7 December 2022

Toscana, al via la quattordicesima edizione del Festival del Viaggio

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E’ in corso la quattordicesima edizione fiorentina del Festival del Viaggio, il primo festival italiano per chi ama viaggiare. Sabato 1 giugno al Museo Piaggio di Pontedera è previsto l’evento Leonardo puntozero, al quale prenderà parte anche il direttore di Toscana promozione turistica. Verranno presentati mini-video dedicati ad alcuni luoghi della Toscana meno conosciuta, attraversata durante il viaggio sulle orme di Leonardo Da Vinci compiuto con lo scooter MP3 500 hpe Business. «Per fare promozione turistica – spiega Stefano Ciuoffo assessore regionale al turismo – in una regione importante come la Toscana, serve sobrietà e anche molto sforzo creativo, quello che ogni anno il festival mette a disposizione di ospiti, turisti e operatori culturali e turistici toscani». Tra gli eventi di punta di questa edizione la Wiki Loves Monuments, realizzata in collaborazione con Wikimedia Italia e Anci Toscana, con la presentazione di metodi e casi di studio per promuovere il patrimonio storico artistico toscano attraverso Wikipedia e Wikidata. Oltre al 500° di Leonardo Da Vinci ci sarà anche un altro importante anniversario, quello del trentennale della caduta del muro di Berlino, organizzato con il contributo di Deutsches Institut. Questa edizione 2019 del Festival del Viaggio è organizzata dalla Società Italiana dei Viaggiatori, col patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e col sostegno di Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con ANCI Toscana, Spazio Alfieri, Institut Francais, Deutsches Institut, Accademia delle Arti del Disegno, Università di Firenze Dipartimento Forlilpsi, Caffè letterario Le Murate, Fondazione Studio Marangoni, La Nottola di Minerva, Libreria On the Road.




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In particolare, il caso del capoluogo lombardo va ponderato anche alla luce di un numero maggiore di studenti fuori sede e internazionali e dell’attrattività della città dal punto di vista universitario, elemento che ha favorito lo sviluppo di una pipeline significativa per i prossimi anni. Si stima che entro il 2025 verranno completati quasi 20 mila posti letto in tutte le principali città italiane: Milano e Torino registrano il più alto numero in pipeline, circa 7 mila a Milano e 4.100 a Torino, seguiti da Roma (2.700) e Firenze (circa 2.050). La futura disponibilità di alloggi per studenti entro il 2025 nelle principali città è stimata in quasi 49 mila posti letto: circa il 60% è già esistente, il 26% è pianificato, il 14% è in costruzione e una piccola parte in fase di ristrutturazione. “Rispetto al panorama internazionale il mercato dello student housing italiano è ancora giovane, ma con grandi potenzialità” commenta Antonio Fuoco, head of living capital markets di Jll Italia -. 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Ed è un'opportunità, più che una problematica da affrontare\", ha chiarito in apertura Francesco Tapinassi, direttore scientifico della manifestazione.\r\n\r\nSi tratta di una realtà coinvolgerà non solo il mondo del turismo ma anche quello del lavoro, della formazione, dell'entertainment. Secondo Tapinassi,  \"il metaturismo modificherà i modelli di fruizione delle informazioni e delle esperienze digitali di ognuno, anche dei turisti, mettendo in chiaro cosa siamo davvero in grado di offrire\".\r\n\r\nNon un nemico del turismo, quindi, bensì una leva, una nuova opportunità per aumentare la competitività della destinazione e dell'offerta turistica.\r\n\"Il metaturismo non sarà mai una realtà capace di sostituire l'esperienza reale e umana: non esiste una virtualizzazione delle sensazioni capace di proporsi come alternativa all'esperienza vissuta - chiarisce Tapinassi -. 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Il 52% degli italiani infatti dichiara di prenotare le proprie vacanze online, e la scelta della meta turistica avviene in maniera prevalente sui siti istituzionali (36%), sui blog e sui forum di viaggi (33%) e sui social (13%).\r\n\r\nSecondo una ricerca presentata in esclusiva alla 14/esima edizione di BTO da Ipsos, l’enogastronomia cresce tra le motivazioni che guidano la scelta della meta (25%) ed è una prerogativa soprattutto per chi opta per una vacanza in Italia. Il nostro Paese mantiene la quarta posizione a livello mondiale come brand, risultato di un mix tra bellezza naturale, qualità della vita, ma anche affidabilità. Anche l’export si conferma come elemento che genera attrazione turistica.\r\n\r\n \r\n\r\nIl fenomeno Great Resignation\r\n\r\nUn altro fenomeno che è stato analizzato è quello del Great Resignation, ossia il progressivo aumento del numero di dimissioni dei lavoratori dal proprio impiego, che sta segnando anche il comparto del turismo. Come emerso dalla presentazione di Monica Lasaponara, Escape Coach, nel corso del panel “Il tempo contro-verso”, l'85% delle persone nel mondo non è soddisfatto del proprio lavoro. La percentuale italiana è del 94%: nel nostro Paese per tre lavoratori su quattro il lavoro significa ansia e stress. Tra i settori più colpiti c’è proprio quello del turismo: si cerca un miglior equilibrio tra vita privata e professionale. 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