7 September 2026

Federalberghi: 1° maggio, 6,2 milioni gli italiani in vacanza

«Sono appena 6,2 milioni gli italiani che si stanno muovendo durante il ponte del 1° maggio, dato che se raffrontato a quello dell’ultimo ponte caduto in un giorno infrasettimanale nel 2009 segna una caduta della domanda del 20%». È quanto afferma il presidente della Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati di una indagine condotta da Acs Marketing Solutions dal 23 al 27 aprile, intervistando con il sistema Cati (interviste telefoniche) 3 mila e 1 persone maggiorenni, rappresentative degli oltre 50 milioni di italiani maggiorenni. Dei 6,2 milioni, il 93,9% è rimasto in Italia mentre appena il 5,4% è andato al’estero, prediligendo nel 54% dei casi le capitali europee. Per chi ha scelto l’Italia è il mare la meta privilegiata (48% della domanda), seguita dalle città d’arte maggiori e minori (18%) e dalle località montane (15%). L’albergo rappresenta la tipologia preferita per questo periodo di soggiorno (31% della domanda), seguito dalla casa di parenti o amici (26%) e dalla casa di proprietà (17%). La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) si attesta sui 257 euro (246 euro per chi è rimasto in Italia e 436 euro per chi è andato all’estero), generando un giro d’affari pari a 1,6 miliardi di euro per una durata media della vacanza di 2,6 notti. «Si tratta, come si vede, di un andamento che rispecchia una situazione difficile in un clima di recessione profonda -conclude Bocca – per affrontare la quale il nostro settore sollecita governo, Parlamento e sindacati ad un confronto immediato per scongiurare crolli occupazionali ed il rischio chiusura di migliaia di imprese ricettive che potrebbe preludere all’aprirsi di una voragine economica dall’imprevedibile evoluzione».

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