Il 2024 di GoOpti porta il segno dell’ampliamento delle operazioni in Italia, con le recenti aperture dei servizi a Torino e in Emilia Romagna, oltre che di un rafforzamento delle relazioni con il trade , con la prossima collaborazione con i network di agenzie.
La società specializzata nell’offerta di trasferimenti condivisi in minivan da casa all’aeroporto, oggi opera infatti tra “Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia e Piemonte – ricorda Tomaz Lorenzetti, co-founder & Bdo -. Siamo attivi a Torino dallo scorso 1° marzo, con un ottimo riscontro dal mercato: finalmente i viaggiatori possono usufruire di un servizio che consente la partenza da casa all’ora desiderata per raggiungere l’aeroporto, al prezzo di un autobus. Da inizio giugno abbiamo inserito anche l’Emilia Romagna nel nostro network”.
La competizione però non manca: “La concorrenza indiretta con autobus e treni è piuttosto forte in Nord Italia, ma il servizio GoOpti si distingue perché offre un’esperienza alternativa all’auto privata. I nostri van però, rispetto all’auto, consentono di ottimizzare i costi, aumentare il comfort e soprattutto di ridurre le emissioni di CO2”.
Il trend è certamente positivo: “Stiamo superando i numeri del 2019 e aumentando la crescita del 30% su base annua”.
Il sodalizio con il trade è sempre centrale nella distribuzione: “L’agenzia che si registra attivando il suo profilo sul nostro sito www.goopti.com, riceverà una commissione su ogni prenotazione. Ma possono anche applicare un mark-up al costo del transfer che diventa un vero e proprio servizio aggiuntivo per i loro clienti. Agli agenti raccomandiamo di prenotare il transfer contemporaneamente ai biglietti aerei, poiché il prezzo dipende dal momento della prenotazione. Infine, ci sono anche varie iniziative dedicate agli adv, ad esempio con regali speciali, che comunichiamo attraverso la nostra newsletter”.
Tra le partnership più significative spiccano quelle “con Ita Airways e Alpitour World, ma stiamo per firmarne un’altra, molto importante. Infine, dal prossimo anno, inizieremo a lavorare con i network di agenzie di viaggio, posizionati nel Nord Italia“.


























