A Firenze, in viale Redi, apre YellowSquare. Dopo Roma e la recente apertura di Milano, arriva nel capoluogo toscano il concept di “ostello esperienziale” creato da due giovani imprenditori e fratelli.
A due passi dal centro e dai lungarni, più di 250 posti letto in dormitori (da 4 e 8 posti) e 12 camere private per nuovi esploratori metropolitani e oltre 5mila metri quadrati di aree comuni per eventi.v
Ci sarà uno spazio dedicato al coworking, più di un’area ristoro, una grande cucina condivisa per le cooking class e un cortile per godere l’arrivo della primavera. L’esperienza food & beverage, così come il break time per i professionisti, si sviluppa su tre livelli, come i momenti della giornata, in linea con l’operosità della mattina e il gusto delle serate più vivaci: dallo spazio secret del Basement, inedito luogo fertile per la cultura underground e i cocktail della notte nel cosiddetto “Bargiù”, al “Barmezzo” per tutti i piaceri del giorno, fino a salire verso le nuvole, nel “Barsù”, dove l’aria si fa leggera. Qui, novità assoluta rispetto alle altre sedi italiane, l’area relax sul rooftop con piscina e solarium, con vista panoramica sulla città. L’ambientazione interna veste di gusto retrò: sui muri ci sono le opere dell’artista argentina Valentina Chiappero, per un progetto intitolato “SACADO” – termine spagnolo che significa “estratto dal contesto” – volto a evidenziare l’essenza fluida del futuro, dalla molteplicità di significati, connotato dall’assenza di genere, tempo e spazio definiti.
La sensibilità per la sostenibilità, per esempio, si concretizza sia nei servizi green 100% plastic-free del bar e della cucina, sia nella decorazione degli spazi verdi all’aperto dove prendersi una pausa dal traffico e dalla frenesia della città.
«Credo che l’approccio aperto e informale di YellowSquare risponda al meglio alla voglia di ritorno alla condivisione di tutti i viaggiatori, dopo la difficile esperienza della pandemia», commenta Fabio Coppola, Chief Visionary Officer di YellowSquare. Gli fa eco Marco Coppola, Chief Navigator Officer: «E ci piace l’idea di ripartire con l’apertura di Firenze, una città da sempre votata al buon vivere, alla scoperta, all’arte e alla curiosità. Per questo speriamo di diventare un punto di riferimento per chiunque venga a visitare questi luoghi meravigliosi, per chi arriva qui per studiare o lavorare, ma anche per gli abitanti del quartiere e per tutti i fiorentini». Ma i due fratelli Coppola, affiancati dal socio Luigi Boccaforno, non si fermano e sono già pronti a rilanciare. L’apertura di nuove “piazze”, nuovi ostelli Yellow Square, è già in calendario per il 2023.













