13 January 2026

Corbella: «Disagi evitabili. Serve un fondo di garanzia»

Considerata la situazione di disagio che proprio nelle ultime ore molti passeggeri, bloccati in aeroporto per la cancellazione dei voli, stanno vivendo, la proposta di Astoi e l’osservazione del suo presidente Roberto Corbella, appare quanto mai puntuale. Infatti l’associazione dei t.o. aveva proposto lo scorso novembre di stralciare dall’aumento dei diritti d’imbarco 50 centesimi di euro, da destinare alla costituzione di un fondo di garanzia che intervenga in caso di fallimento o insolvenza da parte dei componennti della filiera, garantendo in questo modo il rientro dei passeggeri già in viaggio e il rimborso per quanti dovessero ancora partire. «Oggi avremmo uno strumento in linea con i paesi più avanzati – dichiara Corbella – e potremmo trasmettere ai turisti e ai passeggeri quella serenità al momento dell’acquisto che è elemento fondamentale per sostenere tutto il comparto e tutelare i consumatori. L’invito al governo è di affrontare immediatamente questo tema prima che altri e magari più pesanti disagi si manifestino».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_482190" align="alignleft" width="180"] Jason Liberty[/caption] Clia ha ufficialmente nominato Josh Weinstein nuovo presidente del suo comitato esecutivo globale. Weinstein, attualmente alla guida di Carnival Corporation, succede a Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group, che ha guidato l'organizzazione nella ripresa e nella crescita del settore crocieristico dopo la pandemia. Gli obiettivi Il nuovo presidente, come riporta Hosteltur, vanta decenni di esperienza nella leadership del settore e collaborerà con il comitato esecutivo globale per promuovere le priorità condivise del settore. Tra gli obiettivi principali rientrano la garanzia della sicurezza e dell'affidabilità delle operazioni, la promozione di una crescita responsabile e il mantenimento di una collaborazione costruttiva con governi, porti e destinazioni internazionali. Weinstein ha affermato che il settore si trova in un momento cruciale, in cui il successo delle esperienze di crociera dipende da un'attenzione costante a un coordinamento efficace dell'intero settore. Durante la sua presidenza, manterrà l'impegno a ridurre le emissioni di gas serra, a raggiungere obiettivi di sostenibilità a breve e lungo termine e a investire nello sviluppo della forza lavoro a beneficio delle comunità in cui opera il settore. [post_title] => Clia: Weinstein succede a Liberty alla presidenza dell'associazione [post_date] => 2026-01-12T09:33:22+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768210402000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504803 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Drastica riorganizzazione per Avelo Airlines che ridimensiona network e flotta, con il ritiro di sei Boeing 737-700 e la chiusura di tre basi operative, preparando al contempo l'apertura di un nuovo hub in Texas e il futuro arrivo dell'Embraer E195-E2. La low cost americana, ricapitalizzata alla fine del 2025, introduce queste misure come un modo per “semplificare” il proprio modello e dotarsi dei mezzi per una crescita più sostenibile a partire dal 2027. Avelo Airlines, lanciata nel 2021, ha annunciato il 6 gennaio 2026 un piano di riorganizzazione presentato come una “trasformazione del bilancio” e una semplificazione di flotta e network. «Avelo Airlines è stata ricapitalizzata e la sua posizione di cassa è ora una delle più solide del settore aereo statunitense in relazione alle sue dimensioni», ha dichiarato un portavoce, aggiungendo che questa iniezione di fondi servirà ad attuare la strategia a lungo termine della compagnia. In concreto, Avelo restituirà ai suoi locatori sei Boeing 737-700, per concentrarsi sui 737-800, più capienti e maggiormente adatti alle rotte più trafficate. La sua flotta attuale comprende otto 737-700 e quattordici 737-800, il che significa che, a termine, la compagnia continuerà a operare essenzialmente con i 737-800 in attesa dell'arrivo degli Embraer E195-E2. Lo scorso settembre, Avelo Airlines ha effettuato un ordine fermo per 50 aeromobili Embraer E195-E2, con diritti di acquisto per altri 50 velivoli. La compagnia serve attualmente 47 città negli Stati Uniti e tre destinazioni internazionali: Giamaica, Messico e Repubblica Dominicana. [post_title] => Avelo Airlines ridimensiona network e flotta: riorganizzazione in corso [post_date] => 2026-01-08T11:15:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767870959000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504781 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2026 si apre con i primi scioperi, indetti per domani, venerdì 9 gennaio, e sabato 10.  Si comincia il 9 gennaio con il trasporto aereo, con gli scioperi nazionali dei lavoratori di Vueling Airlines, dalle ore 10 alle 18; di easyJet dalla mezzanotte alle 23.59 e di Assohandlers, dalle 13. alle ore 17. Filt Cgil promuove anche uno sciopero aereo di Swissport Italia a Milano per 24 ore. Stop ai treni Passando al trasporto ferroviario, dalle 21 di venerdì 9 alle 21 di sabato 10 gennaio 2026 è stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale che interesserà il personale del gruppo Fs Italiane. "Gli effetti - si legge in una nota di Fs riportata da tg24.sky - in termini di cancellazioni e ritardi potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l'orario di termine dell'agitazione sindacale. Per il trasporto regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9 e dalle ore 18 alle 21 di sabato 10 gennaio". Trenitalia ha invitato i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione. A partire dalle 21 del 9 gennaio, poi, i treni sono a rischio anche a causa dello sciopero nazionale di 8 ore dei lavoratori Fsi - Rfi che durerà fino alle ore 21 del 10 gennaio. Nello specifico si ferma il personale Rfi impianti manutenzione infrastrutture per due proclamazioni entrambe di otto ore: l'assemblea nazionale lavoratori manutenzione infrastruttura Rfie il Cobas lavoro privato/coordinamento ferrovieri. I disagi nel settore dei trasporti sono anticipati da alcune mobilitazioni a livello locale che si tengono già oggi, 8 gennaio. L’Usb Lavoro Privato nell’area di Venezia e Treviso ha organizzato uno sciopero per il settore aereo dalle 11,30 alle 15,30. A Bolzano è indetto da Filt Cgil, Orsa Trasporti e Usb Lavoro Privato uno sciopero del trasporto pubblico locale dalle 16 alle 20. Confail Faisa fa scioperare il trasporto pubblico locale Eav a Napoli per 24 ore, nel rispetto delle fasce orarie di garanzia. In Abruzzo le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal fermano il trasporto pubblico locale Tua dalle 9alle 13. [post_title] => Primi scioperi aerei e ferroviari dell'anno: lo stop il 9 e 10 gennaio [post_date] => 2026-01-08T10:15:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767867312000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504688 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Situazione complicata anche negli aeroporti parigini a causa del maltempo: questa mattina, come annunciato ieri dal ministero dei trasporti e dalla Dgac, fino al 40% dei voli sono stati cancellati a Roissy-Charles-de-Gaulle e il 25% a Orly, così da agevolare gli interventi per fronteggiare la nevicata che ha colpito l'Île-de-France e garantire la sicurezza delle operazioni. In conformità con gli annunci del governo, l'operativo mattutino dei due grandi aeroporti parigini è stato notevolmente alleggerito: a Roissy, circa il 40% dei movimenti previsti tra le 9:00 e le 14:00 sono stati cancellati, mentre a Orly un volo su quattro è stato soppresso nella fascia oraria 6:00-13:00, con terminal nettamente meno affollati rispetto a un normale mercoledì, ma con code talvolta lunghe ai banchi delle compagnie aeree. La Dgac e il gestore degli aeroporti parigini hanno mantenuto queste riduzioni per evitare la saturazione delle piste, dei parcheggi degli aeromobili e delle postazioni di sbrinamento, poiché in queste condizioni meteorologiche ogni rotazione richiede più tempo. La maggior parte delle compagnie aeree ha privilegiato il mantenimento dei voli a lungo raggio e di alcuni collegamenti ad elevate redditività a scapito delle frequenze a corto e medio raggio più facilmente riprogrammabili. La raccomandazione ai passeggeri rimane quella di verificare sistematicamente lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto. Le autorità invitano a privilegiare le applicazioni mobili e i siti internet delle compagnie aeree, nonché le notifiche in tempo reale, prima di presentarsi nei diversi scali. [post_title] => Parigi Cdg: cancellato il 40% dei voli della mattinata. Disagi anche a Orly [post_date] => 2026-01-07T12:04:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767787489000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504684 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Intermundial investe sull'Italia con il lancio del nuovo Pack Plus 2026, il catalogo dedicato al nostro mercato che introduce maggiori garanzie, servizi digitali evoluti e soluzioni pensate per rispondere in modo concreto alle nuove esigenze dei viaggiatori. Con un approccio fortemente orientato all’innovazione, l'azienda specializzata in assicurazioni di viaggio amplia quindi l'offerta con prodotti più flessibili, coperture estese, nuove formule per famiglie e una eSim gratuita che garantisce connettività immediata fin dall’arrivo a destinazione. Il Pack Plus integra tre linee di prodotto principali: multiassistenza Any Reason, la proposta più completa del catalogo, pensata per ogni tipologia di viaggio e caratterizzata da, tra le altre cose, assistenza medica fino a 5.000.000 €, copertura per malattie croniche o preesistenti fino a 100.000 €, cancellazione e interruzione viaggio fino a 15.000 €, eSim gratuita con 100 mb, validità anche per crociere, possibilità di formula annuale, estensioni per attività sportive e servizi aggiuntivi come Servibag, Servifly, Servihelp e Telemedicina. L'annullamento Any Reason: assicurazione dedicata a chi desidera tutelarsi contro l’imprevisto, prevede rimborso dei costi fino a 15.000 € con franchigia del 20%; pensata per viaggiatori con più alto rischio di cancellazione (liberi professionisti, persone con patologie croniche, familiari anziani, ecc.) L'assistenza medica complementare: prodotto che integra le coperture già previste dal tour operator, ma con un aumento dei massimali della polizza inclusa nel pacchetto. Anche qui con disponibilità per crociere, ideale per chi desidera maggiore sicurezza sanitaria in viaggio. Focus sul mercato Italia Tra le principali novità dedicate al nostro mercato spiccano l'estensione dell’età assicurabile senza sovrappremio fino a 70 anni; la tariffa speciale famiglie per gruppi da 3 a 5 persone con minori; l'aumento delle coperture di cancellazione e interruzione fino a 3.000 € per Multiasistenza Plus Tutti i prodotti sono già disponibili su Safer, la piattaforma digitale di gestione polizze di Intermundial, che consente agli agenti di emettere e gestire polizze rapidamente; consultare documentazione e comparazioni in un unico ambiente. [post_title] => Intermundial: ecco il nuovo Pack Plus 2026 dedicato al mercato Italia [post_date] => 2026-01-07T11:40:26+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767786026000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504671 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non si attenuano i disagi causati dal maltempo in diversi paesi europei e in particolare nei Paesi Bassi, con ripercussioni su aeroporti e rete ferroviaria. A Schiphol oggi, a causa del persistente maltempo invernale e dei forti venti, il traffico aereo «sarà limitato. Per precauzione, sono stati cancellati più di 700 voli. Sono previste ulteriori cancellazioni, che interesseranno principalmente i voli europei». Lo spiega l'aeroporto di Amsterdam, secondo cui anche nelle notti precedenti molte persone avevano dormito all'interno del terminal, ma quella appena trascorsa è stata la prima in cui sono state allestite brandine. Problematico anche il trasporto ferroviario: le Nederlandse Spoorwegen, come riferisce l'Ansa, segnalano un aumento delle avarie agli scambi a causa del freddo e della neve. La compagnia opera con un orario invernale ridotto e consiglia ai viaggiatori di rinviare gli spostamenti non indispensabili. In alcune tratte non circolano treni, mentre in altre il servizio è fortemente limitato. Attorno a Rotterdam Centrale e Breda il traffico ferroviario è completamente fermo, e anche la linea ad alta velocità verso il Belgio è fuori servizio, interrompendo i collegamenti internazionali. Negli aeroporti regionali la situazione è a macchia di leopardo, con diversi voli cancellati anche all'aeroporto di Rotterdam-L'Aia, mentre aeroporto di Eindhoven l'operatività appare sostanzialmente normale. [post_title] => Amsterdam nel gelo: forti disagi per chi viaggia in treno e aereo [post_date] => 2026-01-07T10:48:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767782921000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504594 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hilton e Higuerón Developments hanno annunciato la firma del contratto per il Waldorf Astoria Marbella, che segna la prima struttura Waldorf Astoria nella provincia spagnola di Malaga. L'apertura del resort è prevista per il 2029 e porterà il lusso contemporaneo e il servizio personalizzato del marchio nel sud della Spagna. Situato nella città costiera di Marbella, con vista sul Mediterraneo, il nuovo resort disporrà di 120 camere e suite, oltre a 120 residenze esclusive. Come riporta TravelDailyNews, il progetto è pensato per attrarre sia i viaggiatori internazionali che il mercato residenziale di fascia alta, rafforzando lo status di Marbella come destinazione di lusso leader sulla Costa del Sol. Chris Nassetta, presidente e ceo di Hilton, ha dichiarato: «Waldorf Astoria Hotels & Resorts è da tempo sinonimo di lusso senza pari nelle destinazioni più ambite al mondo. Siamo lieti di collaborare ancora una volta con Higuerón Developments per introdurre il marchio a Marbella, portando il marchio Waldorf Astoria nella provincia spagnola di Malaga. Questa firma rappresenta un altro passo importante nella nostra strategia di espansione globale del portfolio di lusso di Hilton, che ora include oltre 550 hotel commerciali, dal leggendario Waldorf Astoria New York al Conrad Hamburg e al Waldorf Astoria Osaka. Non vedo l'ora che Waldorf Astoria Marbella accolga i suoi ospiti nel 2029, con l'hotel pronto a offrire un servizio elegante ed esperienze indimenticabili per le generazioni a venire». Un punto di riferimento nella Spagna del sud Javier Rodríguez , ceo di Higuerón Developments, ha aggiunto: «L'Higuerón Marbella Golf Resort mira a diventare un punto di riferimento globale nel segmento delle vacanze extra-lusso. L'arrivo di questo resort Waldorf Astoria in Spagna rafforza e convalida questo impegno per l'eccellenza e consolida Marbella come destinazione privilegiata per il turismo extra-lusso. La visione di questo progetto futuro è in linea con i valori fondamentali della nostra azienda, ovvero umanesimo, autenticità, innovazione e sostenibilità. Questi valori ci hanno accompagnato nei nostri 30 anni di storia all'Higuerón Gran Málaga Resort e, insieme al nostro team, rappresentano una parte fondamentale del dna di questo progetto futuro».  Dal punto di vista operativo, il Waldorf Astoria Marbella offrirà una gamma completa di servizi di lusso, tra cui piscine interne ed esterne, una spa di 750 metri quadrati con quattro sale trattamenti, un centro fitness e ampie sale per riunioni ed eventi. Tra queste, una grande sala da ballo, uno spazio eventi multifunzionale, due sale riunioni collegate e una sala riunioni executive.   [post_title] => Waldorf Astoria apre nella Spagna del sud: prossima tappa a Marbella [post_date] => 2025-12-23T14:08:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766498910000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arsenale ha stretto un accordo con Simest, del  gruppo Cdp, per la realizzazione del treno Dream of the Desert. L’operazione prevede un investimento equity congiunto pari a 37 milioni di euro da parte di Arsenale e Simest e un finanziamento di 35 milioni di euro erogato dal Tourism Development Fund saudita. L’intesa si colloca nel quadro della crescente collaborazione economica tra Italia e Arabia Saudita, rafforzata dall’apertura della nuova sede Simest a Riyadh e dal Mou firmato tra Cdp, Simest e la Camera di Commercio italo-araba. Il treno Interamente progettato, prodotto e allestito in Italia, il treno è stato sviluppato attraverso gli hub industriali di Arsenale, Cpl a Brindisi e Standgreen a Bergamo, con Cfi come general contractor del gruppo Arsenale, responsabile del coordinamento di una rete di pmi italiane ad alta specializzazione nei settori del design, della meccanica avanzata, dell’ingegneria, del lusso e dell’hospitality. «Dream of the Desert è un progetto simbolo per il nostro gruppo e per l’industria ferroviaria internazionale. Valorizza le pmi italiane e costituisce un caso apripista di partnership pubblico-privata nel settore ferroviario di lusso. L’accordo siglato con Simest e le istituzioni saudite conferma come la collaborazione tra imprese e istituzioni possa creare valore duraturo e promuovere le eccellenze italiane nel mondo», commenta Paolo Barletta, ceo di Arsenale. Regina Corradini D’Arienzo, ceo di Simest, ha  aggiunto: «L’intesa sottoscritta con un primario attore industriale come Arsenale per la realizzazione di un progetto strategico per il Made in Italy, conferma il rafforzamento del ruolo di Simest a sostegno del tessuto produttivo italiano e delle sue filiere. Attraverso la prima operazione realizzata nell’ambito del plafond di equity del fondo pubblico di Investimenti Infrastrutturali, Simest interviene direttamente come socio per accrescere la competitività delle nostre imprese impegnate in progetti infrastrutturali ad alto valore aggiunto, favorendo al contempo l’espansione del Made in Italy in mercati strategici ad elevato potenziale di crescita, come quello saudita». Il primo ultra-luxury train offrirà itinerari di 1-2 notti con partenza da Riyadh verso alcune delle destinazioni più iconiche del Regno, tra cui AlUla, sito Unesco, e Hail, fino al confine con la Giordania. Gli interni sono firmati dall’architetto e interior designer Aline Asmar d’Amman. La prima carrozza è stata consegnata a settembre 2025 e l’avvio operativo è previsto per fine 2026 – con pre-reservations aperte da novembre 2025. [post_title] => Arsenale e Simest: nuova partnership per Dream of the Desert [post_date] => 2025-12-23T12:51:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766494319000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504561 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Manageritalia e Federalberghi hanno sottoscritto il rinnovo del “Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dirigenti di aziende alberghiere”, con decorrenza dal 1° gennaio 2026 e validità fino al 31 dicembre 2028. Contratto che ad oggi riguarda circa 219 dirigenti in un settore, quello alberghiero, che rappresenta circa il 10,8% del PIL nazionale stando agli ultimi dati Enit. La firma in prossimità della scadenza naturale del contratto (31 dicembre 2025), rappresenta una scelta di responsabilità e di visione strategica, volta a garantire stabilità, continuità e qualità nelle relazioni sindacali. Un segnale forte in un contesto economico ancora incerto, che tutela il potere d’acquisto dei manager e consente alle imprese una pianificazione efficace dei costi del lavoro. Ma le vere novità sono l’ulteriore investimento in welfare e l’innovazione sul tema dell’invecchiamento attivo al lavoro e misure per genitorialità e parità di genere e gli incentivi all’autoformazione. Punti chiave Incremento retributivo: aumento lordo mensile a regime di 690 euro, suddiviso in tre tranche di pari importo (230 euro) che scatteranno il 1° gennaio di ogni anno, dal 2026 al 2028. Aumento di 110 euro del valore del vitto e dell’alloggio. Welfare contrattuale rafforzato: credito welfare annuale di 1500 €, potenziamento del fondo Mario Negri, conferma dei valori di universalità delle coperture assicurative dell’Antonio Pastore, revisione delle agevolazioni contributive contrattuali. Nuove tutele sociali e demografiche: innovazione sul tema dell’“Invecchiamento Attivo”, che supporta lo scambio intergenerazionale permettendo ai dirigenti vicini alla pensione di continuare ad operare con funzioni di tutoraggio dei colleghi più giovani, sostegno alla genitorialità e mantenimento della copertura sanitaria per dirigenti con gravi patologie. Formazione e politiche attive: promozione dell’auto-formazione e estensione dell’ambito di applicazione delle Politiche attive per la ricollocazione. Equità e trasparenza: misure per la parità di genere, la trasparenza retributiva e il contrasto al dumping contrattuale. Bocca Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi, ha dichiarato: “L’intesa raggiunta costituisce un risultato importante per la valorizzazione delle figure manageriali del settore, che svolgono un ruolo essenziale nel presidiare la qualità dei servizi, promuovendo l’innovazione e sostenendo la competitività complessiva dell’ospitalità italiana sui mercati nazionali e internazionali, in una fase economica particolarmente complessa. L’accordo rappresenta, in questa prospettiva, un passo significativo nel rafforzamento del capitale umano manageriale, fattore imprescindibile per accompagnare lo sviluppo sostenibile e l’evoluzione del sistema turistico, uno dei principali asset del Paese.”   [post_title] => Federalberghi: firmato il Ccnl per i dirigenti di aziende alberghiere [post_date] => 2025-12-23T12:01:00+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766491260000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "corbella disagi evitabili serve un fondo di garanzia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":91,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":713,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_482190\" align=\"alignleft\" width=\"180\"] Jason Liberty[/caption]\r\n\r\nClia ha ufficialmente nominato Josh Weinstein nuovo presidente del suo comitato esecutivo globale. Weinstein, attualmente alla guida di Carnival Corporation, succede a Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group, che ha guidato l'organizzazione nella ripresa e nella crescita del settore crocieristico dopo la pandemia.\r\n\r\n\r\n\r\nGli obiettivi\r\nIl nuovo presidente, come riporta Hosteltur, vanta decenni di esperienza nella leadership del settore e collaborerà con il comitato esecutivo globale per promuovere le priorità condivise del settore. Tra gli obiettivi principali rientrano la garanzia della sicurezza e dell'affidabilità delle operazioni, la promozione di una crescita responsabile e il mantenimento di una collaborazione costruttiva con governi, porti e destinazioni internazionali.\r\nWeinstein ha affermato che il settore si trova in un momento cruciale, in cui il successo delle esperienze di crociera dipende da un'attenzione costante a un coordinamento efficace dell'intero settore. Durante la sua presidenza, manterrà l'impegno a ridurre le emissioni di gas serra, a raggiungere obiettivi di sostenibilità a breve e lungo termine e a investire nello sviluppo della forza lavoro a beneficio delle comunità in cui opera il settore.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Clia: Weinstein succede a Liberty alla presidenza dell'associazione","post_date":"2026-01-12T09:33:22+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1768210402000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504803","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Drastica riorganizzazione per Avelo Airlines che ridimensiona network e flotta, con il ritiro di sei Boeing 737-700 e la chiusura di tre basi operative, preparando al contempo l'apertura di un nuovo hub in Texas e il futuro arrivo dell'Embraer E195-E2.\r\n\r\nLa low cost americana, ricapitalizzata alla fine del 2025, introduce queste misure come un modo per “semplificare” il proprio modello e dotarsi dei mezzi per una crescita più sostenibile a partire dal 2027.\r\n\r\nAvelo Airlines, lanciata nel 2021, ha annunciato il 6 gennaio 2026 un piano di riorganizzazione presentato come una “trasformazione del bilancio” e una semplificazione di flotta e network. «Avelo Airlines è stata ricapitalizzata e la sua posizione di cassa è ora una delle più solide del settore aereo statunitense in relazione alle sue dimensioni», ha dichiarato un portavoce, aggiungendo che questa iniezione di fondi servirà ad attuare la strategia a lungo termine della compagnia.\r\nIn concreto, Avelo restituirà ai suoi locatori sei Boeing 737-700, per concentrarsi sui 737-800, più capienti e maggiormente adatti alle rotte più trafficate. La sua flotta attuale comprende otto 737-700 e quattordici 737-800, il che significa che, a termine, la compagnia continuerà a operare essenzialmente con i 737-800 in attesa dell'arrivo degli Embraer E195-E2.\r\n\r\nLo scorso settembre, Avelo Airlines ha effettuato un ordine fermo per 50 aeromobili Embraer E195-E2, con diritti di acquisto per altri 50 velivoli. La compagnia serve attualmente 47 città negli Stati Uniti e tre destinazioni internazionali: Giamaica, Messico e Repubblica Dominicana.","post_title":"Avelo Airlines ridimensiona network e flotta: riorganizzazione in corso","post_date":"2026-01-08T11:15:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1767870959000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504781","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl 2026 si apre con i primi scioperi, indetti per domani, venerdì 9 gennaio, e sabato 10.  Si comincia il 9 gennaio con il trasporto aereo, con gli scioperi nazionali dei lavoratori di Vueling Airlines, dalle ore 10 alle 18; di easyJet dalla mezzanotte alle 23.59 e di Assohandlers, dalle 13. alle ore 17. Filt Cgil promuove anche uno sciopero aereo di Swissport Italia a Milano per 24 ore.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nStop ai treni\r\nPassando al trasporto ferroviario, dalle 21 di venerdì 9 alle 21 di sabato 10 gennaio 2026 è stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale che interesserà il personale del gruppo Fs Italiane. \"Gli effetti - si legge in una nota di Fs riportata da tg24.sky - in termini di cancellazioni e ritardi potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l'orario di termine dell'agitazione sindacale. Per il trasporto regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9 e dalle ore 18 alle 21 di sabato 10 gennaio\". Trenitalia ha invitato i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione.\r\n\r\nA partire dalle 21 del 9 gennaio, poi, i treni sono a rischio anche a causa dello sciopero nazionale di 8 ore dei lavoratori Fsi - Rfi che durerà fino alle ore 21 del 10 gennaio. Nello specifico si ferma il personale Rfi impianti manutenzione infrastrutture per due proclamazioni entrambe di otto ore: l'assemblea nazionale lavoratori manutenzione infrastruttura Rfie il Cobas lavoro privato/coordinamento ferrovieri.\r\n\r\n\r\nI disagi nel settore dei trasporti sono anticipati da alcune mobilitazioni a livello locale che si tengono già oggi, 8 gennaio. L’Usb Lavoro Privato nell’area di Venezia e Treviso ha organizzato uno sciopero per il settore aereo dalle 11,30 alle 15,30. A Bolzano è indetto da Filt Cgil, Orsa Trasporti e Usb Lavoro Privato uno sciopero del trasporto pubblico locale dalle 16 alle 20. Confail Faisa fa scioperare il trasporto pubblico locale Eav a Napoli per 24 ore, nel rispetto delle fasce orarie di garanzia. In Abruzzo le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal fermano il trasporto pubblico locale Tua dalle 9alle 13.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Primi scioperi aerei e ferroviari dell'anno: lo stop il 9 e 10 gennaio","post_date":"2026-01-08T10:15:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1767867312000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504688","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Situazione complicata anche negli aeroporti parigini a causa del maltempo: questa mattina, come annunciato ieri dal ministero dei trasporti e dalla Dgac, fino al 40% dei voli sono stati cancellati a Roissy-Charles-de-Gaulle e il 25% a Orly, così da agevolare gli interventi per fronteggiare la nevicata che ha colpito l'Île-de-France e garantire la sicurezza delle operazioni.\r\n\r\nIn conformità con gli annunci del governo, l'operativo mattutino dei due grandi aeroporti parigini è stato notevolmente alleggerito: a Roissy, circa il 40% dei movimenti previsti tra le 9:00 e le 14:00 sono stati cancellati, mentre a Orly un volo su quattro è stato soppresso nella fascia oraria 6:00-13:00, con terminal nettamente meno affollati rispetto a un normale mercoledì, ma con code talvolta lunghe ai banchi delle compagnie aeree.\r\n\r\nLa Dgac e il gestore degli aeroporti parigini hanno mantenuto queste riduzioni per evitare la saturazione delle piste, dei parcheggi degli aeromobili e delle postazioni di sbrinamento, poiché in queste condizioni meteorologiche ogni rotazione richiede più tempo. La maggior parte delle compagnie aeree ha privilegiato il mantenimento dei voli a lungo raggio e di alcuni collegamenti ad elevate redditività a scapito delle frequenze a corto e medio raggio più facilmente riprogrammabili.\r\n\r\nLa raccomandazione ai passeggeri rimane quella di verificare sistematicamente lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto. Le autorità invitano a privilegiare le applicazioni mobili e i siti internet delle compagnie aeree, nonché le notifiche in tempo reale, prima di presentarsi nei diversi scali.","post_title":"Parigi Cdg: cancellato il 40% dei voli della mattinata. Disagi anche a Orly","post_date":"2026-01-07T12:04:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1767787489000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504684","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Intermundial investe sull'Italia con il lancio del nuovo Pack Plus 2026, il catalogo dedicato al nostro mercato che introduce maggiori garanzie, servizi digitali evoluti e soluzioni pensate per rispondere in modo concreto alle nuove esigenze dei viaggiatori.\r\nCon un approccio fortemente orientato all’innovazione, l'azienda specializzata in assicurazioni di viaggio amplia quindi l'offerta con prodotti più flessibili, coperture estese, nuove formule per famiglie e una eSim gratuita che garantisce connettività immediata fin dall’arrivo a destinazione.\r\nIl Pack Plus integra tre linee di prodotto principali: multiassistenza Any Reason, la proposta più completa del catalogo, pensata per ogni tipologia di viaggio e caratterizzata da, tra le altre cose, assistenza medica fino a 5.000.000 €, copertura per malattie croniche o preesistenti fino a 100.000 €, cancellazione e interruzione viaggio fino a 15.000 €, eSim gratuita con 100 mb, validità anche per crociere, possibilità di formula annuale, estensioni per attività sportive e servizi aggiuntivi come Servibag, Servifly, Servihelp e Telemedicina.\r\nL'annullamento Any Reason: assicurazione dedicata a chi desidera tutelarsi contro l’imprevisto, prevede rimborso dei costi fino a 15.000 € con franchigia del 20%; pensata per viaggiatori con più alto rischio di cancellazione (liberi professionisti, persone con patologie croniche, familiari anziani, ecc.)\r\nL'assistenza medica complementare: prodotto che integra le coperture già previste dal tour operator, ma con un aumento dei massimali della polizza inclusa nel pacchetto. Anche qui con disponibilità per crociere, ideale per chi desidera maggiore sicurezza sanitaria in viaggio.\r\nFocus sul mercato Italia\r\nTra le principali novità dedicate al nostro mercato spiccano l'estensione dell’età assicurabile senza sovrappremio fino a 70 anni; la tariffa speciale famiglie per gruppi da 3 a 5 persone con minori; l'aumento delle coperture di cancellazione e interruzione fino a 3.000 € per Multiasistenza Plus\r\nTutti i prodotti sono già disponibili su Safer, la piattaforma digitale di gestione polizze di Intermundial, che consente agli agenti di emettere e gestire polizze rapidamente; consultare documentazione e comparazioni in un unico ambiente.","post_title":"Intermundial: ecco il nuovo Pack Plus 2026 dedicato al mercato Italia","post_date":"2026-01-07T11:40:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1767786026000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504671","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non si attenuano i disagi causati dal maltempo in diversi paesi europei e in particolare nei Paesi Bassi, con ripercussioni su aeroporti e rete ferroviaria.\r\n\r\nA Schiphol oggi, a causa del persistente maltempo invernale e dei forti venti, il traffico aereo «sarà limitato. Per precauzione, sono stati cancellati più di 700 voli. Sono previste ulteriori cancellazioni, che interesseranno principalmente i voli europei».\r\n\r\nLo spiega l'aeroporto di Amsterdam, secondo cui anche nelle notti precedenti molte persone avevano dormito all'interno del terminal, ma quella appena trascorsa è stata la prima in cui sono state allestite brandine.\r\n\r\nProblematico anche il trasporto ferroviario: le Nederlandse Spoorwegen, come riferisce l'Ansa, segnalano un aumento delle avarie agli scambi a causa del freddo e della neve. La compagnia opera con un orario invernale ridotto e consiglia ai viaggiatori di rinviare gli spostamenti non indispensabili. In alcune tratte non circolano treni, mentre in altre il servizio è fortemente limitato.\r\n\r\nAttorno a Rotterdam Centrale e Breda il traffico ferroviario è completamente fermo, e anche la linea ad alta velocità verso il Belgio è fuori servizio, interrompendo i collegamenti internazionali.\r\n\r\nNegli aeroporti regionali la situazione è a macchia di leopardo, con diversi voli cancellati anche all'aeroporto di Rotterdam-L'Aia, mentre aeroporto di Eindhoven l'operatività appare sostanzialmente normale.","post_title":"Amsterdam nel gelo: forti disagi per chi viaggia in treno e aereo","post_date":"2026-01-07T10:48:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1767782921000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504594","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hilton e Higuerón Developments hanno annunciato la firma del contratto per il Waldorf Astoria Marbella, che segna la prima struttura Waldorf Astoria nella provincia spagnola di Malaga. L'apertura del resort è prevista per il 2029 e porterà il lusso contemporaneo e il servizio personalizzato del marchio nel sud della Spagna.\r\nSituato nella città costiera di Marbella, con vista sul Mediterraneo, il nuovo resort disporrà di 120 camere e suite, oltre a 120 residenze esclusive. Come riporta TravelDailyNews, il progetto è pensato per attrarre sia i viaggiatori internazionali che il mercato residenziale di fascia alta, rafforzando lo status di Marbella come destinazione di lusso leader sulla Costa del Sol.\r\nChris Nassetta, presidente e ceo di Hilton, ha dichiarato: «Waldorf Astoria Hotels & Resorts è da tempo sinonimo di lusso senza pari nelle destinazioni più ambite al mondo. Siamo lieti di collaborare ancora una volta con Higuerón Developments per introdurre il marchio a Marbella, portando il marchio Waldorf Astoria nella provincia spagnola di Malaga. Questa firma rappresenta un altro passo importante nella nostra strategia di espansione globale del portfolio di lusso di Hilton, che ora include oltre 550 hotel commerciali, dal leggendario Waldorf Astoria New York al Conrad Hamburg e al Waldorf Astoria Osaka. Non vedo l'ora che Waldorf Astoria Marbella accolga i suoi ospiti nel 2029, con l'hotel pronto a offrire un servizio elegante ed esperienze indimenticabili per le generazioni a venire».\r\n\r\nUn punto di riferimento nella Spagna del sud\r\nJavier Rodríguez , ceo di Higuerón Developments, ha aggiunto: «L'Higuerón Marbella Golf Resort mira a diventare un punto di riferimento globale nel segmento delle vacanze extra-lusso. L'arrivo di questo resort Waldorf Astoria in Spagna rafforza e convalida questo impegno per l'eccellenza e consolida Marbella come destinazione privilegiata per il turismo extra-lusso. La visione di questo progetto futuro è in linea con i valori fondamentali della nostra azienda, ovvero umanesimo, autenticità, innovazione e sostenibilità. Questi valori ci hanno accompagnato nei nostri 30 anni di storia all'Higuerón Gran Málaga Resort e, insieme al nostro team, rappresentano una parte fondamentale del dna di questo progetto futuro».\r\n\r\n Dal punto di vista operativo, il Waldorf Astoria Marbella offrirà una gamma completa di servizi di lusso, tra cui piscine interne ed esterne, una spa di 750 metri quadrati con quattro sale trattamenti, un centro fitness e ampie sale per riunioni ed eventi. Tra queste, una grande sala da ballo, uno spazio eventi multifunzionale, due sale riunioni collegate e una sala riunioni executive.\r\n ","post_title":"Waldorf Astoria apre nella Spagna del sud: prossima tappa a Marbella","post_date":"2025-12-23T14:08:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1766498910000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arsenale ha stretto un accordo con Simest, del  gruppo Cdp, per la realizzazione del treno Dream of the Desert. L’operazione prevede un investimento equity congiunto pari a 37 milioni di euro da parte di Arsenale e Simest e un finanziamento di 35 milioni di euro erogato dal Tourism Development Fund saudita.\r\n\r\nL’intesa si colloca nel quadro della crescente collaborazione economica tra Italia e Arabia Saudita, rafforzata dall’apertura della nuova sede Simest a Riyadh e dal Mou firmato tra Cdp, Simest e la Camera di Commercio italo-araba.\r\nIl treno\r\nInteramente progettato, prodotto e allestito in Italia, il treno è stato sviluppato attraverso gli hub industriali di Arsenale, Cpl a Brindisi e Standgreen a Bergamo, con Cfi come general contractor del gruppo Arsenale, responsabile del coordinamento di una rete di pmi italiane ad alta specializzazione nei settori del design, della meccanica avanzata, dell’ingegneria, del lusso e dell’hospitality.\r\n\r\n«Dream of the Desert è un progetto simbolo per il nostro gruppo e per l’industria ferroviaria internazionale. Valorizza le pmi italiane e costituisce un caso apripista di partnership pubblico-privata nel settore ferroviario di lusso. L’accordo siglato con Simest e le istituzioni saudite conferma come la collaborazione tra imprese e istituzioni possa creare valore duraturo e promuovere le eccellenze italiane nel mondo», commenta Paolo Barletta, ceo di Arsenale.\r\n\r\nRegina Corradini D’Arienzo, ceo di Simest, ha  aggiunto: «L’intesa sottoscritta con un primario attore industriale come Arsenale per la realizzazione di un progetto strategico per il Made in Italy, conferma il rafforzamento del ruolo di Simest a sostegno del tessuto produttivo italiano e delle sue filiere. Attraverso la prima operazione realizzata nell’ambito del plafond di equity del fondo pubblico di Investimenti Infrastrutturali, Simest interviene direttamente come socio per accrescere la competitività delle nostre imprese impegnate in progetti infrastrutturali ad alto valore aggiunto, favorendo al contempo l’espansione del Made in Italy in mercati strategici ad elevato potenziale di crescita, come quello saudita».\r\n\r\nIl primo ultra-luxury train offrirà itinerari di 1-2 notti con partenza da Riyadh verso alcune delle destinazioni più iconiche del Regno, tra cui AlUla, sito Unesco, e Hail, fino al confine con la Giordania. Gli interni sono firmati dall’architetto e interior designer Aline Asmar d’Amman. La prima carrozza è stata consegnata a settembre 2025 e l’avvio operativo è previsto per fine 2026 – con pre-reservations aperte da novembre 2025.","post_title":"Arsenale e Simest: nuova partnership per Dream of the Desert","post_date":"2025-12-23T12:51:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1766494319000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504561","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Manageritalia e Federalberghi hanno sottoscritto il rinnovo del “Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dirigenti di aziende alberghiere”, con decorrenza dal 1° gennaio 2026 e validità fino al 31 dicembre 2028. Contratto che ad oggi riguarda circa 219 dirigenti in un settore, quello alberghiero, che rappresenta circa il 10,8% del PIL nazionale stando agli ultimi dati Enit.\r\n\r\nLa firma in prossimità della scadenza naturale del contratto (31 dicembre 2025), rappresenta una scelta di responsabilità e di visione strategica, volta a garantire stabilità, continuità e qualità nelle relazioni sindacali. Un segnale forte in un contesto economico ancora incerto, che tutela il potere d’acquisto dei manager e consente alle imprese una pianificazione efficace dei costi del lavoro. Ma le vere novità sono l’ulteriore investimento in welfare e l’innovazione sul tema dell’invecchiamento attivo al lavoro e misure per genitorialità e parità di genere e gli incentivi all’autoformazione.\r\nPunti chiave\r\nIncremento retributivo: aumento lordo mensile a regime di 690 euro, suddiviso in tre tranche di pari importo (230 euro) che scatteranno il 1° gennaio di ogni anno, dal 2026 al 2028. Aumento di 110 euro del valore del vitto e dell’alloggio.\r\n\r\nWelfare contrattuale rafforzato: credito welfare annuale di 1500 €, potenziamento del fondo Mario Negri, conferma dei valori di universalità delle coperture assicurative dell’Antonio Pastore, revisione delle agevolazioni contributive contrattuali.\r\n\r\nNuove tutele sociali e demografiche: innovazione sul tema dell’“Invecchiamento Attivo”, che supporta lo scambio intergenerazionale permettendo ai dirigenti vicini alla pensione di continuare ad operare con funzioni di tutoraggio dei colleghi più giovani, sostegno alla genitorialità e mantenimento della copertura sanitaria per dirigenti con gravi patologie.\r\n\r\nFormazione e politiche attive: promozione dell’auto-formazione e estensione dell’ambito di applicazione delle Politiche attive per la ricollocazione.\r\n\r\nEquità e trasparenza: misure per la parità di genere, la trasparenza retributiva e il contrasto al dumping contrattuale.\r\nBocca\r\nBernabò Bocca, Presidente di Federalberghi, ha dichiarato: “L’intesa raggiunta costituisce un risultato importante per la valorizzazione delle figure manageriali del settore, che svolgono un ruolo essenziale nel presidiare la qualità dei servizi, promuovendo l’innovazione e sostenendo la competitività complessiva dell’ospitalità italiana sui mercati nazionali e internazionali, in una fase economica particolarmente complessa. L’accordo rappresenta, in questa prospettiva, un passo significativo nel rafforzamento del capitale umano manageriale, fattore imprescindibile per accompagnare lo sviluppo sostenibile e l’evoluzione del sistema turistico, uno dei principali asset del Paese.”\r\n\r\n ","post_title":"Federalberghi: firmato il Ccnl per i dirigenti di aziende alberghiere","post_date":"2025-12-23T12:01:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1766491260000]}]}}