Quattro stagioni, quattro occasioni differenti per scoprire la provincia cinese dello Jiangsu. Il territorio, situato nella parte orientale della Cina e affacciato sul mar Giallo che ne lambisce le coste per oltre 1.000 km, è infatti una destinazione ideale lungo tutto l’arco dell’anno.
Cominciamo dall’inverno alle porte, il periodo adatto per un intrigante itinerario di 8-12 giorni alla scoperta della cultura e delle tradizioni di alcune città di Jiangsu: Nanchino, Yangzhou, Huai’an e Xuzhou. Un’immersione nelle calde sorgenti ternali dove lasciarsi trasportare dal fascino delle usanze popolari.
La primavera nello Jiangsu rappresenta una vera e propria esplosione di fiori colorati, che si schiudono con profumi inebrianti: un incanto per gli occhi di tutti i viaggiatori che percorreranno le strade attraverso un viaggio di 7-10 giorni fra le città di Wuki, Nanchino, Yangzhou, Taizhou e Yancheng.
Un tour di 8-14 giorni da vivere nella calda estate è l’occasione giusta per andare alla scoperta dei percorsi e degli angoli più caratteristici di sei città che sono sinonimo di “paradisi sull’acqua” dello Jiangsu. Si tratta di Suzhou, Changzhou, Zhenjiang, Nantong, Lianyungang e Xuzhou. La stagione consente di approfittare delle acque fresche per sfuggire dalla calura estiva, attraverso un viaggio tra le più affascinanti località fluviali dell’intera Cina.
Che dire, infine, dell’autunno, la stagione perfetta per entrare in contatto con la natura incontaminata e incontrare la lunga tradizione culinaria dello Jiangsu, costellata di prelibate specialità gastronomiche. Un viaggio di 7-10 giorni con tappe a Suzhou, Nanchino, Huai’an, Suqian e Yancheng, consente di approfittare delle tante opportunità di degustazioni. Ma l’autunno è anche il periodo ideale per osservare gli uccelli e la fauna selvatica.



























