23 maggio 2011 12:58
Molti i beni individuati dalla giunta regionale ligure, nell’ambito del programma ‘Liguria Heritage’ che saranno oggetto di una imponente opera di valorizzazione e promozione, grazie allo stanziamento di 2 milioni di euro. In tutto 99 beni culturali delle quattro province liguri, già oggetto di restauro e conservazione per un ammontare complessivo di 61 milioni di euro, che usufruiranno delle risorse provenienti dai fondi comunitari del POR FESR 2007 – 2013 e appositamente stanziate dalla Giunta regionale. Liguria Heritage prevede sei reti tematiche di intervento. Prodotti editoriali, filmati su Youtube, un portale dedicato fortemente orientato alla georeferenziazione sull’esempio di google map ed al web 2.0, attività di coinvolgimento delle giovani generazioni, sono solo alcune delle azioni previste. L’iniziativa rivolta ai turisti, ma anche ai cittadini liguri punta sulle tecnologie avanzate, soprattutto per mettere al centro il piacere della visita.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521725
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Club Med fa il punto sull’andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani. A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all’estate 2025. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.
A performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù che si conferma tra i resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.
Cambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. Bene anche la destinazione Seychelles.
I nuovi trend
Anche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l’estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all’attualità internazionale.
Evolve anche ciò che gli italiani cercano dalla vacanza: non più soltanto una destinazione, ma un’esperienza complessiva capace di offrire qualità, servizi, benessere e tranquillità organizzativa. In questo scenario, la formula Premium All Inclusive risponde alla ricerca di semplicità e prevedibilità dei costi. La dimensione della condivisione resta centrale: le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, seguite dalle coppie (31%), dai gruppi di amici (16%) e dai viaggiatori singoli (7%).
«Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia. Sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori» ha dichiarato Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med.
Club Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud-est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.
Italia mercato prioritario
In questo scenario l'Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.
«L’Italia è un mercato prioritario per Club Med, con un potenziale enorme sia per la clientela domestica sia per quella internazionale. Il progetto di San Sicario conferma la nostra fiducia nella capacità delle Alpi italiane di attrarre viaggiatori durante tutto l’anno e rappresenta un passo importante verso il nostro obiettivo di raddoppiare le dimensioni del gruppo entro il 2035» ha aggiunto Ansari.
Club Med ha inoltre presentato la sua nuova campagna di brand, L’arte del tempo libero: più che un rebranding, un’evoluzione del modo in cui l’azienda racconta la propria identità. Alla base c’è una convinzione semplice: il tempo non deve necessariamente essere riempito per avere valore, ma può essere vissuto per il puro piacere di viverlo.
[post_title] => Club Med, Ansari: «L'Italia fra le destinazioni chiave del futuro»
[post_date] => 2026-09-11T10:24:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789122251000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521696
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Seconda apertura nella Capitale in meno di due mesi per Lvg Hotel Collection. Il brand di ospitalità di Lvg Group annuncia infatti l’ingresso nel proprio portfolio dell’hotel Lloyd Roma, struttura tre stelle da 52 camere nel quartiere Salario, pochi minuti a piedi da Villa Borghese. L’operazione segue di meno di due mesi quella relativa all’hotel San Giovanni e porta a 134 il numero complessivo delle camere gestite dal gruppo nella Capitale.
L’hotel Lloyd, attualmente arredato in stile classico, sarà interessato nei prossimi mesi da un importante intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di valorizzarne gli spazi e la posizione. La struttura, affidata in gestione a Lvg da parte della società proprietaria dell’immobile Guerrino, è attesa nuovamente operativa a dicembre 2026. Situato in una zona residenziale del quadrante nord della città, a ridosso dei Parioli, l’hotel si trova a breve distanza da Villa Borghese, Piazza di Spagna e dal quartiere Prati. Una collocazione che, secondo il gruppo, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business.
Il ruolo nevralgico di Roma
«Roma conferma il suo ruolo centrale nel nostro piano di sviluppo – commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group -. Avere due strutture nella Capitale ci consente di intercettare segmenti di clientela diversi e di presidiare quartieri complementari della città. L’hotel Lloyd, con la sua posizione nel cuore del Salario e la sua vocazione sia leisure che business, si inserisce perfettamente nella nostra logica di valorizzazione delle strutture e delle destinazioni».
Con il nuovo ingresso, Lvg Hotel Collection conta complessivamente 24 strutture e circa 1.400 camere in gestione diretta, distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Sardegna e Lazio.
«L’hotel Lloyd rappresenta per Guerrino un asset in cui crediamo da sempre: una struttura con una posizione privilegiata, in uno dei quartieri più apprezzati di Roma, capace di rispondere a una domanda di ospitalità di qualità in costante crescita - aggiunge Tommaso Mazzarini, amministratore unico di Guerrino -. Affidare la gestione a Lvg Hotel Collection è una scelta naturale: condividiamo la stessa attenzione alla qualità del servizio e la stessa visione su come valorizzare al meglio una struttura ricettiva».
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Lvg Hotel Collection raddoppia a Roma con l’ingresso dell’hotel Lloyd
[post_date] => 2026-09-11T09:50:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => lvg
[1] => roma-2
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => LVG
[1] => roma
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789120207000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521713
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'inverno di Wizz Air vede il ripristino di quattro collegamenti aerei con Gedda e Amman e, dal 25 ottobre prossimo, dei voli per Abu Dhabi e Dubai. I biglietti per tutte e quattro le destinazioni sono già in vendita.
Il calendario della low cost prevede la progressiva riapertura di 12 rotte e 49 collegamenti settimanali verso Giordania, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita nel corso della stagione invernale.
I collegamenti ripristinati metteranno a disposizione 470.000 posti durante la stagione invernale, offrendo ai clienti di 9 città europee un accesso diretto e conveniente a destinazioni caratterizzate da sole tutto l’anno, spiagge spettacolari e alcune delle più affascinanti proposte culturali e di intrattenimento del Medio Oriente.
Per l'Italia, in particolare, l'iniziativa ha visto la ripresa dei voli sulla Roma-Gedda (lo scorso 7 settembre, con 4 voli settimanali) e della Milano-Gedda (il 6 settembre, con voli giornalieri).
Il ritorno di questi collegamenti fa seguito alla più recente revisione e all’aggiornamento, da parte dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) delle raccomandazioni relative alle zone di conflitto nella regione, nonché alle approfondite valutazioni operative e di sicurezza condotte internamente da Wizz Air. La compagnia continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione e a coordinarsi con le autorità competenti. Tutti i collegamenti resteranno inoltre soggetti a un costante processo di valutazione sotto il profilo operativo e della sicurezza.
[post_title] => Wizz Air, dopo Gedda tornano anche i voli per Amman, Abu Dhabi e Dubai
[post_date] => 2026-09-11T09:00:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789117205000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521691
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Small Luxury Hotels of the World accoglie Broadwick Soho nella sua esclusiva Finest Collection. La Finest Collection riunisce alcune delle più straordinarie strutture indipendenti del mondo, scelte per la loro forte identità, autenticità, legame con la destinazione e l’eccellenza costante dell’esperienza offerta agli ospiti.
Situato nel cuore del West End di Londra, Broadwick Soho porta nella collezione una visione bohémien e originale. Con 57 camere e suite, l’hotel integra interni ricchi di carattere, una proposta gastronomica distintiva e un programma culturale che abbraccia arte, musica, design e performance.
Il progetto
Il progetto trae in parte ispirazione dai ricordi d’infanzia del proprietario, Noel Hayden, la cui famiglia gestiva un eccentrico hotel sul mare a Bournemouth. A tradurre questa eredità in un progetto contemporaneo è stato Martin Brudnizki, che ha saputo fondere l’eccentricità britannica con l’opulenza dell’epoca jazz e il glamour della disco era.
Broadwick Soho ospita oltre 300 opere originali, creando un dialogo tra grandi maestri e talenti emergenti provenienti da tutto il mondo. La collezione comprende opere di Andy Warhol, Francis Bacon, Bridget Riley, Victor Pasmore, Faye Wei Wei e Casey Moore, accanto a numerose commissioni realizzate appositamente per l'hotel.
«Broadwick Soho incarna perfettamente lo spirito che Small Luxury Hotels of the World celebra fin dalla sua nascita: quello di un piccolo hotel capace di offrire un’esperienza straordinaria - ha dichiarato Richard Hyde, chief operating officer di Small Luxury Hotels of the World -. Indipendente per natura, autenticamente personale e profondamente radicato nel carattere della destinazione che lo ospita, Broadwick Soho esprime una visione audace e distintiva, che si riflette in ogni dettaglio: dal design alla collezione d'arte, dal programma culturale fino al modo stesso di interpretare l'ospitalità»
[post_title] => Small Luxury Hotels of the World: in portfolio anche il Broadwick Soho
[post_date] => 2026-09-10T13:09:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789045751000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521681
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521686" align="alignleft" width="300"] Andrea Mele[/caption]
Niente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».
Al contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».
Se questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.
E Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».
Il nodo clima
Un altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».
Quanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».
[post_title] => Mappamondo: Andrea Mele "ridisegna" la cartina dei viaggi
[post_date] => 2026-09-10T12:52:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789044766000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521663
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Arsenale entra al 33% in SJourney, brand vietnamita di viaggi ferroviari di lusso. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l’ingresso diretto del gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto.
L’investimento fa seguito all’acquisizione di Golden Eagle Luxury Trains nel 2025 e si inserisce nel progetto di Arsenale di costruire una piattaforma internazionale integrata dedicata al turismo ferroviario di lusso, attraverso alcune delle destinazioni più suggestive del mondo. Con questo investimento, Arsenale metterà a sistema la propria esperienza nello sviluppo, nell’industrializzazione e nel posizionamento internazionale di progetti ferroviari di lusso con la presenza consolidata di SJourney, le sue competenze operative e la profonda conoscenza del Vietnam.
In qualità di azionista di minoranza strategico, Arsenale sosterrà la prossima fase di sviluppo di SJourney attraverso la propria rete commerciale internazionale e i canali distributivi, contribuendo ad accrescerne la visibilità e la diffusione a livello globale. Il gruppo metterà inoltre a disposizione competenze strategiche e di settore per lo sviluppo di nuovi itinerari e la futura apertura verso ulteriori mercati, accompagnando al contempo l’evoluzione degli standard di servizio a bordo e del prodotto.
La partnership prevede inoltre la possibilità di concedere in licenza il brand Golden Eagle, con il posizionamento SJourney by Golden Eagle che sarà valutato nel quadro del progressivo allineamento strategico e operativo futuro. SJourney manterrà la propria identità distintiva e continuerà a rappresentare l’espressione locale dell’esperienza.
Vietnam d'autore
SJourney propone viaggi ferroviari di lusso pensati per scoprire il Vietnam attraverso un’esperienza lenta e immersiva, mettendo in connessione paesaggi, patrimonio culturale e comunità locali. Tra gli itinerari simbolo di SJourney figura la tratta Hanoi–Ho Chi Minh City, un percorso da nord a sud attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi e dei luoghi di maggiore rilevanza culturale del Vietnam.
«Il nostro investimento in SJourney rappresenta un ulteriore passo nella costruzione della piattaforma internazionale di Arsenale dedicata ai viaggi ferroviari di lusso e rafforza la nostra presenza in Asia, una regione destinata ad assumere un ruolo sempre più importante nel futuro del turismo esperienziale. Il Vietnam unisce un patrimonio culturale e naturale straordinario a un mercato turistico in rapida evoluzione e SJourney ha saputo creare un modo autentico di vivere il Paese attraverso il viaggio in treno. Arsenale e SJourney condividono una storia che nasce da una profonda passione per il viaggio ferroviario e dall’ambizione di continuare a innovare il modo in cui le persone viaggiano ed esplorano il mondo. Vediamo una significativa opportunità per sostenere la prossima fase di crescita di SJourney, preservando al contempo quell’identità che la rende unica. La nostra ambizione non è semplicemente quella di espanderci geograficamente, ma di costruire una rete globale di viaggi ferroviari straordinari, profondamente radicati nei territori che attraversano» ha dichiarato Paolo Barletta, ceo di Arsenale.
Thang Phan, co-founder e business development manager di SJourney, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta una tappa importante nell’ambizione di lungo periodo di SJourney di crescere come brand internazionale distintivo nel segmento dei viaggi di lusso, mantenendo al contempo un forte legame con il Vietnam. Arsenale porta con sé competenze internazionali, una solida rete commerciale e una visione condivisa delle potenzialità del viaggio ferroviario di lusso, offrendoci basi ancora più solide per la nostra prossima fase di sviluppo. Insieme, abbiamo l’opportunità di ampliare la portata di SJourney preservando al contempo l’identità, il legame con il territorio e l’approccio al viaggio che rendono distintivo il brand».
[post_title] => Arsenale acquisisce il 33% di SJourney ed entra in Vietnam
[post_date] => 2026-09-10T11:09:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789038554000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521659
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Commissione europea mette mano agli affitti brevi e li norma. Finalmente, era tempo. Naturalmente Aigab, l'Associazione italiana gestori affitti brevi, non ci sta e esce con un comunicato. Leggiamolo.
«Non esiste alcuna correlazione scientificamente dimostrata tra affitti brevi e aumento dei canoni tradizionali né tra affitti brevi e carenza di immobili destinati a residenziale mentre invece i numeri ci dicono che le famiglie italiane, negli anni, hanno fatto ricorso agli affitti brevi, mettendo a reddito una seconda casa inutilizzata come ammortizzatore sociale per arrivare alla fine del mese».
Allora. Punto primo: non c'è correlazione scientifica perché nessuno l'ha studiata scientificamente. Ma c'è un dato di fatto. Da quando ci sono gli affitti brevi il canone degli affitti è salito alle stelle. Questo è. Secondo aspetto. Non c'è relazione fra gli affitti brevi e la carenza di immobili. E come è possibile questa affermazione? Se molte case sono adibite ad affitti brevi sono eliminate dal mercato degli affitti normali. Questa è una logica che capirebbe anche un bambino di 5 anni.
Terzo punto: le famiglie italiane che hanno fatto ricorso agli affitti brevi. Innanzitutto sarebbe di buon gusto non richiamare sempre queste famiglie italiane. Poi, è solo una piccola parte di famiglie che lavorano con gli affitti brevi. Nella sezione finale del comunicato si dice che sono 500 mila. Bene vorrà dire che queste 500 famiglie avranno una regola alla quale adeguarsi.
L'unica verità è che i centri delle città italiane, specialmente quelle grandi e belle, sono invasi da case adibite ad affitti brevi. Chi vive in queste città non ne può più. C'è una concentrazione, una massa di turismo eccessivo. In Spagna fanno le rivolte. In Italia ci arriveremo. La qualità della vita dei cittadini è scaduta in modo tragico. Queste sono le famiglie che bisogna prendere in considerazione.
[post_title] => La risposta di Aigab sul limite Ue per gli affitti brevi non ci convince
[post_date] => 2026-09-10T11:00:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789038039000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521558
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Torna nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano il Campionato Mondiale del Fungo. Una grande festa dell’autunno che unisce passione, competizione, cultura del bosco e turismo sostenibile.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 Cerreto Laghi, nel Comune di Ventasso, ospiterà la dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo, uno degli appuntamenti più originali e partecipati dedicati alla ricerca dei funghi.
«Non è soltanto una gara – dice Giuseppe Vignali, direttore del Parco – Il Mondiale del Fungo è diventato negli anni una vera festa dell’Appennino, capace di richiamare appassionati, famiglie, escursionisti e curiosi e di trasformare un fine settimana autunnale in una straordinaria occasione di incontro e di promozione del territorio».
Durante il fine settimana, oltre alla gara, sono previsti un mercato artigianale e gastronomico, musica itinerante e iniziative dedicate all’autunno. Nei ristoranti del territorio sarà inoltre possibile trovare menù speciali dedicati ai funghi in tavola.
Il risultato è una manifestazione che coinvolge l’intero territorio e offre ai visitatori l’opportunità di vivere l’Appennino in una delle sue stagioni più suggestive.
Il programma prenderà il via sabato 3 ottobre a Cerreto Alpi. Dopo la consegna dei pettorali la giornata prosegue con la scoperta del borgo dei Briganti. Le vie del paese ospiteranno mostre, esposizioni, musica ed eventi dedicati al territorio. Ci sarà spazio anche per il trekking accompagnato da guida ambientale escursionistica e micologo, un’escursione gratuita in E-MTB e una mostra micologica dedicata alla conoscenza dei funghi.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà a Cerreto Laghi, dove il Palaghiaccio, completamente rinnovato, torna a essere il cuore della manifestazione.
La domenica mattina sarà invece dedicata alla competizione.
«Alle 7.00 è previsto il ritrovo al Palaghiaccio, alle 8.00 prenderà il via la gara e alle 12.00 terminerà la ricerca – dice Erika Farina, guida e anima dei Briganti del Cerreto –. Alle 15.00, infine, sarà il momento della proclamazione del vincitore, delle premiazioni e della festa finale».
Il regolamento pone al centro la raccolta sostenibile dei funghi, la formazione, la conoscenza dell’ambiente e la tutela del patrimonio naturale. La competizione diventa così anche un’occasione per promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza nel rapporto con il bosco.
È questo uno degli elementi che caratterizzano il Campionato: la ricerca del porcino resta il cuore della sfida, ma il risultato assume valore anche attraverso il rispetto dell’ambiente nel quale si svolge.
La passione per il fungo diventa quindi uno strumento per avvicinare le persone alla natura, valorizzare le comunità locali e promuovere una frequentazione consapevole del territorio.
Il Campionato è organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dalla Cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto, dall’associazione A Passeggio nel Bosco e da Geoticket, con il patrocinio del Comune di Ventasso.
[post_title] => Cerreto, dal 3 al 4 ottobre il Campionato mondiale del fungo per scoprire l’Appennino
[post_date] => 2026-09-10T09:20:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789032001000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521630
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Costruire un ponte tra l’Italia e i Paesi del Golfo, per creare nuove opportunità di business rivolte alle agenzie di viaggio e agli operatori incoming. È l’obiettivo dell’accordo recentemente siglato a Torino tra Aiav e Teec, The excellence experts collective, network professionale saudita specializzato nel turismo e nello sviluppo di relazioni internazionali.
L’intesa mira a rafforzare l’incoming, favorire la destagionalizzazione e distribuire in modo più equilibrato i flussi sul territorio puntando sulla valorizzazione del turismo regionale. L’attenzione si concentra sui Paesi del Gcc (Gulf cooperation council – Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar), un’area nella quale si intende accrescere la conoscenza delle specificità delle diverse regioni italiane, promuovendo il dialogo tra le imprese e creando le condizioni per lo sviluppo di nuovi flussi organizzati.
“Il Piemonte rappresenta il punto di partenza naturale di questo progetto, perché qui abbiamo sviluppato negli ultimi anni un percorso di analisi e confronto sul turismo regionale attraverso le diverse edizioni del convegno Destinazione Piemonte - afferma Fulvio Avataneo, presidente Aiav-. La prospettiva è tuttavia fin dall’inizio nazionale. I protagonisti saranno agenzie di viaggio e operatori incoming: conoscono il loro territorio, sanno interpretare le esigenze della clientela internazionale e possono tradurre questa apertura in opportunità concrete a vantaggio del loro business e dell’intero sistema turistico nazionale”.
Una prospettiva ambiziosa, alla luce delle attuali tensioni geopolitiche, ma sostenuta dal forte potere d’acquisto dell’area e da una domanda particolarmente sensibile a esperienze di qualità, servizi personalizzati e proposte distintive come quelle offerte dal turismo italiano. Del resto, se è vero che il brand Italia gode già di un forte appeal in tutto il mondo, esiste ancora un potenziale di crescita enorme considerando la ricchezza disponibile su scala regionale e il contributo che gli operatori del territorio possono offrire in termini di itinerari ed esperienze su misura.
[post_title] => Aiav rafforza i rapporti con i Paesi del Golfo per la promozione
[post_date] => 2026-09-10T09:13:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789031617000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "liguria heritage 2 milioni per la promozione dei beni culturali"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":56,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2645,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521725","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med fa il punto sull’andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani. A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all’estate 2025. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.\r\nA performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù che si conferma tra i resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.\r\nCambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. Bene anche la destinazione Seychelles.\r\n\r\nI nuovi trend\r\nAnche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l’estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all’attualità internazionale.\r\nEvolve anche ciò che gli italiani cercano dalla vacanza: non più soltanto una destinazione, ma un’esperienza complessiva capace di offrire qualità, servizi, benessere e tranquillità organizzativa. In questo scenario, la formula Premium All Inclusive risponde alla ricerca di semplicità e prevedibilità dei costi. La dimensione della condivisione resta centrale: le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, seguite dalle coppie (31%), dai gruppi di amici (16%) e dai viaggiatori singoli (7%).\r\n«Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia. Sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori» ha dichiarato Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med.\r\nClub Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud-est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.\r\n\r\nItalia mercato prioritario\r\nIn questo scenario l'Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.\r\n«L’Italia è un mercato prioritario per Club Med, con un potenziale enorme sia per la clientela domestica sia per quella internazionale. Il progetto di San Sicario conferma la nostra fiducia nella capacità delle Alpi italiane di attrarre viaggiatori durante tutto l’anno e rappresenta un passo importante verso il nostro obiettivo di raddoppiare le dimensioni del gruppo entro il 2035» ha aggiunto Ansari.\r\nClub Med ha inoltre presentato la sua nuova campagna di brand, L’arte del tempo libero: più che un rebranding, un’evoluzione del modo in cui l’azienda racconta la propria identità. Alla base c’è una convinzione semplice: il tempo non deve necessariamente essere riempito per avere valore, ma può essere vissuto per il puro piacere di viverlo.\r\n","post_title":"Club Med, Ansari: «L'Italia fra le destinazioni chiave del futuro»","post_date":"2026-09-11T10:24:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789122251000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521696","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Seconda apertura nella Capitale in meno di due mesi per Lvg Hotel Collection. Il brand di ospitalità di Lvg Group annuncia infatti l’ingresso nel proprio portfolio dell’hotel Lloyd Roma, struttura tre stelle da 52 camere nel quartiere Salario, pochi minuti a piedi da Villa Borghese. L’operazione segue di meno di due mesi quella relativa all’hotel San Giovanni e porta a 134 il numero complessivo delle camere gestite dal gruppo nella Capitale.\r\n\r\nL’hotel Lloyd, attualmente arredato in stile classico, sarà interessato nei prossimi mesi da un importante intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di valorizzarne gli spazi e la posizione. La struttura, affidata in gestione a Lvg da parte della società proprietaria dell’immobile Guerrino, è attesa nuovamente operativa a dicembre 2026. Situato in una zona residenziale del quadrante nord della città, a ridosso dei Parioli, l’hotel si trova a breve distanza da Villa Borghese, Piazza di Spagna e dal quartiere Prati. Una collocazione che, secondo il gruppo, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business.\r\nIl ruolo nevralgico di Roma\r\n«Roma conferma il suo ruolo centrale nel nostro piano di sviluppo – commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group -. Avere due strutture nella Capitale ci consente di intercettare segmenti di clientela diversi e di presidiare quartieri complementari della città. L’hotel Lloyd, con la sua posizione nel cuore del Salario e la sua vocazione sia leisure che business, si inserisce perfettamente nella nostra logica di valorizzazione delle strutture e delle destinazioni».\r\n\r\nCon il nuovo ingresso, Lvg Hotel Collection conta complessivamente 24 strutture e circa 1.400 camere in gestione diretta, distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Sardegna e Lazio.\r\n\r\n«L’hotel Lloyd rappresenta per Guerrino un asset in cui crediamo da sempre: una struttura con una posizione privilegiata, in uno dei quartieri più apprezzati di Roma, capace di rispondere a una domanda di ospitalità di qualità in costante crescita - aggiunge Tommaso Mazzarini, amministratore unico di Guerrino -. Affidare la gestione a Lvg Hotel Collection è una scelta naturale: condividiamo la stessa attenzione alla qualità del servizio e la stessa visione su come valorizzare al meglio una struttura ricettiva».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Lvg Hotel Collection raddoppia a Roma con l’ingresso dell’hotel Lloyd","post_date":"2026-09-11T09:50:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["lvg","roma-2"],"post_tag_name":["LVG","roma"]},"sort":[1789120207000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521713","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'inverno di Wizz Air vede il ripristino di quattro collegamenti aerei con Gedda e Amman e, dal 25 ottobre prossimo, dei voli per Abu Dhabi e Dubai. I biglietti per tutte e quattro le destinazioni sono già in vendita.\r\nIl calendario della low cost prevede la progressiva riapertura di 12 rotte e 49 collegamenti settimanali verso Giordania, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita nel corso della stagione invernale.\r\nI collegamenti ripristinati metteranno a disposizione 470.000 posti durante la stagione invernale, offrendo ai clienti di 9 città europee un accesso diretto e conveniente a destinazioni caratterizzate da sole tutto l’anno, spiagge spettacolari e alcune delle più affascinanti proposte culturali e di intrattenimento del Medio Oriente.\r\nPer l'Italia, in particolare, l'iniziativa ha visto la ripresa dei voli sulla Roma-Gedda (lo scorso 7 settembre, con 4 voli settimanali) e della Milano-Gedda (il 6 settembre, con voli giornalieri).\r\n\r\nIl ritorno di questi collegamenti fa seguito alla più recente revisione e all’aggiornamento, da parte dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) delle raccomandazioni relative alle zone di conflitto nella regione, nonché alle approfondite valutazioni operative e di sicurezza condotte internamente da Wizz Air. La compagnia continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione e a coordinarsi con le autorità competenti. Tutti i collegamenti resteranno inoltre soggetti a un costante processo di valutazione sotto il profilo operativo e della sicurezza.","post_title":"Wizz Air, dopo Gedda tornano anche i voli per Amman, Abu Dhabi e Dubai","post_date":"2026-09-11T09:00:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789117205000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521691","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Small Luxury Hotels of the World accoglie Broadwick Soho nella sua esclusiva Finest Collection. La Finest Collection riunisce alcune delle più straordinarie strutture indipendenti del mondo, scelte per la loro forte identità, autenticità, legame con la destinazione e l’eccellenza costante dell’esperienza offerta agli ospiti.\r\n\r\nSituato nel cuore del West End di Londra, Broadwick Soho porta nella collezione una visione bohémien e originale. Con 57 camere e suite, l’hotel integra interni ricchi di carattere, una proposta gastronomica distintiva e un programma culturale che abbraccia arte, musica, design e performance.\r\nIl progetto\r\nIl progetto trae in parte ispirazione dai ricordi d’infanzia del proprietario, Noel Hayden, la cui famiglia gestiva un eccentrico hotel sul mare a Bournemouth. A tradurre questa eredità in un progetto contemporaneo è stato Martin Brudnizki, che ha saputo fondere l’eccentricità britannica con l’opulenza dell’epoca jazz e il glamour della disco era.\r\n\r\nBroadwick Soho ospita oltre 300 opere originali, creando un dialogo tra grandi maestri e talenti emergenti provenienti da tutto il mondo. La collezione comprende opere di Andy Warhol, Francis Bacon, Bridget Riley, Victor Pasmore, Faye Wei Wei e Casey Moore, accanto a numerose commissioni realizzate appositamente per l'hotel.\r\n\r\n«Broadwick Soho incarna perfettamente lo spirito che Small Luxury Hotels of the World celebra fin dalla sua nascita: quello di un piccolo hotel capace di offrire un’esperienza straordinaria - ha dichiarato Richard Hyde, chief operating officer di Small Luxury Hotels of the World -. Indipendente per natura, autenticamente personale e profondamente radicato nel carattere della destinazione che lo ospita, Broadwick Soho esprime una visione audace e distintiva, che si riflette in ogni dettaglio: dal design alla collezione d'arte, dal programma culturale fino al modo stesso di interpretare l'ospitalità»\r\n\r\n ","post_title":"Small Luxury Hotels of the World: in portfolio anche il Broadwick Soho","post_date":"2026-09-10T13:09:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789045751000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521681","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521686\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrea Mele[/caption]\r\n\r\nNiente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».\r\n\r\nAl contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».\r\n\r\nSe questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.\r\n\r\nE Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».\r\nIl nodo clima\r\nUn altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».\r\n\r\nQuanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».\r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo: Andrea Mele \"ridisegna\" la cartina dei viaggi","post_date":"2026-09-10T12:52:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789044766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521663","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arsenale entra al 33% in SJourney, brand vietnamita di viaggi ferroviari di lusso. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l’ingresso diretto del gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto.\r\n\r\nL’investimento fa seguito all’acquisizione di Golden Eagle Luxury Trains nel 2025 e si inserisce nel progetto di Arsenale di costruire una piattaforma internazionale integrata dedicata al turismo ferroviario di lusso, attraverso alcune delle destinazioni più suggestive del mondo. Con questo investimento, Arsenale metterà a sistema la propria esperienza nello sviluppo, nell’industrializzazione e nel posizionamento internazionale di progetti ferroviari di lusso con la presenza consolidata di SJourney, le sue competenze operative e la profonda conoscenza del Vietnam.\r\n\r\nIn qualità di azionista di minoranza strategico, Arsenale sosterrà la prossima fase di sviluppo di SJourney attraverso la propria rete commerciale internazionale e i canali distributivi, contribuendo ad accrescerne la visibilità e la diffusione a livello globale. Il gruppo metterà inoltre a disposizione competenze strategiche e di settore per lo sviluppo di nuovi itinerari e la futura apertura verso ulteriori mercati, accompagnando al contempo l’evoluzione degli standard di servizio a bordo e del prodotto.\r\n\r\nLa partnership prevede inoltre la possibilità di concedere in licenza il brand Golden Eagle, con il posizionamento SJourney by Golden Eagle che sarà valutato nel quadro del progressivo allineamento strategico e operativo futuro. SJourney manterrà la propria identità distintiva e continuerà a rappresentare l’espressione locale dell’esperienza.\r\nVietnam d'autore\r\nSJourney propone viaggi ferroviari di lusso pensati per scoprire il Vietnam attraverso un’esperienza lenta e immersiva, mettendo in connessione paesaggi, patrimonio culturale e comunità locali. Tra gli itinerari simbolo di SJourney figura la tratta Hanoi–Ho Chi Minh City, un percorso da nord a sud attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi e dei luoghi di maggiore rilevanza culturale del Vietnam.\r\n«Il nostro investimento in SJourney rappresenta un ulteriore passo nella costruzione della piattaforma internazionale di Arsenale dedicata ai viaggi ferroviari di lusso e rafforza la nostra presenza in Asia, una regione destinata ad assumere un ruolo sempre più importante nel futuro del turismo esperienziale. Il Vietnam unisce un patrimonio culturale e naturale straordinario a un mercato turistico in rapida evoluzione e SJourney ha saputo creare un modo autentico di vivere il Paese attraverso il viaggio in treno. Arsenale e SJourney condividono una storia che nasce da una profonda passione per il viaggio ferroviario e dall’ambizione di continuare a innovare il modo in cui le persone viaggiano ed esplorano il mondo. Vediamo una significativa opportunità per sostenere la prossima fase di crescita di SJourney, preservando al contempo quell’identità che la rende unica. La nostra ambizione non è semplicemente quella di espanderci geograficamente, ma di costruire una rete globale di viaggi ferroviari straordinari, profondamente radicati nei territori che attraversano» ha dichiarato Paolo Barletta, ceo di Arsenale.\r\n\r\nThang Phan, co-founder e business development manager di SJourney, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta una tappa importante nell’ambizione di lungo periodo di SJourney di crescere come brand internazionale distintivo nel segmento dei viaggi di lusso, mantenendo al contempo un forte legame con il Vietnam. Arsenale porta con sé competenze internazionali, una solida rete commerciale e una visione condivisa delle potenzialità del viaggio ferroviario di lusso, offrendoci basi ancora più solide per la nostra prossima fase di sviluppo. Insieme, abbiamo l’opportunità di ampliare la portata di SJourney preservando al contempo l’identità, il legame con il territorio e l’approccio al viaggio che rendono distintivo il brand».","post_title":"Arsenale acquisisce il 33% di SJourney ed entra in Vietnam","post_date":"2026-09-10T11:09:14+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789038554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Commissione europea mette mano agli affitti brevi e li norma. Finalmente, era tempo. Naturalmente Aigab, l'Associazione italiana gestori affitti brevi, non ci sta e esce con un comunicato. Leggiamolo.\r\n\r\n«Non esiste alcuna correlazione scientificamente dimostrata tra affitti brevi e aumento dei canoni tradizionali né tra affitti brevi e carenza di immobili destinati a residenziale mentre invece i numeri ci dicono che le famiglie italiane, negli anni, hanno fatto ricorso agli affitti brevi, mettendo a reddito una seconda casa inutilizzata come ammortizzatore sociale per arrivare alla fine del mese».\r\n\r\nAllora. Punto primo: non c'è correlazione scientifica perché nessuno l'ha studiata scientificamente. Ma c'è un dato di fatto. Da quando ci sono gli affitti brevi il canone degli affitti è salito alle stelle. Questo è. Secondo aspetto. Non c'è relazione fra gli affitti brevi e la carenza di immobili. E come è possibile questa affermazione? Se molte case sono adibite ad affitti brevi sono eliminate dal mercato degli affitti normali. Questa è una logica che capirebbe anche un bambino di 5 anni.\r\n\r\nTerzo punto: le famiglie italiane che hanno fatto ricorso agli affitti brevi. Innanzitutto sarebbe di buon gusto non richiamare sempre queste famiglie italiane. Poi, è solo una piccola parte di famiglie che lavorano con gli affitti brevi. Nella sezione finale del comunicato si dice che sono 500 mila. Bene vorrà dire che queste 500 famiglie avranno una regola alla quale adeguarsi.\r\n\r\nL'unica verità è che i centri delle città italiane, specialmente quelle grandi e belle, sono invasi da case adibite ad affitti brevi. Chi vive in queste città non ne può più. C'è una concentrazione, una massa di turismo eccessivo. In Spagna fanno le rivolte. In Italia ci arriveremo. La qualità della vita dei cittadini è scaduta in modo tragico. Queste sono le famiglie che bisogna prendere in considerazione.","post_title":"La risposta di Aigab sul limite Ue per gli affitti brevi non ci convince","post_date":"2026-09-10T11:00:39+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789038039000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano il Campionato Mondiale del Fungo. Una grande festa dell’autunno che unisce passione, competizione, cultura del bosco e turismo sostenibile.\r\n\r\nSabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 Cerreto Laghi, nel Comune di Ventasso, ospiterà la dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo, uno degli appuntamenti più originali e partecipati dedicati alla ricerca dei funghi.\r\n\r\n«Non è soltanto una gara – dice Giuseppe Vignali, direttore del Parco – Il Mondiale del Fungo è diventato negli anni una vera festa dell’Appennino, capace di richiamare appassionati, famiglie, escursionisti e curiosi e di trasformare un fine settimana autunnale in una straordinaria occasione di incontro e di promozione del territorio».\r\n\r\nDurante il fine settimana, oltre alla gara, sono previsti un mercato artigianale e gastronomico, musica itinerante e iniziative dedicate all’autunno. Nei ristoranti del territorio sarà inoltre possibile trovare menù speciali dedicati ai funghi in tavola.\r\n\r\nIl risultato è una manifestazione che coinvolge l’intero territorio e offre ai visitatori l’opportunità di vivere l’Appennino in una delle sue stagioni più suggestive.\r\n\r\nIl programma prenderà il via sabato 3 ottobre a Cerreto Alpi. Dopo la consegna dei pettorali la giornata prosegue con la scoperta del borgo dei Briganti. Le vie del paese ospiteranno mostre, esposizioni, musica ed eventi dedicati al territorio. Ci sarà spazio anche per il trekking accompagnato da guida ambientale escursionistica e micologo, un’escursione gratuita in E-MTB e una mostra micologica dedicata alla conoscenza dei funghi.\r\n\r\nNel pomeriggio l’attenzione si sposterà a Cerreto Laghi, dove il Palaghiaccio, completamente rinnovato, torna a essere il cuore della manifestazione.\r\n\r\nLa domenica mattina sarà invece dedicata alla competizione.\r\n\r\n«Alle 7.00 è previsto il ritrovo al Palaghiaccio, alle 8.00 prenderà il via la gara e alle 12.00 terminerà la ricerca – dice Erika Farina, guida e anima dei Briganti del Cerreto –. Alle 15.00, infine, sarà il momento della proclamazione del vincitore, delle premiazioni e della festa finale».\r\n\r\nIl regolamento pone al centro la raccolta sostenibile dei funghi, la formazione, la conoscenza dell’ambiente e la tutela del patrimonio naturale. La competizione diventa così anche un’occasione per promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza nel rapporto con il bosco.\r\n\r\nÈ questo uno degli elementi che caratterizzano il Campionato: la ricerca del porcino resta il cuore della sfida, ma il risultato assume valore anche attraverso il rispetto dell’ambiente nel quale si svolge.\r\n\r\nLa passione per il fungo diventa quindi uno strumento per avvicinare le persone alla natura, valorizzare le comunità locali e promuovere una frequentazione consapevole del territorio.\r\n\r\nIl Campionato è organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dalla Cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto, dall’associazione A Passeggio nel Bosco e da Geoticket, con il patrocinio del Comune di Ventasso.","post_title":"Cerreto, dal 3 al 4 ottobre il Campionato mondiale del fungo per scoprire l’Appennino","post_date":"2026-09-10T09:20:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789032001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521630","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Costruire un ponte tra l’Italia e i Paesi del Golfo, per creare nuove opportunità di business rivolte alle agenzie di viaggio e agli operatori incoming. È l’obiettivo dell’accordo recentemente siglato a Torino tra Aiav e Teec, The excellence experts collective, network professionale saudita specializzato nel turismo e nello sviluppo di relazioni internazionali.\r\n\r\nL’intesa mira a rafforzare l’incoming, favorire la destagionalizzazione e distribuire in modo più equilibrato i flussi sul territorio puntando sulla valorizzazione del turismo regionale. L’attenzione si concentra sui Paesi del Gcc (Gulf cooperation council – Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar), un’area nella quale si intende accrescere la conoscenza delle specificità delle diverse regioni italiane, promuovendo il dialogo tra le imprese e creando le condizioni per lo sviluppo di nuovi flussi organizzati.\r\n\r\n“Il Piemonte rappresenta il punto di partenza naturale di questo progetto, perché qui abbiamo sviluppato negli ultimi anni un percorso di analisi e confronto sul turismo regionale attraverso le diverse edizioni del convegno Destinazione Piemonte - afferma Fulvio Avataneo, presidente Aiav-. La prospettiva è tuttavia fin dall’inizio nazionale. I protagonisti saranno agenzie di viaggio e operatori incoming: conoscono il loro territorio, sanno interpretare le esigenze della clientela internazionale e possono tradurre questa apertura in opportunità concrete a vantaggio del loro business e dell’intero sistema turistico nazionale”.\r\n\r\nUna prospettiva ambiziosa, alla luce delle attuali tensioni geopolitiche, ma sostenuta dal forte potere d’acquisto dell’area e da una domanda particolarmente sensibile a esperienze di qualità, servizi personalizzati e proposte distintive come quelle offerte dal turismo italiano. Del resto, se è vero che il brand Italia gode già di un forte appeal in tutto il mondo, esiste ancora un potenziale di crescita enorme considerando la ricchezza disponibile su scala regionale e il contributo che gli operatori del territorio possono offrire in termini di itinerari ed esperienze su misura.\r\n\r\n ","post_title":"Aiav rafforza i rapporti con i Paesi del Golfo per la promozione","post_date":"2026-09-10T09:13:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789031617000]}]}}