A un’ora da Firenze, poco più di mezz’ora da Lucca e a soli venti minuti da Pisa, Livorno – seconda città della Toscana e principale porto della regione – è spesso considerata una meta di passaggio, il tempo di uno sguardo prima di imbarcarsi per la Sardegna, Corsica o per le isole dell’Arcipelago toscano.
Controcorrente e dalla forte identità, con il claim “Livorno: la Toscana che non ti aspetti”, la città labronica si presenta come destinazione ideale per uno short break e inconsueta estensione di un soggiorno nelle più note città d’arte toscane, con un’offerta esperienziale scandita dal ritmo del mare e da uno stile di vita genuino.
Una città da vivere attraverso itinerari che intrecciano acqua, architettura e sapori: a cominciare dai Fossi Medicei, dove il mare si insinua nei quartieri storici della “Piccola Venezia”, valorizzati negli ultimi anni da un progetto di recupero urbano anche grazie a interventi di street art e decine di suggestivi murales. Senza dimenticare la Terrazza Mascagni, affaccio iconico sull’Arcipelago toscano, fino all’Acquario – importante polo per il turismo scolastico che propone percorsi dedicati alla biosfera e alla salvaguardia ambientale – e all’ottocentesco Mercato delle Vettovaglie, espressione di una cultura gastronomica vivace e riconoscibile.

I progetti
A rafforzare il racconto contribuiscono la campagna nazionale con Giorgio Chiellini e il progetto “BattitOltremare”, legato alla candidatura a Capitale del Mare 2026. Il tutto sostenuto da una strategia integrata: prodotti turistici raccolti nel portale visit-livorno.it, un calendario di eventi attivo tutto l’anno e una presenza strutturata nelle principali fiere nazionali e internazionali, per consolidare il posizionamento di Livorno come città di mare contemporanea e autentica, capace di ritagliarsi un ruolo sempre più riconoscibile nel panorama turistico nazionale.
(Federica De Luca)













