Il gruppo alberghiero francese Accor intende triplicare i suoi hotel in Medio Oriente. La società, che ha visto le vendite del primo trimestre 2009 scendere del 9,6%, attualmente possiede in quest’area 19 alberghi ma intende salire a quota 65 entro il 2013, specie nel segmento budget e medio. Lo ha annunciato Philippe Baretaud, direttore sviluppo del gruppo per il Medio Oriente, precisando che verranno privilegiati paesi come Arabia Saudita, Abu Dhabi e Qatar, senza dimenticare mercati emergenti come Oman, Giordania e Siria. «La Siria ci interessa – ha detto Baretaud – perché sta perseguendo l’apertura del paese ed è al sicuro dalla generale crisi di liquidità». Il direttore ha aggiunto che entro la fine del 2010 verrà siglato un accordo per la costruzione di un lussuoso Sofitel a Damasco, mentre il primo Ibis aprirà in Giordania entro fine anno.



















