12 September 2026

Enti: ”Europa 2012: visitate l’Italia”, dal 9 maggio i nuovi francobolli celebrativi

Saranno emessi il 9 maggio 2012 da parte di Poste Italiane di due francobolli celebrativi dedicati a ”Europa 2012: visitate l’Italia”. «L’Europa ha confermato il suo ruolo di maggiore area di interscambio di viaggiatori, di attrazioni e di produzione di domanda turistica e soltanto il progresso segnato dalle altre aree continentali ha prodotto una progressiva riduzione della sua quota sul mercato globale dei viaggiatori – sottolinea il direttore generale dell’Enit, Paolo Rubini nel bollettino illustrativo che accompagna l’emissione filatelica – .Ma in termini di valori assoluti l’Europa si è confermata come bacino di straordinaria solidità, sia per quanto riguarda l’industria turistico-alberghiera, sia per quanto riguarda la dimensione del turismo interno, outgoing ed incoming. Nell’ambito di un progresso così generalizzato e a maglie geografiche sempre più larghe l’Italia ha rilanciato non soltanto il suo ruolo“storico di Paese che tradizionalmente attrae, ormai da più di venti secoli, tutte le componenti più dinamiche della società dei viaggiatori, ma anche la sua capacità di proporsi come grande destinazione primaria per le nuove generazioni delle domande turistiche che sono espresse da decine di paesi nei quali le condizioni politiche, socio economico, culturali, producono motivazioni e bisogni sempre più impellenti a favore della mobilità turistica».

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Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce.\r\n\r\nIl Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali.\r\nLe coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate\r\nNon è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli.\r\n\r\nLe spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione.\r\nConsigli pratici per il viaggio\r\nChi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo.\r\n\r\nInfine, vale la pena ricordare che il Madagascar non è solo natura: la cultura malgascia, un mix di influenze africane, asiatiche e arabe, si riflette nella cucina, nella musica e nelle tradizioni locali, elementi che meritano attenzione tanto quanto i parchi naturali.\r\nUn paradiso ancora da scoprire\r\nSettembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo.","post_title":"Madagascar a settembre e ottobre: il paradiso segreto","post_date":"2026-09-08T14:05:13+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788876313000]}]}}