Nelle scorse settimane la Commissione ha dato il suo ok alla fusione tra ITA Airways e Lufthansa. Nel comunicato stampa ufficiale, la Commissione delinea i rimedi proposti dalle due compagnie per scongiurare ripercussioni negative su concorrenza e clienti. Si resta, però, nel vago e mentre molti e fra questi Altrocunsumo si aspettavano maggiori dettagli e puntualizzazioni su quanto proposto. Per sciogliere le riserve in via definitiva, dunque, dovremo aspettare i prossimi mesi.
“Nelle settimane precedenti l’ok, insieme al Beuc, abbiamo partecipato alla fase di consultazione avviata dalla Commissione europea sulle possibili ripercussioni della fusione tra ITA Airways e Lufthansa su concorrenza e clientela – scrive in una nota Altroconsumo -. Ne comprendevamo le ragioni e auspicavamo il raggiungimento di un accordo in grado di garantire la tutela dei consumatori e un sano funzionamento del mercato e dell’equilibrio concorrenziale.
La possibile prospettiva della scomparsa del vettore Ita Airways come conseguenza del veto europeo alla fusione tra le due compagnie, infatti, non ci sembrava uno scenario che beneficiasse consumatori e mercato. La Commissione ha dato ora il via libera, ritenendo che i rimedi posti in campo da Lufthansa e il Mef siano idonei a scongiurare tutti i pericoli che la Commissione aveva intravisto. Ce ne rallegriamo, ma non nascondiamo che ci attendevamo maggiori dettagli sui rimedi concordati, dettagli che ad oggi non sono stati ufficialmente svelati.
Abbiamo, invece, una definizione di massima, degli impegni presi che saranno oggetto di una procedura di valutazione separata. Ita Airways è salva, ma ora si apre una nuova fase in cui è fondamentale che nei dettagli dell’accordo non permangano criticità. Auspichiamo allora che anche i successivi passaggi formali, per arrivare alla finalizzazione dell’accordo entro novembre, tengano debitamente conto della necessità già espressa di tutelare il primario interesse dei consumatori, nel rispetto delle garanzie di concorrenza, per quanto riguarda le rotte e la qualità del servizio, puntando anzi a un miglioramento rispetto al passato” ha dichiarato Federico Cavallo, Responsabile relazioni esterne di Altroconsumo.
In altre parole Altroconsumo esorta la Commissione a mantenere alta l’attenzione alla tutela della concorrenza e dei consumatori nel monitorare l’implementazione degli accordi raggiunti.













