L’Ente del turismo di Portorose ha lanciato il suo primo Nft improntato sulla destinazione. La campagna promozionale legata all’operazione è attiva in sette mercati – tra cui l’Italia – con l’obiettivo di promuovere l’area della costa slovena nei periodi di spalla.
La Slovenia è stata il primo Paese a lanciare il proprio Nft nell’autunno dello scorso anno, l’Ente Sloveno per il Turismo (STO) ha seguito l’esempio ad aprile, con il suo I feel sLOVEnia NFT, e Portorose e Pirano sono diventate la prima destinazione turistica slovena ad aver lanciato un Nft. Declinare le peculiarità intrinseche dell’Nft nell’ambito del marketing turistico può essere legato alla brand loyalty, può rappresentare un’impronta digitale unica che dimostra di aver visitato la destinazione o può essere semplicemente un’opera d’arte.
E a questo proposito il direttore dell’Ente per il turismo di Portorose, Aleksander Valentin ha commentato: “Il nostro elemento di innovazione di quest’anno è rappresentato dalle tecnologie di ultima generazione, insieme alla tradizionale e un po’ giocosa campagna promozionale. In questo modo, apriamo le porte del metaverso e si intercetta un nuovo mercato anche per le nuove generazioni”.
La campagna di marketing Mi smo tu (Siamo qui) https://www.portoroz.si/it/noi-siamo-qui/nft ha preso il via in sette mercati Slovenia, Italia, Austria, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia – con l’obiettivo per l’Ente di rafforzare l’appeal delle destinazione in più aree geografiche.













