2 dicembre 2015 10:15
«Chiuderemo il 2015 in linea con il 2014 con 10 milioni di ebtida. Ma la prospettiva per il 2016 è di raggiungere la quota di 20 milioni di euro di ebtida». La prospettiva indicata da Patanè nasce da un sensibile cambio di clima, emerso in modo evidente durante la prima giornata del Biz Travel Forum. «C’ è un ritorno di fiducia – continua Patanè – e il nostro settore ne beneficia. Per quanto riguarda l’Expo, posso dire che è stato un successo, anche se durante i primi mesi abbiamo sofferto un po’, proprio perché le aspettative non sono state confermate dai numeri effettivi. In ogni caso, mi sento di dire che il governo italiano non ha fatto nulla per Expo. Nessuna promozione, nessuna informazione. Eppure Expo è stato sul serio un grande successo».
E non è un problema di oggi. «Il fatto è che all’Enit c’è mancanza di persone di rilievo. Sono contento che Fabio Lazzerini sia entrato in Enit, ora spero solo che gli il governo soddisfi le sue richieste, altrimenti se ne andrà».
Intanto il gruppo Uvet investe nelle Olimpiadi di Rio. Per la manifestazione ha già acquistato 5 mila biglietti. «La richiesta va al di là delle nostre aspettative»
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516627
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Inizio della stagione in netta crescita per il mercato balneare online.
I dati diffusi da Spiagge.it, piattaforma italiana per la prenotazione online di stabilimenti balneari e la digitalizzazione della gestione delle spiagge, registrano un valore complessivo delle prenotazioni pari a 11.3 milioni di euro, in crescita del +48% anno su anno, con il numero di prenotazioni che sale da 63.000 a 105.000 unità (+66%).
Nel ponte del 2 giugno sono state registrate 44.000 prenotazioni contro le 25.000 dello stesso periodo del 2025, con una crescita del +76%. Il 90% delle prenotazioni è attribuibile a utenti italiani, mentre il restante 10% proviene dall'estero. Tra i turisti stranieri, gli statunitensi sono la nazionalità più presente con il 31% di prenotazioni totali, seguiti da tedeschi (19%), britannici (10%) e austriaci (7%). Le città più scelte sono Jesolo (2.000 prenotazioni), Grado (1.600), Monopoli (1.500), Vico Equense (1.300), Castel Volturno (1.110), Meta (1.000) e Bacoli (1.000).
Nel confronto anno su anno, le prenotazioni attribuibili a utenti italiani passano da 45.000 a 79.000, con una crescita del +73%. La quota italiana sale dal 72% al 75% del numero totale, confermando la solidità della domanda domestica. Cresce in modo significativo anche la componente internazionale: le prenotazioni dall'estero passano da 18.000 a 26.000 (+48%), con un peso che si attesta al 25% del totale.
Tra le mete più richieste dagli stranieri, Positano si conferma in testa con il 22% del numero delle prenotazioni estere, seguita da Grado (12%), Monterosso al Mare (8%), Monopoli (6%), Paraggi (3%).
Sul fronte dei mercati di provenienza, gli Stati Uniti si confermano il primo paese con il 40% delle prenotazioni internazionali. Seguono Germania e Austria, entrambe all'11%, Regno Unito all'8% e Svizzera al 6%.
«I dati raccontano un avvio di stagione molto positivo, con il mercato che cresce più della metà rispetto al 2025 e una domanda che si rafforza sia dall'Italia sia dall'estero - commenta Gabriele Greco, ceo di Spiagge.it. - Per gli operatori balneari questo significa leggere la stagione non solo in termini di volumi, ma anche di mix della domanda: un pubblico domestico più presente e una componente internazionale in crescita, con gli Stati Uniti primo mercato estero. In questo scenario, la capacità di calibrare disponibilità, servizi e comunicazione sui diversi target può diventare un vero vantaggio competitivo».
[post_title] => Spiagge.it, cresce il mercato balneare online sia dall’Italia che dall’estero
[post_date] => 2026-06-16T09:53:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781603608000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516469
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Avanti tutta per Torino Airport che nei primi cinque mesi del 2026 ha movimentato 2,4 milioni di passeggeri, di cui oltre 982.000 tra aprile e maggio, in crescita del +19% rispetto agli stessi due mesi del 2025. In questo contesto, la programmazione voli dell’aeroporto di Torino entra ora nel vivo della stagione estiva.
La summer 2026 si conferma la più ampia di sempre per Caselle: 54 destinazioni servite, +6% rispetto all’estate 2025, 24 Paesi collegati e 4,2 milioni di posti in vendita sull’intero network, di cui oltre 800.000 aggiuntivi rispetto alla stagione estiva 2025. Un’offerta che amplia concretamente le opzioni per chi parte dal Piemonte, sia per una vacanza breve sia per viaggi più lunghi.
“L’estate 2026 conferma la capacità dell’aeroporto di Torino di sviluppare un’offerta di collegamenti sempre più ampia e a prezzi accessibili, articolata e rispondente alle esigenze di mobilità del territorio - afferma Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. L’ampliamento del network, l’ingresso di nuove rotte e il rafforzamento delle frequenze consolidano il ruolo dello scalo come infrastruttura strategica al servizio del Piemonte, sia per il traffico leisure, sia per i collegamenti verso i principali hub internazionali”.
[post_title] => Torino Airport in accelerata sull'estate: traffico a +19% nei mesi di aprile e maggio
[post_date] => 2026-06-12T13:09:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781269773000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516314
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Vola alto l'aeroporto internazionale dell'Umbria che lo scorso maggio ha centrato il miglior risultato di sempre per questo periodo dell'anno e ha superato per la prima volta la soglia dei 70.000 passeggeri.
Più precisamente sono stati 74.855 i passeggeri transitati dal "San Francesco d'Assisi" con un incremento dell'8,6% rispetto ai 68.910 registrati nel maggio 2025, che deteneva il precedente primato per il mese.
Positivo anche l'andamento complessivo dei primi cinque mesi 2026, con un totale di 218.149 passeggeri, +7,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Sempre a maggio il 66,7% del traffico passeggeri è stato generato dai collegamenti internazionali, mentre il 32,1% ha riguardato le rotte domestiche e l'1,2% i voli dell'aviazione generale e privata.
Le destinazioni più richieste sono risultate Londra, Tirana e Bruxelles tra i collegamenti internazionali, mentre Catania, Palermo e Cagliari si sono confermate le rotte domestiche con il maggior numero di passeggeri.
Il mese di maggio ha inoltre segnato la ripresa dei collegamenti con Londra Heathrow, operati da British Airways con quattro frequenze settimanali. Grazie a questo servizio, salgono a 12 le frequenze settimanali complessive tra l'aeroporto dell'Umbria e la capitale del Regno Unito, per un totale di 24 voli andata e ritorno ogni settimana, considerando anche i collegamenti già attivi su Londra Stansted operati da Ryanair.
L'avvio della stagione estiva prosegue inoltre con il ritorno del collegamento Ryanair da e per Brindisi, operativo dal 3 giugno con tre frequenze settimanali rispetto alle due della scorsa stagione estiva, ampliando ulteriormente le opportunità di collegamento tra l'Umbria e la Puglia. Dal 14 giugno torneranno inoltre operativi i collegamenti bisettimanali con Lamezia Terme e Olbia, serviti da Aeroitalia.
[post_title] => Aeroporto dell'Umbria: boom di passeggeri a maggio, oltre quota 70.000
[post_date] => 2026-06-11T10:23:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781173408000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516156
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Camera di commercio di Salerno ha ufficialmente avviato la fase operativa del Destination Management Plan, il nuovo piano strategico per il turismo. Dalla costiera al Cilento, la provincia unisce le forze e parte alla conquista dei mercati con l’obiettivo di superare la storica frammentazione dell'offerta locale, unendo Salerno, Paestum, la Piana del Sele, il Cilento e il Vallo di Diano sotto un'unica regia. Questa svolta rappresenta un'opportunità senza precedenti per fare rete, innalzare la spesa media dei visitatori, valorizzare asset strategici come la cultura, il relax, l'enogastronomia basati su "prodotti-esperienza" e rendere la provincia una destinazione maggiormente attrattiva.
Andrea Prete, presidente di Uunioncamere e della Camera di commercio di Salerno si è così espresso: «Il futuro turistico delle destinazioni salernitane non è più semplice promozione di luoghi, ma governo del sistema, sviluppo di prodotti-destinazione e promozione integrata. Con il piano strategico passiamo da una visione frammentata a una regia coordinata. L'obiettivo è puntare su accessibilità e narrazione autonoma, affinché la nostra provincia possa competere stabilmente sui mercati internazionali durante tutto l'anno».
L'aeroporto come apripista
A dare un'accelerazione decisiva al piano interviene l'avvio della programmazione dei voli di linea sullo scalo di Salerno. Il debutto, operato da Aeroitalia , fa da apripista allo sviluppo dello scalo in stretta sinergia con la Camera di commercio e la società di gestione aeroportuale. L'infrastruttura si inserisce nel progetto territoriale con collegamenti nazionali strategici. La stretta alleanza commerciale con Aeroitalia consente di connettere la provincia alle principali città italiane collegando l'Aeroporto Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento a mercati chiave come Milano, Torino, Genova e Trieste e rotte stagionali internazionali verso le isole greche e le Baleari (tra cui Mykonos, Santorini, Palma e Ibiza), rispondendo alla necessità di connettere stabilmente l'area ai flussi turistici europei.
Dalla cabina di regia del partner aereo arriva una conferma chiara sul valore strategico dell'operazione: «Abbiamo intercettato un forte potenziale in quest'area e c'è una grandissima voglia di fare. Aeroitalia crede fermamente nel potenziale di questa infrastruttura come volano di sviluppo turistico, capace di accorciare le distanze e favorire l'arrivo di passeggeri alla scoperta dell'essenza mediterranea del territorio - ha affermato Alfredo Pischedda, chief strategy officer di Aeroitalia -. L’aereo scelto, un Embraer 195 da 118 posti, è il mezzo giusto per fare da apripista al mercato. La vera sfida non è solo far partire i voli, ma mantenerli nel tempo creando valore insieme al territorio»
(Anna Morrone)
[post_title] => Salerno fa squadra: nuova alleanza territoriale che ridisegna il turismo, con l'aeroporto al centro
[post_date] => 2026-06-09T15:05:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => aeroitalia
[1] => camera-di-commercio-di-salerno
[2] => il-cilento
[3] => salerno
[4] => visit-salerno
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Aeroitalia
[1] => camera di commercio di Salerno
[2] => il cilento
[3] => Salerno
[4] => Visit Salerno
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781017502000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516149
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_456450" align="alignright" width="300"] Uno scorcio di Roma[/caption]
E’ in corso a Roma tra Palazzetto Mattei e Villa Celimontana il Festival della Letteratura di Viaggio, promosso dal 2008 dalla Società Geografica Italiana.
Nella XVII edizione, che si concluderà il 14 giugno 2026, il viaggio è inteso non solo come spostamento nello spazio e attraversamento di culture, ma strumento di conoscenza e possibile interpretazione del presente. Attraverso diverse forme espressive: letteratura, giornalismo, fotografia, tv, teatro, musica, podcast, fumetto e nuove narrazioni multimediali. Geografie, antropologie. Storie, esplorazioni, ricerche. Con un tema prevalente, “Sud!” e altre tematiche legate all’attualità e ad opere recenti di autrici e autori.
Circa 40 eventi tra incontri, premi, reading, performance, mostre, laboratori, passeggiate urbane, focus tematici e attività inclusive dedicate a bambini e persone con disabilità. Tra le presenze: Igiaba Scego e Brunori Sas, Nicola Lagioia e Telmo Pievani, Cecilia Sala e Lorenzo Tondo, Monica Maggioni e Alberto Negri, Carmine Abate e Antonella Anedda, Lucie Azema e Saba Anglana, Bruno Arpaia e Marica Di Pierri, Stefano Faravelli e Asmae Dachan, Alessio Mamo e Franco Carlisi, Mauro Minervino e Tiziano Fratus, Duccio Canestrini e Andrea Iacomini, Cong e Edt, Fada Collective.
Si spazierà dall’Africa all’Antartide, da Recanati a Capo Horn, dal Mediterraneo all’Amazzonia, dal Medio Oriente fino ai cieli sopra le nostre città. La memoria giocherà un ruolo importante: si parlerà anche di autori come Conrad, Galeano, Leopardi, Calvino, Piovene, Pratt, Camilleri e Pennacchi.
Centrali, nella proposta del Festival, sono gli appuntamenti legati ai due premi istituiti in occasione del Festival: il Premio Navicella d’Oro Società Geografica Italiana (nel 2026 alla XVII edizione) e il Premio Kapuściński per il reportage (alla XII edizione), in memoria del più importante autore di reportage giornalistici e letterari del Novecento.
[post_title] => Festival della Letteratura di Viaggio, a Roma la XVII edizione “Sud”
[post_date] => 2026-06-09T12:43:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781008989000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516101
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Alta Badia rafforza la propria strategia di destagionalizzazione puntando su un'offerta sempre più articolata e trasversale. Dal prossimo 13 giugno prende infatti il via la stagione estiva di Movimënt, il parco esperienziale in quota che si sviluppa tra Piz La Ila, Piz Sorega, Pralongià e Col Alt, trasformando l'altopiano dolomitico in un grande spazio dedicato a outdoor, benessere, famiglie ed eventi.
Un progetto che negli anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, evolvendo da destinazione legata prevalentemente alla mountain bike a prodotto turistico capace di intercettare pubblici differenti, dagli sportivi alle famiglie, fino ai viaggiatori alla ricerca di esperienze immersive nella natura.
Il calendario 2026 conferma questa direzione con una programmazione distribuita lungo tutta la stagione. Tra le attività dedicate alle famiglie tornano la caccia al tesoro "Jí a chirí le tesur" e i pomeriggi "Kids Hour – Games & Fun", mentre per gli appassionati di attività outdoor sono previsti percorsi di orienteering ed escursioni guidate in e-Mtb differenziate per livello di difficoltà.
Sempre più centrale anche il segmento wellness, che rappresenta uno dei trend più dinamici del turismo montano contemporaneo. Da luglio a fine agosto il Rifugio Las Vegas ospiterà sessioni settimanali di yoga in quota guidate da Alexandra Din, mentre il 21 giugno, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, è prevista una speciale pratica all'aperto organizzata insieme a Chiara Travisi dell'Istituto Iyengar Yoga Milano.
Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo spicca il Sunrise Concert del 6 agosto, ormai diventato uno degli eventi simbolo dell'estate in Alta Badia. A esibirsi all'alba, a oltre 2.100 metri di quota, sarà il violinista Andrea Casta, noto per le sue performance con violino elettrico e archetto luminoso. L'evento prevede l'apertura straordinaria della cabinovia Piz La Ila nelle prime ore del mattino e si concluderà con la colazione in rifugio, confermando la crescente importanza delle esperienze ad alto valore emozionale nella costruzione dell'offerta turistica alpina.
Il programma include inoltre appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio e della biodiversità, come gli incontri con gli apicoltori "Movimënt dles Ës – Meeting with Beekeeper", oltre alle giornate outdoor "Be Different – Your Energy Day", pensate per promuovere attività fisica e vita all'aria aperta.
Accanto all'intrattenimento e al benessere, il progetto continua a investire anche sul fronte dell'inclusione. A settembre è infatti prevista una giornata organizzata in collaborazione con Freerider Sport Events, realtà impegnata nella promozione dell'accessibilità e dello sport inclusivo in montagna.
Con un'offerta che integra sport, family experience, wellness, sostenibilità ed eventi, Movimënt si conferma uno degli esempi più evoluti di prodotto turistico alpino contemporaneo. Un modello che contribuisce a rafforzare il posizionamento dell'Alta Badia come destinazione four seasons, capace di valorizzare le infrastrutture esistenti anche oltre la stagione sciistica e di intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attive e sostenibili.
[post_title] => Alta Badia: Movimënt amplia l'offerta estiva tra wellness, famiglie ed eventi esperienziali
[post_date] => 2026-06-09T09:00:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => montagna
[1] => vacanze-in-alta-badia
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => montagna
[1] => vacanze in alta badia
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780995627000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516050
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_501355" align="alignleft" width="300"] Leonardo Massa[/caption]
E' tempo di "Best Holiday Ever". Parte da qui la strategia di Msc per spingere sul booking estivo riportando i clienti in agenzia. «Oggi ricorre la Giornata mondiale degli oceani e non c'è modo migliore per rilanciare l'attività di chi il mare, come Msc, lo ha ne cuore. Il nuovo spot televisivo realizzato nell'ambito di una campagna di marketing e comunicazione milionaria mira proprio a riportare il cliente in agenzia invogliandolo a prenotare - spiega Leonardo Massa, vice president Sud Europa di Msc Crociere -. Inutile negare che quello attuale sia un periodo molto complesso: il 2026 era iniziato sotto i migliori auspici, ma dalla fine di febbraio ha subito un forte rallentamento. Siamo stati coinvolti in prima persona nello scenario del conflitto con Msc Euribia, che al momento dello scoppio della guerra si trovava a Dubai, una destinazione per noi molto importante (quasi mille italiani trasportati ogni settimana, ndr). Rimpatriati tutti i passeggeri nel giro di poco tempo, la nave è rimasta bloccata per 60 giorni riuscendo infine a ripartire per il Nord Europa, dove era attesa per la stagione estiva».
Da queste difficoltà tuttavia sono stati tratti elementi positivi, necessari per ripartire nel migliore dei modi: «Abbiamo riconfermato al mercato di la certezza di poter contare su un prodotto affidabile e sicuro - 4500 passeggeri sono stati riportati a casa nel giro di 5 giorni - e abbiamo al nostro arco frecce importanti da scoccare anche in momenti come questo».
Massa fa riferimento ad alcuni elementi chiave che contraddistinguono il prodotto crociera: «Innanzitutto la raggiungibilità: abbiamo 13 navi in partenza da 14 porti di imbarco in tutta Italia. Inoltre, garantiamo una tutela a 360 gradi, con tanti voli in partenza per tute le destinazioni servite. Infine, stiamo sostenendo il mercato con promozioni ad hoc perchè anche la variabile prezzo, insieme alle altre, continua a rappresentare un elemento in grado di indirizzare le scelte di alcuni clienti».
Prossimità e "take care": questa è dunque la risposta della compagnia alla situazione attuale, quella che consente di «Viaggiare lontano partendo da vicino» come sottolineato dal direttore marketing, Andrea Guanci.
Le novità
Accanto alla rassicurazione dei clienti, Msc fa perno sulle novità di prodotto. «Da due settimane stiamo assistendo a una buona crescita della domanda e del booking - aggiunge Massa -. Stiamo ancora lavorando sull'estate 2026, spingendo su Mediterraneo, Nord Europa e Stati Uniti. Gli Usa in particolare stanno funzionando bene, anche perché il prodotto Msc viene recepito come qualcosa di differente rispetto al viaggio tradizionale».
Per la stagione invernale 2026-27 «avremo l'ingresso in flotta di Msc World Asia, che dal 4 dicembre entrerà in servizio sul Mediterraneo. A questa new entry si aggiunge una nuova destinazione ai Caraibi, con Msc Opera che partirà da La Romana. In programma anche le Antille, raggiunte da Msc World Europa, e grande debutto dello Yacht Club nelle crociere alle Canarie». Per arrivare a novembre 2027, quando farà il suo ingresso in flotta Msc World Atlantic.
[post_title] => Msc, Massa: «Con Best Holiday Ever passiamo al contrattacco»
[post_date] => 2026-06-08T13:38:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780925929000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515978
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I soggetti interessati alla privatizzazione dell'aeroporto di Catania avranno tempo fino al 15 giugno per presentare le proprie offerte. Inizialmente fissato per il 4 giugno, il termine per inviare le manifestazioni di interesse è stato prorogato dal gestore dello scalo di Fontanarossa.
Come si legge nell'avviso pubblicata dalla stessa Sac, società di gestione, lo slittamento è dovuto "all'elevato numero" di richieste di chiarimenti formulate dagli operatori interessati alla procedura di cessione, alcuni dei quali aventi sede legale al di fuori dell'Unione europea. A questo si aggiunge il fatto che "una pluralità di operatori extra-Ue interessati alla procedura hanno tra l'altro evidenziato la complessità della procedura e la necessità di acquisire la documentazione richiesta dall'invito".
Secondo rumors raccolti da numerosi media, sono diversi i soggetti interessati al dossier: a partire dalle società italiane Mundys ed F2i fino al fondo sovrano di Abu Dhabi, Adq. Non si esclude l'interesse anche da parte di Vinci Airports, uno dei maggiori operatori aeroportuali internazionali a livello globale e dell'argentina Corporacion America, che in Italia possiede la maggioranza di Toscana Aeroporti (società di gestione aeroportuale degli scali di Firenze e Pisa).
Nel caso di Catania, la quota oggetto di cessione è compresa nel range tra il 51 e il 61% per un valore che dovrebbe oscillare tra i 500 e i 600 milioni di euro.
[post_title] => Privatizzazione aeroporto Catania: prorogato al 15 giugno il termine per le offerte
[post_date] => 2026-06-08T09:25:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780910746000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515923
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Neanche il ponte del 2 giugno ravviva il turismo organizzato. Ancora 9 agenzie di viaggio su 10 segnalano vendite in calo. “Il danno reale non è la guerra, ma la sua narrazione”. Ma c’è fiducia nella stabilizzazione o recupero nel prossimo trimestre per il 53% degli agenti: la crisi non è finita, ma almeno ha smesso di peggiorare.
La rilevazione di maggio 2026 dell’Osservatorio Aidit su un campione di 274 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale fotografa un settore sotto pressione: il 90% registra ancora vendite in diminuzione rispetto allo scorso anno e quasi la totalità (87,6%) indica nei media il principale fattore che frena la domanda. La fake news che ha fatto più danni? “Il carburante per gli aerei sta finendo. Probabilmente le scorte si esauriranno il 15 maggio.”.
Le agenzie di viaggio italiane lavorano oggi in un clima segnato più dalla percezione del rischio che dal rischio reale. È questo il dato centrale che emerge dalla rilevazione di maggio dell’Osservatorio Aidit, l’indagine continuativa con cui l’Associazione Italiana Distribuzione Turistica raccoglie ogni mese, dall’inizio della guerra in Iran , la voce diretta delle agenzie — oltre 1.300 risposte complessive raccolte nelle diverse rilevazioni.
Business in calo
Il quadro congiunturale è netto. Nelle ultime quattro settimane il 74,7% delle agenzie dichiara un business in calo, e per quasi metà del campione (48%) si tratta di un calo “forte”. Nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, 9 agenzie su 10 (90%) segnalano vendite in diminuzione. Tra chi è in flessione, la contrazione di fatturato si concentra nella fascia tra il –10% e il –25% (34,1%), ma quasi un terzo (31,8%) stima una perdita superiore al –25%.
A pesare non è la disponibilità di spesa in sé, ma un’incertezza diffusa che modifica i comportamenti di acquisto. Oggi i clienti cercano soprattutto sicurezza (77,4%), prezzo (55,5%) e flessibilità (24,1%); il 73% è meno fiducioso nel prenotare rispetto a un mese fa; servono più preventivi per chiudere una vendita (per il 75% delle agenzie il numero è aumentato) e si prenota molto più sotto data (il 78% rileva un accorciamento dell’anticipo). In altre parole: la domanda non è sparita, ma è diventata più lenta, più prudente e più difficile da convertire.
Il vero moltiplicatore della crisi: l’informazione allarmistica.
Il punto su cui le agenzie sono più compatte riguarda il ruolo dei media. L’87,6% indica che i media stanno influenzando “moltissimo” e in modo negativo la domanda (il 98,9% almeno “abbastanza”). E il lavoro di rassicurazione è ormai quotidiano: il 94,5% degli agenti si trova “sempre” (58,8%) o “spesso” (35,7%) a dover smentire informazioni non corrette ai propri clienti.
Tra i canali percepiti come più responsabili dell’allarmismo svettano i telegiornali nazionali (86,9%), seguiti dai social network (52,9%) e dai quotidiani online (29,2%). La disinformazione più frequente da smentire è stata, in modo nettissimo, la notizia secondo cui “il carburante per gli aerei sta finendo” (71,2%), davanti al generico “è pericoloso viaggiare a causa della guerra” (14,6%).
Prospettive e richieste al sistema
Lo sguardo sui prossimi tre mesi resta cauto: il 47,3% prevede prenotazioni in calo, il 31,9% stabili ma il 20,9% in crescita. Di fronte a questo scenario la richiesta delle agenzie è chiara: il 60,1% chiede prima di tutto supporto e riconoscimento dalle Istituzioni, il 24% linee guida ufficiali da condividere con i clienti, a conferma che la principale emergenza percepita è oggi quella comunicativa e reputazionale, prima ancora che operativa.
Gli italiani vogliono ancora partire
“I nostri agenti non stanno raccontando una crisi della voglia di viaggiare: gli italiani vogliono ancora partire. Stanno raccontando una crisi di fiducia, alimentata da una narrazione spesso allarmistica e non verificata. Quando il 95% delle agenzie passa le giornate a smentire notizie false — dal carburante che finisce alle destinazioni ‘off limits’ — il danno economico è reale e misurabile. Chiediamo alle Istituzioni e ai media un’informazione responsabile e dati certi: è il modo più efficace per proteggere imprese, lavoro e il diritto delle persone a viaggiare in sicurezza.” ha dichiarato Domenico Pellegrino, presidente di Aidit
La fotografia di maggio va letta dentro una traiettoria. L’Osservatorio misura il sentiment delle vendite su una scala da −2 (forte calo) a +2 (forte crescita). L’indice, positivo in autunno (+0,20 a ottobre 2025), è scivolato in territorio negativo in inverno (−0,35 a dicembre) e ha toccato il minimo storico ad aprile 2026 (−1,65), in coincidenza con l’acuirsi della crisi mediorientale e dell’ondata di notizie allarmistiche. A maggio si registra un primo, parziale assestamento (−1,10): il clima resta fortemente negativo, ma la curva interna risale di oltre mezzo punto rispetto al punto più basso, segnale di una possibile stabilizzazione ancora tutta da consolidare.
L’indice “andamento vendite” (la dinamica corrente) migliora ad maggio rispetto ad aprile (da −1,65 a −1,10), mentre l’indice “vendite rispetto all’anno precedente” resta sostanzialmente ancorato sul fondo (da −1,33 a −1,28). Tradotto: la ripartenza congiunturale di brevissimo periodo non ha ancora colmato il divario accumulato su base annua. La crisi, insomma, non è finita; al massimo ha smesso di peggiorare.
[post_title] => Osservatorio Aidit: in 9 agenzie su 10 vendite ancora in calo
[post_date] => 2026-06-05T10:44:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780656293000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "patane se il governo non soddisfera le sue richeste lazzerini andra via dallenit"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":130,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":555,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516627","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Inizio della stagione in netta crescita per il mercato balneare online.\r\n\r\nI dati diffusi da Spiagge.it, piattaforma italiana per la prenotazione online di stabilimenti balneari e la digitalizzazione della gestione delle spiagge, registrano un valore complessivo delle prenotazioni pari a 11.3 milioni di euro, in crescita del +48% anno su anno, con il numero di prenotazioni che sale da 63.000 a 105.000 unità (+66%).\r\n\r\nNel ponte del 2 giugno sono state registrate 44.000 prenotazioni contro le 25.000 dello stesso periodo del 2025, con una crescita del +76%. Il 90% delle prenotazioni è attribuibile a utenti italiani, mentre il restante 10% proviene dall'estero. Tra i turisti stranieri, gli statunitensi sono la nazionalità più presente con il 31% di prenotazioni totali, seguiti da tedeschi (19%), britannici (10%) e austriaci (7%). Le città più scelte sono Jesolo (2.000 prenotazioni), Grado (1.600), Monopoli (1.500), Vico Equense (1.300), Castel Volturno (1.110), Meta (1.000) e Bacoli (1.000).\r\n\r\nNel confronto anno su anno, le prenotazioni attribuibili a utenti italiani passano da 45.000 a 79.000, con una crescita del +73%. La quota italiana sale dal 72% al 75% del numero totale, confermando la solidità della domanda domestica. Cresce in modo significativo anche la componente internazionale: le prenotazioni dall'estero passano da 18.000 a 26.000 (+48%), con un peso che si attesta al 25% del totale.\r\n\r\nTra le mete più richieste dagli stranieri, Positano si conferma in testa con il 22% del numero delle prenotazioni estere, seguita da Grado (12%), Monterosso al Mare (8%), Monopoli (6%), Paraggi (3%).\r\n\r\nSul fronte dei mercati di provenienza, gli Stati Uniti si confermano il primo paese con il 40% delle prenotazioni internazionali. Seguono Germania e Austria, entrambe all'11%, Regno Unito all'8% e Svizzera al 6%.\r\n\r\n«I dati raccontano un avvio di stagione molto positivo, con il mercato che cresce più della metà rispetto al 2025 e una domanda che si rafforza sia dall'Italia sia dall'estero - commenta Gabriele Greco, ceo di Spiagge.it. - Per gli operatori balneari questo significa leggere la stagione non solo in termini di volumi, ma anche di mix della domanda: un pubblico domestico più presente e una componente internazionale in crescita, con gli Stati Uniti primo mercato estero. In questo scenario, la capacità di calibrare disponibilità, servizi e comunicazione sui diversi target può diventare un vero vantaggio competitivo».","post_title":"Spiagge.it, cresce il mercato balneare online sia dall’Italia che dall’estero","post_date":"2026-06-16T09:53:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1781603608000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516469","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Avanti tutta per Torino Airport che nei primi cinque mesi del 2026 ha movimentato 2,4 milioni di passeggeri, di cui oltre 982.000 tra aprile e maggio, in crescita del +19% rispetto agli stessi due mesi del 2025. In questo contesto, la programmazione voli dell’aeroporto di Torino entra ora nel vivo della stagione estiva.\r\nLa summer 2026 si conferma la più ampia di sempre per Caselle: 54 destinazioni servite, +6% rispetto all’estate 2025, 24 Paesi collegati e 4,2 milioni di posti in vendita sull’intero network, di cui oltre 800.000 aggiuntivi rispetto alla stagione estiva 2025. Un’offerta che amplia concretamente le opzioni per chi parte dal Piemonte, sia per una vacanza breve sia per viaggi più lunghi.\r\n“L’estate 2026 conferma la capacità dell’aeroporto di Torino di sviluppare un’offerta di collegamenti sempre più ampia e a prezzi accessibili, articolata e rispondente alle esigenze di mobilità del territorio - afferma Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. L’ampliamento del network, l’ingresso di nuove rotte e il rafforzamento delle frequenze consolidano il ruolo dello scalo come infrastruttura strategica al servizio del Piemonte, sia per il traffico leisure, sia per i collegamenti verso i principali hub internazionali”.\r\n\r\n ","post_title":"Torino Airport in accelerata sull'estate: traffico a +19% nei mesi di aprile e maggio","post_date":"2026-06-12T13:09:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781269773000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516314","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vola alto l'aeroporto internazionale dell'Umbria che lo scorso maggio ha centrato il miglior risultato di sempre per questo periodo dell'anno e ha superato per la prima volta la soglia dei 70.000 passeggeri.\r\n\r\nPiù precisamente sono stati 74.855 i passeggeri transitati dal \"San Francesco d'Assisi\" con un incremento dell'8,6% rispetto ai 68.910 registrati nel maggio 2025, che deteneva il precedente primato per il mese.\r\n\r\nPositivo anche l'andamento complessivo dei primi cinque mesi 2026, con un totale di 218.149 passeggeri, +7,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nSempre a maggio il 66,7% del traffico passeggeri è stato generato dai collegamenti internazionali, mentre il 32,1% ha riguardato le rotte domestiche e l'1,2% i voli dell'aviazione generale e privata.\r\n\r\nLe destinazioni più richieste sono risultate Londra, Tirana e Bruxelles tra i collegamenti internazionali, mentre Catania, Palermo e Cagliari si sono confermate le rotte domestiche con il maggior numero di passeggeri.\r\n\r\nIl mese di maggio ha inoltre segnato la ripresa dei collegamenti con Londra Heathrow, operati da British Airways con quattro frequenze settimanali. Grazie a questo servizio, salgono a 12 le frequenze settimanali complessive tra l'aeroporto dell'Umbria e la capitale del Regno Unito, per un totale di 24 voli andata e ritorno ogni settimana, considerando anche i collegamenti già attivi su Londra Stansted operati da Ryanair.\r\n\r\nL'avvio della stagione estiva prosegue inoltre con il ritorno del collegamento Ryanair da e per Brindisi, operativo dal 3 giugno con tre frequenze settimanali rispetto alle due della scorsa stagione estiva, ampliando ulteriormente le opportunità di collegamento tra l'Umbria e la Puglia. Dal 14 giugno torneranno inoltre operativi i collegamenti bisettimanali con Lamezia Terme e Olbia, serviti da Aeroitalia.\r\n ","post_title":"Aeroporto dell'Umbria: boom di passeggeri a maggio, oltre quota 70.000","post_date":"2026-06-11T10:23:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781173408000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516156","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Camera di commercio di Salerno ha ufficialmente avviato la fase operativa del Destination Management Plan, il nuovo piano strategico per il turismo. Dalla costiera al Cilento, la provincia unisce le forze e parte alla conquista dei mercati con l’obiettivo di superare la storica frammentazione dell'offerta locale, unendo Salerno, Paestum, la Piana del Sele, il Cilento e il Vallo di Diano sotto un'unica regia. Questa svolta rappresenta un'opportunità senza precedenti per fare rete, innalzare la spesa media dei visitatori, valorizzare asset strategici come la cultura, il relax, l'enogastronomia basati su \"prodotti-esperienza\" e rendere la provincia una destinazione maggiormente attrattiva.\r\n\r\nAndrea Prete, presidente di Uunioncamere e della Camera di commercio di Salerno si è così espresso: «Il futuro turistico delle destinazioni salernitane non è più semplice promozione di luoghi, ma governo del sistema, sviluppo di prodotti-destinazione e promozione integrata. Con il piano strategico passiamo da una visione frammentata a una regia coordinata. L'obiettivo è puntare su accessibilità e narrazione autonoma, affinché la nostra provincia possa competere stabilmente sui mercati internazionali durante tutto l'anno».\r\nL'aeroporto come apripista\r\nA dare un'accelerazione decisiva al piano interviene l'avvio della programmazione dei voli di linea sullo scalo di Salerno. Il debutto, operato da Aeroitalia , fa da apripista allo sviluppo dello scalo in stretta sinergia con la Camera di commercio e la società di gestione aeroportuale. L'infrastruttura si inserisce nel progetto territoriale con collegamenti nazionali strategici. La stretta alleanza commerciale con Aeroitalia consente di connettere la provincia alle principali città italiane collegando l'Aeroporto Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento a mercati chiave come Milano, Torino, Genova e Trieste e rotte stagionali internazionali verso le isole greche e le Baleari (tra cui Mykonos, Santorini, Palma e Ibiza), rispondendo alla necessità di connettere stabilmente l'area ai flussi turistici europei.\r\n\r\nDalla cabina di regia del partner aereo arriva una conferma chiara sul valore strategico dell'operazione: «Abbiamo intercettato un forte potenziale in quest'area e c'è una grandissima voglia di fare. Aeroitalia crede fermamente nel potenziale di questa infrastruttura come volano di sviluppo turistico, capace di accorciare le distanze e favorire l'arrivo di passeggeri alla scoperta dell'essenza mediterranea del territorio - ha affermato Alfredo Pischedda, chief strategy officer di Aeroitalia -. L’aereo scelto, un Embraer 195 da 118 posti, è il mezzo giusto per fare da apripista al mercato. La vera sfida non è solo far partire i voli, ma mantenerli nel tempo creando valore insieme al territorio»\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Salerno fa squadra: nuova alleanza territoriale che ridisegna il turismo, con l'aeroporto al centro","post_date":"2026-06-09T15:05:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["aeroitalia","camera-di-commercio-di-salerno","il-cilento","salerno","visit-salerno"],"post_tag_name":["Aeroitalia","camera di commercio di Salerno","il cilento","Salerno","Visit Salerno"]},"sort":[1781017502000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516149","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_456450\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Uno scorcio di Roma[/caption]\r\n\r\nE’ in corso a Roma tra Palazzetto Mattei e Villa Celimontana il Festival della Letteratura di Viaggio, promosso dal 2008 dalla Società Geografica Italiana.\r\n\r\nNella XVII edizione, che si concluderà il 14 giugno 2026, il viaggio è inteso non solo come spostamento nello spazio e attraversamento di culture, ma strumento di conoscenza e possibile interpretazione del presente. Attraverso diverse forme espressive: letteratura, giornalismo, fotografia, tv, teatro, musica, podcast, fumetto e nuove narrazioni multimediali. Geografie, antropologie. Storie, esplorazioni, ricerche. Con un tema prevalente, “Sud!” e altre tematiche legate all’attualità e ad opere recenti di autrici e autori.\r\n\r\nCirca 40 eventi tra incontri, premi, reading, performance, mostre, laboratori, passeggiate urbane, focus tematici e attività inclusive dedicate a bambini e persone con disabilità. Tra le presenze: Igiaba Scego e Brunori Sas, Nicola Lagioia e Telmo Pievani, Cecilia Sala e Lorenzo Tondo, Monica Maggioni e Alberto Negri, Carmine Abate e Antonella Anedda, Lucie Azema e Saba Anglana, Bruno Arpaia e Marica Di Pierri, Stefano Faravelli e Asmae Dachan, Alessio Mamo e Franco Carlisi, Mauro Minervino e Tiziano Fratus, Duccio Canestrini e Andrea Iacomini, Cong e Edt, Fada Collective.\r\n\r\nSi spazierà dall’Africa all’Antartide, da Recanati a Capo Horn, dal Mediterraneo all’Amazzonia, dal Medio Oriente fino ai cieli sopra le nostre città. La memoria giocherà un ruolo importante: si parlerà anche di autori come Conrad, Galeano, Leopardi, Calvino, Piovene, Pratt, Camilleri e Pennacchi.\r\n\r\nCentrali, nella proposta del Festival, sono gli appuntamenti legati ai due premi istituiti in occasione del Festival: il Premio Navicella d’Oro Società Geografica Italiana (nel 2026 alla XVII edizione) e il Premio Kapuściński per il reportage (alla XII edizione), in memoria del più importante autore di reportage giornalistici e letterari del Novecento.","post_title":"Festival della Letteratura di Viaggio, a Roma la XVII edizione “Sud”","post_date":"2026-06-09T12:43:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781008989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Alta Badia rafforza la propria strategia di destagionalizzazione puntando su un'offerta sempre più articolata e trasversale. Dal prossimo 13 giugno prende infatti il via la stagione estiva di Movimënt, il parco esperienziale in quota che si sviluppa tra Piz La Ila, Piz Sorega, Pralongià e Col Alt, trasformando l'altopiano dolomitico in un grande spazio dedicato a outdoor, benessere, famiglie ed eventi.\r\n\r\nUn progetto che negli anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, evolvendo da destinazione legata prevalentemente alla mountain bike a prodotto turistico capace di intercettare pubblici differenti, dagli sportivi alle famiglie, fino ai viaggiatori alla ricerca di esperienze immersive nella natura.\r\n\r\nIl calendario 2026 conferma questa direzione con una programmazione distribuita lungo tutta la stagione. Tra le attività dedicate alle famiglie tornano la caccia al tesoro \"Jí a chirí le tesur\" e i pomeriggi \"Kids Hour – Games & Fun\", mentre per gli appassionati di attività outdoor sono previsti percorsi di orienteering ed escursioni guidate in e-Mtb differenziate per livello di difficoltà.\r\n\r\nSempre più centrale anche il segmento wellness, che rappresenta uno dei trend più dinamici del turismo montano contemporaneo. Da luglio a fine agosto il Rifugio Las Vegas ospiterà sessioni settimanali di yoga in quota guidate da Alexandra Din, mentre il 21 giugno, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, è prevista una speciale pratica all'aperto organizzata insieme a Chiara Travisi dell'Istituto Iyengar Yoga Milano.\r\n\r\nTra gli appuntamenti di maggiore richiamo spicca il Sunrise Concert del 6 agosto, ormai diventato uno degli eventi simbolo dell'estate in Alta Badia. A esibirsi all'alba, a oltre 2.100 metri di quota, sarà il violinista Andrea Casta, noto per le sue performance con violino elettrico e archetto luminoso. L'evento prevede l'apertura straordinaria della cabinovia Piz La Ila nelle prime ore del mattino e si concluderà con la colazione in rifugio, confermando la crescente importanza delle esperienze ad alto valore emozionale nella costruzione dell'offerta turistica alpina.\r\n\r\nIl programma include inoltre appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio e della biodiversità, come gli incontri con gli apicoltori \"Movimënt dles Ës – Meeting with Beekeeper\", oltre alle giornate outdoor \"Be Different – Your Energy Day\", pensate per promuovere attività fisica e vita all'aria aperta.\r\n\r\nAccanto all'intrattenimento e al benessere, il progetto continua a investire anche sul fronte dell'inclusione. A settembre è infatti prevista una giornata organizzata in collaborazione con Freerider Sport Events, realtà impegnata nella promozione dell'accessibilità e dello sport inclusivo in montagna.\r\n\r\nCon un'offerta che integra sport, family experience, wellness, sostenibilità ed eventi, Movimënt si conferma uno degli esempi più evoluti di prodotto turistico alpino contemporaneo. Un modello che contribuisce a rafforzare il posizionamento dell'Alta Badia come destinazione four seasons, capace di valorizzare le infrastrutture esistenti anche oltre la stagione sciistica e di intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attive e sostenibili.","post_title":"Alta Badia: Movimënt amplia l'offerta estiva tra wellness, famiglie ed eventi esperienziali","post_date":"2026-06-09T09:00:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["montagna","vacanze-in-alta-badia"],"post_tag_name":["montagna","vacanze in alta badia"]},"sort":[1780995627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516050","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_501355\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Leonardo Massa[/caption]\r\n\r\nE' tempo di \"Best Holiday Ever\". Parte da qui la strategia di Msc per spingere sul booking estivo riportando i clienti in agenzia. «Oggi ricorre la Giornata mondiale degli oceani e non c'è modo migliore per rilanciare l'attività di chi il mare, come Msc, lo ha ne cuore. Il nuovo spot televisivo realizzato nell'ambito di una campagna di marketing e comunicazione milionaria mira proprio a riportare il cliente in agenzia invogliandolo a prenotare - spiega Leonardo Massa, vice president Sud Europa di Msc Crociere -. Inutile negare che quello attuale sia un periodo molto complesso: il 2026 era iniziato sotto i migliori auspici, ma dalla fine di febbraio ha subito un forte rallentamento. Siamo stati coinvolti in prima persona nello scenario del conflitto con Msc Euribia, che al momento dello scoppio della guerra si trovava a Dubai, una destinazione per noi molto importante (quasi mille italiani trasportati ogni settimana, ndr). Rimpatriati tutti i passeggeri nel giro di poco tempo, la nave è rimasta bloccata per 60 giorni riuscendo infine a ripartire per il Nord Europa, dove era attesa per la stagione estiva».\r\n\r\nDa queste difficoltà tuttavia sono stati tratti elementi positivi, necessari per ripartire nel migliore dei modi: «Abbiamo riconfermato al mercato di la certezza di poter contare su un prodotto affidabile e sicuro - 4500 passeggeri sono stati riportati a casa nel giro di 5 giorni - e abbiamo al nostro arco frecce importanti da scoccare anche in momenti come questo».\r\n\r\nMassa fa riferimento ad alcuni elementi chiave che contraddistinguono il prodotto crociera: «Innanzitutto la raggiungibilità: abbiamo 13 navi in partenza da 14 porti di imbarco in tutta Italia. Inoltre, garantiamo una tutela a 360 gradi, con tanti voli in partenza per tute le destinazioni servite. Infine, stiamo sostenendo il mercato con promozioni ad hoc perchè anche la variabile prezzo, insieme alle altre, continua a rappresentare un elemento in grado di indirizzare le scelte di alcuni clienti».\r\n\r\nProssimità e \"take care\": questa è dunque la risposta della compagnia alla situazione attuale, quella che consente di «Viaggiare lontano partendo da vicino» come sottolineato dal direttore marketing, Andrea Guanci.\r\nLe novità\r\nAccanto alla rassicurazione dei clienti, Msc fa perno sulle novità di prodotto. «Da due settimane stiamo assistendo a una buona crescita della domanda e del booking - aggiunge Massa -. Stiamo ancora lavorando sull'estate 2026, spingendo su Mediterraneo, Nord Europa e Stati Uniti. Gli Usa in particolare stanno funzionando bene, anche perché il prodotto Msc viene recepito come qualcosa di differente rispetto al viaggio tradizionale».\r\n\r\nPer la stagione invernale 2026-27 «avremo l'ingresso in flotta di Msc World Asia, che dal 4 dicembre entrerà in servizio sul Mediterraneo. A questa new entry si aggiunge una nuova destinazione ai Caraibi, con Msc Opera che partirà da La Romana. In programma anche le Antille, raggiunte da Msc World Europa, e grande debutto dello Yacht Club nelle crociere alle Canarie». Per arrivare a novembre 2027, quando farà il suo ingresso in flotta Msc World Atlantic.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Msc, Massa: «Con Best Holiday Ever passiamo al contrattacco»","post_date":"2026-06-08T13:38:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780925929000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515978","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I soggetti interessati alla privatizzazione dell'aeroporto di Catania avranno tempo fino al 15 giugno per presentare le proprie offerte. Inizialmente fissato per il 4 giugno, il termine per inviare le manifestazioni di interesse è stato prorogato dal gestore dello scalo di Fontanarossa.\r\nCome si legge nell'avviso pubblicata dalla stessa Sac, società di gestione, lo slittamento è dovuto \"all'elevato numero\" di richieste di chiarimenti formulate dagli operatori interessati alla procedura di cessione, alcuni dei quali aventi sede legale al di fuori dell'Unione europea. A questo si aggiunge il fatto che \"una pluralità di operatori extra-Ue interessati alla procedura hanno tra l'altro evidenziato la complessità della procedura e la necessità di acquisire la documentazione richiesta dall'invito\".\r\nSecondo rumors raccolti da numerosi media, sono diversi i soggetti interessati al dossier: a partire dalle società italiane Mundys ed F2i fino al fondo sovrano di Abu Dhabi, Adq. Non si esclude l'interesse anche da parte di Vinci Airports, uno dei maggiori operatori aeroportuali internazionali a livello globale e dell'argentina Corporacion America, che in Italia possiede la maggioranza di Toscana Aeroporti (società di gestione aeroportuale degli scali di Firenze e Pisa).\r\nNel caso di Catania, la quota oggetto di cessione è compresa nel range tra il 51 e il 61% per un valore che dovrebbe oscillare tra i 500 e i 600 milioni di euro.","post_title":"Privatizzazione aeroporto Catania: prorogato al 15 giugno il termine per le offerte","post_date":"2026-06-08T09:25:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780910746000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515923","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Neanche il ponte del 2 giugno ravviva il turismo organizzato. Ancora 9 agenzie di viaggio su 10 segnalano vendite in calo. “Il danno reale non è la guerra, ma la sua narrazione”. Ma c’è fiducia nella stabilizzazione o recupero nel prossimo trimestre per il 53% degli agenti: la crisi non è finita, ma almeno ha smesso di peggiorare.\r\nLa rilevazione di maggio 2026 dell’Osservatorio Aidit su un campione di 274 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale fotografa un settore sotto pressione: il 90% registra ancora vendite in diminuzione rispetto allo scorso anno e quasi la totalità (87,6%) indica nei media il principale fattore che frena la domanda. La fake news che ha fatto più danni? “Il carburante per gli aerei sta finendo. Probabilmente le scorte si esauriranno il 15 maggio.”.\r\nLe agenzie di viaggio italiane lavorano oggi in un clima segnato più dalla percezione del rischio che dal rischio reale. È questo il dato centrale che emerge dalla rilevazione di maggio dell’Osservatorio Aidit, l’indagine continuativa con cui l’Associazione Italiana Distribuzione Turistica raccoglie ogni mese, dall’inizio della guerra in Iran , la voce diretta delle agenzie — oltre 1.300 risposte complessive raccolte nelle diverse rilevazioni.\r\n\r\nBusiness in calo\r\nIl quadro congiunturale è netto. Nelle ultime quattro settimane il 74,7% delle agenzie dichiara un business in calo, e per quasi metà del campione (48%) si tratta di un calo “forte”. Nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, 9 agenzie su 10 (90%) segnalano vendite in diminuzione. Tra chi è in flessione, la contrazione di fatturato si concentra nella fascia tra il –10% e il –25% (34,1%), ma quasi un terzo (31,8%) stima una perdita superiore al –25%.\r\nA pesare non è la disponibilità di spesa in sé, ma un’incertezza diffusa che modifica i comportamenti di acquisto. Oggi i clienti cercano soprattutto sicurezza (77,4%), prezzo (55,5%) e flessibilità (24,1%); il 73% è meno fiducioso nel prenotare rispetto a un mese fa; servono più preventivi per chiudere una vendita (per il 75% delle agenzie il numero è aumentato) e si prenota molto più sotto data (il 78% rileva un accorciamento dell’anticipo). In altre parole: la domanda non è sparita, ma è diventata più lenta, più prudente e più difficile da convertire.\r\n\r\nIl vero moltiplicatore della crisi: l’informazione allarmistica.\r\n\r\nIl punto su cui le agenzie sono più compatte riguarda il ruolo dei media. L’87,6% indica che i media stanno influenzando “moltissimo” e in modo negativo la domanda (il 98,9% almeno “abbastanza”). E il lavoro di rassicurazione è ormai quotidiano: il 94,5% degli agenti si trova “sempre” (58,8%) o “spesso” (35,7%) a dover smentire informazioni non corrette ai propri clienti.\r\nTra i canali percepiti come più responsabili dell’allarmismo svettano i telegiornali nazionali (86,9%), seguiti dai social network (52,9%) e dai quotidiani online (29,2%). La disinformazione più frequente da smentire è stata, in modo nettissimo, la notizia secondo cui “il carburante per gli aerei sta finendo” (71,2%), davanti al generico “è pericoloso viaggiare a causa della guerra” (14,6%).\r\n\r\nProspettive e richieste al sistema\r\nLo sguardo sui prossimi tre mesi resta cauto: il 47,3% prevede prenotazioni in calo, il 31,9% stabili ma il 20,9% in crescita. Di fronte a questo scenario la richiesta delle agenzie è chiara: il 60,1% chiede prima di tutto supporto e riconoscimento dalle Istituzioni, il 24% linee guida ufficiali da condividere con i clienti, a conferma che la principale emergenza percepita è oggi quella comunicativa e reputazionale, prima ancora che operativa.\r\n\r\nGli italiani vogliono ancora partire\r\n“I nostri agenti non stanno raccontando una crisi della voglia di viaggiare: gli italiani vogliono ancora partire. Stanno raccontando una crisi di fiducia, alimentata da una narrazione spesso allarmistica e non verificata. Quando il 95% delle agenzie passa le giornate a smentire notizie false — dal carburante che finisce alle destinazioni ‘off limits’ — il danno economico è reale e misurabile. Chiediamo alle Istituzioni e ai media un’informazione responsabile e dati certi: è il modo più efficace per proteggere imprese, lavoro e il diritto delle persone a viaggiare in sicurezza.” ha dichiarato Domenico Pellegrino, presidente di Aidit\r\nLa fotografia di maggio va letta dentro una traiettoria. L’Osservatorio misura il sentiment delle vendite su una scala da −2 (forte calo) a +2 (forte crescita). L’indice, positivo in autunno (+0,20 a ottobre 2025), è scivolato in territorio negativo in inverno (−0,35 a dicembre) e ha toccato il minimo storico ad aprile 2026 (−1,65), in coincidenza con l’acuirsi della crisi mediorientale e dell’ondata di notizie allarmistiche. A maggio si registra un primo, parziale assestamento (−1,10): il clima resta fortemente negativo, ma la curva interna risale di oltre mezzo punto rispetto al punto più basso, segnale di una possibile stabilizzazione ancora tutta da consolidare.\r\nL’indice “andamento vendite” (la dinamica corrente) migliora ad maggio rispetto ad aprile (da −1,65 a −1,10), mentre l’indice “vendite rispetto all’anno precedente” resta sostanzialmente ancorato sul fondo (da −1,33 a −1,28). Tradotto: la ripartenza congiunturale di brevissimo periodo non ha ancora colmato il divario accumulato su base annua. La crisi, insomma, non è finita; al massimo ha smesso di peggiorare.\r\n ","post_title":"Osservatorio Aidit: in 9 agenzie su 10 vendite ancora in calo","post_date":"2026-06-05T10:44:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780656293000]}]}}