Tia.: preoccupa il calo dei passeggeri verso gli U.s.a./ Pow Wow
24 aprile 2007 19:43
Se da una parte crescono gli arrivi da Canada e Messico, maggiori mercati di riferimento per gli Usa, di contro calano gli Europei ad eccezione della Spagna (+10%). Gran Bretagna (-4%), Germania (-5%) Francia (-10%) Italia (-2%) in compagnia del Giappone (-5%) fra i maggiori mercati rallentano. Colpa delle procedure doganali? Intanto a Washington si lavora, ma la soluzione è molto lontana a dispetto degli sforzi della Tourism Industry of America. CIna e India restano i mercati emergenti con il 18% di incremento.
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Il numero complessivo di visitatori ha superato per la prima volta i 40 milioni, con un totale stimato di circa 6 milioni di persone in più rispetto al 2024. Kaneko ha affermato che il paese «si impegnerà in una promozione strategica del turismo giapponese» in un mercato in entrata sempre più diversificato, caratterizzato da un aumento degli arrivi dall'Australia, dall'Europa e dagli Stati Uniti.
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La performance positiva dell'attività turistica nel 2025 è stata trainata da una ripresa sostenuta sia dei viaggi internazionali che di quelli nazionali. Più di 1,5 miliardi di persone hanno viaggiato al di fuori del proprio paese di residenza durante l'anno. Ciò ha rappresentato un aumento di 80 milioni di viaggiatori rispetto al 2024 e una media di 219.000 arrivi internazionali al giorno. Questo dinamismo ha stimolato la domanda di servizi legati al turismo - dall'alloggio e dai trasporti alla gastronomia, alle attività culturali e al tempo libero - generando effetti moltiplicatori su più catene produttive.
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Nuova sede Wttc a Madrid
Tra le novità 2026 il trasferimento della sede centrale del Wttc da Londra a Madrid: una decisione dettata da molteplici considerazioni operative, competitive ed economiche. A seguito di un processo di valutazione che ha coinvolto diverse città candidate, la capitale spagnola è stata scelta per ospitare la nuova sede dell'organizzazione, una decisione approvata dai 17 membri del suo comitato esecutivo.
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«L’aumento del traffico aereo del 2025 - ha dichiarato Pierluigi Di Palma, presidente Enac, commentando i dati elaborati dall'ente - è un segnale forte e inequivocabile della definitiva ripresa del settore e della centralità del trasporto aereo per la crescita economica, la competitività e la connettività del Paese. Il comparto si conferma una leva strategica per l’economia nazionale, capace di sostenere turismo, business e competitività internazionale, accompagnando al tempo stesso l’evoluzione verso un modello di mobilità più innovativo e sostenibile. L’aviazione civile torna a volare e a guardare con fiducia al futuro.
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Le performance
Roma Fiumicino si conferma primo scalo per traffico passeggeri con circa 50,9 milioni (+4,5%) e una quota del 22% sul totale del traffico. Altra conferma quella del secondo posto, con Milano Malpensa che ha movimentato 31.234.229 passeggeri, per un aumento del +8,6% sul 2024. E di una ulteriore conferma parla anche il terzo classificato, Milano Bergamo con 16.932.031, in lieve calo rispetto all'anno precedente (-2,4%).
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[post_content] => La Dmo “Ligurian Riviera”, nuova cabina di regia del turismo provinciale, mette insieme enti pubblici e associazioni di categoria per una strategia integrata di promozione e sviluppo della destinazione.
Supportata dalla Camera di Commercio, ente pubblico capofila e rappresentante legale, la Dmo riunisce i Comuni di Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Celle Ligure, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Pietra Ligure, Savona, Spotorno, Toirano, Tovo San Giacomo e Varazze. Al tavolo anche le associazioni di categoria: Confcommercio Savona, Confesercenti Savona, Coldiretti Savona, Cia Savona, Confagricoltura Liguria, Faita Liguria, Federalberghi Savona, FIAIP Savona, FIMAA Savona, Unione Provinciale Albergatori Savona e Confindustria Savona. Presente, con un ruolo nella direzione tecnica, anche la provincia di Savona.
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[post_content] => David Fernández è il nuovo head of communications & pr di Civitatis. Il nuovo responsabile della comunicazione riporterà direttamente alla direzione della compagnia e sarà responsabile della progettazione e dell’esecuzione della strategia di relazioni pubbliche nei principali mercati strategici di Civitatis: Brasile, Argentina, Messico, Colombia, Francia, Italia e Spagna. Il suo ingresso avviene in un contesto di transizione nella leadership dell’azienda, dopo la recente nomina di Andrés Spitzer come nuovo ceo.
Con un’esperienza professionale di oltre 8 anni nel campo della comunicazione corporate e nel settore travel tech, David Fernández ha ricoperto in passato ruoli di responsabilità in aziende come Hopscotch Spain e Brand Usa. La sua esperienza sarà fondamentale per coordinare la narrativa di Civitatis nei mercati principali e per incrementare la visibilità del brand verso il nuovo profilo di viaggiatore digitale.
La strategia
David Fernández assume questo ruolo con l’obiettivo di elevare la presenza globale dell’azienda: «È un privilegio guidare la comunicazione di un brand che ha ridefinito il settore del turismo esperienziale. La mia priorità sarà potenziare una strategia innovativa che accompagni la nostra crescita e garantisca che Civitatis continui a essere un punto di riferimento indiscusso per i viaggiatori a livello globale».
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E' ancora un segno meno quello che caratterizza l'andamento dei viaggi internazionali verso gli Stati Uniti: dicembre 2025, secondo i dati diffusi dal National Travel and Tourism Office, è stato l'ottavo mese consecutivo di flessione, con un calo delle visite dall'estero dell'1,3% a 3,2 milioni.
Ciò ha segnato un modesto miglioramento rispetto a ottobre e novembre, quando le visite sono diminuite rispettivamente del 3,1% e del 3,5%. Ma i flussi in entrata continuano a rimanere al di sotto dei livelli pre-pandemia, con gli arrivi di dicembre che hanno raggiunto solo il 92% del volume del 2019.
Secondo l'Ntto, nel corso dell'anno le visite dall'estero sono diminuite del 2,5% rispetto al 2024.
In prospettiva, il 2026 è foriero di nuovi spunti di attrazione per i potenziali viaggiatori, a cominciare dai grandi eventi, Mondiali di calcio in primis (condivisi con Messico e Canada)
Tuttavia, il settore ha anche dovuto affrontare nuovi ostacoli, tra cui l'estensione da parte dell'amministrazione Trump della politica sui visti che presto richiederà ai viaggiatori provenienti da 38 paesi, tra cui quattro qualificati per i Mondiali, di versare una cauzione fino a 15.000 dollari per entrare nel paese.
Inoltre, il Dipartimento della Sicurezza Interna ha aumentato i controlli sui visitatori e sta procedendo per richiedere ai viaggiatori che entrano nel Paese con il Programma di Esenzione dal Visto di presentare cinque anni di cronologia dei social media.
Anche l'innalzamento dei costi potrebbe infine risultare un deterrente alla scelta della destinazione.
I dati dell'Ntto confermano inoltre che gli Stati Uniti saranno una delle poche destinazioni a registrare un calo delle presenze turistiche internazionali nel 2025. Finora, il record di presenze turistiche negli Stati Uniti è stato stabilito nel 2018, con un totale di 79,7 milioni di visitatori.
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[post_content] => Lieve calo degli arrivi in Islanda nel 2025: secondo i dati pubblicati dall'aeroporto di Keflavik, principale gateway internazionale dell'isola - accoglie infatti il 99% di tutti gli arrivi internazionali nel Paese - lo scorso anno i viaggiatori transitati sono stati 2,25 milioni pari ad una flessione dello 0,4% rispetto all'anno precedente.
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[post_content] => Minor Hotels amplia il portfolio con l'Nh Hua Hin in Thailandia, 200 chilometri a sud di Bangkok. Minor Hotels assumerà la gestione della proprietà, precedentemente nota come Hua Hin, dal 16 gennaio 2026. Nh Hua Hin offre 152 camere e suite con vista sulla città e sulle montagne. La struttura dispone di soluzioni per tutti i tipi di viaggiatori, includendo camere deluxe, camere familiari con letti a castello e one-bedroom suite.
Gli ospiti dell’hotel potranno scegliere tra tre proposte di ristorazione: un ristorante aperto tutto il giorno, una lobby café, un rooftop bar affacciato sulla piscina a sfioro. Tra le aree dedicate al tempo libero spiccano una piscina panoramica, un Kids’ Club e un centro fitness moderno e attrezzato. L’offerta si completa con una sala polifunzionale di 110 metri quadri con una capienza fino a 90 persone.
Location d'eccezione
La posizione di Nh Hua Hin, all'estremità meridionale di Hua Hin, offre agli ospiti un comodo accesso a Hua Hin Beach, ai mercati notturni locali e alle principali aree shopping. La destinazione rappresenta anche un punto di partenza strategico per scoprire le attrazioni della vicina provincia di Prachuap Khiri Khan, tra cui il parco nazionale Khao Sam Roi Yot con la grotta di Phraya Nakhon e la cascata Pa-La-U nel parco nazionale Kaeng Krachang.
Dillip Rajakarier, ceo del gruppo Minor International ha commentato: «Siamo orgogliosi di introdurre il brand Nh Hotels & Resorts in una terza città della Thailandia. Nh Hua Hin rappresenterà un nuovo punto di riferimento per un’ospitalità accessibile a Hua Hin, integrando la nostra offerta luxury e premium nella regione».
Pakornkit Rangnoktai e Keita Maeda, direttori esecutivi di Enrich Poranimmit, proprietaria della struttura, hanno aggiunto: «Siamo lieti di collaborare con Minor Hotels per portare Nh Hotels & Resorts a Hua Hin. La reputazione del gruppo per l'eccellenza operativa e l’attenzione al cliente, insieme ai suoi decenni di esperienza nel settore, ci dà grande fiducia nel futuro successo di Nh Hua Hin».
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Lieve incremento del numero di visitatori a New York City nel 2025, ma la ripresa è stata ben al di sotto delle aspettative. Secondo le prime stime di un nuovo rapporto pubblicato dalla New York, Nyc Tourism + Conventions, lo scorso anno gli arrivi sono rimasti ancora al di sotto dei livelli massimi raggiunti prima della pandemia.
La città ha registrato 64,7 milioni di visitatori nel 2025, con un aumento marginale dello 0,3% rispetto al 2024. Sebbene tale aumento abbia segnato una continua ripresa, non è riuscito a raggiungere l'obiettivo a lungo perseguito dalla destinazione, di attrarre 67 milioni di turisti e non è riuscito a superare il record storico di 66,6 milioni di visitatori stabilito nel 2019.
I viaggi internazionali sono stati il principale freno alla crescita. Nyc Tourism + Conventions ha indicato “i dazi e la retorica negativa” che aleggiano sui viaggi negli Stati Uniti come i principali fattori che hanno contribuito a un calo di quasi il 5% dei visitatori stranieri rispetto all'anno precedente. Gli arrivi internazionali sono scesi da 12,9 milioni nel 2024 a 12,3 milioni nel 2025, con l'Europa occidentale che ha mostrato una particolare debolezza.
Italia in controtendenza
Diversi dei più grandi mercati esteri di New York hanno registrato cali notevoli. Il numero di visitatori è diminuito drasticamente dal Canada, con un calo del 19%, seguito dalla Germania con il 10% e dalla Francia con il 7%. Messico e Spagna hanno registrato un calo del 5% ciascuno, mentre gli arrivi dalla Cina sono diminuiti del 4% e quelli dal Regno Unito del 3%. Solo pochi paesi hanno invertito la tendenza, con modesti aumenti dall'1% al 2% da Italia, Brasile e Australia.
In prospettiva, l'agenzia prevede che la città accoglierà circa 66 milioni di visitatori nel 2026, ancora mezzo milione in meno rispetto al record del 2019 e con un calo del 5% rispetto ai dati del 2019. Questo totale include una stima di 12,7 milioni di viaggiatori internazionali, poiché le tensioni commerciali e il clima di sfiducia nei confronti dei viaggi continuano a pesare sulla domanda proveniente dal Canada e dal Messico.
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Giappone: arrivi internazionali e spesa turistica ai massimi storici nel 2025
Wttc: il turismo mondiale raggiunge gli 11,7 mld di dollari, +6,7%
Il 2025 degli aeroporti italiani: passeggeri a +5%. Boom di traffico nei piccoli scali
Savona presenta la Dmo “ligurian riviera”, nuova cabina di regia del turismo provinciale
Civitatis: è David Fernández il nuovo responsabile comunicazione
Stati Uniti: dicembre è stato l'ottavo mese consecutivo di calo degli arrivi internazionali
Islanda: 2,25 mln di visitatori nel 2025, in lieve calo rispetto all'anno precedente
Minor Hotels, obiettivo sulla Thailandia con l'Nh Hua Hin


