26 agosto 2026 11:15
L’Arabia Saudita investe in Francia per realizzare un nuovo e imponente polo di intrattenimento da 6 miliardi di euro nei pressi di Parigi, nell’ambito di un investimento storico che potrebbe ridefinire il panorama dei parchi a tema europei e dare vita a uno dei progetti turistici più ambiziosi del continente.
Il progetto è stato confermato durante la visita ufficiale del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman in Francia lo scorso 24 agosto, in occasione della quale ha incontrato il presidente francese Emmanuel Macron. I due leader hanno colto l’occasione della visita per rafforzare la più ampia partnership strategica tra Francia e Arabia Saudita, con il turismo, l’intrattenimento e gli investimenti che emergono come principali aree di cooperazione.
Al centro della collaborazione c’è dunque il mega parco che sarà situato a Cergy-Pontoise, nella regione dell’Île-de-France, a circa 30 chilometri a nord-ovest del centro di Parigi. La Qiddiya Investment Company intende realizzare una destinazione integrata che riunisca intrattenimento, tempo libero, ospitalità, cultura e sport. I piani attuali prevedono fino a tre grandi attrazioni principali, oltre ad alberghi ed esperienze ricreative complementari, con un investimento totale di circa 6 miliardi di euro nell’arco dell’intero ciclo di vita del progetto.
Si prevede che una delle attrazioni principali trarrà ispirazione dalla famosa serie giapponese di manga e anime Dragon Ball.
Il progetto, secondo le previsioni, creerà circa 22.000 posti di lavoro, rafforzando al contempo la posizione di Cergy-Pontoise come importante destinazione ricreativa nell’area metropolitana di Parigi.
L’investitore saudita, Qiddiya Investment Company, ha già maturato una notevole esperienza nei progetti di intrattenimento su larga scala all’interno della “Vision 2030” del Regno. Il progetto di punta, Qiddiya City, nei pressi di Riyadh, riunisce parchi a tema, sport, giochi, ospitalità e intrattenimento all’interno di una vasta destinazione incentrata sul tempo libero e sul turismo esperienziale.
Dopo aver investito massicciamente nello sviluppo di attrazioni turistiche all’interno del Regno, le società sostenute dall’Arabia Saudita guardano sempre più a livello internazionale, combinando capitali di investimento con marchi riconosciuti a livello mondiale e competenze nello sviluppo di destinazioni su larga scala.
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La compagnia aerea di Dubai sottolinea in una nota che sta operando circa il 93% dei livelli di capacità precedenti alle interruzioni operative, mentre la domanda continua a crescere in vista della stagione invernale.
Trend positivo quindi anche per l'inverno, nonostante la tendenza generale dei passeggeri a prendere sotto data. Tra i mercati in cui la domanda è attualmente superiore a quella dello scorso anno figurano Sudafrica, Brasile, India, Portogallo, Egitto, Ghana, Colombia, Arabia Saudita e Pakistan, oltre al Nepal, grazie alla partnership di Emirates con flydubai.
Durante l’estate, i collegamenti Emirates da e verso l’Asia occidentale, l’Europa, il Medio Oriente, le Americhe e l’Africa hanno registrato load factor superiori al 75%, con performance particolarmente positive sulle rotte da e verso l’Indonesia, la Costa d’Avorio e il Regno Unito.
La domanda di Premium economy è cresciuta in tutto il network, con le Americhe che hanno registrato l’incremento più significativo della domanda per questa cabina.
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Network in crescita
Prosegue anche durante i mesi invernali l'ampliamento del network della compagnia, nonché l'aumento delle frequenze e un numero crescente di aeromobili di ultima generazione impiegati sui principali mercati.
Il 1° ottobre decollerà la nuova rotta per Helsinki, con il primo collegamento operato con un A350. Attualmente, l’A350 serve 30 destinazioni da Dubai, che saliranno a 36 entro la fine dell’anno.
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“Abbiamo investito 32 milioni di euro proprio per creare le piazzole di sosta, abbiamo fatto oltre 150 progetti in 169 comuni in Italia creando 4.375 piazzole”, ha spiegato il ministro. Una distribuzione che, ha evidenziato, interessa “per il 28,5% il Nord, per il 28,5% il Centro e per il 43% il Sud e le Isole”. “Ci tengo molto a questo aspetto – ha aggiunto Mazzi – perché penso che i turisti che amano l’open air siano sicuramente amanti del nostro Sud e delle Isole, che sono i territori a cui in questo momento sto dando più attenzione assieme alle montagne”.
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Royal Caribbean ha celebrato l'inizio della costruzione vera e propria della sua quinta nave di classe Icon con la cerimonia di posa della chiglia presso il cantiere navale Meyer Turku a Turku. Come riporta TravelDailyNews, con debutto previsto nel 2028, la quinta nave della classe Icon combinerà emozioni, relax, esperienze per famiglie e intrattenimento.
Partnership di lunga durata
«L'avvio della costruzione della quinta nave della classe Icon riflette la solidità della partnership di lunga data tra Royal Caribbean e Meyer Turku. La costruzione di una serie di navi ci consente di apprendere, migliorare e innovare continuamente, e ogni nuova imbarcazione beneficia dell'esperienza acquisita durante tutto il programma. Insieme alla nostra rete di partner, siamo orgogliosi di dimostrare le capacità di costruzione navale di livello mondiale sviluppate a Turku e di contribuire a plasmare il futuro della costruzione di navi da crociera» ha detto Casimir Lindholm, ceo di Meyer Turku.
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"Abbiamo grandi progetti sugli Stati Uniti per il futuro" così Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, a margine della conferenza online di presentazione della nuova campagna globale del vettore, 'Simply Italian', ribadisce la valenza del mercato americano e di quello a stelle e strisce in particolare.
"Il mercato statunitense è il più importante per noi, al di fuori del mercato interno italiano. Ovviamente, stiamo cercando di espanderci in quella zona".
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[post_content] => C'è anche l'enoturismo tra i prodotti messi a fuoco da Gran Canaria per diversificare la propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola.
È con questo obiettivo che Turismo de Gran Canaria ha partecipato a VinoForum, svoltosi a Roma dal 7 al 13 settembre nell’ambito della presenza spagnola promossa da Turespaña.
Nelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno.
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[post_content] => Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia "make your wellness" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato.
Questa evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia.
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[post_content] => Non solo mare. L’Istria croata guarda all’autunno attraverso un’offerta turistica sempre più legata all’enogastronomia e alle esperienze nell’entroterra. Il tartufo bianco resta il principale protagonista, ma il calendario di appuntamenti affianca al prodotto simbolo della stagione vini, prosciutto istriano e specialità locali, con l’obiettivo di valorizzare i territori interni anche al di fuori dei mesi estivi.
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[post_content] => Tutto pronto per la 33ª edizione di Atm 2026, l'Arabian Travel Market, che andrà in scena dal 14 al 17 settembre prossimi, al Dubai World Trade Centre.
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[post_content] => Qatar Airways apre le porte alla stagione invernale con un network ampliato a oltre 170 destinazioni: il vettore opererà oltre 186 voli settimanali in Africa, Asia-Pacifico, Europa, nelle Americhe e in Medio Oriente.
Nell’ambito del miglioramento dell’esperienza di volo per i passeggeri di tutto il mondo, la compagnia aerea sta portando avanti l’implementazione di Starlink su un numero sempre maggiore di rotte della propria rete, distribuita su sei continenti. Con fino a 340 voli al giorno dotati di Starlink, la compagnia aerea sta rendendo l’accesso al wi-fi più veloce in volo su oltre 150 aeromobili a fusoliera larga equipaggiati con questo sistema una parte sempre più familiare dell’esperienza dei propri passeggeri.
I dettagli dell'operativo
Aumento di frequenze verso l'Europa: i voli per Londra Heathrow passeranno da 49 a 56 a settimana, dal 25 ottobre 2026, con un aumento della capacità dell’11%. In Germania, i voli per Francoforte passeranno da 18 a 21 voli settimanali, dal 7 dicembre 2026, per una crescita della capacità del 7%.
In Africa, Qatar Airways sta potenziando i collegamenti verso numerose destinazioni: i voli giornalieri per Zanzibar riprenderanno il 25 ottobre, mentre i servizi verso le Seychelles saliranno da quattro a sette voli settimanali, dal 1° marzo 2027. Più voli anche per Johannesburg, dal 2 dicembre, con 18 voli settimanali, rispetto ai precedenti 14 voli.
In Nord America, la compagnia aumenterà i collegamenti con Montréal, da cinque a sette voli settimanali (+40%); in crescita anche i voli per Phuket, che passeranno da 14 a 21 voli settimanali, mentre quelli per Malé saranno aumentati da 12 a 21 voli settimanali.
I voli per Ho Chi Minh City passeranno da sette a 11 voli settimanali. Dal 9 dicembre 2026, Qatar Airways riprenderà i voli giornalieri per Canberra, via Melbourne: proprio la frequenza dei voli per Melbourne passerà da 7 a 14 voli settimanali.
Da Sydney i voli passeranno da 7 a 14 a settimana (per un totale di 21 voli settimanali con Qatar Airways), da Brisbane riprenderanno con 3 voli settimanali (per un totale di 10 voli settimanali con Qatar Airways) e da Perth riprenderanno con 4 voli settimanali (per un totale di 11 voli settimanali con Qatar Airways).
Il vettore potenzierà anche i collegamenti in tutto il Medio Oriente, con un +10% dei voli giornalieri durante la stagione invernale e la ripresa di quattro rotte verso l’Arabia Saudita.
A partire da Qassim, il 25 ottobre , Qatar Airways riprenderà anche i voli per Taif il 31 ottobre, Yanbu il 2 gennaio 2027 e Tabuk il 3 gennaio 2027.
Complessivamente durate il mese di dicembre la compagnia opererà quasi 1.800 voli settimanali.
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