Accor sta ampliando la sua partnership con Al Qimmah Hospitality per sviluppare oltre 4.000 camere d’albergo in tutta l’Arabia Saudita, con particolare attenzione a La Mecca e Medina. La partnership è stata ulteriormente rafforzata a Parigi durante la tavola rotonda franco-saudita sugli investimenti, che ha riunito alti dirigenti aziendali sauditi di diversi settori. Il progetto si basa su un accordo quadro di sviluppo firmato nel 2025.
L’ultimo progetto siglato riguarda nel frattempo un Novotel da 850 camere alla Mecca, la cui apertura è prevista per il 2030. La struttura amplierà l’offerta di alloggi per pellegrini e visitatori, rafforzando al contempo la presenza di Accor nelle due città sante del Paese. Il portfolio ampliato comprenderà cinque hotel dislocati tra La Mecca, Medina e Gedda, che copriranno i segmenti premium, di fascia media ed economico. Le strutture sono il Mercure Makkah Shesha, l’ibis Styles Makkah Mesfalah, il Mövenpick Madinah, lo Swissôtel Jeddah e il nuovo Novotel Makkah.
La Vision 2030
Come si legge su Travelmole, Accor ha dichiarato che l’espansione riflette la crescente domanda di alloggi di qualità in una gamma più ampia di fasce di prezzo. Inoltre, supporta la Vision 2030 dell’Arabia Saudita, volta ad ampliare le infrastrutture turistiche e ad aumentare la capacità di accoglienza dei visitatori.
Il programma per talenti nazionali Tamayyaz di Accor, sviluppato in collaborazione con il ministero del turismo saudita, mira a formare e impiegare oltre 3.000 cittadini sauditi entro il 2030.
«L’Arabia Saudita è uno dei mercati dell’ospitalità più dinamici al mondo – ha dichiarato Duncan O’Rourke, ceo per il Medio Oriente, l’Africa e l’Asia Pacifico di Accor -. L’ampliamento della partnership riflette la fiducia nel potenziale a lungo termine del Paese e aumenterà le opzioni di alloggio per milioni di pellegrini e visitatori».
Abdulrazzaq Bindawood, presidente di Al Qimmah Hospitality , ha aggiunto che l’accordo rappresenta un’importante pietra miliare nella partnership e riflette l’impegno a lungo termine dell’azienda nei confronti del settore alberghiero dell’Arabia Saudita.
Accor opera in Arabia Saudita da oltre trent’anni. Attualmente gestisce 48 hotel (e oltre 16 marchi) con più di 21.600 camere in tutto il Paese e ha in fase di sviluppo altri 47 hotel e oltre 11.400 camere.























