Ue e vettori. Alcuni Stati membri dell’Europa con una chiara leadership della Spagna, sono riuscita a bloccare temporaneamente alcune proposte del Consiglio dell’Unione Europea volte a limitare i diritti dei passeggeri aerei. Tra le misure in discussione c’era la possibilità di legalizzare i costi per il bagaglio a mano e di aumentare a cinque ore il periodo minimo di ritardo necessario per avere diritto al risarcimento. Attualmente è impostato su tre.
Il commento generale è questo: siamo riusciti a fermarli, ma ci riproveranno la prossima settimana.
Offensiva delle compagnie aeree
E’ in corso un’offensiva delle compagnie aeree che vogliono modificare i provvedimenti a loro favore. Ricordiamo che in Spagna hanno subito sanzioni per pratiche abusive, e naturalmente ora spingono per modificare la normativa europea e consentire azioni attualmente considerate non approvate.
E’ chiaro che l’industria aerea sta manovrando a Bruxelles per legalizzare i supplementi e ridurre i risarcimenti. Alcuni Stati membri chiedono non solo la sospensione di queste proposte, ma anche una controriforma che rafforzi i diritti dei consumatori e garantisca un indennizzo automatico in caso di overbooking, cancellazioni e ritardi.
Insomma secondo i Paesi coinvolti l’Europa sta mettendo a rischio i diritti dei consumatori e la sua stessa identità. Se soccombe alle pressioni delle multinazionali affinché modifichino le regole per adattarle a loro, il danno sarà irreparabile. Per ora, una minoranza di blocco guidata dalla Spagna ha impedito che la regolamentazione venisse portata avanti, ma i negoziati proseguiranno nei prossimi giorni.























