L’Irlanda ha eliminato da ieri, 6 marzo, anche le ultime restrizioni di ingresso anti-Covid sugli arrivi, indipendentemente dallo stato di vaccinazione. La nuova normativa include l’eliminazione della compilazione del Passenger Locator Forms. I viaggiatori che arrivano nel Paese non sono quindi più tenuti a mostrare certificato della vaccinazione, o di guarigione o l’esito negativo di un test Covid negativo; non sono neppure previsti test o quarantena all’arrivo.
L’obbligo legale di indossare mascherine in ambienti chiusi è stato sospeso lo scorso 28 febbraio, ma il loro utilizzo è ancora raccomandato sui trasporti pubblici e all’interno delle strutture sanitarie.
“Non sono previsti test post-arrivo o periodi di quarantena per i viaggiatori – spiega una nota del governo, ripresa da Schengenvisainfo.com -. I vettori di viaggio non chiederanno di controllare il Plf prima di viaggiare in Irlanda. Qualsiasi individuo che sviluppi sintomi di Covid-19 mentre si trova in Irlanda dovrà seguire la guida dell’Hse (Health Service Executive) in relazione all’isolamento e ai test antigenici o Pcr”.





















