Campeggi e villaggi turistici in Toscana, prosegue la crescita delle presenze anche nel 2025: un segmento che registra il superamento della soglia dei 10 milioni di presenze totali. Con il traino principale rappresentato dalla domanda straniera. E con buone prospettive anche per l’anno in corso. Sono stati presentati i dati della ricerca curata da Faita FederCamping Toscana, l’Associazione regionale complessi turistico-ricettivi open air in Toscana tra i soggetti fondatori di Confturismo e aderente alla Confcommercio, prendendo come base i dati forniti dal Centro Studi Turistici di Firenze.
«La Toscana crede molto in questo segmento turistico – spiega il presidente della regione Eugenio Giani -. Lo dimostrano i dati, con più di 10 milioni di presenze nel 2025. Un elemento vitale del comparto che merita di essere sostenuto e questo è avvenuto anche grazie al nuovo Testo unico. La costa resta il punto di forza, ma si sta ritagliando una dimensione sempre più interessante il turismo open air nelle aree della Toscana diffusa, una visione che si integra perfettamente proprio per le caratteristiche dei piccoli borghi e delle aree meno affollate».
L’assessore al turismo Leonardo Marras ha aggiunto che si tratta di «un settore molto dinamico in termini di crescita di flussi, di capacità di investimento, di modifica e di evoluzione. Quello che negli ultimi decenni è stato capace di mutare nel modo più profondo e costante. Con una forte propensione internazionale, per la capacità di intercettare, lungo tutto il corso dell’anno, turisti provenienti da ogni dove. E questo nonostante i periodi difficili già affrontati, o quelli che dovremo affrontare. Tutto questo è legato anche alla impostazione derivante dal nuovo Testo unico sul turismo, che punta alla ricerca del maggior valore aggiunto, alla riqualificazione dell’offerta e in generale al miglioramento, in qualità e quantità, dei servizi che vengono messi a disposizione».





















