12 September 2026

Federconsumatori e Adusbef esortano la Farnesina a sconsigliare le Maldive

Secondo un comunicato di Federconsumatori e Adusbef, «le notizie che giungono dalle Maldive richiedono un intervento immediato da parte della Farnesina. La situazione, infatti, è estremamente delicata, ed i cittadini a nostro parere devono essere liberi di scegliere se partire o meno, senza l’applicazione di alcuna penale. Per questo invitiamo la Farnesina a diramare lo sconsiglio ufficiale. Fino a quando ciò non sarà fatto, chi non se la sente di partire si vedrà applicare salate penali, addirittura rischiando di perdere l’intero importo se intende annullare il viaggio».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521757 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Partono il 14 settembre i corsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale promossa da w.academy con università e associazioni di categoria Formare le competenze che guideranno il futuro del turismo del benessere in Italia. Con questo obiettivo prende il via lunedì 14 settembre la prima edizione dei percorsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, il progetto promosso da w.academy insieme a Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Unidav, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi. La Scuola nasce per dare una risposta concreta alla crescente domanda di professionalità qualificate da parte di un comparto che rappresenta una delle aree a più alto potenziale di sviluppo del turismo italiano. Dopo la presentazione ufficiale dello scorso aprile, il progetto entra ora nella sua fase operativa con l'avvio di nove percorsi formativi di alta specializzazione, pensati per accompagnare l'evoluzione delle imprese termali, alberghiere e del wellness attraverso nuove competenze manageriali, digitali e di servizio. L'offerta formativa comprende il Master Universitario di I Livello in Wellness & Spa Hospitality Management, quattro corsi di specializzazione in Wellness & Medical SPA Management, Front Office Management, Customer Service e Hospitality Digital Marketing, due percorsi di eccellenza dedicati alle figure professionali del Front Office Agent e del Wellness SPA Specialist, oltre a due corsi di Alta Formazione per Chef de Rang e Addetto Booking. I partecipanti, selezionati attraverso un processo dedicato, saranno inseriti in classi a numero chiuso composte da 25 persone. Le aule riuniranno professionisti già occupati nelle strutture turistiche e termali e candidati interessati a costruire nuove opportunità di carriera in un settore in costante crescita. Le attività didattiche si svolgeranno in modalità blended, integrando formazione in live streaming, contenuti digitali on demand e sessioni esperienziali in presenza presso le Terme di Saturnia e le Terme di Chianciano. Un modello pensato per favorire il trasferimento immediato di competenze e il contatto diretto con alcune delle eccellenze italiane del turismo termale. Ad aprire ufficialmente l'anno accademico sarà il Direttore della Scuola, Matteo Bartoloni, mentre è previsto un saluto istituzionale dell'On. Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo. "L'avvio dei corsi segna il passaggio dalla progettazione all'azione e conferma la volontà di costruire un polo nazionale di competenze dedicato a uno dei segmenti più promettenti del turismo italiano", dichiara Matteo Bartoloni. "Le imprese cercano professionalità sempre più specializzate e capaci di interpretare i cambiamenti del mercato. La nostra missione è formare manager e operatori in grado di innovare l'offerta wellness italiana, valorizzando qualità, sostenibilità e cultura dell'accoglienza." La Scuola si propone infatti come punto di incontro permanente tra università, imprese e istituzioni, contribuendo a rafforzare la competitività del sistema turistico nazionale attraverso percorsi formativi costruiti sulle esigenze reali del mercato. Un investimento sulle persone e sulle competenze che punta a sostenere la crescita di un settore strategico per l'economia italiana e per la valorizzazione dei territori.   Scopri di più: https://w.academy/it/polo-turismo/polo-turismo https://w.academy/it/magazine/turismo-del-benessere-e-termale-al-via-i-percorsi-della-nuova-scuola-di-alta-formazione   [post_title] => Turismo del benessere, al via la nuova generazione di professionisti del settore [post_date] => 2026-09-11T17:04:44+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789146284000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521596 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508263" align="alignleft" width="300"] ©Tahiti Tourisme_Gregoire[/caption] Design rinnovato, nuovi contenuti e strumenti pensati per il lavoro quotidiano dei professionisti del turismo organizzato: sono i tratti distintivi della nuova piattaforma di formazione per agenti di viaggio firmata da Tahiti Tourisme. Già attivo con una versione precedente e reso disponibile nella sua nuova veste a partire dal mese di agosto, Tahiti Specialist Program è stato completamente ripensato per offrire un'esperienza intuitiva, integrata e più ricca, oltre che una maggiore facilità nella navigazione dei contenuti, per aiutare gli utenti ad approfondire la conoscenza delle Isole di Tahiti. Il nuovo Tsp va oltre l'e-learning: mette a disposizione tutte le risorse necessarie alle agenzie di viaggio per poter promuovere e vendere la destinazione al meglio. Centralizza gli strumenti di supporto alle vendite, semplifica il monitoraggio delle performance, raccoglie le informazioni sugli eventi di settore locali e internazionali (fiere, workshop, webinar) e offre un accesso diretto ai partner turistici della destinazione. Gli agenti di viaggio già registrati alla versione precedente del programma ritroveranno il proprio profilo all’interno della nuova piattaforma, mentre gli agenti che desiderano iscriversi al programma per la prima volta potranno farlo direttamente dalla piattaforma a questo link. In un contesto in cui le informazioni si moltiplicano su innumerevoli canali, il nuovo Tsp offre ai professionisti del turismo internazionali dati ufficiali, affidabili e aggiornati direttamente da Tahiti Tourisme per comprendere, consigliare e vendere meglio Le Isole di Tahiti. Attraverso il programma - che riunisce oggi quasi 1.000 utenti a livello internazionale - gli Specialist certificati Bronze, Silver e Gold possono dare concretezza alla propria competenza e mostrarla a clienti, partner e reti professionali, beneficiando, allo stesso tempo, di interessanti formule di incentivazione.     [post_title] => Tahiti Specialist Program: nuovi contenuti e strumenti per gli agenti di viaggio [post_date] => 2026-09-09T13:20:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788960038000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521389 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Vivere l'Italia» e non semplicemente venderla bene: in questo concetto è racchiuso il significato e il cuore del progetto di Capolavoro, il brand lanciato da Aci bluteam che va idealmente a chiudere il cerchio dei servizi offerti dalla divisione Travel4People, che comprende anche Prenotaci ed Exclusive. «Cominciamo con i motori - spiega il presidente di Aci bluteam, Carlo Bagnasco - ma l'ambizione è molto più ampia, con l'obiettivo di proporre alla clientela internazionale tutti i volti di un'Italia autentica ed esperienziale, partendo non tanto e non solo dalla selezione delle località, quanto dalla scelta di esperienze a contatto on il territorio». «I motori - aggiunge il project manager di Capolavoro, Francesco Comotti - saranno la nostra porta d'accesso agli altri settori che fanno turismo. Abbiamo giù predisposto i primi sette percorsi, che portano sulle strade più belle d'Italia, sui laghi più famosi, ma anche alla scoperta di esperienze gastronomiche e culturali che rendono piccole realtà nascoste i veri gioielli del nostro territorio, da avvicinare facendo perno sull'eccellenza dei servizi e sulla capillarità delle esperienze garantita dal presidio del territorio di Aci». In primo piano l'automotive, grazie alla presenza delle sedi Aci provinciali diffuse su tutto il territorio: «sono le nostre antenne, che ci consentono di appoggiarci a fornitori locali conosciuti e super-testati nell'ottica di un prodotto di altissimo livello». Inoltre, l'esperienza maturata da Aci bluteam in ambito corporate permette di collaborare con partner di prestigio, attivi nei diversi segmenti che vanno a comporre il pacchetto di viaggio. [caption id="attachment_521401" align="alignright" width="300"] Carlo Bagnasco con Damon Hill, testimonial che collaborerà al progetto Capolavoro[/caption] Tecnologia e fattore umano Tecnologia e fattore umano sono i due driver fondamentali sui quali si svilupperà l'attività di Capolavoro: «All'interno di Aci bluteam è attivo un team dedicato, in grado di seguire il prodotto, proponendolo in ottica sartoriale - aggiunge il direttore generale di Aci bluteam, Roberto Bettinelli -. Disponiamo di un patrimonio di inestimabile valore, da trasformare in esperienze. Proprio a cominciare da Monza, sede del Gp di Formula 1 nonchè una delle figlie più prestigiose delle eccellenze internazionali. Per Aci bluteam Capolavoro è una scelta strategica - prosegue il manager -, che vuole cogliere le opportunità offerte dall'incoming. Si tratta dell'unico settore che ancora mancava al panorama della nostra offerta. L'investimento sarà concentrato sul marchio e sulle attività di marketing in modo tale da diventare un brand riconosciuto all'estero, in grado di fare la differenza sul prodotto Italia». [caption id="attachment_521402" align="alignleft" width="200"] Un momento della conferenza all'autodromo di Monza. Da sinistra, Roberto Bettinelli e Carlo Bagnasco[/caption] Attualmente la potenza di fuoco è concentrata sui mercati europeo e americano, ma in futuro l'obiettivo è quello di puntare anche sui bacini mediorientali, che rappresentano un' area importante da presidiare. Il "Capolavoro" reca con sè l'immagine stilizzata di un levriero, «simbolo di adrenalina, passione, velocità ed eleganza - precisa Piergiorgio Reggio, coo di Travel4People -. Si tratta di un'icona che implica movimento, voglia di scoprire e dinamicità». Tutti elementi che ben si sposano al progetto di Capolavoro.   [post_title] => Capolavoro: un levriero per scoprire con Aci bluteam l'Italia delle eccellenze [post_date] => 2026-09-07T13:32:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788787932000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521262 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/27, Aidit Federturismo Confindustria organizza per lunedì 14 settembre 2026 (dalle17 alle 19 su Microsoft Teams) il webinar gratuito dal titolo ‘Turismo scolastico, facciamo chiarezza’. L’incontro, aperto ad agenzie di viaggi, tour operator, dirigenti scolastici e stampa, intende fare il punto sul quadro normativo e sulle procedure di affidamento dei viaggi d’istruzione. Il confronto vedrà gli interventi di Gianluca Caramanna (consigliere del ministro del turismo), Mario Schember (esperto nella gestione dei fondi europei per la scuola), Samuele Zerbini (presidente della commissione turismo education di Aidit e Lino Pirro (consiglio generale Aidit). Al centro del dibattito la qualifica di stazione appaltante, gli affidamenti diretti e le nuove terminologie operative. Per partecipare è possibile iscriversi utilizzando il seguente link: Turismo Scolastico – Facciamo Chiarezza – Fill out form [post_title] => Webinar aperto a tutti di Aidit sul turismo scolastico [post_date] => 2026-09-04T10:12:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788516733000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520824 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Continua la stagione crocieristica a Trieste. Come si legge su Ansa, dopo gli intensi mesi estivi, che hanno portato 26 toccate a giugno, 21 a luglio e 25 ad agosto, anche settembre e ottobre saranno mesi caratterizzati da tanti passeggeri. A settembre sono previste 16 navi, la prima arriverà il 5 settembre, l'Orient Express Corinthian.Due attraccheranno il giorno dopo, la Mein Schiff 4 e la Msc Fantasia. Il 9 sarà il turno della Crystal Serenity. Due toccate anche il 12 settembre con Marella Explorer 2 e Norwegian Gem. Il 13 settembre tornerà la Mein Schiff 4 e martedì 15 la Msc Fantasia. Il 17 settembre approderà sulle rive cittadine AidaBlu, e nei giorni dopo ancora Mein Schiff 4, Oosterdam, Msc Fantasia, Marella Explorer 2 e Norwegian Gem. Anche ottobre porterà a Trieste tante tappe crocieristiche, una ventina in tutto. Da novembre gli arrivi si ridurranno, con dieci navi previste, ancora meno a dicembre, quando saranno quattro. L'ultima unità da crociera dell'anno sarà in città il giorno di Natale. L'Artemis infatti sarà in transito a Trieste il 25 dicembre. Orient Express Corinthian Intanto, come riporta Il Piccolo, Orient Express Corinthian, la nave a vela più grande del mondo, ha fatto tappa ieri in città e tornerà nuovamente il 31 agosto e il 5 settembre. A colpire l'occhio sono sicuramente i grandi alberi, che rendono unica la sua linea. Lunga 220 metri può ospitare poco più di cento passeggeri, in un totale di 54 suites. La sua costruzione è recente: è uscita dai Chantiers de l’Atlantique ad aprile 2026.L'imbarcazione è stata realizzata "ispirandosi all’eredità di Orient Express", che «reinterpreta l’eleganza dell’artigianato francese per una nuova era del lusso in mare. Dagli interni su misura alle esperienze culturali accuratamente selezionate, ogni viaggio è una fusione di arte ed esplorazione.   A bordo sono presenti vari ristoranti, bar, spazi wellness e ambienti dedicati all’intrattenimento. In uno dei ristoranti in particolare è operativo uno chef stellato, mentre per drink e stuzzichini c’è anche il “Wagon Bar”.  A disposizione anche una biblioteca con 1.500 volumi e poi cinema, sala musica, teatro e palestra. Una particolarità della nave è un accesso diretto al mare, con giochi acquatici e punti per il relax, grazie a una piattaforma che si trova al livello più basso.   Tra gli itinerari con partenza da Trieste figura una breve crociera che toccherà Venezia e Rovigno, e un’altra più lunga che da Trieste farà tappa a Rovigno, Lesina, Dubrovnik, per proseguire verso il Montenegro, con destinazione finale Malta.   Le suite Una delle curiosità riguarda le suite,: c’è ad esempio quella dedicata ad Agatha Christie, con letti king-size, bagno in marmo, opere d’arte a tema letterario, sala fitness privata e un’ampia terrazza con jacuzzi, o la panoramica “Prestige”. O ancora le suite che portano il nome dei venti, come Libeccio, sempre con terrazza panoramica sul mare, Zephir, "un ampio rifugio con due camere da letto intitolato al vento di ponente, caratterizzato da tonalità ispirate alla costa, tessuti lussuosi e opere d’arte realizzate su misura" o Mistral. La vacanza all inclusive comprende un servizio di maggiordomo personalizzato. Ma è anche possibile prenotare “tender limousine di lusso”, un’imbarcazione più piccola, per scendere a terra quando si desidera durante la permanenza della nave nei porti. Poi ci sono le escursioni. Tra le esperienze proposte durante le prossime tappe dell’Orient Express Corinthian figura la scoperta dei tartufi in Istria e un viaggio tra le vigne e i vini del territorio.   [post_title] => Trieste prosegue la stagione crocieristica. Arriva Orient Express Corinthian [post_date] => 2026-08-28T10:41:25+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787913685000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo quanto affermato dall'autorità nazionale nepalese per la riduzione e la gestione del rischio di disastri, il bilancio delle persone decedute durante l'alluvione che ha colpito l'area fra Tibet e Nepal sale ad almeno 165, mentre altre 826 persone risultano disperse, tra cui 529 turisti. In dettaglio, il numero di persone scomparse nella contea di Gyirong, in Tibet, è salito a 558 , tra cui 260 cittadini stranieri, mentre tre persone sono state confermate morte, secondo l'emittente statale cinese Cctv. Al momento non è chiaro se queste cifre si sovrappongano a quelle del Nepal. Fra i dispersi, come riporta Rainews, il ministro degli esteri spagnolo José Manuel Albares segnala la presenza di quattro cittadini spagnoli. Sulla base delle registrazioni su “Dove siamo nel mondo”, la Farnesina conferma che «sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet. Due turisti con la loro guida sono rimasti bloccati a monte di una frana che ha bloccato una strada, sono in contatto con il ministero. Sono in corso le verifiche sulle condizioni degli altri connazionali presenti nell’area». Le cause del disastro Secondo l'Us Geological Survey, l'alluvione è stata causata da "un crollo glaciale e una colata detritica" che hanno portato a "conseguenti impatti catastrofici a valle". Al momento, l'esercito nepalese ha schierato 2.000 militari per operazioni di ricerca e soccorso via terra e via aria nelle zone colpite dalle inondazioni per aiutare a cercare i sopravvissuti. Sul versante tibetano, le condizioni meteorologiche incerte e la geografia remota della zona rendono le operazioni di soccorso sempre più difficili, come confermano le autorità cinesi. I detriti trascinati dalla gigantesca alluvione potrebbero avere formato dighe naturali e provocare una seconda ondata catastrofica in caso di cedimento. Lo ha avvertito l'International Centre for Integrated Mountain Development. Scienziati e autorità stanno verificando se la massa di ghiaccio, rocce e fango abbia ostruito temporaneamente il fiume in un tratto particolarmente stretto. L'improvvisa liberazione dell'acqua accumulata potrebbe generare "un pericolo secondario" per le comunità situate più a valle. Le cause della catastrofe restano sotto esame. Sebbene i rilevamenti sismici abbiano registrato segnali anomali a pochi chilometri dal punto in cui si è verificata la valanga, secondo l'Icimod «non è stato finora stabilito alcun legame causale tra l'attività sismica e l'alluvione». Le prime valutazioni, basate su filmati e dati sismici, indicano che un enorme volume di ghiaccio e detriti rocciosi sarebbe precipitato nel Lhende Khola, affluente del Bhote Koshi. La valanga avrebbe provocato la violenta piena che ha distrutto le stazioni di monitoraggio idrologico e minacciato numerosi impianti idroelettrici della regione. I livelli dei corsi d'acqua sono aumentati con eccezionale rapidità. A Galchchi, il fiume Trishuli si è innalzato di 9 metri in 30 minuti; a Malekhu l'aumento è stato di 7metri in un intervallo simile. Il Dalai Lama ha espresso preghiere e cordoglio per le vittime delle alluvioni. «Prego per tutti coloro che hanno perso la vita e offro la mia solidarietà e le più sentite condoglianze alle famiglie in lutto e a tutte le persone colpite da questa tragedia» ha affermato l'autorità religiosa in una nota. [post_title] => Alluvione fra Tibet e Nepal: sale il numero dei dispersi. Possibili nuovi eventi [post_date] => 2026-08-27T09:36:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787823383000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520694 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Allarme alluvione al confine fra Tibet e Nepal. La causa dovrebbe essere stata un terremoto di magnitudo 4.4 avvenuto  alle 8,37 ora locale con epicentro in Tibet a 10 chilometri di profondità, che avrebbe causato l'esondazione repentina del fiume Bhote Koshi, al confine tra Nepal e Tibet cinese. A confermarlo, come riporta il Corriere della Sera, l'agenzia Nuova Cina. Il bilancio provvisorio destinato a salire sarebbe, stando a La Repubblica, di 95 morti e centinaia di dispersi. La grande frana caduta nella regione di Gyirong (Xizang) in Tibet, avrebbe provocato un numero imprecisato di vittime e dispersi presso il posto di frontiera con il Nepal, la principale via di comunicazione tra i due Paesi. Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato il massimo sforzo per prestare soccorso alle vittime. In Nepal, sulla sponda opposta della frontiera, il ministro degli esteri ha detto che il problema è stato causato da un terremoto. La zona più colpita risulta quella di Syapru Besi e Timure. «Interi villaggi, ponti e infrastrutture sono stati spazzati via» ha detto alla Reuters il direttore amministrativo del distretto montano di Rasuwa. I dispersi Secondo i media locali citati da La Repubblica, sarebbero 403 i dispersi, di cui 384 stranieri. Tra gli stranieri scomparsi nelle alluvioni che hanno colpito le regioni di Nepal e Tibet ci sarebbero 133 indiani, 47 statunitensi, 34 australiani, 33 britannici, 24 canadesi, 19 malesi, sette ucraini, sei singaporiani e sei sudafricani. La lista comprende inoltre cinque giapponesi, cinque neozelandesi, quattro tedeschi, tre francesi, due irlandesi, due olandesi, due russi e i due spagnoli, oltre a cittadini di Bielorussia, Finlandia, Ungheria, Israele, Lituania, Portogallo e Filippine. In base a quanto definito dalla Farnesina, come riporta anche riporta il Corriere della Sera,  in tutta la regione del Tibet ci sono anche 90 italiani: due sarebbero bloccati ma in buone condizioni con la guida a monte della frana. I media locali riferiscono che, dei dispersi, 92 viaggiavano con il tour operator Trekkers Society, 71 con Samrat Tour and Travels, 55 con Leaf Holidays, 52 con Himalayan Glacier, 31 con Kailash Journey, 27 con Fishtail Tours & Travels, 20 con Alpine Eco Trek, 17 con Kathmandu Holiday Tours & Travels, dodici con Richa Tours & Travels e sette con Explore Vacation. Fonti della Corea del Sud dicono che almeno otto sudcoreani che lavoravano in un impianto idroelettrico non compaiono nei conteggi e altri dieci sarebbero dispersi o non raggiungibili. «L'Unità di crisi della Farnesina è in raccordo con il consolato generale d'Italia a Calcutta, il consolato onorario a Kathmandu e l'ambasciata d'Italia a Pechino» si legge in una nota del ministero degli Esteri. Per emergenze, i connazionali possono contattare l'Unità di Crisi della Farnesina (+390636225), il consolato generale d'Italia a Calcutta (+91 9831212216) e, per la Cina, l'ambasciata d'Italia a Pechino al numero di emergenza +86 139 0103 2957.   [post_title] => Allarme alluvione fra Tibet e Nepal: la Farnesina monitora la situazione [post_date] => 2026-08-26T14:33:18+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787754798000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520212 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => WestJet , la seconda compagnia aerea più grande del Canada , si trova ad affrontare uno sciopero degli assistenti di volo nel pieno della stagione delle vacanze estive. Più di 600 voli sono stati cancellati dall'inizio dell'astensione dal lavoro, conseguenza diretta di una controversia sulla retribuzione del personale di terra , che il sindacato considera "arcaica " e sottopagata. Uno sciopero nel bel mezzo del lungo weekend Il preavviso di sciopero di 72 ore presentato dal sindacato Cupe Local 8125, che rappresenta circa 4.400 assistenti di volo di WestJet, è scaduto domenica alle 2:01 del mattino, ora della costa orientale, nel bel mezzo di un lungo fine settimana nella maggior parte delle province canadesi. Già da venerdì, la compagnia aerea con sede a Calgary aveva iniziato a mettere a terra gli aerei e a ridurre il programma dei voli in previsione dello sciopero, continuando al contempo le trattative con il sindacato. Secondo WestJet , circa 600 voli erano già stati cancellati entro domenica mattina, su una rete di oltre 130 destinazioni in Canada, negli Stati Uniti e a livello internazionale. Il Ministro federale del Lavoro, Patti Hajdu, ha definito la situazione uno "sviluppo deludente" riguardo a X, esortando entrambe le parti a "continuare a lavorare per raggiungere un accordo" , senza tuttavia annunciare alcun intervento da parte di Ottawa in questo momento, a differenza di quanto accaduto durante una controversia con Air Canada nel 2025. [post_title] => WestJet, sciopero degli assistenti di volo. 600 voli cancellati [post_date] => 2026-08-03T10:56:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785754569000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520199 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da oggi 3 agosto la carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio, e i cittadini che si recano all’estero per le vacanze estive dovranno essere muniti di Cie, passaporto, o di un documento provvisorio rilasciato dai Comuni. Quest’ultimo, tuttavia, non sarà accettato da tutti i Paesi esteri. Lo ricorda Assoutenti, che sottolinea come la novità potrebbe creare problemi a migliaia di cittadini in occasione delle partenze estive. Il D.L. 26 giugno 2026 n. 108 ha introdotto alcune modifiche importanti, prevedendo che la Carta d’Identità cartacea non scaduta potrà essere utilizzata come strumento identificativo nei rapporti con la pubblica amministrazione italiana e con i soggetti che erogano pubblici servizi, prorogando la validità del documento al 31 gennaio 2027, in attesa del rilascio della carta d’identità elettronica – spiega Assoutenti –. Documento provvisorio Tuttavia dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non sarà più valida per l'espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento, e il decreto prevede che i Comuni possano “rilasciare un documento d'identità provvisorio di validità non superiore a sei mesi, non rinnovabile” che costituisce “titolo valido per l'espatrio ai sensi dell'articolo 3 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”. Lo stesso decreto precisa che “il documento di identità provvisorio può non essere accettato da alcuni Stati esteri ai fini dell'ammissione nel loro territorio”. “Questo significa che, a partire dal 3 agosto, i cittadini che ad esempio di recheranno in aeroporto per partire verso una meta estiva rimarranno a terra se non saranno provvisti di Cie o passaporto, mentre se otterranno dai comuni un documento provvisorio, potrebbero vedersi negato l’ingresso in territorio estero se il Paese di destinazione non ne riconosce la validità. Un cambiamento che arriva proprio nel bel mezzo delle partenze estive, e che rischia di creare disagi ai cittadini anche perché non è stata realizzata una adeguata campagna informativa presso gli utenti. Il consiglio per chi deve viaggiare all’estero è quello di informarsi in anticipo sui documenti necessari per entrare in Paesi stranieri, anche attraverso il sito “Viaggiare sicuri” della Farnesina” – conclude il presidente Gabriele Melluso. [post_title] => Carta d'identità elettronica per l'estero. I problemi dei cittadini per le vacanze [post_date] => 2026-08-03T09:38:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785749888000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "federconsumatori e adusbef esortano la farnesina a sconsigliare le maldive" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":67,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":175,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521757","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Partono il 14 settembre i corsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale promossa da w.academy con università e associazioni di categoria\r\nFormare le competenze che guideranno il futuro del turismo del benessere in Italia. Con questo obiettivo prende il via lunedì 14 settembre la prima edizione dei percorsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, il progetto promosso da w.academy insieme a Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Unidav, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi.\r\nLa Scuola nasce per dare una risposta concreta alla crescente domanda di professionalità qualificate da parte di un comparto che rappresenta una delle aree a più alto potenziale di sviluppo del turismo italiano.\r\nDopo la presentazione ufficiale dello scorso aprile, il progetto entra ora nella sua fase operativa con l'avvio di nove percorsi formativi di alta specializzazione, pensati per accompagnare l'evoluzione delle imprese termali, alberghiere e del wellness attraverso nuove competenze manageriali, digitali e di servizio.\r\nL'offerta formativa comprende il Master Universitario di I Livello in Wellness & Spa Hospitality Management, quattro corsi di specializzazione in Wellness & Medical SPA Management, Front Office Management, Customer Service e Hospitality Digital Marketing, due percorsi di eccellenza dedicati alle figure professionali del Front Office Agent e del Wellness SPA Specialist, oltre a due corsi di Alta Formazione per Chef de Rang e Addetto Booking.\r\nI partecipanti, selezionati attraverso un processo dedicato, saranno inseriti in classi a numero chiuso composte da 25 persone. Le aule riuniranno professionisti già occupati nelle strutture turistiche e termali e candidati interessati a costruire nuove opportunità di carriera in un settore in costante crescita.\r\nLe attività didattiche si svolgeranno in modalità blended, integrando formazione in live streaming, contenuti digitali on demand e sessioni esperienziali in presenza presso le Terme di Saturnia e le Terme di Chianciano. Un modello pensato per favorire il trasferimento immediato di competenze e il contatto diretto con alcune delle eccellenze italiane del turismo termale.\r\nAd aprire ufficialmente l'anno accademico sarà il Direttore della Scuola, Matteo Bartoloni, mentre è previsto un saluto istituzionale dell'On. Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo.\r\n\"L'avvio dei corsi segna il passaggio dalla progettazione all'azione e conferma la volontà di costruire un polo nazionale di competenze dedicato a uno dei segmenti più promettenti del turismo italiano\", dichiara Matteo Bartoloni. \"Le imprese cercano professionalità sempre più specializzate e capaci di interpretare i cambiamenti del mercato. La nostra missione è formare manager e operatori in grado di innovare l'offerta wellness italiana, valorizzando qualità, sostenibilità e cultura dell'accoglienza.\"\r\nLa Scuola si propone infatti come punto di incontro permanente tra università, imprese e istituzioni, contribuendo a rafforzare la competitività del sistema turistico nazionale attraverso percorsi formativi costruiti sulle esigenze reali del mercato. Un investimento sulle persone e sulle competenze che punta a sostenere la crescita di un settore strategico per l'economia italiana e per la valorizzazione dei territori.\r\n\r\n \r\n\r\nScopri di più:\r\nhttps://w.academy/it/polo-turismo/polo-turismo\r\nhttps://w.academy/it/magazine/turismo-del-benessere-e-termale-al-via-i-percorsi-della-nuova-scuola-di-alta-formazione\r\n\r\n ","post_title":"Turismo del benessere, al via la nuova generazione di professionisti del settore","post_date":"2026-09-11T17:04:44+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1789146284000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521596","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508263\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] ©Tahiti Tourisme_Gregoire[/caption]\r\n\r\nDesign rinnovato, nuovi contenuti e strumenti pensati per il lavoro quotidiano dei professionisti del turismo organizzato: sono i tratti distintivi della nuova piattaforma di formazione per agenti di viaggio firmata da Tahiti Tourisme.\r\nGià attivo con una versione precedente e reso disponibile nella sua nuova veste a partire dal mese di agosto, Tahiti Specialist Program è stato completamente ripensato per offrire un'esperienza intuitiva, integrata e più ricca, oltre che una maggiore facilità nella navigazione dei contenuti, per aiutare gli utenti ad approfondire la conoscenza delle Isole di Tahiti.\r\nIl nuovo Tsp va oltre l'e-learning: mette a disposizione tutte le risorse necessarie alle agenzie di viaggio per poter promuovere e vendere la destinazione al meglio. Centralizza gli strumenti di supporto alle vendite, semplifica il monitoraggio delle performance, raccoglie le informazioni sugli eventi di settore locali e internazionali (fiere, workshop, webinar) e offre un accesso diretto ai partner turistici della destinazione.\r\nGli agenti di viaggio già registrati alla versione precedente del programma ritroveranno il proprio profilo all’interno della nuova piattaforma, mentre gli agenti che desiderano iscriversi al programma per la prima volta potranno farlo direttamente dalla piattaforma a questo link.\r\nIn un contesto in cui le informazioni si moltiplicano su innumerevoli canali, il nuovo Tsp offre ai professionisti del turismo internazionali dati ufficiali, affidabili e aggiornati direttamente da Tahiti Tourisme per comprendere, consigliare e vendere meglio Le Isole di Tahiti.\r\nAttraverso il programma - che riunisce oggi quasi 1.000 utenti a livello internazionale - gli Specialist certificati Bronze, Silver e Gold possono dare concretezza alla propria competenza e mostrarla a clienti, partner e reti professionali, beneficiando, allo stesso tempo, di interessanti formule di incentivazione.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Tahiti Specialist Program: nuovi contenuti e strumenti per gli agenti di viaggio","post_date":"2026-09-09T13:20:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788960038000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521389","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Vivere l'Italia» e non semplicemente venderla bene: in questo concetto è racchiuso il significato e il cuore del progetto di Capolavoro, il brand lanciato da Aci bluteam che va idealmente a chiudere il cerchio dei servizi offerti dalla divisione Travel4People, che comprende anche Prenotaci ed Exclusive.\r\n\r\n«Cominciamo con i motori - spiega il presidente di Aci bluteam, Carlo Bagnasco - ma l'ambizione è molto più ampia, con l'obiettivo di proporre alla clientela internazionale tutti i volti di un'Italia autentica ed esperienziale, partendo non tanto e non solo dalla selezione delle località, quanto dalla scelta di esperienze a contatto on il territorio».\r\n\r\n«I motori - aggiunge il project manager di Capolavoro, Francesco Comotti - saranno la nostra porta d'accesso agli altri settori che fanno turismo. Abbiamo giù predisposto i primi sette percorsi, che portano sulle strade più belle d'Italia, sui laghi più famosi, ma anche alla scoperta di esperienze gastronomiche e culturali che rendono piccole realtà nascoste i veri gioielli del nostro territorio, da avvicinare facendo perno sull'eccellenza dei servizi e sulla capillarità delle esperienze garantita dal presidio del territorio di Aci».\r\n\r\nIn primo piano l'automotive, grazie alla presenza delle sedi Aci provinciali diffuse su tutto il territorio: «sono le nostre antenne, che ci consentono di appoggiarci a fornitori locali conosciuti e super-testati nell'ottica di un prodotto di altissimo livello». Inoltre, l'esperienza maturata da Aci bluteam in ambito corporate permette di collaborare con partner di prestigio, attivi nei diversi segmenti che vanno a comporre il pacchetto di viaggio.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521401\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Carlo Bagnasco con Damon Hill, testimonial che collaborerà al progetto Capolavoro[/caption]\r\nTecnologia e fattore umano\r\nTecnologia e fattore umano sono i due driver fondamentali sui quali si svilupperà l'attività di Capolavoro: «All'interno di Aci bluteam è attivo un team dedicato, in grado di seguire il prodotto, proponendolo in ottica sartoriale - aggiunge il direttore generale di Aci bluteam, Roberto Bettinelli -. Disponiamo di un patrimonio di inestimabile valore, da trasformare in esperienze. Proprio a cominciare da Monza, sede del Gp di Formula 1 nonchè una delle figlie più prestigiose delle eccellenze internazionali. Per Aci bluteam Capolavoro è una scelta strategica - prosegue il manager -, che vuole cogliere le opportunità offerte dall'incoming. Si tratta dell'unico settore che ancora mancava al panorama della nostra offerta. L'investimento sarà concentrato sul marchio e sulle attività di marketing in modo tale da diventare un brand riconosciuto all'estero, in grado di fare la differenza sul prodotto Italia».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521402\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Un momento della conferenza all'autodromo di Monza. Da sinistra, Roberto Bettinelli e Carlo Bagnasco[/caption]\r\n\r\nAttualmente la potenza di fuoco è concentrata sui mercati europeo e americano, ma in futuro l'obiettivo è quello di puntare anche sui bacini mediorientali, che rappresentano un' area importante da presidiare.\r\n\r\nIl \"Capolavoro\" reca con sè l'immagine stilizzata di un levriero, «simbolo di adrenalina, passione, velocità ed eleganza - precisa Piergiorgio Reggio, coo di Travel4People -. Si tratta di un'icona che implica movimento, voglia di scoprire e dinamicità». Tutti elementi che ben si sposano al progetto di Capolavoro.\r\n\r\n ","post_title":"Capolavoro: un levriero per scoprire con Aci bluteam l'Italia delle eccellenze","post_date":"2026-09-07T13:32:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788787932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521262","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/27, Aidit Federturismo Confindustria organizza per lunedì 14 settembre 2026 (dalle17 alle 19 su Microsoft Teams) il webinar gratuito dal titolo ‘Turismo scolastico, facciamo chiarezza’. L’incontro, aperto ad agenzie di viaggi, tour operator, dirigenti scolastici e stampa, intende fare il punto sul quadro normativo e sulle procedure di affidamento dei viaggi d’istruzione.\r\nIl confronto vedrà gli interventi di Gianluca Caramanna (consigliere del ministro del turismo), Mario Schember (esperto nella gestione dei fondi europei per la scuola), Samuele Zerbini (presidente della commissione turismo education di Aidit e Lino Pirro (consiglio generale Aidit). Al centro del dibattito la qualifica di stazione appaltante, gli affidamenti diretti e le nuove terminologie operative.\r\nPer partecipare è possibile iscriversi utilizzando il seguente link: Turismo Scolastico – Facciamo Chiarezza – Fill out form","post_title":"Webinar aperto a tutti di Aidit sul turismo scolastico","post_date":"2026-09-04T10:12:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788516733000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520824","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nContinua la stagione crocieristica a Trieste. Come si legge su Ansa, dopo gli intensi mesi estivi, che hanno portato 26 toccate a giugno, 21 a luglio e 25 ad agosto, anche settembre e ottobre saranno mesi caratterizzati da tanti passeggeri.\r\n\r\nA settembre sono previste 16 navi, la prima arriverà il 5 settembre, l'Orient Express Corinthian.Due attraccheranno il giorno dopo, la Mein Schiff 4 e la Msc Fantasia. Il 9 sarà il turno della Crystal Serenity. Due toccate anche il 12 settembre con Marella Explorer 2 e Norwegian Gem. Il 13 settembre tornerà la Mein Schiff 4 e martedì 15 la Msc Fantasia. Il 17 settembre approderà sulle rive cittadine AidaBlu, e nei giorni dopo ancora Mein Schiff 4, Oosterdam, Msc Fantasia, Marella Explorer 2 e Norwegian Gem.\r\n\r\nAnche ottobre porterà a Trieste tante tappe crocieristiche, una ventina in tutto. Da novembre gli arrivi si ridurranno, con dieci navi previste, ancora meno a dicembre, quando saranno quattro. L'ultima unità da crociera dell'anno sarà in città il giorno di Natale. L'Artemis infatti sarà in transito a Trieste il 25 dicembre.\r\n\r\nOrient Express Corinthian\r\nIntanto, come riporta Il Piccolo, Orient Express Corinthian, la nave a vela più grande del mondo, ha fatto tappa ieri in città e tornerà nuovamente il 31 agosto e il 5 settembre. A colpire l'occhio sono sicuramente i grandi alberi, che rendono unica la sua linea. Lunga 220 metri può ospitare poco più di cento passeggeri, in un totale di 54 suites. La sua costruzione è recente: è uscita dai Chantiers de l’Atlantique ad aprile 2026.L'imbarcazione è stata realizzata \"ispirandosi all’eredità di Orient Express\", che «reinterpreta l’eleganza dell’artigianato francese per una nuova era del lusso in mare.\r\nDagli interni su misura alle esperienze culturali accuratamente selezionate, ogni viaggio è una fusione di arte ed esplorazione.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\nA bordo sono presenti vari ristoranti, bar, spazi wellness e ambienti dedicati all’intrattenimento. In uno dei ristoranti in particolare è operativo uno chef stellato, mentre per drink e stuzzichini c’è anche il “Wagon Bar”.  A disposizione anche una biblioteca con 1.500 volumi e poi cinema, sala musica, teatro e palestra. Una particolarità della nave è un accesso diretto al mare, con giochi acquatici e punti per il relax, grazie a una piattaforma che si trova al livello più basso.\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n\r\nTra gli itinerari con partenza da Trieste figura una breve crociera che toccherà Venezia e Rovigno, e un’altra più lunga che da Trieste farà tappa a Rovigno, Lesina, Dubrovnik, per proseguire verso il Montenegro, con destinazione finale Malta.\r\n\r\n\r\n \r\nLe suite\r\n\r\n\r\nUna delle curiosità riguarda le suite,: c’è ad esempio quella dedicata ad Agatha Christie, con letti king-size, bagno in marmo, opere d’arte a tema letterario, sala fitness privata e un’ampia terrazza con jacuzzi, o la panoramica “Prestige”. O ancora le suite che portano il nome dei venti, come Libeccio, sempre con terrazza panoramica sul mare, Zephir, \"un ampio rifugio con due camere da letto intitolato al vento di ponente, caratterizzato da tonalità ispirate alla costa, tessuti lussuosi e opere d’arte realizzate su misura\" o Mistral.\r\n\r\nLa vacanza all inclusive comprende un servizio di maggiordomo personalizzato. Ma è anche possibile prenotare “tender limousine di lusso”, un’imbarcazione più piccola, per scendere a terra quando si desidera durante la permanenza della nave nei porti.\r\n\r\nPoi ci sono le escursioni. Tra le esperienze proposte durante le prossime tappe dell’Orient Express Corinthian figura la scoperta dei tartufi in Istria e un viaggio tra le vigne e i vini del territorio.\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Trieste prosegue la stagione crocieristica. Arriva Orient Express Corinthian","post_date":"2026-08-28T10:41:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787913685000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520736","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo quanto affermato dall'autorità nazionale nepalese per la riduzione e la gestione del rischio di disastri, il bilancio delle persone decedute durante l'alluvione che ha colpito l'area fra Tibet e Nepal sale ad almeno 165, mentre altre 826 persone risultano disperse, tra cui 529 turisti.\r\n\r\nIn dettaglio, il numero di persone scomparse nella contea di Gyirong, in Tibet, è salito a 558 , tra cui 260 cittadini stranieri, mentre tre persone sono state confermate morte, secondo l'emittente statale cinese Cctv. Al momento non è chiaro se queste cifre si sovrappongano a quelle del Nepal.\r\n\r\nFra i dispersi, come riporta Rainews, il ministro degli esteri spagnolo José Manuel Albares segnala la presenza di quattro cittadini spagnoli. Sulla base delle registrazioni su “Dove siamo nel mondo”, la Farnesina conferma che «sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet. Due turisti con la loro guida sono rimasti bloccati a monte di una frana che ha bloccato una strada, sono in contatto con il ministero. Sono in corso le verifiche sulle condizioni degli altri connazionali presenti nell’area».\r\nLe cause del disastro\r\nSecondo l'Us Geological Survey, l'alluvione è stata causata da \"un crollo glaciale e una colata detritica\" che hanno portato a \"conseguenti impatti catastrofici a valle\".\r\n\r\nAl momento, l'esercito nepalese ha schierato 2.000 militari per operazioni di ricerca e soccorso via terra e via aria nelle zone colpite dalle inondazioni per aiutare a cercare i sopravvissuti. Sul versante tibetano, le condizioni meteorologiche incerte e la geografia remota della zona rendono le operazioni di soccorso sempre più difficili, come confermano le autorità cinesi.\r\n\r\nI detriti trascinati dalla gigantesca alluvione potrebbero avere formato dighe naturali e provocare una seconda ondata catastrofica in caso di cedimento. Lo ha avvertito l'International Centre for Integrated Mountain Development. Scienziati e autorità stanno verificando se la massa di ghiaccio, rocce e fango abbia ostruito temporaneamente il fiume in un tratto particolarmente stretto. L'improvvisa liberazione dell'acqua accumulata potrebbe generare \"un pericolo secondario\" per le comunità situate più a valle.\r\n\r\nLe cause della catastrofe restano sotto esame. Sebbene i rilevamenti sismici abbiano registrato segnali anomali a pochi chilometri dal punto in cui si è verificata la valanga, secondo l'Icimod «non è stato finora stabilito alcun legame causale tra l'attività sismica e l'alluvione». Le prime valutazioni, basate su filmati e dati sismici, indicano che un enorme volume di ghiaccio e detriti rocciosi sarebbe precipitato nel Lhende Khola, affluente del Bhote Koshi. La valanga avrebbe provocato la violenta piena che ha distrutto le stazioni di monitoraggio idrologico e minacciato numerosi impianti idroelettrici della regione.\r\n\r\nI livelli dei corsi d'acqua sono aumentati con eccezionale rapidità. A Galchchi, il fiume Trishuli si è innalzato di 9 metri in 30 minuti; a Malekhu l'aumento è stato di 7metri in un intervallo simile.\r\n\r\nIl Dalai Lama ha espresso preghiere e cordoglio per le vittime delle alluvioni. «Prego per tutti coloro che hanno perso la vita e offro la mia solidarietà e le più sentite condoglianze alle famiglie in lutto e a tutte le persone colpite da questa tragedia» ha affermato l'autorità religiosa in una nota.","post_title":"Alluvione fra Tibet e Nepal: sale il numero dei dispersi. Possibili nuovi eventi","post_date":"2026-08-27T09:36:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1787823383000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520694","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAllarme alluvione al confine fra Tibet e Nepal. La causa dovrebbe essere stata un terremoto di magnitudo 4.4 avvenuto  alle 8,37 ora locale con epicentro in Tibet a 10 chilometri di profondità, che avrebbe causato l'esondazione repentina del fiume Bhote Koshi, al confine tra Nepal e Tibet cinese. A confermarlo, come riporta il Corriere della Sera, l'agenzia Nuova Cina.\r\n\r\nIl bilancio provvisorio destinato a salire sarebbe, stando a La Repubblica, di 95 morti e centinaia di dispersi.\r\n\r\nLa grande frana caduta nella regione di Gyirong (Xizang) in Tibet, avrebbe provocato un numero imprecisato di vittime e dispersi presso il posto di frontiera con il Nepal, la principale via di comunicazione tra i due Paesi. Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato il massimo sforzo per prestare soccorso alle vittime.\r\n\r\nIn Nepal, sulla sponda opposta della frontiera, il ministro degli esteri ha detto che il problema è stato causato da un terremoto. La zona più colpita risulta quella di Syapru Besi e Timure. «Interi villaggi, ponti e infrastrutture sono stati spazzati via» ha detto alla Reuters il direttore amministrativo del distretto montano di Rasuwa.\r\n\r\nI dispersi\r\nSecondo i media locali citati da La Repubblica, sarebbero 403 i dispersi, di cui 384 stranieri. Tra gli stranieri scomparsi nelle alluvioni che hanno colpito le regioni di Nepal e Tibet ci sarebbero 133 indiani, 47 statunitensi, 34 australiani, 33 britannici, 24 canadesi, 19 malesi, sette ucraini, sei singaporiani e sei sudafricani. La lista comprende inoltre cinque giapponesi, cinque neozelandesi, quattro tedeschi, tre francesi, due irlandesi, due olandesi, due russi e i due spagnoli, oltre a cittadini di Bielorussia, Finlandia, Ungheria, Israele, Lituania, Portogallo e Filippine.\r\nIn base a quanto definito dalla Farnesina, come riporta anche riporta il Corriere della Sera,  in tutta la regione del Tibet ci sono anche 90 italiani: due sarebbero bloccati ma in buone condizioni con la guida a monte della frana.\r\n\r\n\r\n\r\nI media locali riferiscono che, dei dispersi, 92 viaggiavano con il tour operator Trekkers Society, 71 con Samrat Tour and Travels, 55 con Leaf Holidays, 52 con Himalayan Glacier, 31 con Kailash Journey, 27 con Fishtail Tours & Travels, 20 con Alpine Eco Trek, 17 con Kathmandu Holiday Tours & Travels, dodici con Richa Tours & Travels e sette con Explore Vacation. Fonti della Corea del Sud dicono che almeno otto sudcoreani che lavoravano in un impianto idroelettrico non compaiono nei conteggi e altri dieci sarebbero dispersi o non raggiungibili.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«L'Unità di crisi della Farnesina è in raccordo con il consolato generale d'Italia a Calcutta, il consolato onorario a Kathmandu e l'ambasciata d'Italia a Pechino» si legge in una nota del ministero degli Esteri.\r\nPer emergenze, i connazionali possono contattare l'Unità di Crisi della Farnesina (+390636225), il consolato generale d'Italia a Calcutta (+91 9831212216) e, per la Cina, l'ambasciata d'Italia a Pechino al numero di emergenza +86 139 0103 2957.\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Allarme alluvione fra Tibet e Nepal: la Farnesina monitora la situazione","post_date":"2026-08-26T14:33:18+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1787754798000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520212","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"WestJet , la seconda compagnia aerea più grande del Canada , si trova ad affrontare uno sciopero degli assistenti di volo nel pieno della stagione delle vacanze estive. Più di 600 voli sono stati cancellati dall'inizio dell'astensione dal lavoro, conseguenza diretta di una controversia sulla retribuzione del personale di terra , che il sindacato considera \"arcaica \" e sottopagata.\r\n\r\nUno sciopero nel bel mezzo del lungo weekend\r\nIl preavviso di sciopero di 72 ore presentato dal sindacato Cupe Local 8125, che rappresenta circa 4.400 assistenti di volo di WestJet, è scaduto domenica alle 2:01 del mattino, ora della costa orientale, nel bel mezzo di un lungo fine settimana nella maggior parte delle province canadesi. Già da venerdì, la compagnia aerea con sede a Calgary aveva iniziato a mettere a terra gli aerei e a ridurre il programma dei voli in previsione dello sciopero, continuando al contempo le trattative con il sindacato.\r\nSecondo WestJet , circa 600 voli erano già stati cancellati entro domenica mattina, su una rete di oltre 130 destinazioni in Canada, negli Stati Uniti e a livello internazionale. Il Ministro federale del Lavoro, Patti Hajdu, ha definito la situazione uno \"sviluppo deludente\" riguardo a X, esortando entrambe le parti a \"continuare a lavorare per raggiungere un accordo\" , senza tuttavia annunciare alcun intervento da parte di Ottawa in questo momento, a differenza di quanto accaduto durante una controversia con Air Canada nel 2025.","post_title":"WestJet, sciopero degli assistenti di volo. 600 voli cancellati","post_date":"2026-08-03T10:56:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785754569000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da oggi 3 agosto la carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio, e i cittadini che si recano all’estero per le vacanze estive dovranno essere muniti di Cie, passaporto, o di un documento provvisorio rilasciato dai Comuni. Quest’ultimo, tuttavia, non sarà accettato da tutti i Paesi esteri. Lo ricorda Assoutenti, che sottolinea come la novità potrebbe creare problemi a migliaia di cittadini in occasione delle partenze estive.\r\nIl D.L. 26 giugno 2026 n. 108 ha introdotto alcune modifiche importanti, prevedendo che la Carta d’Identità cartacea non scaduta potrà essere utilizzata come strumento identificativo nei rapporti con la pubblica amministrazione italiana e con i soggetti che erogano pubblici servizi, prorogando la validità del documento al 31 gennaio 2027, in attesa del rilascio della carta d’identità elettronica – spiega Assoutenti –.\r\n\r\nDocumento provvisorio\r\nTuttavia dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non sarà più valida per l'espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento, e il decreto prevede che i Comuni possano “rilasciare un documento d'identità provvisorio di validità non superiore a sei mesi, non rinnovabile” che costituisce “titolo valido per l'espatrio ai sensi dell'articolo 3 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”. Lo stesso decreto precisa che “il documento di identità provvisorio può non essere accettato da alcuni Stati esteri ai fini dell'ammissione nel loro territorio”.\r\n“Questo significa che, a partire dal 3 agosto, i cittadini che ad esempio di recheranno in aeroporto per partire verso una meta estiva rimarranno a terra se non saranno provvisti di Cie o passaporto, mentre se otterranno dai comuni un documento provvisorio, potrebbero vedersi negato l’ingresso in territorio estero se il Paese di destinazione non ne riconosce la validità. Un cambiamento che arriva proprio nel bel mezzo delle partenze estive, e che rischia di creare disagi ai cittadini anche perché non è stata realizzata una adeguata campagna informativa presso gli utenti. Il consiglio per chi deve viaggiare all’estero è quello di informarsi in anticipo sui documenti necessari per entrare in Paesi stranieri, anche attraverso il sito “Viaggiare sicuri” della Farnesina” – conclude il presidente Gabriele Melluso.","post_title":"Carta d'identità elettronica per l'estero. I problemi dei cittadini per le vacanze","post_date":"2026-08-03T09:38:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785749888000]}]}}