Inizia il 20 giugno la stagione dei rifugi in Trentino. La principale novità è la riapertura, prevista a luglio, del rifugio Torre di Pisa sulla cima Cavignòn, che è stato totalmente ricostruito e ora dispone di 35 posti letto al piano superiore, suddivisi tra due camere grandi e due più piccole.
È stato inaugurato a Natale, ma per gli escursionisti è una novità tutta da scoprire, anche il rifugio Capanna Presena, a 2.753 metri di altitudine, in prossimità della stazione intermedia della telecabina Presena. Oltre al ristorante, al self service e al centro benessere, durante la stagione estiva sono disponibili otto camere arredate in stile alpino. Nuove gestioni riguarderanno invece i rifugi Altissimo – Damiano Chiesa, Antermoia. Saranno chiusi per lavori i rifugi Stivo – Marchetti ed Erdemolo, mentre al rifugio Giovanni Tonini in Lagorai, danneggiato da un incendio, sarà agibile il bivacco e la annessa Malga Spruggio per i gruppi giovanili del Cai. Da un anno all’altro cresce il numero di rifugi trentini certificati gluten free dall’Associazione Italiana Celiachia. Si tratta dei rifugi Roda di Vaèl in Catinaccio, Vincenzo Lancia sul Pasubio, Val d’Ambièz-Silvio Agostini e Tuckett-Sella nelle Dolomiti di Brenta, Taramelli in Val Monzoni, Erterle in Lagorai, sul versante Valsugana, Cima d’Asta-Ottone Brentari sempre nel Lagorai, Treviso nelle Pale di San Martino, Casarota alle pendici della Vigolana. Anche nel corso dell’estate 2017 diversi rifugi ospiteranno gli appuntamenti del festival “I Suoni delle Dolomiti”. Inoltre il Collegio delle Guide Alpine del Trentino ripropone il progetto Let’s Dolomites, una serie di pacchetti pensati per chi vuole vivere esperienze di trekking o di attività alpinistiche nei principali gruppi montuosi del Trentino: Adamello, Dolomiti di Brenta, Cevedale, Pale di San Martino, Dolomiti di Fassa e Lagorai, Trento e il Monte Bondone. La principale novità è costituita da una serie di pacchetti settimanali di sei/sette giorni e pernottamenti in rifugi e malghe con trattamento di mezza pensione. Questi proposte affiancano le altre che prevedono tre giorni di attività con due pernottamenti. Entrambe includono l’assistenza permanente dei professionisti della montagna, il noleggio gratuito di eventuali attrezzature, transfer e utilizzo di impianti di risalita, oltre ad un momento didattico dedicato alle tecniche alpinistiche di base. I prezzi partono da 390€ per i pacchetti di tre giorni e da 630€ per quelli di sei/sette giorni. www.visittrentino.info/guidealpine





















