\nParticolare attenzione è dedicata all’accessibilità e all’integrazione tra aeroporto e città. La nuova viabilità ad anello con una seconda uscita veicolare su Viale Maddalena contribuirà ad alleggerire i flussi nell’area circostante lo scalo. L’interramento di Viale Maddalena consentirà inoltre di recuperare superfici oggi occupate dalla viabilità e di creare nuovi spazi verdi, aree pubbliche e collegamenti ciclopedonali tra il quartiere, la rete metropolitana e l’aeroporto.\r\nLo sviluppo dello scalo diventa così anche un’occasione di riqualificazione urbana e miglioramento della qualità degli spazi a beneficio dei cittadini, rafforzando l’integrazione dell’aeroporto nel tessuto urbano e rendendo l’area più accessibile, vivibile e funzionale.\r\n«Questo piano guarda oltre i confini dell’aeroporto, con una visione che tiene insieme crescita, sostenibilità e qualità urbana - ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Lo scalo cresce insieme alla città, migliorandone l’accessibilità, contribuendo alla rigenerazione delle aree circostanti e creando nuovi spazi e nuove connessioni a beneficio della comunità. Gli oltre 250 milioni di euro di investimenti, in larga parte sostenuti da risorse private, confermano il ruolo dell’aeroporto come motore di sviluppo e generatore di valore per il territorio. Grazie a un network sempre più ampio e internazionale, lo scalo ha accompagnato la straordinaria crescita turistica di Napoli, contribuendo alla sua affermazione tra le grandi destinazioni europee e rafforzandone la connessione con il mondo». \r\n\r\n[gallery ids=\"521870,521872,521871\"]","post_title":"Aeroporto Napoli: 250 mln di euro per un aeroporto sempre più internazionale","post_date":"2026-09-15T09:01:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789462868000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521815","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia \"make your wellness\" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato.\r\n\r\nQuesta evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia.\r\n\r\nIn questo scenario, l'Ambasciatori Place Hotel amplia la propria idea di benessere oltre gli spazi della struttura, integrando il patrimonio naturale, storico, culturale ed enogastronomico della Ciociaria in un percorso esperienziale costruito attorno all'ospite. Un approccio che permette di vivere il territorio come parte stessa dell'esperienza wellness.\r\n\r\n«Il nostro obiettivo è accompagnare gli ospiti a vivere il territorio in modo più profondo - dichiara Francesca Bonanni, titolare della struttura -. Non vogliamo essere soltanto un luogo dove soggiornare, ma un punto di riferimento per scoprire ciò che la Ciociaria custodisce: paesaggi, tradizioni, sapori e luoghi ricchi di storia. Crediamo che oggi il benessere non sia più solo comfort o estetica, ma la possibilità di ritrovare quella curiosità, quell'esploratore che appartiene a ciascuno di noi, con il supporto di professionisti che lo conoscono e sanno raccontarlo».\r\n\r\nLo scopo finale è rendere l’ospite protagonista del proprio benessere, secondo la filosofia “Make Your Wellness, che invita ciascuno a costruire il proprio percorso di rigenerazione attraverso esperienze capaci di coinvolgere corpo, mente e territorio. In questo senso, le attività di esplorazione all’aperto si integrano con i percorsi della Tangerine Spa & Wellness Centre, creando una continuità tra movimento, relax e rigenerazione psicofisica attraverso trattamenti come l'idroterapia e l'idrotermo-fangoterapia, che uniscono le proprietà naturali dell'acqua agli stimoli termici. \r\n\r\nTra le proposte figurano le escursioni nel Parco Naturale Regionale Monti Simbruini: Sorgenti dell'Aniene, Cascata di Trevi e Monte Autore: un'area protetta dove acqua, boschi e sentieri accompagnano alla scoperta di un ambiente di grande valore naturalistico.\r\n\r\nLa filosofia Make Your Wellness si estende anche alla scoperta del patrimonio storico e spirituale della Ciociaria, facilmente raggiungibile dall'Ambasciatori Place Hotel. Nel raggio di 30-40 minuti d'auto si trovano la Certosa di Trisulti, a Collepardo, celebre per l'antica farmacia monastica; l'Abbazia di Casamari, tra i più importanti esempi di architettura cistercense italiana, ancora oggi abitata da una comunità monastica; e i Monasteri di Subiaco, con il Sacro Speco dove San Benedetto trascorse il suo periodo di eremitaggio.\r\n\r\n \r\n\r\nAnche il centro storico di Fiuggi riserva una sorpresa fuori dagli itinerari più noti: tredici murales di street art contemporanea animano vicoli e piazzette, trasformando una semplice passeggiata in un percorso tra opere colorate e in bianco e nero, in un dialogo originale tra arte urbana e patrimonio storico.\r\n\r\nA rendere possibile questo modello di ospitalità è una rete di professionisti specializzati, tra guide escursionistiche, maestri di mountain bike, istruttori di nordic walking, yoga e pilates, che affiancano gli ospiti nella scelta delle esperienze più adatte ai diversi interessi e livelli di preparazione.\r\n\r\n ","post_title":"Ambasciatori Place Hotel: oltre gli spazi della struttura","post_date":"2026-09-14T11:06:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789384006000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521796","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468243\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniele Fornari[/caption]\r\n\r\nSri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o.\r\n\r\nLa programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo».\r\n\r\nDa semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza».\r\n\r\nSullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”».\r\nI tour\r\nIl tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago.\r\n\r\n“Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali.\r\n\r\n“L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.»","post_date":"2026-09-14T10:08:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789380490000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.\r\nLe crociere\r\nDa dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.\r\n\r\n \r\n\r\nArticolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.\r\n\r\nNavigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys svela gli itinerari 2027-28, fra Sudamerica e Mediterraneo","post_date":"2026-09-11T11:03:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789124639000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521742","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517167\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Simonetti[/caption]\r\n\r\nAfricaInsieme è pronto al debutto. Il nuovo format con cui African Explorer amplia la propria offerta dedicata ai viaggi in piccoli gruppi decollerà il prossimo 26 ottobre con una partenza per la Namibia. Namibia Smart prevede 13 giorni e 10 notti, da un minimo di 6 a un massimo di 15 partecipanti. È il primo esempio concreto di una formula che African Explorer ha costruito intorno a un elemento preciso: la figura dell’accompagnatore. Non soltanto un riferimento organizzativo durante il viaggio, ma una persona scelta per la propria conoscenza e capacità di interpretazione dell’Africa, all’interno di un bacino di profili che comprende antropologi, fotografi naturalisti, biologi, guide e scrittori di viaggio. L’accompagnatore parte insieme al gruppo dall’Italia e, una volta a destinazione, lavora accanto alle guide locali.\r\n\r\nPiccoli numeri e competenze specifiche diventano così i due cardini di AfricaInsieme. Il format si rivolge soprattutto a un pubblico tra i 35 e i 60 anni e guarda con particolare attenzione anche alle persone che prenotano individualmente: viaggiatori interessati alla dimensione condivisa dell’esperienza, ma alla ricerca di un’organizzazione completa e di contenuti capaci di andare oltre la semplice successione delle tappe.\r\n\r\nLa formula prevede voli e assicurazione inclusi e nessuna cassa comune; il rapporto con il gruppo comincia inoltre prima della partenza, con l’attivazione due settimane prima del viaggio di un canale whatsapp insieme all’accompagnatore, pensato per rispondere alle domande organizzative e mettere in contatto i partecipanti.\r\n\r\nPer il debutto è stata scelta la Namibia, con un itinerario che attraversa alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Paese: dall’Etosha National Park al Damaraland, passando per Twyfelfontein, la costa atlantica e i grandi scenari desertici del Namib e del Kalahari.\r\nDue modi di vivere il viaggio\r\n«Con AfricaInsieme abbiamo lavorato prima di tutto sul modo in cui il gruppo viene accompagnato – spiega Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer –; condividere un viaggio non significa soltanto trovarsi sullo stesso itinerario. La presenza di una persona competente fin dalla partenza permette di dare continuità all’esperienza, approfondire quello che si incontra lungo il percorso e offrire al gruppo un riferimento costante. È una formula che nasce dall’ascolto di un pubblico che vuole viaggiare insieme, ma continua a chiedere qualità, contenuto e cura organizzativa».\r\n\r\nAfricaInsieme rappresenta la seconda importante novità introdotta nel 2026 da African Explorer e si affianca ad African Journey, la linea presentata nei mesi scorsi per il segmento dei viaggi costruiti completamente su misura. Se con AfricaInsieme il punto di partenza è la condivisione, African Journey lavora nella direzione opposta, portando al centro la massima personalizzazione dell’esperienza. Dietro questa libertà progettuale lavora una struttura organizzativa particolarmente articolata: accesso a riserve private e territori remoti, trasferimenti con piccoli aeromobili, selezione di guide e ranger locali, assistenza discreta durante l’itinerario e lodge scelti anche per il numero ridotto di ospiti e l’integrazione con l’ambiente circostante.\r\n\r\nAfrican Journey e AfricaInsieme finiscono così per occupare due estremi della stessa offerta: da una parte il viaggio che prende forma intorno a una singola persona; dall’altra quello che nasce proprio dalla scelta di condividere l’esperienza con altri. «Sono prodotti molto diversi, ed è proprio questo l’aspetto che ci interessa - conclude Simonetti - dopo oltre cinquant’anni in Africa, il nostro lavoro non consiste nel trovare una formula valida per tutti, ma nel continuare a capire perché le persone partono, cosa cercano e come possiamo costruire il viaggio più adatto a ciascuna di queste esigenze».","post_title":"African Explorer al debutto con \"AfricaInsieme\"","post_date":"2026-09-11T10:43:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789123438000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521727","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In Ryanair è emersa una spaccatura in merito al piano di incentivi per il suo ceo, Michael O'Leary, che potrebbe intascare fino a 153 milioni di euro. Il 39,3% degli azionisti ha votato contro il compenso, sebbene la proposta sia passata grazie all'approvazione del restante 60,7%.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_465401\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael O'Leary[/caption]\r\n\r\nO'Leary ha accettato di prolungare il suo mandato fino all'aprile 2032. Per il rinnovo, oltre al suo stipendio annuale, ha concordato un'opzione di acquisto su dieci milioni di azioni al prezzo di 26,7 euro per azione, qualora l'utile netto della società superi i 4 miliardi di euro o il prezzo delle azioni superi i 42 euro per 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032. In quest'ultimo caso, il dirigente potrebbe guadagnare i già citati 153 milioni di euro.\r\n\r\nNon è la prima volta che O'Leary intasca una somma astronomica. Nel 2025, si è guadagnato un bonus di circa 100 milioni grazie al raggiungimento degli obiettivi concordati nel 2019. In quell'occasione, il voto degli azionisti fu ancora più risicato, con solo il 50,5% a favore.","post_title":"O'Leary, non tutti in Ryanair dicono sì al compenso di 153 milioni di euro","post_date":"2026-09-11T10:05:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789121155000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521600","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama Sita Border Flow Lane la nuova soluzione per la gestione dei controlli che trasforma il modello basato su fermata e verifica documentale in un’esperienza fondata sui dati, sulla pre-autorizzazione e sul passaggio fluido dei viaggiatori.\r\n\r\nInvece di fermarsi a un gate, a un chiosco o a un posto di controllo per esibire il passaporto, i viaggiatori vengono verificati prima della partenza e all’arrivo, mentre attraversano l’area immigrazione.\r\n\r\nL'ultima novità firmata Sita rappresenta l’ultima innovazione nata da decenni di esperienza nel supportare i governi attraverso l’utilizzo anticipato di dati e informazioni di qualità sui passeggeri lungo tutto il percorso di viaggio. La soluzione valorizza anni di progressi nella gestione digitale delle frontiere, favorendo un nuovo modello operativo in cui le decisioni relative ai controlli vengono prese sempre più spesso prima dell’arrivo, rendendo le soste fisiche l’eccezione e non più la regola.\r\n\r\nIl processo di autorizzazione all’ingresso risulta fino a otto volte più veloce rispetto ai tradizionali varchi eGate, consentendo ai viaggiatori già verificati di proseguire e permettendo agli agenti di frontiera di concentrarsi sui casi che richiedono maggiore attenzione.\r\n\r\n“L’industria dell’aviazione non può continuare a risolvere ogni problema di capacità costruendo nuove infrastrutture - ha dichiarato Pedro Alves, senior vice president Borders di Sita -. Il flusso di viaggiatori cambia costantemente, ma le infrastrutture aeroportuali no. L’opportunità consiste nel prendere decisioni migliori prima che i viaggiatori arrivino, consentendo a quelli già verificati di continuare il loro percorso e aumentando così la capacità attraverso un uso più efficiente delle infrastrutture esistenti. Fermarsi diventa l’eccezione, non la regola.”\r\n\r\nPer gli agenti di frontiera, questo cambia il modo in cui viene impiegato il loro tempo. Oltre il 75% dei viaggiatori può essere autorizzato già prima della partenza, permettendo agli operatori di dedicarsi ai casi più importanti che richiedono verifiche approfondite. Gli agenti mantengono comunque la possibilità di fermare chiunque in qualsiasi momento, disponendo però di un quadro più completo sull’identità delle persone in arrivo e sulle motivazioni del viaggio.\r\n\r\nPer aeroporti e autorità di frontiera, la capacità aumenta in modo diverso. Ogni viaggiatore che continua il proprio percorso senza fermarsi libera lo spazio per quello successivo. In questo modo, un numero maggiore di persone può transitare nelle aree immigrazione esistenti, riducendo la pressione sulle infrastrutture e consentendo agli aeroporti di gestire la crescita del traffico senza necessità di ampliare gli spazi disponibili.","post_title":"Sita lancia una nuova soluzione per velocizzare i controlli alle frontiere","post_date":"2026-09-09T13:34:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788960887000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo catalogo per Tour2000AmericaLatina. Un’edizione che propone 93 itinerari e un focus sulle partenze garantite programmate da settembre 2026 a settembre 2027.\r\n\r\nLe partenze garantite sono proposte in due formule. La prima comprende voli intercontinentali e domestici, conferma immediata a partire da un minimo di 2 partecipanti, hotel, trasferimenti, servizi a terra, visite e guida in italiano inclusi nella quota. La seconda esclude i voli intercontinentali, mantenendo inclusi i voli domestici e tutti i servizi a terra.\r\nLe destinazioni in portfolio\r\nIl catalogo attraversa le principali destinazioni del Sudamerica, dall’Argentina al Brasile, dal Perù alla Colombia, fino a Bolivia, Cile e isola di Pasqua, Ecuador e Galápagos e Guyana. In Centroamerica la programmazione comprende Messico, Guatemala, Belize, Costa Rica e Panama, mentre nei Caraibi trovano spazio Cuba, Repubblica Dominicana, Giamaica e le isole di Aruba, Curaçao e Bonaire. Completano l’offerta le isole Malvinas/Falkland e le spedizioni in Antartide.\r\n\r\n«L’obiettivo era raccogliere tutte le partenze garantite a conferma immediata con un minimo di 2 partecipanti, presentando già le date 2026 e 2027 in un’unica pubblicazione. In questo modo gli agenti di viaggio possono programmare con anticipo e lavorare su proposte definite fin da subito» afferma Bruno Normanno, direttore commerciale Tour2000AmericaLatina.\r\n\r\n«Abbiamo voluto creare uno strumento realmente utile per gli agenti di viaggio, capace di restituire a colpo d’occhio tutte le informazioni necessarie alla vendita. Ogni itinerario è presentato in modo chiaro, con durata, date, tappe principali e quota a persona, per rendere la consultazione semplice e immediata» aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione. Nel catalogo trovano spazio anche i viaggi Slow Travel, che abbinano il tour ad almeno 4 notti sulle spiagge più belle dell’America Latina, i viaggi Individuali e i Viaggi di Marino, partenze di gruppo esclusive con accompagnatore Marino Pagni.","post_title":"Tour2000AmericaLatina presenta il catalogo con le partenze garantite","post_date":"2026-09-09T10:39:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788950383000]}]}}