6 September 2026

Tassa di soggiorno, cresce l’allarme per il settore alberghiero

«Confindustria alberghi e Confindustria Aica ribadiscono la loro netta contrarietà ad una tassa che penalizza fortemente il comparto turistico alberghiero e che si conferma dannosa per l’economia,‭ ‬lo sviluppo e il mercato». Lo‭ ‬ha dichiarato Elena David, presidente di Confindustria Aica,‭ ‬alla luce‭ ‬della decisione di alcuni comuni di attivare l’imposta di soggiorno pur non avendo ancora chiarito il nuovo‭ ‬quadro‭ ‬impositivo previsto dalle manovre Monti.‭ «‬C’è forte preoccupazione‭ – ‬sottolinea Maria Carmela Colaiacovo,‭ p‬residente di Confindustria Alberghi‭ – ‬per la nuova Imu,‭ ‬per la prevista rivalutazione dei valori catastali e delle addizionali che vanno ad aggiungersi ai già elevatissimi costi che le aziende alberghiere sostengono per la Tia/Tarsu ed altri tributi comunali come l’imposta sulla pubblicità,‭ ‬insegne,‭ ‬suolo pubblico,‭ ‬passo carrabile etc‭…‬.Per non parlare di specificità come quella di Milano con l’introduzione dell’Area C, che grava sugli ospiti degli alberghi, e di Napoli, dove la città è reduce dalla gravissima crisi dei rifiuti che ha colpito gravemente le aziende del turismo».‭

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