Cuba affronta forse la sua peggiore sfida in ambito turistico, dopo aver chiuso il 2025 con soli 1,8 milioni di visitatori, il 17,8% in meno rispetto all’anno precedente. Dato che, se rapportato al 2018, diventa però un vero e proprio collasso, sfiorando un calo del 70%: allora i turisti erano stati intatti 4,8 milioni.
I dati presentati dall’ufficio nazionale di statistica Onei, evidenziano che i principali mercati turistici dell’isola caraibica hanno subito tutti una contrazione lo scorso anno: le visite dei cubani che vivono all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, sono diminuite del 22,6%: gli arrivi dalla Germania, dalla Russia e dal Canada sono diminuiti rispettivamente del 50,5%, del 29% e del 12,4%.
Tra i paesi europei, sono quasi dimezzati i viaggiatori provenienti dalla Germania, con un -49,5%; la Spagna ha segnato un -28,5% e la Francia -26%.
Il governo di Cuba, a corto di liquidità e che conta proprio sull’industria turistica per le entrate di valuta forte, sperava di raggiungere nel 2025 i 2,6 milioni di arrivi.





















