19 May 2026

Obbligo di Green Pass sui trasporti dal 1° settembre

Allora ci siamo. Domani il consiglio dei ministri dovrebbe varare il decreto di estensione del Green pass anche ai trasporti. Quindi per salire su treni, navi e aerei bisogna essere muniti della certificazione vaccinale. L’obbligo dovrebbe scattare il primo settembre. Questa è una data che concilia le diverse posizioni del governo fra coloro che volevano fare scattare l’obbligo immediatamente e altri che lo chiedevano a inizio ottobre.

C’è da dire che anche questa norma, come tutti i provvedimenti costruiti secondo un obbligo di data, ci lascia perplessi. Il primo settembre è la data di rientro per milioni di italiani, sia dall’estero che dal nostro Paese, e non tutti saranno stati vaccinati. C’è la possibilità quindi che si possano creare situazioni molto complesse. Speriamo che la corsa a vaccinarsi abbia buon esito.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514536 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il cuore verde della Slovenia torna d'attualità in occasione del tradizionale Premio Stampa organizzato da Adutei. «Quest'anno ci concentreremo sia sul cicloturismo, sia sul segmento dedicato a terme e benessere. Si tratta di prodotti in grado di attrarre una clientela attenta alla sostenibilità, interessata ad approfondire il legame con il territorio e tendenzialmente, specie nel caso del turismo rigenerativo, alto spendente» spiega il direttore dell'ente sloveno per il turismo in Italia, Aljosa Ota. Fra le novità presentate dal manager, le Slovenia Green Routes: sei itinerari tematici che coprono l'intero territorio nazionale, ciascuno con una propria identità e una propria velocità di scoperta. Ogni tappa, ogni hotel, ogni ristorante lungo il percorso porta il marchio Slovenia Green, la certificazione nazionale che garantisce standard reali di sostenibilità ambientale e rispetto per le comunità locali. Le Green Routes Fra le altre, Ota segnala la Slovenia Green Gourmet Route: « è il percorso più lungo adatto a chi ama abbinare, alla pratica sportiva, la buona cucina». Quindici giorni, oltre 860 chilometri tra bici e treno, 16 tappe che attraversano quasi tutta la Slovenia da ovest a est. In evidenza anche la Slovenia Green Wellness Route, che collega in 16 tappe le principali destinazioni termali del Paese, attraversando la Slovenia centrale e orientale. Per chi vuole scoprire i percorsi meno battuti, «la Slovenia Green Pannonian Route è l'itinerario che svela una Slovenia meno conosciuta - spiega Ota -: tre giorni, un anello che parte e arriva a Murska Sobota, nel Pomurje, la regione più orientale del paese ai confini con Austria, Ungheria e Croazia». Comun denominatore di tutti gli itinerari è la possibilità di entrare nel vivo di un territorio vicino, accogliente ed estremamente vario. [post_title] => Slovenia: obiettivo sulle Green Routes, fra cicloturismo e buona cucina [post_date] => 2026-05-19T09:14:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779182061000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air rafforza l'investimento sul mercato Italia con il posizionamento, entro fine anno, di altri tre aeromobili nelle basi di Milano Malpensa, Catania e Napoli. Nel dettaglio, a Milano dal prossimo 14 settembre il numero di velivoli basati dalla low cost salirà da 10 a 11, e consentirà il lancio di quattro nuovi collegamenti internazionali verso Santander, Saragozza, Porto e Agadir-Al Massira, tutti in partenza a metà settembre. Con l'arrivo di quest'altro Airbus A321neo l'offerta Wizz Air a Malpensa conterà quindi un totale di 50 rotte verso 23 Paesi. A Catania l’arrivo, a dicembre, del quarto aereo - sempre un Airbus A321neo - porterà all'apertura di quattro nuove rotte domestiche e internazionali: Roma Fiumicino, Valencia, Alicante e Porto. Da Fontanarossa il vettore opererà quindi un totale di 23 rotte da e verso 13 Paesi in Italia, in Europa e oltre. Infine, arriverà sempre a dicembre a Napoli il terzo aeromobile, anche in questo caso un Airbus A321neo, con il contestuale avvio di tre nuovi collegamenti verso Barcellona, Madrid e Bilbao (tutti in partenza il 14 dicembre). Complessivamente da Capodichino la compagnia servirà un network di 23 rotte in 13 Paesi. [post_title] => Wizz Air posiziona altri tre A321neo nelle basi di Malpensa, Catania e Napoli [post_date] => 2026-05-18T13:28:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779110934000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514491" align="alignleft" width="300"] Ettore Cavallino[/caption] «Il motto di Accor è “Pioneering the Art of Responsible Hospitality, Connecting Cultures, with Heartfelt Care” e questo dice in maniera concreta quanto sia reale il nostro impegno nella sostenibilità, anche nella parte lusso». Ha esordito così Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, prendendo la parola al talk Luxury Hospitality & Sustainability organizzato da Deloitte. «Il mondo dell’ospitalità riflette quello esterno: quindi Accor deve stare al passo con le sempre nuove esigenze dei clienti e impegnarsi seriamente nella sostenibilità, anche dal punto di vista sociale. Il 60% del network di Accor è certificato: questo ha un grande valore. Il cambiamento è netto rispetto al passato: prima il lusso era legato all’opulenza, oggi lo sguardo è diverso. Bisogna comprendere e agire». Un sentiment nuovo «Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 abbiamo deciso di intervistare i nostri partner, operatori e investitori per comprendere quale fosse il loro “sentiment” rispetto al tema della sostenibilità, che fino a qualche anno prima era percepita come un costo. L’80% dei nostri clienti riteneva cruciale questo impegno. Ci sono dei punti fondamentali: ci si chiede come accedere alla green financing; poi bisogna capire come ridurre il rischio - perché la normativa diventerà sempre più stringente. Anche il tema mice è rilevante e poi c’è il credito di immagine, perché l’investimento green ha un payback molto veloce - tra i 2 e i 5 anni - e una riduzione del 20% dei costi. Inoltre, c’è il valore dell’asset. Bisogna poi toccare un punto a volte sottovalutato, ma che nel lusso è fondamentale, cioè la parte collegata alla forza lavoro, ai diritti umani e alle condizioni di lavoro; un ambito in cui l'interazione con il territorio diventa fondamentale. Si parla di una forza lavoro di qualità che dev’essere coinvolta e formata nell’ambito di un progetto. Questa formazione, legata in particolare alla sostenibilità, è una chiave per attrarre e tenere nuovi talenti e verrà poi trasmessa all'ospite». «Penso, ad esempio, alla figura del butler del Raffles. – prosegue Cavallino - È sicuramente più facile avere un butler in Medio Oriente piuttosto che in Europa, ma vogliamo potenziare una figura professionale il cui ruolo verrà interpretato in maniera moderna, sempre al servizio dell’ospite. Dal punto di vista della sostenibilità Accor è stata pioniere con azioni concrete come la rimozione della single-use-plastic. I clienti guardano, premiano e sono disposti a spendere di più se una struttura persegue questo impegno in maniera responsabile e il nostro impegno in questa direzione è assolutamente trasversale, non riguarda solo il lusso. L’idea è di avere un approccio tailor made dedicato a ogni singolo progetto affinché diventi qualcosa di autentico. Perché ciò accada è necessario che ci sia un legame forte con il tessuto sociale, con la cultura locale; che l’albergo e l’esperienza leghino in maniera significativa l’idea del brand con la cultura locale. Sono temi, come quello della restituzione, che Accor prende in maniera seria e convinta». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Accor, Ettore Cavallino: «Questo è il volto del nuovo lusso» [post_date] => 2026-05-18T12:55:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779108957000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Caribe Bay, il parco a tema acquatico di Jesolo, a due passi da Venezia, prima dell’avvio di stagione, registra un incremento delle prenotazioni di pacchetti Parco+Hotel del 50% sul 2025, con un’ottima risposta non solo dall’Italia, ma anche da Austria, Germania, Slovenia e Ungheria. Nominato per 15 volte Miglior Parco acquatico d’Italia ai Parksmania awards, tra i più famosi su scala internazionale, Caribe Bay è un’oasi di 80.000 m² con 3.500 palme, perfetta per una pausa tropicale tra le lagune. Ci sono attrazioni per tutti i segmenti come Captain Spacemaker, lo scivolo più alto d'Europa, Pirates’ Bay, una baia dedicata alle famiglie. Per rafforzare ulteriormente l’offerta di pacchetti e minivacanze “chiavi in mano”, da quest’anno il Parco ha lanciato il proprio tour operator, Caribe Bay Booking: grazie a una sinergia ancora più stretta con hotel, camping, residence e altre strutture del territorio, la visita al Parco si trasforma in una mini-vacanza, facile da prenotare e adatta a famiglie, coppie e gruppi di amici, con tutte le garanzie di sicurezza, affidabilità e assistenza previste dal turismo organizzato. “In linea con i grandi parchi internazionali, Caribe Bay ha colto l’esigenza di offrire ai propri ospiti un’esperienza completa, trasformando la visita al Parco in un’opportunità di vacanza strutturata – spiega Stefano Tamborino, commercial director Caribe Bay – con l’introduzione dei pacchetti 'Parco+Hotel', abbiamo integrato il divertimento con il relax della spiaggia di Jesolo e il fascino di Venezia”. Per la stagione 2026, Caribe Bay ha riservato 11.200 camere ai pacchetti Parco+Hotel, dato in crescita del 25% rispetto al 2025 e del 54% sul 2023. I pacchetti sono prenotabili online attraverso la piattaforma del Parco e nelle agenzie di viaggio. [post_title] => Caribe Bay lancia il proprio tour operator. A Maggio incremento prenotazioni del 50% [post_date] => 2026-05-18T10:57:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio [1] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio [1] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779101840000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514440 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Conto alla rovescia per il decollo della nuova rotta di Vueling che, a partire dal prossimo 17 giugno, collegherà Firenze a Minorca. La compagnia aerea del gruppo Iag è la prima e unica a operare questa rotta dall’Italia: il collegamento stagionale sarà attivo dal 17 giugno al 12 settembre 2026 con due frequenze settimanali, per voli in partenza nei giorni di mercoledì e sabato. Con questa novità, Vueling amplia ulteriormente il ventaglio delle destinazioni dirette già servite da Firenze: Barcellona (con fino a 29 voli settimanali); Madrid (fino a 19); Londra Gatwick (fino a 18); Parigi Orly (fino a 18); Catania (fino a 5); Bruxelles (fino a 3). Per chi desidera esplorare poi anche le altre isole delle Baleari, Vueling opera anche numerosi collegamenti pensati per vivere al meglio l’estate nel Mediterraneo. Ibiza è raggiungibile con voli diretti da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, ideale per chi cerca spiagge iconiche, tramonti spettacolari e una vivace vita notturna. Palma de Mallorca è invece facilmente raggiungibile tramite collegamenti via Barcellona, porta d’ingresso perfetta per scoprire il fascino dell’isola tra calette turchesi, patrimonio culturale e gastronomia locale. Infine, chi sogna un soggiorno a Formentera può volare fino a Ibiza e proseguire comodamente in traghetto verso l’isola, celebre per le sue acque cristalline e l’atmosfera rilassata. [post_title] => Vueling scalda i motori sulla Firenze-Minorca: decollo il 17 giugno [post_date] => 2026-05-18T10:19:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779099551000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514405 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511701" align="alignleft" width="300"] L'Airbus AA350-1000ULR di Qantas[/caption] I voli a lunghissimo raggio sono riusciti a coprire distanze sempre maggiori: lo certificano i dati forniti da Oag che mostrano come la distanza media dei 10 voli diretti più lunghi al mondo è aumentata del 14,5% negli ultimi 25 anni. I significativi progressi nella tecnologia aeronautica sommati all'evoluzione dei network aerei globali sono alla base di questa evoluzione: nel 2025, la distanza media delle 10 rotte non-stop più lunghe ha raggiunto ifnatti i 14.504 km, rispetto ai 13.464 km del 2010 e ai 12.667 km del 2000. Sempre lo scorso anno, la rotta non-stop più lunga al mondo è stata la New York Jfk-Singapore Changi, operata da Singapore Airlines con un Airbus A350-900 che ha coperto un percorso di 15.332 km; la Newark-Singapore, che copre 15.329 km, si colloca al secondo posto. Secondo l'Oag, queste rotte dimostrano come la tecnologia aeronautica abbia consentito alle compagnie aeree di estendere la redditività commerciale dei voli a lunghissimo raggio. Cinque delle 10 rotte più lunghe al mondo sono ora operate utilizzando varianti dell'Airbus A350, mentre i restanti servizi utilizzano aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner con un'autonomia di circa 14.500 km. Il Project Sunrise Protagonista dei prossimi passi di sviluppo in questo segmento sarà certamente Qantas, con il famoso Progetto Sunrise, che metterà in gioco collegamenti diretti ancora più lunghi di quelli attuali. La compagnia aerea australiana ha ordinato 12 aeromobili Airbus A350-900Ulr appositamente configurati, in grado di volare per circa 18.000 km senza scalo. Nei programmi del vettore c'è il lancio di collegamenti diretti Sydney-Londra nel 2027, coprendo quasi 17.000 km con una durata di volo stimata di circa 22 ore. [post_title] => Voli a lunghissimo raggio: distanze aumentate del 15% in 25 anni [post_date] => 2026-05-15T14:47:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778856451000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514349 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Grazie al lavoro svolto in questi mesi dal ministero del turismo e dalle associazioni di categoria, la revisione della direttiva europea sui pacchetti turistici presenta un testo decisamente migliorato rispetto alla proposta iniziale della Commissione. Ma l’impianto resta ancora sbilanciato: continua a concentrare sulle imprese europee del turismo organizzato obblighi, garanzie e responsabilità non equivalenti a quelli previsti per altri operatori e in altri mercati”. Così Assoviaggi in una nota. “Il confronto istituzionale — prosegue l’Associazione — ha consentito di correggere alcune delle misure più penalizzanti contenute nella prima versione della direttiva. Sono stati ottenuti risultati importanti: dall’eliminazione dei servizi turistici collegati a una maggiore chiarezza nella definizione di pacchetto turistico, fino a una disciplina più equilibrata sulle circostanze eccezionali, anche alla luce di quanto accaduto durante la pandemia”. Nuove responsabilità economiche “Restano però criticità rilevanti. Le nuove responsabilità economiche richieste agli operatori del turismo organizzato restano difficilmente sostenibili: dalle garanzie di insolvenza sempre più onerose alla copertura dei voucher e dei rimborsi anche quando il mancato servizio dipende da terzi, fino all’obbligo di rimborso del viaggiatore entro 14 giorni. Obblighi che gravano soprattutto sugli organizzatori europei, senza un coinvolgimento equivalente degli altri attori della filiera: compagnie aeree, fornitori, piattaforme globali e operatori non soggetti alla normativa europea”. “Si crea così — evidenzia Assoviaggi — uno squilibrio competitivo che rischia di tradursi in aumento dei costi operativi, pressione sulla liquidità e riduzione della marginalità delle imprese. Un aspetto particolarmente rilevante per l’Italia, che a livello europeo rappresenta il Paese con il più alto numero di piccole imprese attive nel turismo organizzato”. “La tutela del consumatore resta un valore imprescindibile — conclude Assoviaggi — ma non può tradursi in un carico di responsabilità che finisce per indebolire proprio le imprese che garantiscono ai viaggiatori standard elevati di sicurezza, assistenza e professionalità. Per questo chiediamo che il recepimento nazionale eviti ulteriori appesantimenti burocratici ed economici e l’istituzione di un tavolo permanente con il Ministero del Turismo, per monitorare l’impatto della normativa e individuare eventuali correttivi”. [post_title] => Assoviaggi: ancora criticità sulla direttiva pacchetti. Basta privilegi ai vettori [post_date] => 2026-05-15T10:22:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778840534000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il ministero del turismo, con il supporto di Enit, lancia “Welcome to the Dream, Welcome to Italia”, la campagna di promozione del turismo italiano che rientra negli interventi previsti dal Dl Ciclone Harry. L’iniziativa racconta la bellezza dell’Italia a partire dalle immagini di Calabria, Sardegna e Sicilia, le tre regioni colpite dal ciclone a gennaio.   La campagna, che parte oggi dalle grandi stazioni italiane, è rivolta ai principali mercati europei e internazionali di riferimento delle tre regioni (quali Germania, Francia, Stati Uniti, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Regno Unito,  Austria, Australia, Spagna e area Benelux) e al mercato domestico, prioritario per la quota di presenze registrate. Obiettivo: rafforzare la comunicazione e la promozione dell’Italia come destinazione turistica accogliente e sicura, contrastando le immagini negative legate al ciclone.   Per carità operazione lodevolissima. Però il ministero deve capire che esiste anche quella sezione di turismo che invia gli italiani all'estero. Non è difficile da capire. I tour operator outgoing vivono un momento di difficoltà per la crisi della guerra nel golfo e, mi pare, che non abbiamo nessuno con cui confrontarsi.   Il ministero del turismo ha l'obbligo di rivolgersi anche a loro, cercando di riequilibrare una situazione non certo felice. Invece sembra che questo straordinario settore non venga mai preso in considerazione. Anche da questi soggetti arriva la ricchezza globale del turismo italiano.   [post_title] => Ministero: campagna per le regioni del ciclone Harry. E l'outgoing? [post_date] => 2026-05-15T09:47:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778838448000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514250 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le Green Fare debuttano in casa Ita Airways, in linea con il più ampio processo di armonizzazione della customer experience con il gruppo Lufthansa. Con un solo clic, le tariffe Economy Green, Premium Economy Green  e Business Green, disponibili sulle rotte domestiche, europee e su selezionate destinazioni intercontinentali, consentono ai passeggeri di Ita di sostenere progetti certificati di protezione ambientale, e favorire l’adozione di Saf sui voli futuri. Sulle tratte europee e domestiche la quota stimata delle emissioni per passeggero viene compensata come segue: l’80% tramite il contributo a progetti di alta qualità per la tutela del clima e il 20% per l’adozione dei Saf sui voli futuri. Le Green Fare sono disponibili anche su numerose tratte intercontinentali di Ita: su queste rotte, il modello prevede una diversa ripartizione della compensazione: 10% a sostegno dell’adozione di Saf e  90% a supporto di progetti climatici. Le Green Fare non sono disponibili sui voli da/per Giappone, Stati Uniti e Canada. Le Green Fare offrono anche vantaggi aggiuntivi per i passeggeri, tra cui l’accumulo di Miles e Points extra nel programma fedeltà Miles&More, maggiore flessibilità nelle modifiche di prenotazione e tutti i benefici già inclusi nelle tariffe Economy o Business Saver. Raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 è uno degli obiettivi strategici di Ita Airways. Questo impegno si concretizza attraverso diverse iniziative, tra cui il rinnovo della flotta, con aeromobili più efficienti, che attualmente conta il 74% di nuova generazione, l’utilizzo crescente di carburanti sostenibili per l’aviazione e il continuo miglioramento dell’efficienza operativa. I continui passi avanti lungo il percorso di armonizzazione con il gruppo Lufthansa include, tra le recenti iniziative, il lancio della nuova piattaforma “Once” per il check-in on line su web ed app Ita Airways che semplifica il processo di gestione del check-in allineandolo alle altre compagnie del gruppo e completa l’adozione da parte di Ita dell’ecosistema di servizi digitali. [post_title] => Ita Airways: le Green Fare sono ora disponibili sulle rotte domestiche e internazionali [post_date] => 2026-05-14T12:51:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778763098000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "obbligo di green pass sui trasporti dal 1 settembre" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":45,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1409,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514536","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il cuore verde della Slovenia torna d'attualità in occasione del tradizionale Premio Stampa organizzato da Adutei. «Quest'anno ci concentreremo sia sul cicloturismo, sia sul segmento dedicato a terme e benessere. Si tratta di prodotti in grado di attrarre una clientela attenta alla sostenibilità, interessata ad approfondire il legame con il territorio e tendenzialmente, specie nel caso del turismo rigenerativo, alto spendente» spiega il direttore dell'ente sloveno per il turismo in Italia, Aljosa Ota.\r\n\r\nFra le novità presentate dal manager, le Slovenia Green Routes: sei itinerari tematici che coprono l'intero territorio nazionale, ciascuno con una propria identità e una propria velocità di scoperta. Ogni tappa, ogni hotel, ogni ristorante lungo il percorso porta il marchio Slovenia Green, la certificazione nazionale che garantisce standard reali di sostenibilità ambientale e rispetto per le comunità locali.\r\nLe Green Routes\r\nFra le altre, Ota segnala la Slovenia Green Gourmet Route: « è il percorso più lungo adatto a chi ama abbinare, alla pratica sportiva, la buona cucina». Quindici giorni, oltre 860 chilometri tra bici e treno, 16 tappe che attraversano quasi tutta la Slovenia da ovest a est.\r\nIn evidenza anche la Slovenia Green Wellness Route, che collega in 16 tappe le principali destinazioni termali del Paese, attraversando la Slovenia centrale e orientale.\r\nPer chi vuole scoprire i percorsi meno battuti, «la Slovenia Green Pannonian Route è l'itinerario che svela una Slovenia meno conosciuta - spiega Ota -: tre giorni, un anello che parte e arriva a Murska Sobota, nel Pomurje, la regione più orientale del paese ai confini con Austria, Ungheria e Croazia».\r\nComun denominatore di tutti gli itinerari è la possibilità di entrare nel vivo di un territorio vicino, accogliente ed estremamente vario.","post_title":"Slovenia: obiettivo sulle Green Routes, fra cicloturismo e buona cucina","post_date":"2026-05-19T09:14:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779182061000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air rafforza l'investimento sul mercato Italia con il posizionamento, entro fine anno, di altri tre aeromobili nelle basi di Milano Malpensa, Catania e Napoli.\r\n\r\nNel dettaglio, a Milano dal prossimo 14 settembre il numero di velivoli basati dalla low cost salirà da 10 a 11, e consentirà il lancio di quattro nuovi collegamenti internazionali verso Santander, Saragozza, Porto e Agadir-Al Massira, tutti in partenza a metà settembre. Con l'arrivo di quest'altro Airbus A321neo l'offerta Wizz Air a Malpensa conterà quindi un totale di 50 rotte verso 23 Paesi.\r\n\r\nA Catania l’arrivo, a dicembre, del quarto aereo - sempre un Airbus A321neo - porterà all'apertura di quattro nuove rotte domestiche e internazionali: Roma Fiumicino, Valencia, Alicante e Porto. Da Fontanarossa il vettore opererà quindi un totale di 23 rotte da e verso 13 Paesi in Italia, in Europa e oltre.\r\n\r\nInfine, arriverà sempre a dicembre a Napoli il terzo aeromobile, anche in questo caso un Airbus A321neo, con il contestuale avvio di tre nuovi collegamenti verso Barcellona, Madrid e Bilbao (tutti in partenza il 14 dicembre). Complessivamente da Capodichino la compagnia servirà un network di 23 rotte in 13 Paesi.","post_title":"Wizz Air posiziona altri tre A321neo nelle basi di Malpensa, Catania e Napoli","post_date":"2026-05-18T13:28:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779110934000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514491\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ettore Cavallino[/caption]\r\n\r\n«Il motto di Accor è “Pioneering the Art of Responsible Hospitality, Connecting Cultures, with Heartfelt Care” e questo dice in maniera concreta quanto sia reale il nostro impegno nella sostenibilità, anche nella parte lusso». Ha esordito così Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, prendendo la parola al talk Luxury Hospitality & Sustainability organizzato da Deloitte.\r\n\r\n«Il mondo dell’ospitalità riflette quello esterno: quindi Accor deve stare al passo con le sempre nuove esigenze dei clienti e impegnarsi seriamente nella sostenibilità, anche dal punto di vista sociale. Il 60% del network di Accor è certificato: questo ha un grande valore. Il cambiamento è netto rispetto al passato: prima il lusso era legato all’opulenza, oggi lo sguardo è diverso. Bisogna comprendere e agire».\r\nUn sentiment nuovo\r\n«Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 abbiamo deciso di intervistare i nostri partner, operatori e investitori per comprendere quale fosse il loro “sentiment” rispetto al tema della sostenibilità, che fino a qualche anno prima era percepita come un costo. L’80% dei nostri clienti riteneva cruciale questo impegno. Ci sono dei punti fondamentali: ci si chiede come accedere alla green financing; poi bisogna capire come ridurre il rischio - perché la normativa diventerà sempre più stringente. Anche il tema mice è rilevante e poi c’è il credito di immagine, perché l’investimento green ha un payback molto veloce - tra i 2 e i 5 anni - e una riduzione del 20% dei costi. Inoltre, c’è il valore dell’asset. Bisogna poi toccare un punto a volte sottovalutato, ma che nel lusso è fondamentale, cioè la parte collegata alla forza lavoro, ai diritti umani e alle condizioni di lavoro; un ambito in cui l'interazione con il territorio diventa fondamentale. Si parla di una forza lavoro di qualità che dev’essere coinvolta e formata nell’ambito di un progetto. Questa formazione, legata in particolare alla sostenibilità, è una chiave per attrarre e tenere nuovi talenti e verrà poi trasmessa all'ospite».\r\n\r\n«Penso, ad esempio, alla figura del butler del Raffles. – prosegue Cavallino - È sicuramente più facile avere un butler in Medio Oriente piuttosto che in Europa, ma vogliamo potenziare una figura professionale il cui ruolo verrà interpretato in maniera moderna, sempre al servizio dell’ospite. Dal punto di vista della sostenibilità Accor è stata pioniere con azioni concrete come la rimozione della single-use-plastic. I clienti guardano, premiano e sono disposti a spendere di più se una struttura persegue questo impegno in maniera responsabile e il nostro impegno in questa direzione è assolutamente trasversale, non riguarda solo il lusso. L’idea è di avere un approccio tailor made dedicato a ogni singolo progetto affinché diventi qualcosa di autentico. Perché ciò accada è necessario che ci sia un legame forte con il tessuto sociale, con la cultura locale; che l’albergo e l’esperienza leghino in maniera significativa l’idea del brand con la cultura locale. Sono temi, come quello della restituzione, che Accor prende in maniera seria e convinta».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Accor, Ettore Cavallino: «Questo è il volto del nuovo lusso»","post_date":"2026-05-18T12:55:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779108957000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caribe Bay, il parco a tema acquatico di Jesolo, a due passi da Venezia, prima dell’avvio di stagione, registra un incremento delle prenotazioni di pacchetti Parco+Hotel del 50% sul 2025, con un’ottima risposta non solo dall’Italia, ma anche da Austria, Germania, Slovenia e Ungheria.\r\n\r\nNominato per 15 volte Miglior Parco acquatico d’Italia ai Parksmania awards, tra i più famosi su scala internazionale, Caribe Bay è un’oasi di 80.000 m² con 3.500 palme, perfetta per una pausa tropicale tra le lagune. Ci sono attrazioni per tutti i segmenti come Captain Spacemaker, lo scivolo più alto d'Europa, Pirates’ Bay, una baia dedicata alle famiglie.\r\n\r\nPer rafforzare ulteriormente l’offerta di pacchetti e minivacanze “chiavi in mano”, da quest’anno il Parco ha lanciato il proprio tour operator, Caribe Bay Booking: grazie a una sinergia ancora più stretta con hotel, camping, residence e altre strutture del territorio, la visita al Parco si trasforma in una mini-vacanza, facile da prenotare e adatta a famiglie, coppie e gruppi di amici, con tutte le garanzie di sicurezza, affidabilità e assistenza previste dal turismo organizzato.\r\n\r\n“In linea con i grandi parchi internazionali, Caribe Bay ha colto l’esigenza di offrire ai propri ospiti un’esperienza completa, trasformando la visita al Parco in un’opportunità di vacanza strutturata – spiega Stefano Tamborino, commercial director Caribe Bay – con l’introduzione dei pacchetti 'Parco+Hotel', abbiamo integrato il divertimento con il relax della spiaggia di Jesolo e il fascino di Venezia”.\r\n\r\nPer la stagione 2026, Caribe Bay ha riservato 11.200 camere ai pacchetti Parco+Hotel, dato in crescita del 25% rispetto al 2025 e del 54% sul 2023. I pacchetti sono prenotabili online attraverso la piattaforma del Parco e nelle agenzie di viaggio.","post_title":"Caribe Bay lancia il proprio tour operator. A Maggio incremento prenotazioni del 50%","post_date":"2026-05-18T10:57:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","senza-categoria"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1779101840000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514440","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per il decollo della nuova rotta di Vueling che, a partire dal prossimo 17 giugno, collegherà Firenze a Minorca.\r\n\r\nLa compagnia aerea del gruppo Iag è la prima e unica a operare questa rotta dall’Italia: il collegamento stagionale sarà attivo dal 17 giugno al 12 settembre 2026 con due frequenze settimanali, per voli in partenza nei giorni di mercoledì e sabato.\r\n\r\nCon questa novità, Vueling amplia ulteriormente il ventaglio delle destinazioni dirette già servite da Firenze: Barcellona (con fino a 29 voli settimanali); Madrid (fino a 19); Londra Gatwick (fino a 18); Parigi Orly (fino a 18); Catania (fino a 5); Bruxelles (fino a 3).\r\n\r\nPer chi desidera esplorare poi anche le altre isole delle Baleari, Vueling opera anche numerosi collegamenti pensati per vivere al meglio l’estate nel Mediterraneo.\r\n\r\nIbiza è raggiungibile con voli diretti da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, ideale per chi cerca spiagge iconiche, tramonti spettacolari e una vivace vita notturna. Palma de Mallorca è invece facilmente raggiungibile tramite collegamenti via Barcellona, porta d’ingresso perfetta per scoprire il fascino dell’isola tra calette turchesi, patrimonio culturale e gastronomia locale. Infine, chi sogna un soggiorno a Formentera può volare fino a Ibiza e proseguire comodamente in traghetto verso l’isola, celebre per le sue acque cristalline e l’atmosfera rilassata.","post_title":"Vueling scalda i motori sulla Firenze-Minorca: decollo il 17 giugno","post_date":"2026-05-18T10:19:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779099551000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514405","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511701\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'Airbus AA350-1000ULR di Qantas[/caption]\r\n\r\nI voli a lunghissimo raggio sono riusciti a coprire distanze sempre maggiori: lo certificano i dati forniti da Oag che mostrano come la distanza media dei 10 voli diretti più lunghi al mondo è aumentata del 14,5% negli ultimi 25 anni.\r\n\r\nI significativi progressi nella tecnologia aeronautica sommati all'evoluzione dei network aerei globali sono alla base di questa evoluzione: nel 2025, la distanza media delle 10 rotte non-stop più lunghe ha raggiunto ifnatti i 14.504 km, rispetto ai 13.464 km del 2010 e ai 12.667 km del 2000.\r\n\r\nSempre lo scorso anno, la rotta non-stop più lunga al mondo è stata la New York Jfk-Singapore Changi, operata da Singapore Airlines con un Airbus A350-900 che ha coperto un percorso di 15.332 km; la Newark-Singapore, che copre 15.329 km, si colloca al secondo posto.\r\n\r\nSecondo l'Oag, queste rotte dimostrano come la tecnologia aeronautica abbia consentito alle compagnie aeree di estendere la redditività commerciale dei voli a lunghissimo raggio.\r\n\r\nCinque delle 10 rotte più lunghe al mondo sono ora operate utilizzando varianti dell'Airbus A350, mentre i restanti servizi utilizzano aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner con un'autonomia di circa 14.500 km.\r\nIl Project Sunrise\r\nProtagonista dei prossimi passi di sviluppo in questo segmento sarà certamente Qantas, con il famoso Progetto Sunrise, che metterà in gioco collegamenti diretti ancora più lunghi di quelli attuali.\r\n\r\nLa compagnia aerea australiana ha ordinato 12 aeromobili Airbus A350-900Ulr appositamente configurati, in grado di volare per circa 18.000 km senza scalo. Nei programmi del vettore c'è il lancio di collegamenti diretti Sydney-Londra nel 2027, coprendo quasi 17.000 km con una durata di volo stimata di circa 22 ore.","post_title":"Voli a lunghissimo raggio: distanze aumentate del 15% in 25 anni","post_date":"2026-05-15T14:47:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778856451000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514349","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Grazie al lavoro svolto in questi mesi dal ministero del turismo e dalle associazioni di categoria, la revisione della direttiva europea sui pacchetti turistici presenta un testo decisamente migliorato rispetto alla proposta iniziale della Commissione. Ma l’impianto resta ancora sbilanciato: continua a concentrare sulle imprese europee del turismo organizzato obblighi, garanzie e responsabilità non equivalenti a quelli previsti per altri operatori e in altri mercati”.\r\n\r\nCosì Assoviaggi in una nota.\r\n\r\n“Il confronto istituzionale — prosegue l’Associazione — ha consentito di correggere alcune delle misure più penalizzanti contenute nella prima versione della direttiva. Sono stati ottenuti risultati importanti: dall’eliminazione dei servizi turistici collegati a una maggiore chiarezza nella definizione di pacchetto turistico, fino a una disciplina più equilibrata sulle circostanze eccezionali, anche alla luce di quanto accaduto durante la pandemia”.\r\nNuove responsabilità economiche\r\n“Restano però criticità rilevanti. Le nuove responsabilità economiche richieste agli operatori del turismo organizzato restano difficilmente sostenibili: dalle garanzie di insolvenza sempre più onerose alla copertura dei voucher e dei rimborsi anche quando il mancato servizio dipende da terzi, fino all’obbligo di rimborso del viaggiatore entro 14 giorni. Obblighi che gravano soprattutto sugli organizzatori europei, senza un coinvolgimento equivalente degli altri attori della filiera: compagnie aeree, fornitori, piattaforme globali e operatori non soggetti alla normativa europea”.\r\n\r\n“Si crea così — evidenzia Assoviaggi — uno squilibrio competitivo che rischia di tradursi in aumento dei costi operativi, pressione sulla liquidità e riduzione della marginalità delle imprese. Un aspetto particolarmente rilevante per l’Italia, che a livello europeo rappresenta il Paese con il più alto numero di piccole imprese attive nel turismo organizzato”.\r\n\r\n“La tutela del consumatore resta un valore imprescindibile — conclude Assoviaggi — ma non può tradursi in un carico di responsabilità che finisce per indebolire proprio le imprese che garantiscono ai viaggiatori standard elevati di sicurezza, assistenza e professionalità. Per questo chiediamo che il recepimento nazionale eviti ulteriori appesantimenti burocratici ed economici e l’istituzione di un tavolo permanente con il Ministero del Turismo, per monitorare l’impatto della normativa e individuare eventuali correttivi”.","post_title":"Assoviaggi: ancora criticità sulla direttiva pacchetti. Basta privilegi ai vettori","post_date":"2026-05-15T10:22:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778840534000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministero del turismo, con il supporto di Enit, lancia “Welcome to the Dream, Welcome to Italia”, la campagna di promozione del turismo italiano che rientra negli interventi previsti dal Dl Ciclone Harry. L’iniziativa racconta la bellezza dell’Italia a partire dalle immagini di Calabria, Sardegna e Sicilia, le tre regioni colpite dal ciclone a gennaio.\r\n \r\nLa campagna, che parte oggi dalle grandi stazioni italiane, è rivolta ai principali mercati europei e internazionali di riferimento delle tre regioni (quali Germania, Francia, Stati Uniti, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Regno Unito,  Austria, Australia, Spagna e area Benelux) e al mercato domestico, prioritario per la quota di presenze registrate. Obiettivo: rafforzare la comunicazione e la promozione dell’Italia come destinazione turistica accogliente e sicura, contrastando le immagini negative legate al ciclone.\r\n \r\nPer carità operazione lodevolissima. Però il ministero deve capire che esiste anche quella sezione di turismo che invia gli italiani all'estero. Non è difficile da capire. I tour operator outgoing vivono un momento di difficoltà per la crisi della guerra nel golfo e, mi pare, che non abbiamo nessuno con cui confrontarsi.\r\n \r\nIl ministero del turismo ha l'obbligo di rivolgersi anche a loro, cercando di riequilibrare una situazione non certo felice. Invece sembra che questo straordinario settore non venga mai preso in considerazione. Anche da questi soggetti arriva la ricchezza globale del turismo italiano.\r\n ","post_title":"Ministero: campagna per le regioni del ciclone Harry. E l'outgoing?","post_date":"2026-05-15T09:47:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778838448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514250","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Green Fare debuttano in casa Ita Airways, in linea con il più ampio processo di armonizzazione della customer experience con il gruppo Lufthansa. Con un solo clic, le tariffe Economy Green, Premium Economy Green  e Business Green, disponibili sulle rotte domestiche, europee e su selezionate destinazioni intercontinentali, consentono ai passeggeri di Ita di sostenere progetti certificati di protezione ambientale, e favorire l’adozione di Saf sui voli futuri.\r\nSulle tratte europee e domestiche la quota stimata delle emissioni per passeggero viene compensata come segue: l’80% tramite il contributo a progetti di alta qualità per la tutela del clima e il 20% per l’adozione dei Saf sui voli futuri. Le Green Fare sono disponibili anche su numerose tratte intercontinentali di Ita: su queste rotte, il modello prevede una diversa ripartizione della compensazione: 10% a sostegno dell’adozione di Saf e  90% a supporto di progetti climatici. Le Green Fare non sono disponibili sui voli da/per Giappone, Stati Uniti e Canada.\r\nLe Green Fare offrono anche vantaggi aggiuntivi per i passeggeri, tra cui l’accumulo di Miles e Points extra nel programma fedeltà Miles&More, maggiore flessibilità nelle modifiche di prenotazione e tutti i benefici già inclusi nelle tariffe Economy o Business Saver.\r\nRaggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 è uno degli obiettivi strategici di Ita Airways. Questo impegno si concretizza attraverso diverse iniziative, tra cui il rinnovo della flotta, con aeromobili più efficienti, che attualmente conta il 74% di nuova generazione, l’utilizzo crescente di carburanti sostenibili per l’aviazione e il continuo miglioramento dell’efficienza operativa.\r\nI continui passi avanti lungo il percorso di armonizzazione con il gruppo Lufthansa include, tra le recenti iniziative, il lancio della nuova piattaforma “Once” per il check-in on line su web ed app Ita Airways che semplifica il processo di gestione del check-in allineandolo alle altre compagnie del gruppo e completa l’adozione da parte di Ita dell’ecosistema di servizi digitali.","post_title":"Ita Airways: le Green Fare sono ora disponibili sulle rotte domestiche e internazionali","post_date":"2026-05-14T12:51:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778763098000]}]}}