Le proroghe sono finite ( o dovrebbero esserlo). Il Consiglio di Stato, infatti, ha stabilito che i comuni italiani devono mettere immediatamente a gara le concessioni balneari. La notizia principale emersa dalle ultime pronunce dei giudici amministrativi è che il termine del 30 settembre 2027 è il limite massimo entro cui tutti i nuovi bandi di gara devono essere obbligatoriamente conclusi.
I Comuni dovranno pubblicare i bandi con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza delle concessioni e, nella prima fase di applicazione, dovranno comunque avviare le procedure entro il 30 giugno 2027. In caso di inerzia, gli operatori interessati potranno rivolgersi al giudice amministrativo, che potrà ordinare all’ente di procedere e arrivare alla nomina di un commissario ad acta.
La sentenza chiarisce inoltre che la gestione pluriennale di uno stabilimento non determina alcun diritto acquisito a mantenere la concessione.























