Sempre nel corso della 10ª conferenza diCiset-.anca d’Italia Mara Manente ha presentato i dati relativi all’economia turistica regionale, evidenziando che «il turismo ha reagito alla crisi meglio di altri comparti produttivi.Se consideriamo il turismo internazionale – spiega la Manente – come una voce dell’export, questo ha registrato tra gennaio e settembre 2009, il periodo appunto di crisi economica mondiale, un calo del 7,9% contro il -23% per l’export di prodotti in generale». Mara Manente ha poi fatto notare come a seguito della crisi si siano cambiate le esigenze, le tendenze e le abitudini dei turisti, in particolare «vi è una maggiore differenziazione nella scelta delle ricettività (premiati l’extralberghiero e il plain air) e c’è un forte aumento dell’ “effetto vicinanza ai bacini d’origine”, come per esempio per i tedeschi che hanno fatto segnare in Veneto aumenti di percentuali in incoming anche a due cifre». Sull’offerta turistica nazionale crescono le richieste per il balneare ed il montano mentre registra una grossa flessione la visita alle città d’arte. Turismo territoriale ed enogastronomico si mantengono stabili.






















