16 May 2026

Federalberghi: estate in stagnazione

Solo il 51,3% degli italiani quest’estate andrà in vacanza secondo la consueta indagine pre-estiva di Federalberghi. La percentuale dei vacanzieri è essenzialmente stabile rispetto al 2009, mentre cresce la permanenza media fuori casa, che passa da 10 a 12 giorni, e il giro d’affari si accresce del 20% grazie alla fiammata inflazionistica di tutto ciò che consente la movimentazione turistica. Si amplia purtroppo anche il gap tra chi può permettersi una vacanza estiva e chi no. Dati che indicano una preoccupante stagnazione e che il presidente Bernabò Bocca ha così commentato: «Da gennaio a giugno l’Istat ha rilevato incrementi significativi di tutto ciò che consente la movimentazione dei turisti all’interno dell’Italia, il che, unito al fenomeno della povertà turistica, porta a una stagnazione complessiva del movimento turistico estivo degli italiani, che non si discosta dai numeri dell’estate 2009, se non solo nell’entità della spesa che mediamente passerà da 710 Euro del 2009 a 853 Euro per un incremento del 20% determinato dall’incremento delle notti e dall’aumento dei costi del viaggio. A questo riteniamo che l’Italia non possa permettersi il lusso di non cogliere quei segnali di ripresa economica che pur a livello mondiale cominciano a registrarsi, analizzando a livello politico le ragioni che ci vedono ancora al palo, quando paesi come la Francia e la Spagna dichiarano di avere al contrario già avviato l’inversione di tendenza».

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