La schedatura dei tratti somatici personali (biometria) potrebbe presto diventare anche una caratteristica tipica di ogni passaggio dagli aeroporti europei. E’ una proposta della Commissione europea che, se accolta, obbligherà chiunque viaggi in aereo da e verso la Ue a sottoporsi a un confronto automatizzato con un database a livello comunitario, un po’ come quello americano che già tanti problemi e polemiche ha causato nell’ultimo biennio. Le nuove norme sarebbero in perfetta sintonia con la tendenza generale. La Homeland Security, agenzia statale figlia dell’era Bush, è in possesso di un database di 85 milioni di impronte digitali e l’Fbi fa regolare affidamento a questo archivio.






















