6 luglio 2009 10:01
«L’arresto per molestie sessuali del direttore del Marriott Courtyard Hotel è un fatto di estrema gravità che rischia di screditare la figura e la professionalità dei direttori di albergo». A riferirlo è il presidente dell’Ada Lazio (Associazione direttori d’albergo), Umberto Martuscelli. «La nostra associazione condanna con forza l’accaduto e invita la magistratura a fare chiarezza nel più breve tempo possibile. L’Ada Lazio, inoltre, rivolge la massima solidarietà alle vittime dell’aggressione compiuta da un personaggio la cui appartenenza alla categoria dei direttori di albergo è tutta da dimostrare. Desideriamo rivolgere un appello alle istituzioni e in primis al ministro Brambilla affinché venga messo ordine nel caos che imperversa nel settore della ricettività. Non tutti sanno infatti – ha continuato il presidente – che per aprire o per gestire un albergo è sufficiente essere figlio dell’imprenditore, un suo parente prossimo o un sedicente direttore segnalato da qualche amico. Non è il caso, per esempio, delle agenzie di viaggio in cui è necessaria la figura di un direttore tecnico iscritto a un albo professionale».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516612
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_375664" align="alignleft" width="300"] Massimo Mazza[/caption]
Yescode.com lancia ReverseCredit. Così se un cliente rifiuta di chiedere il rimborso delle penali alla compagnia, e pretende la restituzione invocando la "Risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta" la polizza ti aiuta con una inversione del credito e rimborsiamo a te le penali dei fornitori.
Dopo la sentenza della Cassazione si sono aperti scenari allarmanti. Per questo Tois ha pensato di ristabilire un certo equilibrio fra consumatore e agente, introducendo ReverseCredit.
Tariffata per essere facilmente inclusa in ogni pratica di organizzazione dell'agenzia o con quote nette del tour operator / crocierista. Perfetta per viaggi articolati, per un soggiorno, viaggio di nozze o una missione di lavoro.
Anche per servizi singoli.
Uno strumento professionale al netto, per la protezione del viaggiatore, per la copertura del markup e di rischi in capo all'agenzia/to.
Abbiamo intervistato Massimo Mazza - owner Tois /yescode.com. Qual è il vostro punto di vista?
In queste ore si susseguono autorevoli webinar e opinioni bizzarre sul web. Sappiamo che le penali sono sempre applicabili in base al Codice del turismo ma talvolta, come peraltro avvenuto con la sentenza su "Dengue emorragica” già nel 2007, possono essere contestate con successo dal viaggiatore. Teoricamente nulla di nuovo. Purtroppo l’ultima recente sentenza, con una portata mediatica di grande risonanza determina "conseguenze comportamentali” molto diverse: molti clienti sono informati e questo rende poco convincente l’idea di spendere soldi per una polizza facoltativa a pagamento dal momento che ritengono in casi estremi, di potersi avvalere della risoluzione contrattuale civilistica.
Di contro clienti non assicurati a fronte di addebito penali ricorrerebbero certamente a contestazioni.
In entrambi i casi agenti di viaggio e tour operator saranno esposti a pericolosi esborsi.
Come pensate di poter essere di aiuto con le assicurazioni?
Innanzitutto i prodotti annullamento devono essere All-Risk, completi: no limiti di età comprese riacutizzazioni delle preesistenti, patologie della gravidanza fino, come sul prodotto Optimas Tailor Made Diamond, alla copertura dei eventi professionali… insomma servono prodotti veramente ampi che, attraverso una corretta soluzione assicurativa prevengano i potenziali contenziosi. Poi devono prevedere anche l’annullamento "per paura" quando si verificano eventi gravi a destinazione. Su questo siamo pionieri con il prodotto "Annullamento per gravi eventi nel luogo di destinazione" (cataloghi to leader dal 2007).
Come detto queste polizze visto che risolvono un problema di fatto dell’agenzia devono essere previste nei costi pratica come incluse automaticamente, quanto meno in tutti i pacchetti volo+hotel. Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi
Già ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve aver cosa serve la polizza?
Un suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto!
Il cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni debbano prevedere coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti.
Una polizza sempre inclusa pare indispensabile.
Ci pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?
Queste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento "per paura" a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.
Siamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.
[post_title] => Yescode.com mette sul mercato ReverseCredit. La polizza rivoluzionaria
[post_date] => 2026-06-15T15:39:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781537997000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516588
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L' impennata del prezzo del cherosene, legata alla guerra in Medio Oriente, sta iniziando a pesare pesantemente sul trasporto aereo in Asia . Tra l'aumento dei supplementi carburante e le cancellazioni dei voli, diverse destinazioni turistiche popolari, come il Giappone e la Thailandia, stanno adeguando i propri servizi per assorbire i costi operativi, che sono diventati esplosivi .
In Giappone, Japan Airlines (JAL) ha annunciato un nuovo aumento dei supplementi carburante sui biglietti internazionali emessi tra luglio e agosto 2026. La compagnia aerea giapponese calcola questi importi in base al prezzo medio del cherosene a Singapore negli ultimi due mesi, che ha raggiunto i 178,21 dollari al barile nel periodo aprile-maggio, rispetto ai livelli significativamente inferiori precedenti al conflitto in Medio Oriente.
Per i voli dal Giappone verso il Nord America e l'Europa , i supplementi possono arrivare fino a 65.000 yen a prenotazione, ovvero circa 350 euro, secondo quanto riportato dalla stampa giapponese. Si tratta di una cifra più che doppia rispetto a quella applicata all'inizio della primavera, quando JAL addebitava ancora 29.000 yen sulle stesse rotte internazionali.
Anche All Nippon Airways (ANA) sta seguendo la stessa strada, spiegando che " l'impennata dei prezzi del cherosene legata alla crisi in Medio Oriente " non ha lasciato altra scelta se non quella di trasferire parte dell'aumento sui biglietti aerei. Questi supplementi, sebbene parzialmente compensati da sussidi governativi, potrebbero pesare sulla domanda turistica estiva in Giappone.
Thailandia : voli cancellati.
In Thailandia, l'effetto si riflette principalmente nella riduzione della capacità, soprattutto sulle rotte nazionali e regionali. Thai Airways, Thai Lion Air e Thai AirAsia hanno annunciato la cancellazione o la riduzione di decine di voli su diverse rotte per il secondo e il terzo trimestre del 2026.
Thay Airways ha quindi eliminato o ridotto le frequenze su circa dieci rotte regionali, tra cui quelle per Nuova Delhi, Kaohsiung, Hong Kong, Sapporo e diverse città cinesi come Changsha. Su alcune rotte, come Bangkok-Changsha, i voli sono sospesi per quattro mesi, da giugno a settembre 2026. Il direttore finanziario di Thai Airways ha indicato che la compagnia aerea sta aumentando le tariffe del 10-15% in risposta all'aumento dei costi del carburante, adeguando al contempo la propria capacità per limitare le perdite.
Thai Lion Air e Thai AirAsia, dal canto loro, hanno sospeso o ridotto significativamente le frequenze dai due aeroporti di Bangkok (Don Mueang e Suvarnabhumi) verso numerose destinazioni provinciali (Buri Ram, Chiang Rai, Khon Kaen, Hat Yai, Krabi, Surat Thani, Udon Thani, Nakhon Si Thammarat…) e diverse città in India, Cina e Sud-est asiatico.
[post_title] => Il traffico aereo asiatico colpito dall'impennata del prezzo del cherosene
[post_date] => 2026-06-15T12:19:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781525988000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516580
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si svolgerà il 18 giugno a Genova, il confronto internazionale dedicato al turismo inclusivo e accessibile, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, organismi internazionali, mondo associativo, operatori del settore ed esperti impegnati nella promozione del diritto al turismo per tutte e tutti.
L'iniziativa, ospitata presso l'Acquario di Genova, sarà un'occasione di dialogo e confronto sui temi dell'accessibilità, dell'inclusione e dell'innovazione nel turismo. L'evento è organizzato da Enat – European Network for Accessible Tourism, da AccessibleEU, iniziativa dell'Unione Europea dedicata alla promozione dell'accessibilità e da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
Parteciperanno rappresentanti della Commissione Europea, di UN Tourism, delle città premiate da European Capitals of Turism, un'iniziativa UE volta a premiare le pratiche turistiche smart e sostenibili in Europa, del ministero del Turismo, del Ministero per le Disabilità, della regione Liguria, del comune di Genova e delle principali organizzazioni impegnate nella promozione del turismo accessibile a livello europeo e internazionale.
Al centro dei lavori, la costruzione di destinazioni sempre più accessibili e inclusive, capaci di garantire a tutte le persone il pieno esercizio del diritto alla mobilità, alla cultura e all'esperienza turistica.
[post_title] => Genova capitale del turismo inclusivo, il 18 giugno confronto internazionale tra istituzioni, associazioni ed operatori
[post_date] => 2026-06-15T12:15:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781525719000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516550
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La riforma europea sui diritti dei passeggeri aerei torna al centro del confronto politico a Bruxelles. Il punto più atteso riguarda gli indennizzi per ritardi e cancellazioni: la soglia delle tre ore resta confermata, evitando un arretramento delle tutele per milioni di viaggiatori. Ma non tutte le richieste dei consumatori trovano spazio nel testo: sul bagaglio a mano gratuito, e in particolare sul trolley da portare in cabina senza costi aggiuntivi, la partita resta ancora controversa.
Il nodo principale era il tempo minimo di ritardo necessario per ottenere la compensazione economica. Alcune proposte puntavano ad alzare la soglia, riducendo il numero di passeggeri aventi diritto. La linea più favorevole ai viaggiatori, però, è stata mantenuta: secondo Reuters, gli Stati membri dell’Ue hanno concordato di conservare l’attuale limite delle tre ore per gli indennizzi sui voli in ritardo. Le compensazioni restano comprese tra 250 e 600 euro, in base alla distanza della tratta.
Moduli precompilati
La riforma punta anche a rendere meno tortuoso il percorso per ottenere quanto spetta. Il Parlamento europeo ha chiesto moduli precompilati per le domande di rimborso e compensazione, così da ridurre tempi morti e passaggi burocratici. L’obiettivo è evitare che il diritto resti solo sulla carta: oggi molti passeggeri rinunciano a reclamare perché la procedura è lunga, poco chiara o frammentata tra canali diversi.
Riprotezioni
Un altro fronte riguarda la riprotezione in caso di cancellazione o forte ritardo. Le nuove regole mirano a garantire alternative più rapide, anche quando il vettore originario non riesce a offrire una soluzione adeguata in tempi brevi. Per i passeggeri significa meno incertezza negli aeroporti e maggiori possibilità di arrivare comunque a destinazione. Il tema è centrale soprattutto nei periodi di picco, quando scioperi, maltempo o problemi operativi possono bloccare migliaia di persone.
Il capitolo più sensibile resta quello del trolley gratuito. Il Parlamento europeo si era espresso a favore del diritto a portare a bordo un oggetto personale e un piccolo bagaglio a mano senza costi aggiuntivi. Tuttavia, il testo in discussione non sembra imporre in modo definitivo il trolley gratuito per tutti: la gestione continuerà in larga parte a dipendere dalle politiche commerciali delle compagnie, soprattutto low cost.
Prezzi più chiari
La riforma interviene anche sul fronte della trasparenza tariffaria. Secondo Reuters, le nuove proposte puntano a rendere più chiari i costi legati al bagaglio a mano e agli altri servizi accessori, per evitare che il prezzo iniziale del biglietto risulti molto diverso da quello pagato alla fine della prenotazione. È un tema economico cruciale: negli ultimi anni le compagnie hanno spostato una quota crescente dei ricavi sugli extra, dal bagaglio alla scelta del posto.
Il testo non è ancora una rivoluzione già entrata in vigore, ma un passaggio politico importante nel percorso di revisione delle tutele europee. Il Parlamento europeo aveva già ribadito a gennaio la volontà di difendere la soglia delle tre ore e procedure più semplici per i passeggeri. Ora il confronto si concentra sul compromesso finale tra istituzioni Ue e Stati membri. Per chi vola, il messaggio è chiaro: gli indennizzi restano salvi, ma su bagagli e servizi accessori la tutela piena è ancora da conquistare.
[post_title] => Diritti dei passeggeri, per i rimborsi rimane la soglia delle tre ore
[post_date] => 2026-06-15T10:46:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781520377000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516463
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
In Bluserena vivi una vacanza fatta di mare, relax, sport, gusto e momenti indimenticabili.
13 resort sulle spiagge più belle d’Italia e formule Tutto Incluso pensate per farti vivere l’estate in pieno relax.
Scopri di più su bluserena.it
[post_title] => In Bluserena la vacanza perfetta è tutta inclusa
[post_date] => 2026-06-15T10:17:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => travel-comunica
)
[category_name] => Array
(
[0] => Travel Comunica
)
[post_tag] => Array
(
[0] => albergo
[1] => bluserena
[2] => formule-tutto-incluso
[3] => hotels
[4] => mare
[5] => relax
[6] => resort
[7] => tutto-incluso
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => albergo
[1] => Bluserena
[2] => formule tutto incluso
[3] => hotels
[4] => mare
[5] => relax
[6] => resort
[7] => tutto incluso
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781518640000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516532
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Th Group si concentra sul Mice. Il gruppo punta infatti incrementare del 20% i ricavi derivanti da eventi, meeting e incentive, facendo leva su una proposta che unisce strutture urban attrezzate per il business travel e un'offerta leisure diffusa in alcune delle destinazioni più attrattive d'Italia.
Il progetto e le ultime acquisizioni sono stati presentati nel corso dell'evento “Th Incontro al tramonto con il Mice”, che ha riunito a Roma oltre 40 agenzie specializzate e operatori del settore provenienti non solo dal Lazio ma anche da altre regioni italiane.
Ad aprire l'incontro è stata la vicepresidente e direttore operativo di Th Group, Maria Debellini, che ha sottolineato il percorso di crescita e consolidamento del gruppo e l'attenzione verso un comparto strategico per lo sviluppo futuro dell'ospitalità. Nel corso dell'evento, il direttore generale Salvatore Piazza ha illustrato l'evoluzione del gruppo e le più recenti direttrici di sviluppo. «Th Group sta vivendo una fase di crescita e trasformazione che ci vede impegnati nel rafforzamento delle nostre attività storiche e nell'ampliamento dell'offerta attraverso nuove acquisizioni e nuovi segmenti di mercato. Il Mice rappresenta per noi un'opportunità naturale di sviluppo: disponiamo di strutture, competenze e destinazioni in grado di rispondere efficacemente alle esigenze delle aziende, integrando l'offerta congressuale con esperienze autentiche sul territorio», ha dichiarato Piazza.
L'andamento della stagione
A conferma del buon andamento della stagione, il direttore bendite Simone Nicolini ha presentato i risultati del gruppo. «I dati ci restituiscono un mercato dinamico e una domanda che continua a premiare la qualità dell'offerta. Registriamo una crescita del 9% sull'estate a parità di perimetro e pari data. Anche il tour operating mostra segnali positivi: Baobab cresce del 3%, nonostante gli effetti del conflitto in Medio Oriente che hanno inciso sulle vendite dell'Egitto, mentre Markando segna un incremento del 24%, confermando il forte interesse verso i viaggi esperienziali, tailor made e le destinazioni a lungo raggio» ha commentato Niccolini.
Il focus della serata è stato dedicato al mercato Mice, uno dei comparti più dinamici del turismo italiano. A illustrarne le prospettive è stato Mimmo De Pisa, responsabile divisione gruppi & Mice di Th Group. «L'Italia continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama congressuale internazionale e le aziende ricercano sempre più eventi capaci di generare coinvolgimento, relazioni e valore per le persone. In questo scenario Th può contare su un patrimonio unico di destinazioni e strutture, che ci permette di costruire progetti su misura combinando ospitalità, attività outdoor, team building, ristorazione e servizi dedicati. Il nostro obiettivo è crescere in modo significativo nel segmento Mice, valorizzando sia le location urban sia l'eccezionale varietà delle nostre destinazioni leisure» ha spiegato De Pisa. Nel corso dell'incontro è intervenuto anche Francesco Cante, coordinatore della divisione Mice, che ha presentato la distribuzione delle strutture Th sul territorio nazionale e le location maggiormente vocate all'organizzazione di meeting, convention, incentive ed eventi aziendali.
[post_title] => Th Group sterza sul Mice: «Sul segmento cresceremo del 20%»
[post_date] => 2026-06-15T09:56:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781517397000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516500
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air China lancia una nuova rotta da Milano Malpensa a Pechino_Daxing - il nuovo aeroporto della capitale disegnato da Zaha Hadid – operata da un Airbus 330-300, in partenza ogni giorno alle 20 e arrivo alle 12:10(+1).
Grande la soddisfazione espressa dalle autorità presenti, il Console generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano Zhang Chenggang ha affermato: «Milano è un importante snodo di trasporti in Italia e in Europa: questo nuovo collegamento faciliterà ulteriormente gli scambi tra Cina e Italia e diventerà certamente un nuovo ponte di amicizia tra i nostri popoli, imprimendo un nuovo slancio alla cooperazione bilaterale nei settori del commercio, del turismo, della cultura e in molti altri ambiti».
«La connettività è molto di più di un modo di trasportare, è un ponte che connette persone, business e culture.- ha aggiunto Yan Zhifeng, general manager di Air China in Italia – Air China è un vettore aereo che ha sempre giocato un ruolo importante nel facilitare gli scambi tra le nostre due Nazioni. Questo volo diretto, oltre a rafforzare gli scambi, offrirà un canale più veloce e conveniente per la cooperazione. Oggi Milano è una delle principali capitali europee dal punto di vista finanziario, economico e per la moda e vi hanno investito oltre 600 imprese cinesi. Continuano ad aumentare le richieste per gli scambi legati al business, ma anche al turismo e alla cultura.
Servono quindi connessioni aeree efficienti e affidabili che favoriscano una cooperazione tra le nostre Nazioni. Negli ultimi anni la Cina ha investito più di 70mld di dollari in Italia, un terzo dei quali nella sola Lombardia. E l’impegno della Cina continuerà a crescere nelle diverse aree, facilitato dalle nuove connessioni. Nel 2025 abbiamo celebrato il 30 anniversario dell'apertura della rotta Milano-Pechino, ora stiamo vivendo un nuovo inizio. Siamo sicuri che Air China continuerà a migliorare i propri servizi offrendo un’esperienza di volo sicura, confortevole ed efficace».
Ha concluso la vivace cerimonia l’intervento di Laura Sogli, Sea MilanAirports Long Haul Routres Manager: «Siamo onorati di essere stati selezionati come il primo aeroporto italiano con una connessione diretta con l'aeroporto di Pechino-Daxing. Air China è un importante partner per Milano Malpensa e crediamo in una collaborazione duratura con un vettore tanto importante per il mercato cinese e asiatico. Una presenza che in questo momento di difficoltà e incertezza è cresciuta di oltre il 60%. Per noi il mercato cinese è molto strategico. Oggi Milano-Malpensa serve 11 destinazioni con 60 voli settimanali».
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="516502,516503,516505"]
[post_title] => Nuova rotta di Air China su Pechino-Daxing: volo giornaliero da Malpensa
[post_date] => 2026-06-15T09:01:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781514109000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516457
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel corso del primo trimestre, il settore alberghiero statunitense aveva buoni motivi per aspettarsi un 2026 tutt'altro che brillante. Secondo Oxford Economics, le tensioni geopolitiche, l'impennata dei prezzi del petrolio e l'inflazione hanno pesato notevolmente sul settore, portando ad aprile la fiducia dei consumatori al livello più basso degli ultimi 75 anni. Nonostante queste condizioni, il primo trimestre si è rivelato migliore del previsto e gli analisti hanno reagito con previsioni decisamente più ottimistiche per l'anno a venire.
CoStar Group e Tourism Economics hanno dichiarato di prevedere ora una crescita del ricavo per camera disponibile negli Stati Uniti del 2,8% nel 2026, in aumento rispetto alla modesta crescita dello 0,6% prevista a febbraio.
«Abbiamo rivisto le nostre previsioni al rialzo in modo significativo - ha dichiarato in un intervento riportato da Travelweekly Jan Freitag, direttore nazionale delle analisi per il settore alberghiero di CoStar Group -. Il cauto ottimismo che aveva caratterizzato le nostre prospettive all'inizio dell'anno ha lasciato il posto a previsioni più solide». Freitag ha affermato che le prenotazioni di gruppo e individuali si sono rafforzate e che l'aumento della domanda ha restituito agli hotel parte del potere di determinazione dei prezzi che avevano perso. Ha stimato che la domanda di camere sia aumentata di oltre 8 milioni di pernottamenti su base annua nei primi quattro mesi del 2026, contribuendo a utili del primo trimestre superiori alle aspettative.
«L'impulso iniziale è stato più forte di quanto ci aspettassimo» ha affermato Freitag, aggiungendo che il RevPar statunitense è aumentato di circa il 5% nei primi 20 giorni di maggio. In particolare, Freitag ha affermato che la Coppa del Mondo Fifa, iniziata la scorsa settimana, non ha influito sulla revisione, poiché CoStar aveva già incluso il torneo di calcio nelle sue previsioni precedenti.
Il presidente di Tourism Economics, Adam Sacks, ha parlato delle condizioni favorevoli che hanno determinato una performance migliore del previsto, tra cui un mercato del lavoro relativamente stabile. Nonostante il rallentamento della crescita occupazionale, Sacks ha affermato che è improbabile che il tasso di disoccupazione, attualmente intorno al 4,3%, superi il 5% quest'anno. «Il mercato del lavoro si sta comportando in modo piuttosto impressionante", ha affermato Sacks.
Nonostante la fiducia dei consumatori abbia toccato un minimo storico, la spesa ha continuato a crescere, ha affermato Sacks. «Questa dissociazione tra come le persone si sentono e come agiscono è una realtà», ha affermato, aggiungendo che gli hotel continuano a beneficiare di un cambiamento più ampio nel modo in cui i consumatori scelgono di spendere i propri soldi. «Per i consumatori statunitensi le esperienze restano fondamentali. Continuiamo a osservare una priorità data ai viaggi e alle esperienze rispetto al consumo di beni».
Il trend
In particolare, non sono più solo le persone con redditi più elevati a mostrare questo potere d'acquisto. Dopo anni di un'economia in cui gli hotel di lusso e di fascia alta prosperavano mentre le strutture di fascia media ed economica ristagnavano, l'amministratore delegato di Hilton, Christopher Nassetta, ha sostenuto che il settore si sta spostando verso quella che ha definito un'economia a "C", dove la "C" sta per "convergenza". «Non è politicamente vantaggioso parlare di un miglioramento delle cose - ha affermato Nassetta -. Sto solo presentando dati concreti che dimostrano come le persone in quelle altre fasce di prezzo viaggino di più. Viaggiano di più nei fine settimana, viaggiano di più nei giorni feriali, viaggiano di più per vacanza, viaggiano di più per lavoro». Nassetta ha attribuito questo cambiamento in parte ai massicci cicli di investimenti in infrastrutture e intelligenza artificiale che starebbero mettendo denaro nelle tasche dei lavoratori della classe media.
Anche CoStar e Tourism Economics prevedono un miglioramento in tutte le fasce di prezzo. Sebbene si preveda che gli hotel di lusso guideranno tutti i segmenti con una crescita del RevPar del 5,3% quest'anno, Freitag ha affermato che i progressi saranno generalizzati.
«È positivo constatare che le previsioni indicano una crescita diffusa della domanda, soprattutto nella fascia media della catena alberghiera», ha aggiunto Freitag, citando la crescita prevista della domanda nei segmenti di lusso, medio-alto e medio. Anche il segmento economico, ha aggiunto, dovrebbe registrare una crescita del RevPardello 0,2%. A rafforzare ulteriormente il quadro della domanda contribuisce il fatto che quest'anno gli americani viaggiano più vicino a casa. Secondo Sacks, il numero di americani che viaggiano all'estero è diminuito di anno in anno per la prima volta da diversi anni, con un calo dei viaggi in uscita di circa il 2% nel 2026.
[post_title] => Hotellerie a stelle e strisce: crescono i ricavi anche dalla fascia media
[post_date] => 2026-06-12T14:50:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781275813000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516448
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_516449" align="alignleft" width="300"] Francesco Galietti, Michele Francioni, Donato Liguori, Filippo Gozzi, Roberto Ferrarini[/caption]
Il 58% delle navi da crociera è già predisposto per collegarsi alla rete elettrica di terra e spegnere i motori una volta ormeggiata in banchina; entro il 2028, con 239 navi, la quota supererà il 75%.
Una trasformazione che le compagnie stanno anticipando rispetto agli obblighi normativi e a cui anche i porti si stanno progressivamente adeguando. L'allaccio elettrico è infatti già operativo in 51 scali europei, mentre in Italia i porti, sostenuti da 800 milioni di fondi europei, dovrebbero vedere una rapida accelerazione e passare, entro fine 2027, a 52 allacci.
Per valorizzare appieno questa opportunità di decarbonizzazione, diventa fondamentale affrontare in modo coordinato alcuni nodi chiave, promuovendo una collaborazione efficace tra compagnie, autorità portuali, istituzioni, fornitori di energia e terminalisti.
Il tema è stato affrontato nell'ambito di un incontro organizzato a Roma dalla Cruise Lines International Association alla presenza del direttore generale per i porti del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Donato Liguori, del vicepresidente port & terminal di Costa Crociere, Roberto Ferrarini, del senior vice president e responsabile della transizione energetica di Msc Cruises, Michele Francioni e del partner di McKinsey & Company e responsabile Blue Economy per il Med office, Filippo Gozzi.
Italia in pole position
Come afferma Liguori, «L’Italia, anche grazie ai fondi europei del Pnrr, sta anticipando la scadenza del 2030 accelerando sulla transizione energetica nei porti: oltre 800 milioni di euro tra Pnrr e Pnc per lo sviluppo del cold ironing, con 52 interventi già finanziati. Il Mit si è fortemente impegnato da ultimo nella definizione di linee guida nazionali condivise, frutto di un lavoro sinergico con gli stakeholder del cluster marittimo e dei tavoli di consultazione già avviati. Grazie al lavoro svolto, l’Italia si prepara a compiere un salto di qualità: presto la grande maggioranza dei porti sarà in grado di collegare le navi ai propri impianti di cold ironing, con 28 impianti dedicati alle navi da crociera e ai supply vessel, rendendo concreta la transizione energetica del sistema portuale un passo decisivo verso porti più sostenibili e competitivi».
«Le compagnie da crociera sono all'avanguardia dell'innovazione e della sostenibilità nel settore marittimo, ma non possono agire da sole. Per questo siamo molto soddisfatti del lavoro svolto con il ministero, che ha impresso una notevole accelerazione alla realizzazione degli impianti e alla definizione delle dei criteri e delle regole. Ad oggi ci sono in rampa di lancio numerosi progetti che, grazie ad un lavoro di sistema tra tutti gli operatori, possono portare l'Italia a diventare tra i Paesi più virtuosi d'Europa» aggiunge Francesco Galietti, direttore di Clia Italia.
«Msc Cruises - fa eco Francioni - ha acquisito una notevole esperienza nell’utilizzo del cold ironing da parte delle proprie navi in vari porti europei e mondiali con 217 connessioni nel corso del 2025, che aumenteranno a circa 450 nel 2026, confermando l’impegno della compagnia ad anticipare gli obblighi normativi del 2030, ma occorre tuttavia che si creino meccanismi di incentivazione per massimizzarne l’utilizzo garantendo al tempo stesso costi sostenibili per gli operatori»
«Lo shore power rappresenta una grande opportunità per accompagnare la transizione energetica del settore crocieristico e generare benefici concreti per i territori. Costa Crociere è attivamente impegnata nello sviluppo e nell’utilizzo di questa tecnologia, con una flotta sempre più predisposta alla connessione elettrica in banchina e un approccio orientato all’impiego del servizio dove disponibile e operativamente realizzabile. Un’evoluzione più rapida delle infrastrutture portuali, insieme a condizioni di accesso economicamente sostenibili e a linee guida chiare e condivise per l’utilizzo del servizio, può valorizzare gli investimenti già realizzati dall’industria e sostenere lo sviluppo sostenibile dei porti italiani» chiude Ferrarini.
[post_title] => Clia sull'elettrificazione delle banchine in Italia: crociere già pronte
[post_date] => 2026-06-12T11:14:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781262896000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "l associazione direttori d albergo dopo l arresto del direttore del courtyard servono regole"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":88,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1890,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516612","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_375664\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Massimo Mazza[/caption]\r\nYescode.com lancia ReverseCredit. Così se un cliente rifiuta di chiedere il rimborso delle penali alla compagnia, e pretende la restituzione invocando la \"Risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta\" la polizza ti aiuta con una inversione del credito e rimborsiamo a te le penali dei fornitori.\r\nDopo la sentenza della Cassazione si sono aperti scenari allarmanti. Per questo Tois ha pensato di ristabilire un certo equilibrio fra consumatore e agente, introducendo ReverseCredit.\r\nTariffata per essere facilmente inclusa in ogni pratica di organizzazione dell'agenzia o con quote nette del tour operator / crocierista. Perfetta per viaggi articolati, per un soggiorno, viaggio di nozze o una missione di lavoro.\r\nAnche per servizi singoli. \r\nUno strumento professionale al netto, per la protezione del viaggiatore, per la copertura del markup e di rischi in capo all'agenzia/to.\r\n \r\nAbbiamo intervistato Massimo Mazza - owner Tois /yescode.com. Qual è il vostro punto di vista? \r\nIn queste ore si susseguono autorevoli webinar e opinioni bizzarre sul web. Sappiamo che le penali sono sempre applicabili in base al Codice del turismo ma talvolta, come peraltro avvenuto con la sentenza su \"Dengue emorragica” già nel 2007, possono essere contestate con successo dal viaggiatore. Teoricamente nulla di nuovo. Purtroppo l’ultima recente sentenza, con una portata mediatica di grande risonanza determina \"conseguenze comportamentali” molto diverse: molti clienti sono informati e questo rende poco convincente l’idea di spendere soldi per una polizza facoltativa a pagamento dal momento che ritengono in casi estremi, di potersi avvalere della risoluzione contrattuale civilistica. \r\nDi contro clienti non assicurati a fronte di addebito penali ricorrerebbero certamente a contestazioni. \r\nIn entrambi i casi agenti di viaggio e tour operator saranno esposti a pericolosi esborsi.\r\nCome pensate di poter essere di aiuto con le assicurazioni? \r\nInnanzitutto i prodotti annullamento devono essere All-Risk, completi: no limiti di età comprese riacutizzazioni delle preesistenti, patologie della gravidanza fino, come sul prodotto Optimas Tailor Made Diamond, alla copertura dei eventi professionali… insomma servono prodotti veramente ampi che, attraverso una corretta soluzione assicurativa prevengano i potenziali contenziosi. Poi devono prevedere anche l’annullamento \"per paura\" quando si verificano eventi gravi a destinazione. Su questo siamo pionieri con il prodotto \"Annullamento per gravi eventi nel luogo di destinazione\" (cataloghi to leader dal 2007).\r\nCome detto queste polizze visto che risolvono un problema di fatto dell’agenzia devono essere previste nei costi pratica come incluse automaticamente, quanto meno in tutti i pacchetti volo+hotel. Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi \r\nGià ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve aver cosa serve la polizza? \r\nUn suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto!\r\nIl cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni debbano prevedere coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti.\r\nUna polizza sempre inclusa pare indispensabile.\r\nCi pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?\r\nQueste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento \"per paura\" a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.\r\nSiamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.","post_title":"Yescode.com mette sul mercato ReverseCredit. La polizza rivoluzionaria","post_date":"2026-06-15T15:39:57+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1781537997000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516588","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L' impennata del prezzo del cherosene, legata alla guerra in Medio Oriente, sta iniziando a pesare pesantemente sul trasporto aereo in Asia . Tra l'aumento dei supplementi carburante e le cancellazioni dei voli, diverse destinazioni turistiche popolari, come il Giappone e la Thailandia, stanno adeguando i propri servizi per assorbire i costi operativi, che sono diventati esplosivi .\r\n\r\nIn Giappone, Japan Airlines (JAL) ha annunciato un nuovo aumento dei supplementi carburante sui biglietti internazionali emessi tra luglio e agosto 2026. La compagnia aerea giapponese calcola questi importi in base al prezzo medio del cherosene a Singapore negli ultimi due mesi, che ha raggiunto i 178,21 dollari al barile nel periodo aprile-maggio, rispetto ai livelli significativamente inferiori precedenti al conflitto in Medio Oriente.\r\n\r\nPer i voli dal Giappone verso il Nord America e l'Europa , i supplementi possono arrivare fino a 65.000 yen a prenotazione, ovvero circa 350 euro, secondo quanto riportato dalla stampa giapponese. Si tratta di una cifra più che doppia rispetto a quella applicata all'inizio della primavera, quando JAL addebitava ancora 29.000 yen sulle stesse rotte internazionali.\r\n\r\nAnche All Nippon Airways (ANA) sta seguendo la stessa strada, spiegando che \" l'impennata dei prezzi del cherosene legata alla crisi in Medio Oriente \" non ha lasciato altra scelta se non quella di trasferire parte dell'aumento sui biglietti aerei. Questi supplementi, sebbene parzialmente compensati da sussidi governativi, potrebbero pesare sulla domanda turistica estiva in Giappone.\r\nThailandia : voli cancellati.\r\nIn Thailandia, l'effetto si riflette principalmente nella riduzione della capacità, soprattutto sulle rotte nazionali e regionali. Thai Airways, Thai Lion Air e Thai AirAsia hanno annunciato la cancellazione o la riduzione di decine di voli su diverse rotte per il secondo e il terzo trimestre del 2026.\r\n\r\nThay Airways ha quindi eliminato o ridotto le frequenze su circa dieci rotte regionali, tra cui quelle per Nuova Delhi, Kaohsiung, Hong Kong, Sapporo e diverse città cinesi come Changsha. Su alcune rotte, come Bangkok-Changsha, i voli sono sospesi per quattro mesi, da giugno a settembre 2026. Il direttore finanziario di Thai Airways ha indicato che la compagnia aerea sta aumentando le tariffe del 10-15% in risposta all'aumento dei costi del carburante, adeguando al contempo la propria capacità per limitare le perdite.\r\n\r\nThai Lion Air e Thai AirAsia, dal canto loro, hanno sospeso o ridotto significativamente le frequenze dai due aeroporti di Bangkok (Don Mueang e Suvarnabhumi) verso numerose destinazioni provinciali (Buri Ram, Chiang Rai, Khon Kaen, Hat Yai, Krabi, Surat Thani, Udon Thani, Nakhon Si Thammarat…) e diverse città in India, Cina e Sud-est asiatico.","post_title":"Il traffico aereo asiatico colpito dall'impennata del prezzo del cherosene","post_date":"2026-06-15T12:19:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781525988000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516580","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà il 18 giugno a Genova, il confronto internazionale dedicato al turismo inclusivo e accessibile, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, organismi internazionali, mondo associativo, operatori del settore ed esperti impegnati nella promozione del diritto al turismo per tutte e tutti.\r\n\r\nL'iniziativa, ospitata presso l'Acquario di Genova, sarà un'occasione di dialogo e confronto sui temi dell'accessibilità, dell'inclusione e dell'innovazione nel turismo. L'evento è organizzato da Enat – European Network for Accessible Tourism, da AccessibleEU, iniziativa dell'Unione Europea dedicata alla promozione dell'accessibilità e da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.\r\n\r\nParteciperanno rappresentanti della Commissione Europea, di UN Tourism, delle città premiate da European Capitals of Turism, un'iniziativa UE volta a premiare le pratiche turistiche smart e sostenibili in Europa, del ministero del Turismo, del Ministero per le Disabilità, della regione Liguria, del comune di Genova e delle principali organizzazioni impegnate nella promozione del turismo accessibile a livello europeo e internazionale.\r\nAl centro dei lavori, la costruzione di destinazioni sempre più accessibili e inclusive, capaci di garantire a tutte le persone il pieno esercizio del diritto alla mobilità, alla cultura e all'esperienza turistica.\r\n ","post_title":"Genova capitale del turismo inclusivo, il 18 giugno confronto internazionale tra istituzioni, associazioni ed operatori","post_date":"2026-06-15T12:15:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781525719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516550","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La riforma europea sui diritti dei passeggeri aerei torna al centro del confronto politico a Bruxelles. Il punto più atteso riguarda gli indennizzi per ritardi e cancellazioni: la soglia delle tre ore resta confermata, evitando un arretramento delle tutele per milioni di viaggiatori. Ma non tutte le richieste dei consumatori trovano spazio nel testo: sul bagaglio a mano gratuito, e in particolare sul trolley da portare in cabina senza costi aggiuntivi, la partita resta ancora controversa.\r\n\r\nIl nodo principale era il tempo minimo di ritardo necessario per ottenere la compensazione economica. Alcune proposte puntavano ad alzare la soglia, riducendo il numero di passeggeri aventi diritto. La linea più favorevole ai viaggiatori, però, è stata mantenuta: secondo Reuters, gli Stati membri dell’Ue hanno concordato di conservare l’attuale limite delle tre ore per gli indennizzi sui voli in ritardo. Le compensazioni restano comprese tra 250 e 600 euro, in base alla distanza della tratta.\r\n Moduli precompilati\r\nLa riforma punta anche a rendere meno tortuoso il percorso per ottenere quanto spetta. Il Parlamento europeo ha chiesto moduli precompilati per le domande di rimborso e compensazione, così da ridurre tempi morti e passaggi burocratici. L’obiettivo è evitare che il diritto resti solo sulla carta: oggi molti passeggeri rinunciano a reclamare perché la procedura è lunga, poco chiara o frammentata tra canali diversi.\r\nRiprotezioni\r\nUn altro fronte riguarda la riprotezione in caso di cancellazione o forte ritardo. Le nuove regole mirano a garantire alternative più rapide, anche quando il vettore originario non riesce a offrire una soluzione adeguata in tempi brevi. Per i passeggeri significa meno incertezza negli aeroporti e maggiori possibilità di arrivare comunque a destinazione. Il tema è centrale soprattutto nei periodi di picco, quando scioperi, maltempo o problemi operativi possono bloccare migliaia di persone.\r\n\r\nIl capitolo più sensibile resta quello del trolley gratuito. Il Parlamento europeo si era espresso a favore del diritto a portare a bordo un oggetto personale e un piccolo bagaglio a mano senza costi aggiuntivi. Tuttavia, il testo in discussione non sembra imporre in modo definitivo il trolley gratuito per tutti: la gestione continuerà in larga parte a dipendere dalle politiche commerciali delle compagnie, soprattutto low cost.\r\nPrezzi più chiari\r\nLa riforma interviene anche sul fronte della trasparenza tariffaria. Secondo Reuters, le nuove proposte puntano a rendere più chiari i costi legati al bagaglio a mano e agli altri servizi accessori, per evitare che il prezzo iniziale del biglietto risulti molto diverso da quello pagato alla fine della prenotazione. È un tema economico cruciale: negli ultimi anni le compagnie hanno spostato una quota crescente dei ricavi sugli extra, dal bagaglio alla scelta del posto.\r\n\r\nIl testo non è ancora una rivoluzione già entrata in vigore, ma un passaggio politico importante nel percorso di revisione delle tutele europee. Il Parlamento europeo aveva già ribadito a gennaio la volontà di difendere la soglia delle tre ore e procedure più semplici per i passeggeri. Ora il confronto si concentra sul compromesso finale tra istituzioni Ue e Stati membri. Per chi vola, il messaggio è chiaro: gli indennizzi restano salvi, ma su bagagli e servizi accessori la tutela piena è ancora da conquistare.","post_title":"Diritti dei passeggeri, per i rimborsi rimane la soglia delle tre ore","post_date":"2026-06-15T10:46:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781520377000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nIn Bluserena vivi una vacanza fatta di mare, relax, sport, gusto e momenti indimenticabili.\r\n13 resort sulle spiagge più belle d’Italia e formule Tutto Incluso pensate per farti vivere l’estate in pieno relax.\r\nScopri di più su bluserena.it","post_title":"In Bluserena la vacanza perfetta è tutta inclusa","post_date":"2026-06-15T10:17:20+00:00","category":["travel-comunica"],"category_name":["Travel Comunica"],"post_tag":["albergo","bluserena","formule-tutto-incluso","hotels","mare","relax","resort","tutto-incluso"],"post_tag_name":["albergo","Bluserena","formule tutto incluso","hotels","mare","relax","resort","tutto incluso"]},"sort":[1781518640000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516532","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Th Group si concentra sul Mice. Il gruppo punta infatti incrementare del 20% i ricavi derivanti da eventi, meeting e incentive, facendo leva su una proposta che unisce strutture urban attrezzate per il business travel e un'offerta leisure diffusa in alcune delle destinazioni più attrattive d'Italia.\r\n\r\nIl progetto e le ultime acquisizioni sono stati presentati nel corso dell'evento “Th Incontro al tramonto con il Mice”, che ha riunito a Roma oltre 40 agenzie specializzate e operatori del settore provenienti non solo dal Lazio ma anche da altre regioni italiane.\r\n\r\nAd aprire l'incontro è stata la vicepresidente e direttore operativo di Th Group, Maria Debellini, che ha sottolineato il percorso di crescita e consolidamento del gruppo e l'attenzione verso un comparto strategico per lo sviluppo futuro dell'ospitalità. Nel corso dell'evento, il direttore generale Salvatore Piazza ha illustrato l'evoluzione del gruppo e le più recenti direttrici di sviluppo. «Th Group sta vivendo una fase di crescita e trasformazione che ci vede impegnati nel rafforzamento delle nostre attività storiche e nell'ampliamento dell'offerta attraverso nuove acquisizioni e nuovi segmenti di mercato. Il Mice rappresenta per noi un'opportunità naturale di sviluppo: disponiamo di strutture, competenze e destinazioni in grado di rispondere efficacemente alle esigenze delle aziende, integrando l'offerta congressuale con esperienze autentiche sul territorio», ha dichiarato Piazza.\r\nL'andamento della stagione\r\nA conferma del buon andamento della stagione, il direttore bendite Simone Nicolini ha presentato i risultati del gruppo. «I dati ci restituiscono un mercato dinamico e una domanda che continua a premiare la qualità dell'offerta. Registriamo una crescita del 9% sull'estate a parità di perimetro e pari data. Anche il tour operating mostra segnali positivi: Baobab cresce del 3%, nonostante gli effetti del conflitto in Medio Oriente che hanno inciso sulle vendite dell'Egitto, mentre Markando segna un incremento del 24%, confermando il forte interesse verso i viaggi esperienziali, tailor made e le destinazioni a lungo raggio» ha commentato Niccolini.\r\n\r\nIl focus della serata è stato dedicato al mercato Mice, uno dei comparti più dinamici del turismo italiano. A illustrarne le prospettive è stato Mimmo De Pisa, responsabile divisione gruppi & Mice di Th Group. «L'Italia continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama congressuale internazionale e le aziende ricercano sempre più eventi capaci di generare coinvolgimento, relazioni e valore per le persone. In questo scenario Th può contare su un patrimonio unico di destinazioni e strutture, che ci permette di costruire progetti su misura combinando ospitalità, attività outdoor, team building, ristorazione e servizi dedicati. Il nostro obiettivo è crescere in modo significativo nel segmento Mice, valorizzando sia le location urban sia l'eccezionale varietà delle nostre destinazioni leisure» ha spiegato De Pisa. Nel corso dell'incontro è intervenuto anche Francesco Cante, coordinatore della divisione Mice, che ha presentato la distribuzione delle strutture Th sul territorio nazionale e le location maggiormente vocate all'organizzazione di meeting, convention, incentive ed eventi aziendali.\r\n\r\n ","post_title":"Th Group sterza sul Mice: «Sul segmento cresceremo del 20%»","post_date":"2026-06-15T09:56:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1781517397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air China lancia una nuova rotta da Milano Malpensa a Pechino_Daxing - il nuovo aeroporto della capitale disegnato da Zaha Hadid – operata da un Airbus 330-300, in partenza ogni giorno alle 20 e arrivo alle 12:10(+1).\r\n\r\nGrande la soddisfazione espressa dalle autorità presenti, il Console generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano Zhang Chenggang ha affermato: «Milano è un importante snodo di trasporti in Italia e in Europa: questo nuovo collegamento faciliterà ulteriormente gli scambi tra Cina e Italia e diventerà certamente un nuovo ponte di amicizia tra i nostri popoli, imprimendo un nuovo slancio alla cooperazione bilaterale nei settori del commercio, del turismo, della cultura e in molti altri ambiti».\r\n\r\n«La connettività è molto di più di un modo di trasportare, è un ponte che connette persone, business e culture.- ha aggiunto Yan Zhifeng, general manager di Air China in Italia – Air China è un vettore aereo che ha sempre giocato un ruolo importante nel facilitare gli scambi tra le nostre due Nazioni. Questo volo diretto, oltre a rafforzare gli scambi, offrirà un canale più veloce e conveniente per la cooperazione. Oggi Milano è una delle principali capitali europee dal punto di vista finanziario, economico e per la moda e vi hanno investito oltre 600 imprese cinesi. Continuano ad aumentare le richieste per gli scambi legati al business, ma anche al turismo e alla cultura. \r\n\r\nServono quindi connessioni aeree efficienti e affidabili che favoriscano una cooperazione tra le nostre Nazioni. Negli ultimi anni la Cina ha investito più di 70mld di dollari in Italia, un terzo dei quali nella sola Lombardia. E l’impegno della Cina continuerà a crescere nelle diverse aree, facilitato dalle nuove connessioni. Nel 2025 abbiamo celebrato il 30 anniversario dell'apertura della rotta Milano-Pechino, ora stiamo vivendo un nuovo inizio. Siamo sicuri che Air China continuerà a migliorare i propri servizi offrendo un’esperienza di volo sicura, confortevole ed efficace».\r\n\r\nHa concluso la vivace cerimonia l’intervento di Laura Sogli, Sea MilanAirports Long Haul Routres Manager: «Siamo onorati di essere stati selezionati come il primo aeroporto italiano con una connessione diretta con l'aeroporto di Pechino-Daxing. Air China è un importante partner per Milano Malpensa e crediamo in una collaborazione duratura con un vettore tanto importante per il mercato cinese e asiatico. Una presenza che in questo momento di difficoltà e incertezza è cresciuta di oltre il 60%. Per noi il mercato cinese è molto strategico. Oggi Milano-Malpensa serve 11 destinazioni con 60 voli settimanali».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"516502,516503,516505\"]","post_title":"Nuova rotta di Air China su Pechino-Daxing: volo giornaliero da Malpensa","post_date":"2026-06-15T09:01:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781514109000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516457","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel corso del primo trimestre, il settore alberghiero statunitense aveva buoni motivi per aspettarsi un 2026 tutt'altro che brillante. Secondo Oxford Economics, le tensioni geopolitiche, l'impennata dei prezzi del petrolio e l'inflazione hanno pesato notevolmente sul settore, portando ad aprile la fiducia dei consumatori al livello più basso degli ultimi 75 anni. Nonostante queste condizioni, il primo trimestre si è rivelato migliore del previsto e gli analisti hanno reagito con previsioni decisamente più ottimistiche per l'anno a venire.\r\nCoStar Group e Tourism Economics hanno dichiarato di prevedere ora una crescita del ricavo per camera disponibile negli Stati Uniti del 2,8% nel 2026, in aumento rispetto alla modesta crescita dello 0,6% prevista a febbraio.\r\n\r\n«Abbiamo rivisto le nostre previsioni al rialzo in modo significativo - ha dichiarato in un intervento riportato da Travelweekly Jan Freitag, direttore nazionale delle analisi per il settore alberghiero di CoStar Group -. Il cauto ottimismo che aveva caratterizzato le nostre prospettive all'inizio dell'anno ha lasciato il posto a previsioni più solide». Freitag ha affermato che le prenotazioni di gruppo e individuali si sono rafforzate e che l'aumento della domanda ha restituito agli hotel parte del potere di determinazione dei prezzi che avevano perso. Ha stimato che la domanda di camere sia aumentata di oltre 8 milioni di pernottamenti su base annua nei primi quattro mesi del 2026, contribuendo a utili del primo trimestre superiori alle aspettative.\r\n\r\n«L'impulso iniziale è stato più forte di quanto ci aspettassimo» ha affermato Freitag, aggiungendo che il RevPar statunitense è aumentato di circa il 5% nei primi 20 giorni di maggio. In particolare, Freitag ha affermato che la Coppa del Mondo Fifa, iniziata la scorsa settimana, non ha influito sulla revisione, poiché CoStar aveva già incluso il torneo di calcio nelle sue previsioni precedenti.\r\n\r\nIl presidente di Tourism Economics, Adam Sacks, ha parlato delle condizioni favorevoli che hanno determinato una performance migliore del previsto, tra cui un mercato del lavoro relativamente stabile. Nonostante il rallentamento della crescita occupazionale, Sacks ha affermato che è improbabile che il tasso di disoccupazione, attualmente intorno al 4,3%, superi il 5% quest'anno. «Il mercato del lavoro si sta comportando in modo piuttosto impressionante\", ha affermato Sacks.\r\n\r\nNonostante la fiducia dei consumatori abbia toccato un minimo storico, la spesa ha continuato a crescere, ha affermato Sacks. «Questa dissociazione tra come le persone si sentono e come agiscono è una realtà», ha affermato, aggiungendo che gli hotel continuano a beneficiare di un cambiamento più ampio nel modo in cui i consumatori scelgono di spendere i propri soldi. «Per i consumatori statunitensi le esperienze restano fondamentali. Continuiamo a osservare una priorità data ai viaggi e alle esperienze rispetto al consumo di beni».\r\nIl trend\r\nIn particolare, non sono più solo le persone con redditi più elevati a mostrare questo potere d'acquisto. Dopo anni di un'economia in cui gli hotel di lusso e di fascia alta prosperavano mentre le strutture di fascia media ed economica ristagnavano, l'amministratore delegato di Hilton, Christopher Nassetta, ha sostenuto che il settore si sta spostando verso quella che ha definito un'economia a \"C\", dove la \"C\" sta per \"convergenza\". «Non è politicamente vantaggioso parlare di un miglioramento delle cose - ha affermato Nassetta -. Sto solo presentando dati concreti che dimostrano come le persone in quelle altre fasce di prezzo viaggino di più. Viaggiano di più nei fine settimana, viaggiano di più nei giorni feriali, viaggiano di più per vacanza, viaggiano di più per lavoro». Nassetta ha attribuito questo cambiamento in parte ai massicci cicli di investimenti in infrastrutture e intelligenza artificiale che starebbero mettendo denaro nelle tasche dei lavoratori della classe media. \r\n\r\nAnche CoStar e Tourism Economics prevedono un miglioramento in tutte le fasce di prezzo. Sebbene si preveda che gli hotel di lusso guideranno tutti i segmenti con una crescita del RevPar del 5,3% quest'anno, Freitag ha affermato che i progressi saranno generalizzati.\r\n\r\n«È positivo constatare che le previsioni indicano una crescita diffusa della domanda, soprattutto nella fascia media della catena alberghiera», ha aggiunto Freitag, citando la crescita prevista della domanda nei segmenti di lusso, medio-alto e medio. Anche il segmento economico, ha aggiunto, dovrebbe registrare una crescita del RevPardello 0,2%. A rafforzare ulteriormente il quadro della domanda contribuisce il fatto che quest'anno gli americani viaggiano più vicino a casa. Secondo Sacks, il numero di americani che viaggiano all'estero è diminuito di anno in anno per la prima volta da diversi anni, con un calo dei viaggi in uscita di circa il 2% nel 2026. \r\n\r\n ","post_title":"Hotellerie a stelle e strisce: crescono i ricavi anche dalla fascia media","post_date":"2026-06-12T14:50:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781275813000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516448","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516449\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco Galietti, Michele Francioni, Donato Liguori, Filippo Gozzi, Roberto Ferrarini[/caption]\r\nIl 58% delle navi da crociera è già predisposto per collegarsi alla rete elettrica di terra e spegnere i motori una volta ormeggiata in banchina; entro il 2028, con 239 navi, la quota supererà il 75%.\r\nUna trasformazione che le compagnie stanno anticipando rispetto agli obblighi normativi e a cui anche i porti si stanno progressivamente adeguando. L'allaccio elettrico è infatti già operativo in 51 scali europei, mentre in Italia i porti, sostenuti da 800 milioni di fondi europei, dovrebbero vedere una rapida accelerazione e passare, entro fine 2027, a 52 allacci.\r\nPer valorizzare appieno questa opportunità di decarbonizzazione, diventa fondamentale affrontare in modo coordinato alcuni nodi chiave, promuovendo una collaborazione efficace tra compagnie, autorità portuali, istituzioni, fornitori di energia e terminalisti.\r\n\r\nIl tema è stato affrontato nell'ambito di un incontro organizzato a Roma dalla Cruise Lines International Association alla presenza del direttore generale per i porti del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Donato Liguori, del vicepresidente port & terminal di Costa Crociere, Roberto Ferrarini, del senior vice president e responsabile della transizione energetica di Msc Cruises, Michele Francioni e del partner di McKinsey & Company e responsabile Blue Economy per il Med office, Filippo Gozzi.\r\n\r\nItalia in pole position\r\nCome afferma Liguori, «L’Italia, anche grazie ai fondi europei del Pnrr, sta anticipando la scadenza del 2030 accelerando sulla transizione energetica nei porti: oltre 800 milioni di euro tra Pnrr e Pnc per lo sviluppo del cold ironing, con 52 interventi già finanziati. Il Mit si è fortemente impegnato da ultimo nella definizione di linee guida nazionali condivise, frutto di un lavoro sinergico con gli stakeholder del cluster marittimo e dei tavoli di consultazione già avviati. Grazie al lavoro svolto, l’Italia si prepara a compiere un salto di qualità: presto la grande maggioranza dei porti sarà in grado di collegare le navi ai propri impianti di cold ironing, con 28 impianti dedicati alle navi da crociera e ai supply vessel, rendendo concreta la transizione energetica del sistema portuale un passo decisivo verso porti più sostenibili e competitivi».\r\n«Le compagnie da crociera sono all'avanguardia dell'innovazione e della sostenibilità nel settore marittimo, ma non possono agire da sole. Per questo siamo molto soddisfatti del lavoro svolto con il ministero, che ha impresso una notevole accelerazione alla realizzazione degli impianti e alla definizione delle dei criteri e delle regole. Ad oggi ci sono in rampa di lancio numerosi progetti che, grazie ad un lavoro di sistema tra tutti gli operatori, possono portare l'Italia a diventare tra i Paesi più virtuosi d'Europa» aggiunge Francesco Galietti, direttore di Clia Italia.\r\n«Msc Cruises - fa eco Francioni - ha acquisito una notevole esperienza nell’utilizzo del cold ironing da parte delle proprie navi in vari porti europei e mondiali con 217 connessioni nel corso del 2025, che aumenteranno a circa 450 nel 2026, confermando l’impegno della compagnia ad anticipare gli obblighi normativi del 2030, ma occorre tuttavia che si creino meccanismi di incentivazione per massimizzarne l’utilizzo garantendo al tempo stesso costi sostenibili per gli operatori»\r\n«Lo shore power rappresenta una grande opportunità per accompagnare la transizione energetica del settore crocieristico e generare benefici concreti per i territori. Costa Crociere è attivamente impegnata nello sviluppo e nell’utilizzo di questa tecnologia, con una flotta sempre più predisposta alla connessione elettrica in banchina e un approccio orientato all’impiego del servizio dove disponibile e operativamente realizzabile. Un’evoluzione più rapida delle infrastrutture portuali, insieme a condizioni di accesso economicamente sostenibili e a linee guida chiare e condivise per l’utilizzo del servizio, può valorizzare gli investimenti già realizzati dall’industria e sostenere lo sviluppo sostenibile dei porti italiani» chiude Ferrarini.","post_title":"Clia sull'elettrificazione delle banchine in Italia: crociere già pronte","post_date":"2026-06-12T11:14:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781262896000]}]}}