Tredici strutture in gestione diretta, con 2.240 camere totali e oltre 1.200 collaboratori su base stagionale, in grado di produrre oltre 573.000 pernottamenti. Sono i numeri di Club Esse, realtà nata nel 2000 e via via consolidatasi con strutture in Sardegna, Calabria, Puglia, Lazio e Valle d’Aosta.
Dopo l’apertura della sede logistica di Porto Torres nel 2007 e il rafforzamento della macchina operativa nei primi anni di sviluppo, nel 2010 nasce la prima gestione diretta con Club Esse Cala Bitta a Baja Sardinia. Le strutture del gruppo, commercializzate con il marchio Club Esse Hotels & Resorts, sono espressione di una realtà alberghiera che affianca a una governance solida una spiccata capacità di sviluppo. Alle spalle del marchio operano due gruppi societari distinti e complementari – Club Esse e Ota Group – ciascuno con un proprio perimetro di azione. Club Esse, guidata dai soci Michele Spiga, MarioScarabello Alberto Ricciarelli, presidia l’operatività gestionale del gruppo, la crescita delle strutture in portfolio e lo sviluppo del prodotto. Ota Group, alla cui guida siedono i soci Domenico Aprea e Mario Aprea, cura la distribuzione e lo sviluppo commerciale per il mercato intermediato dei tour operator e agenzie di viaggi.
Il management
La direzione della catena è affidata a Gianni Russo, direttore generale; Marco Baldisseri, direttore commerciale; Luisa Michelino, responsabile booking; Massimiliano Campanella, responsabile revenue; Antonia Bucciero, responsabile prodotto;Cristina Sarnelli e Rossana Madeo, responsabili delle risorse umane; Enrico Canzonetti, responsabile Aamministrativo; Manuela Grassa, responsabile acquisti; Mario Arcidiacono e Alessandro Spiga, direttori tecnici; Fabiana Sechi, direttrice artistica.
Nel tempo, le strutture e i servizi leisure sono stati progettati come veri e propri asset strategici. La ristorazione, i servizi Club Esse Plus, il sistema di loyaltyClub Esse Prime, l’animazione educativa dell’Hero Campe la formazione continua del personale, definiscono un ecosistema integrato che garantisce esperienze coerenti e replicabili su nuove aperture.
Il quadriennio 2021-2024 segna una fase di crescita solida e continuativa. Dopo il ritorno ai livelli pre-pandemici già nel 2022, le performance mostrano un miglioramento costante: l’occupazione media delle camere passa dal 76,8% del 2021 all’84,9% del 2024, con un picco dell’87% nel 2022. Nello stesso periodo l’adr cresce da 139 a 162 euro, mentre il revpar si rafforza da 106,9 a 137,5 euro. Il fatturato consolidato passa da 27,4 a 39,5 milioni di euro, trainato principalmente dal comparto camere (+50%) ma anche dalla ristorazione e dai servizi accessori.























