Anushik Avetyan è la nuova presidente del Comitato per il turismo del Ministero dell’Economia della Repubblica d’Armenia.
In carica dal 2 settembre scorso, Avetyan ha maturato esperienza nelle politiche pubbliche, nella cooperazione economica internazionale, nell’attrazione e nella gestione degli investimenti, nonché nelle attività strategiche di rappresentanza degli interessi e nello sviluppo di partenariati.
Più recentemente ha ricoperto l’incarico di viceministra dell’Economia; ha coordinato e promosso la cooperazione economica tra l’Armenia e l’Unione europea, supervisionando inoltre l’elaborazione delle politiche nei settori dell’economia della conoscenza e dei diritti di proprietà intellettuale, nonché lo sviluppo e l’attuazione di programmi di investimento.
«È per me un onore guidare il Comitato per il turismo in una fase importante per lo sviluppo del settore turistico armeno – ha commentato Anushik Avetyan -. Sono fermamente convinta che l’Armenia abbia tutte le potenzialità per affermarsi come una destinazione turistica internazionale di primo piano e con una propria identità distintiva: un Paese capace di offrire esperienze diverse durante tutto l’anno, combinando storia e cultura, natura e avventura, gastronomia e benessere.
La nostra ambizione non è soltanto attrarre un maggior numero di visitatori in Armenia, ma offrire esperienze davvero memorabili, capaci di invogliare le persone a tornare. Ci concentreremo sul rafforzamento del posizionamento internazionale e del brand Armenia, sull’ampliamento della cooperazione con i partner internazionali, sul sostegno all’industria turistica e sulla creazione delle condizioni necessarie per una crescita sostenibile, inclusiva e duratura».
In precedenza, Avetyan è stata direttrice esecutiva dell’American Chamber of Commerce in Armenia, ha inoltre ricoperto incarichi presso la Banca Asiatica di Sviluppo, il Governo armeno e la Eurasia Partnership Foundation. Avetyan ha conseguito un master in giornalismo presso il Georgian Institute of Public Relations, nonché una laurea magistrale e una laurea triennale in Studi culturali presso l’Università Statale di Yerevan.























