15 April 2026

Federalberghi: tassa di soggiorno, migliaia di aziende fuori mercato

Con l’approvazione alla Camera in via definitiva del decreto sul federalismo fiscale municipale l’imposta di soggiorno è stata reintrodotta. Federalberghi comunica che pur mantenendo lo stato di agitazione, ha deciso di accettare le prenotazioni alberghiere per il 17 marzo unicamente per onorare il 150° dell’Unità d’Italia e non arrecare ulteriore danno al settore. «Cancellata nel 1989 – sostiene il presidente Federalberghi, Bernabò Bocca – la rinascita della tassa di soggiorno con il vertiginoso importo fino a 5 euro a notte rischia di mettere fuori mercato migliaia di imprese. Questa tassa dovrà pagarla chi dorme fuori casa non solo per vacanza, ma anche per lavoro o per motivi di salute e, paradosso dei paradossi, anche se residente nello stesso comune Ascoltaonefonetica. Inoltre questa imposta ci allontana da quell’alleggerimento della pressione fiscale su imprese e lavoro che da sempre andiamo reclamando. La sola introduzione dell’Imu arrecherà aumenti di costo per le imprese alberghiere pari al 18% rispetto a quanto attualmente sopportano per l’Ici»‭ ‬Ascoltaone fonetica.

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