17 maggio 2011 13:33
L’Autorità antistust ha deciso di avviare un’istruttoria nei confronti delle società Moby, Snav, Grandi Navi Veloci e Sardinia Ferries per verificare se abbiano posto in essere un’intesa finalizzata all’aumento coordinato dei prezzi per il trasporto passeggeri da/per la Sardegna. Le società oggetto dell’istruttoria rappresentano i principali operatori attivi sulle rotte interessate dagli aumenti e ne rappresentano una parte sostanziale, non inferiore al 75% in termini di frequenze e al 60% in termini di passeggeri. Il provvedimento è stato deciso alla luce delle numerose segnalazioni arrivate da privati cittadini, associazioni dei consumatori e dalle regioni Sardegna e Liguria, che denunciavano significativi incrementi dei prezzi relativi al periodo estivo 2011, stimati nell’ordine del 90-110% rispetto ai prezzi dell’anno precedente.
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[post_content] => Air Canada disegna nuove rotte per l’estate del 2027, con l’aggiunta di cinque destinazioni internazionali e sette nuove tratte dai tre hub canadesi.
La compagnia aerea lancerà un collegamento annuale da Vancouver a Guangzhou, mentre Toronto vedrà l’introduzione di nuovi voli per Oslo, Shannon e Nizza. Montreal aggiungerà nuovi collegamenti con Basilea e Dubrovnik.
Air Canada estenderà inoltre diversi collegamenti stagionali esistenti a un’operatività per tutto l’anno, tra cui Tenerife, Lima e Città del Guatemala.
L’espansione aumenterà la capacità internazionale di Air Canada di oltre l’8% rispetto all’estate del 2026. Il vettore prevede di operare più di 125 rotte internazionali, offrendo fino a 169.000 posti a settimana dal Canada verso oltre 85 destinazioni nell’Atlantico, nel Pacifico, in Messico, nei Caraibi, in America Centrale e in Sudamerica.
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[post_content] => Secondo l'ultimo rapporto "Ground Monitor" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati.
L'aumento più marcato in Europa è previsto nei Paesi Bassi, dove le tariffe di noleggio dovrebbero salire tra il 4% e il 5% a causa di modifiche alle imposte sui veicoli a motore.
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Nel Regno Unito si prevedono aumenti tra lo 0,6% e l'1,3%, mentre in Germania la crescita stimata è compresa tra l'1% e il 2%. Per la Scandinavia, le previsioni indicano un rialzo tra l'1% e il 2,5%.
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[post_content] => Sono numeri da record, per l'ennesima volta, quelli del turismo in Spagna che, nei primi sette mesi del 2026 registra una crescita del 4,6% degli arrivi internazionali (58,1 milioni) e soprattutto, un incremento del 7,8% della relativa spesa, salita a 82,05 miliardi di euro.
I dati forniti dall' Istituto Nazionale di Statistica (Ine) mostrano come Regno Unito, Francia e Germania siano stati i principali mercati di provenienza dei turisti in visita in Spagna tra gennaio e luglio, con rispettivamente 11,5, 7,2 e 6,9 milioni di visitatori.
Gli arrivi dal Regno Unito sono aumentati del 4,6% e quelli dalla Francia dell’1,2%, mentre il numero di turisti tedeschi è diminuito dello 0,5%.
L’Italia è stata il mercato in più rapida crescita in termini percentuali tra gennaio e luglio, con 3,5 milioni di turisti, il 10,3% in più rispetto all’anno precedente.
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La Catalogna è stata la comunità autonoma più visitata tra gennaio e luglio, con 11,94 milioni di turisti internazionali, il 2,9% in più rispetto all’anno precedente. Seguono le Isole Baleari, con 9,16 milioni di visitatori, in crescita del 1,8%, e le Isole Canarie, con 9,02 milioni, in calo dello 0,6%.
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[post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».
La strategia di espansione
«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».
I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».
Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite».
La clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».
Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».
Living Gallery
Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».
Infine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».
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[post_content] => Dopo un avvio condizionato dall’incertezza legata al contesto geopolitico internazionale, che in primavera aveva rallentato le decisioni di acquisto soprattutto delle famiglie, la stagione estiva ha progressivamente recuperato terreno, chiudendo con un bilancio positivo.
È il bilancio tracciato da Travel Experts Italy, la rete internazionale di Travel advisor specializzati nel segmento high-end e luxury, parte del gruppo BTS, fondato in Belgio nel 2007, dove ha sede la casa madre, e oggi operativo anche in Svezia, Portogallo, Italia e Germania.
La svolta è arrivata dalla metà di giugno, quando Travel Experts Italy ha registrato una decisa ripresa delle vendite, consolidatasi a luglio con risultati particolarmente soddisfacenti. A sostenere l’andamento della stagione ha contribuito anche una significativa domanda sotto data per le partenze di luglio e agosto.
Una dinamica che ha caratterizzato l’estate 2026 e che evidenzia come, pur in un contesto meno favorevole alla programmazione anticipata, la propensione al viaggio sia rimasta elevata, soprattutto quando accompagnata dalla possibilità di costruire proposte personalizzate e coerenti con le esigenze della clientela.
Un altro indicatore particolarmente positivo arriva dal valore medio delle pratiche, che si mantiene su livelli elevati. Un risultato che riflette una domanda orientata non soltanto alla destinazione, ma anche alla qualità complessiva dell’esperienza e al livello dei servizi.
Consulenza
“Quello che emerge da questa stagione è soprattutto la capacità della clientela high-end di continuare a investire nel viaggio, anche in un contesto più incerto, privilegiando però scelte sempre più consapevoli e costruite sulle proprie esigenze – commenta Alexander Creyf, operation manager Italy –. Il valore medio delle pratiche conferma la validità del posizionamento che abbiamo scelto per Travel Experts Italy: puntare su consulenza, personalizzazione e qualità del servizio. In questa direzione, le richieste che stanno già arrivando per la fine dell’anno e per il 2027 rappresentano per noi un segnale particolarmente incoraggiante e confermano la solidità del percorso intrapreso e la volontà di continuare a investire nello sviluppo di Travel Experts Italy sul mercato italiano”.
Archiviata positivamente l’estate, l’attenzione si sposta ora sui prossimi mesi. Le festività di fine anno stanno già generando richieste per partenze tra dicembre e gennaio, mentre iniziano ad arrivare prenotazioni anche per il 2027. Una tendenza che, accanto alla forte componente sotto data osservata durante l’estate, indica anche un ritorno alla programmazione anticipata e consente di guardare con fiducia ai prossimi mesi.
Con la ripresa delle attività dopo i mesi estivi, Travel Experts Italy riapre inoltre il recruiting di nuovi Travel advisor da inserire nel team. La ricerca è rivolta a professionisti interessati a sviluppare la propria attività nel segmento dei viaggi di alta gamma, entrando a far parte di un network internazionale e potendo contare sul supporto, sugli strumenti e sulle opportunità messi a disposizione dal gruppo.
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Sand Tour amplia la propria presenza in Egitto con l’ingresso nel prodotto di Casa Sand Pyramids, il quarto indirizzo del format Casa Sand e il primo club italiano dell’operatore a Il Cairo.
La nuova struttura nasce in una posizione privilegiata della capitale egiziana, con una vista panoramica sulle piramidi e un ampio rooftop che rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto. Casa Sand Pyramids entra nella programmazione dell’operatore come nuova proposta per i soggiorni a Il Cairo e come punto di appoggio per ampliare le possibilità di combinazione con gli altri prodotti Sand dedicati all’Egitto.
Lo sviluppo in Egitto continua
«Con Casa Sand Pyramids compiamo un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del nostro prodotto in Egitto – commenta Dario Dell’Aversana, product manager di Sand Tour –. L’apertura ci consente di rafforzare il format Casa Sand in una destinazione strategica come Il Cairo e, allo stesso tempo, di ampliare le possibilità di costruzione della nostra programmazione. Abbiamo voluto creare una struttura che unisse una posizione particolarmente scenografica ai servizi e all’assistenza che caratterizzano il nostro prodotto».
La nuova struttura sarà inserita in diverse formule di viaggio: dai soggiorni a Il Cairo ai programmi di crociera sul Nilo, fino ai nuovi combinati Cairo + Mare e agli itinerari dedicati al deserto Bianco e all’oasi di Siwa. Una proposta che permette quindi di costruire itinerari differenti partendo dalla capitale e integrando esperienze culturali, crociere, soggiorni balneari e percorsi nel deserto.
Sul fronte dei servizi, Casa Sand Pyramids proporrà assistenza italiana, ristorante italiano con vista sulle piramidi e intrattenimento serale, mantenendo gli elementi distintivi del format e l’attenzione all’esperienza del cliente.
Con questa nuova apertura Sand Tour porta dunque a quattro gli indirizzi Casa Sand, rafforzando un format che rappresenta uno degli elementi distintivi della programmazione dell’operatore e consolidando ulteriormente la propria offerta sull’Egitto. La nuova struttura arricchisce in particolare il prodotto dedicato a Il Cairo, integrandosi con le altre proposte dell’operatore e offrendo nuove possibilità di costruzione dell’itinerario.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Compie ulteriori passi avanti il progetto ferroviario ad alta velocità dell'Egitto, che si snoderà attraverso una linea di 2.000 chilometri, articolata in tre grandi corridoi destinati a collegare i principali poli turistici del Paese.
La prima linea, lunga 660 chilometri, collegherà Ain Sokhna, sul mar Rosso, con El Alamein e Marsa Matrouh, sul Mediterraneo, passando per Il Cairo e Alessandria. Conterà 21 stazioni e fungerà da primo grande asse trasversale della rete, collegando le località turistiche costiere con la principale area urbana e con altri sistemi di trasporto metropolitano del Paese.
La seconda linea sarà l’elemento fondamentale per integrare il turismo culturale dell’Alto Egitto. Con una lunghezza di circa 1.100 chilometri, partirà dall’area di 6th of October e proseguirà verso Luxor, Assuan e Abu Simbel. Il Ministero cita espressamente tra i propri obiettivi quello di collegare Abu Simbel, Assuan, Luxor, Abydos e altre località turistiche della valle del Nilo con le Piramidi e l’area di Giza, creando un grande corridoio ferroviario nord-sud.
Il terzo corridoio completerà il collegamento tra la valle del Nilo e le principali destinazioni del mar Rosso. Avrà una lunghezza di circa 225 chilometri e collegherà Qena con Hurghada e Safaga, con un interscambio di passeggeri con la seconda linea a Qena. In questo modo, la futura rete consentirà di combinare i grandi siti archeologici di Luxor e dell’Alto Egitto con le zone turistiche costiere attraverso un’unica infrastruttura ferroviaria ad alta capacità.
Le tre linee funzioneranno inoltre come un’unica rete. Il secondo corridoio si collegherà al primo a Hadayek October e al terzo a Qena, rendendo così possibile concatenare gli spostamenti tra il Mediterraneo, Il Cairo, l’Alto Egitto e il mar Rosso.
Una volta che le prime tre linee ferroviarie ad alta velocità saranno operative, si prevede che trasporteranno circa 2,5 milioni di passeggeri al giorno, mentre la rete ferroviaria convenzionale egiziana dovrebbe arrivare a trasportare 1,5 milioni di passeggeri al giorno entro il 2030, portando la capacità ferroviaria totale a circa 4 milioni di passeggeri al giorno.
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[post_content] => La prima stagione della linea marittima veloce Ancona - Zara di Jadrolinija si avvia alla conclusione con risultati positivi e un forte interesse da parte dei passeggeri. La buona risposta del pubblico conferma l’interesse per un collegamento rapido e diretto tra Italia e Croazia, nonché il potenziale della linea per l’ulteriore sviluppo dei collegamenti turistici e di trasporto tra i due Paesi. Jadrolinija ha quindi prolungato la stagione fino al 6 settembre, aggiungendo partenze il mercoledì, venerdì, sabato e domenica e introducendo tariffe promozionali.
Stagione più lunga
Dalla sua attivazione, il 26 giugno, circa 6.000 passeggeri hanno viaggiato sulla linea veloce Ancona-Zara che è stata introdotta quest’anno come nuovo collegamento internazionale che avvicina le due sponde dell’Adriatico, consentendo di viaggiare tra i centri di Ancona e Zara in circa quattro ore. Il servizio è operato dalla nave veloce Jelena, che ha una capacità di 400 passeggeri.
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[post_content] => Destagionalizzazione e valorizzazione delle esperienze legate al territorio. È questa la chiave della proposta autunnale delle Isole Canarie, che per settembre e ottobre accendono i riflettori sulle tre isole più verdi dell’arcipelago: La Palma, La Gomera ed El Hierro. Un prodotto che combina clima mite, attività all’aria aperta, natura e identità locale, puntando su una stagione che conserva condizioni favorevoli per vivere l’oceano e scoprire il territorio.
A La Palma il calendario autunnale mette al centro tradizioni e cultura locale. Tra gli appuntamenti segnalati figurano la centenaria Danza del Diablo di Tijarafe, nella notte tra il 7 e l’8 settembre, i Caballos Fufos delle Fiestas de San Miguel a Tazacorte, il 29 settembre, e il Borrachito Fogatero di Villa de Mazo, in ottobre. Accanto agli eventi, l'isola propone il proprio patrimonio vitivinicolo, con vigneti coltivati sui terreni vulcanici e produzioni caratteristiche come il Vino de Tea, affinato in botti realizzate con il legno del pino delle Canarie.
Punta invece soprattutto sul binomio sport e natura La Gomera, che dal 18 al 20 settembre ospiterà i Campionati Mondiali di Skyrunning nell'ambito del Gomera Paradise Trail. Montagne, barrancos e dislivelli diventano così il terreno di gara per gli atleti internazionali. Ma l'offerta outdoor dell'isola si accompagna a un patrimonio naturalistico e culturale altrettanto caratterizzante: le prime piogge autunnali trasformano il paesaggio del Parco Nazionale di Garajonay, mentre il Silbo Gomero, il particolare linguaggio fischiato utilizzato per comunicare da un versante all'altro, è riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
Ad El Hierro prevale un approccio più orientato alla lentezza e alla scoperta del paesaggio. A settembre le Fiestas de La Paz di El Pinar animano il calendario, mentre la costa offre esperienze legate al mare, dalle piscine naturali di Pozo de Las Calcosas alle acque di Mar de las Calmas. Nell'entroterra, tra i punti di interesse figurano i ginepri modellati dagli alisei di El Sabinar e il Mirador de La Peña, progettato da César Manrique e affacciato sulla Valle de El Golfo.
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Un prodotto che combina clima mite, attività all’aria aperta, natura e identità locale, puntando su una stagione che conserva condizioni favorevoli per vivere l’oceano e scoprire il territorio.\r\n\r\nA La Palma il calendario autunnale mette al centro tradizioni e cultura locale. Tra gli appuntamenti segnalati figurano la centenaria Danza del Diablo di Tijarafe, nella notte tra il 7 e l’8 settembre, i Caballos Fufos delle Fiestas de San Miguel a Tazacorte, il 29 settembre, e il Borrachito Fogatero di Villa de Mazo, in ottobre. Accanto agli eventi, l'isola propone il proprio patrimonio vitivinicolo, con vigneti coltivati sui terreni vulcanici e produzioni caratteristiche come il Vino de Tea, affinato in botti realizzate con il legno del pino delle Canarie.\r\nPunta invece soprattutto sul binomio sport e natura La Gomera, che dal 18 al 20 settembre ospiterà i Campionati Mondiali di Skyrunning nell'ambito del Gomera Paradise Trail. 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Nell'entroterra, tra i punti di interesse figurano i ginepri modellati dagli alisei di El Sabinar e il Mirador de La Peña, progettato da César Manrique e affacciato sulla Valle de El Golfo.\r\n\r\nSul fronte dell'ospitalità, sempre a El Hierro, si distingue l'Hotel Puntagrande, cinque camere costruite su una lingua di lava protesa sul mare, entrato in passato nel Guinness dei primati come hotel più piccolo del mondo e oggi insignito di una Chiave Michelin.\r\n\r\nLa proposta delle tre isole si inserisce nel più ampio posizionamento delle Canarie come destinazione internazionale, con oltre il 40% del territorio delle otto isole sottoposto a tutela ambientale e un'offerta che spazia dall'escursionismo agli sport acquatici, dall'astroturismo all'osservazione della fauna marina, affiancando cultura, gastronomia e vini. 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