27 marzo 2007 14:06
Portare il tasso di utilizzo delle strutture ricettive al 55%, puntando sulla destagionalizzazione e rendendo conveniente l’apertura lunga per le imprese. Questa la ricetta di Assoturismo e Confesercenti per porre rimedio al trend in calo dell’Italia nella classifica turistica mondiale. «L’illusione che l’Italia ha tutto ciò che serve per attirare i turisti ci ha fatto scivolare dal primo al quinto posto nella graduatoria mondiale del turismo – ha detto Marco Venturi, presidente Confesercenti -. Occorre puntare sulla destagionalizzazione e tagliare l’IRAP sul costo del lavoro, ridurre le imposte sulla bolletta elettrica e del gas, diminuire la tassa sui rifiuti del 20%. E’ vero che l’erario avrebbe così minori incassi, ma solo in via teorica perché con la chiusura di molte attività incassi e tassazione sono inesistenti».
Il sistema di interventi proposti è stato racchiuso nel progetto "Una stagione lunga un anno", presentato in collaborazione con Assoturismo e insieme a Daniele Capezzone in qualità di presidente della commissione Attività Produttive della Camera dei deputati. «Un insieme di proposte concrete – ha commentato Capezzone – per cui siamo pronti ad avviare un percorso parlamentare subito».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505611
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La 20ª edizione di FITUR TechY ha aperto ieri a FITUR 2026 a Madrid, riaffermando il suo ruolo di principale forum su innovazione, sostenibilità e tecnologia applicata al turismo.
Tecnologia al servizio delle persone e della leadership
Organizzata da FITUR in partnership con l’Hotel Technology Institute (ITH), la sezione specializzata si svolge sotto lo slogan From Robot to Ally, una chiara dichiarazione d’intenti volta a mettere la tecnologia al servizio delle persone e della leadership. La sessione inaugurale ha visto il saluto istituzionale di Fede Fuster, presidente di ITH, seguito dal forum TechY Business, che ha analizzato come l’innovazione tecnologica stia trasformando la gestione alberghiera e i processi decisionali strategici.
Revenue advertising e intelligenza artificiale nell’hospitality
I dibattiti si sono focalizzati sulle soluzioni hi-tech, trasformazione del business e leadership come motori chiave dell’hotellerie di oggi e di domani. Le applicazioni pratiche della tecnologia sono state al centro dell’attenzione con sessioni dedicate al Revenue Advertising e all’intelligenza artificiale nell’ospitalità. Sono state analizzate le soluzioni di IA già in uso e quelle destinate a diventare essenziali entro il 2026, con un focus su efficienza, personalizzazione e processi decisionali basati sui dati.
Mobilità sostenibile al forum TechYdestino
La sostenibilità è stata un altro pilastro del programma, con una sessione dedicata alla mobilità sostenibile. Il forum TechYdestino ha chiuso la giornata con un approfondimento sulla governance del turismo nell’era dell’intelligenza artificiale, ponendo l’accento su dati, trasparenza e gestione etica, mentre TechYfuturo si è concentrato su come spazi, esperienze e modelli di gestione evolveranno con l’automazione. FITUR TechY è sostenuto dal Grupo Cooperativo Cajamar come main sponsor, con Orange Empresas come technology partner ed Enovam come energy partner.
La 4ª edizione di FITUR Sports
Accanto a TechY, ha preso il via anche la quarta edizione di FITUR Sports, consolidando il suo ruolo di punto di incontro internazionale per i professionisti del turismo sportivo. Organizzata da IFEMA MADRID in collaborazione con AFYDAD, la sezione è dedicata agli sport outdoor, allo sport competitivo, ai grandi eventi sportivi e allo Sports Business Travel. I fondi europei sono stati evidenziati come strumento chiave per diversificare l’offerta turistica e rafforzare le economie locali, con esempi che spaziano dal turismo nautico a Lanzarote e Vigo al turismo montano e d’avventura in America Latina.
La 5ª edizione di FITUR Woman
Si è svolta nella giornata inaugurale anche la quinta edizione di FITUR Woman, che ha sottolineato l’importanza della diversità e del talento femminile nei processi decisionali del turismo. Organizzato in collaborazione con Women Leading Tourism e con il supporto di Discover Puerto Rico, il forum ha analizzato il turismo come motore di empowerment economico, affrontando temi come le disuguaglianze, il divario retributivo di genere, la precarietà lavorativa e la rappresentanza femminile nei ruoli di leadership. Il dibattito ha toccato anche il contesto attuale e le sfide che il turismo dovrà affrontare nel 2026, rafforzando il ruolo degli investimenti e dell’empowerment economico a livello regionale.
Nel loro insieme, FITUR TechY, FITUR Sports e FITUR Woman hanno offerto una visione completa del futuro del turismo: innovativo, inclusivo e fortemente centrato sulle persone.
[post_title] => TechY, sport e donne delineano il futuro del turismo a FITUR 2026
[post_date] => 2026-01-22T16:09:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769098196000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505600
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’introduzione della nuova Aria Suite a bordo dei Boeing 777-300Er riconfigurati segna un passaggio cruciale per Cathay Pacific, ridefinendo gli standard dell’esperienza di bordo nel segmento premium.
L'investimento si inserisce in un più ampio piano strategico settennale da 100 miliardi di dollari HK che il Gruppo ha destinato al rinnovo globale di flotta, cabine e lounge. Il nuovo prodotto è stato presentato ufficialmente a Milano Malpensa, alla presenza del management della compagnia tra cui Adrien Ng, regional director Southern Europe, ed Helen Nightingale, head of communications & pr Europe.
L’Italia si riafferma come mercato chiave per il vettore: Milano è infatti la terza città in Europa, dopo il debutto a Londra un anno fa e l’avvio a Francoforte lo scorso settembre, a beneficiare della nuova business class. Attualmente l'Aria Suite è operativa sulla rotta Milano-Hong Kong con una frequenza di tre collegamenti settimanali (lunedì, mercoledì e sabato), con la prospettiva di incrementare l’offerta fino al volo giornaliero entro la metà del 2026. Parallelamente, il network italiano vedrà il ripristino del collegamento stagionale da Roma Fiumicino, dal prossimo 30 marzo, con un potenziamento dell’operatività che salirà a quattro frequenze settimanali.
La novità di maggior rilievo risiede nella completa riconfigurazione della cabina. L’Aria Suite introduce per la prima volta nella flotta Cathay le porte scorrevoli, garantendo una privacy totale e rispondendo alle specifiche esigenze dei premium. Il salto tecnologico è supportato da monitor da 24 pollici in 4K, ricarica wireless integrata e connettività Bluetooth per l’utilizzo di dispositivi personali. Il design "human-centric" si completa con dettagli funzionali quali vani portaoggetti ottimizzati e supporti per tablet, mentre l’evoluzione del prodotto ha coinvolto anche le cabine di Premium economy ed economy, oggetto di significativi aggiornamenti nei materiali e nel comfort.
Il lancio della nuova suite coincide con un anno simbolo per il vettore: il 2026 segna infatti le celebrazioni per l’80° anniversario della compagnia sotto il claim "80 Years Together". Le iniziative celebrative coinvolgeranno attivamente il personale con l’utilizzo di uniformi vintage e vedranno il ritorno nei cieli di livree iconiche come la storica "Lettuce Leaf", unendo l'innovazione tecnologica della Aria Suite alla solida eredità storica del brand.
[post_title] => Cathay Pacific: la nuova Aria Suite in partenza da Milano Malpensa
[post_date] => 2026-01-22T13:30:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769088658000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505590
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_466117" align="alignleft" width="300"] Dillip Rajakarier[/caption]
Minor Hotels comincia il 2026 con un approccio improntato alla crescita mirata, facendo leva su un anno di sviluppo da record per dare priorità alla profondità del mercato, alla diversificazione del portfolio e a un’espansione efficiente in termini di capitale.
Nel 2025 il gruppo ha sottoscritto 40 nuovi contratti alberghieri e contratti di gestione– il numero più alto mai registrato in un singolo anno – e prevede di finalizzarne altri 25 nel primo trimestre del 2026.
Con la pipeline più solida di sempre e un portfolio globale di oltre 640 strutture a livello globale, il 2026 segna così l’inizio di una nuova fase di crescita per il gruppo, caratterizzata da un’espansione asset-light più mirata, dall’introduzione di quattro nuovi brand alberghieri e dal rafforzamento della piattaforma globale sotto il master brand Minor Hotels.
«Il ritmo con cui sono stati siglati i recenti accordi riflette la forte fiducia dei proprietari nei nostri brand e nella nostra piattaforma - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor International -. Favorire la crescita attraverso una maggiore combinazione di contratti di gestione e franchising ci consente di espanderci in modo strutturato e sostenibile, mentre il nostro ruolo continuativo come proprietari ci mantiene allineati alle performance delle strutture e agli standard del brand. Con l’ulteriore ampliamento del nostro portfolio nel 2026, questa combinazione di portata globale e mentalità imprenditoriale ci fornisce la visione necessaria per adattare realmente le soluzioni ai diversi asset e alle ambizioni dei proprietari».
I nuovi Collection brand
Nel 2026 Minor Hotels porterà sul mercato i suoi brand più recenti, con una serie di aperture e nuovi accordi selezionati in diversi segmenti. Al centro di questa strategia ci sono i nuovi “Collection brand” del Gruppo - Minor Reserve Collection e Colbert Collection - pensati per favorire la crescita tramite conversioni nei mercati più maturi, in particolare in Europa e nel Medio Oriente.
The Wolseley Hotels si posiziona come una proposta di lusso volutamente esclusiva e rara: il 2026 sarà dedicato a consolidarne la presenza attraverso un numero limitato di progetti selezionati, rafforzando il posizionamento di lungo periodo nelle principali gateway city globali.
Nel segmento più accessibile, iStay Hotels è destinato a svolgere un ruolo chiave nel sostenere la crescita tramite franchising, soprattutto nel segmento Select, dove la domanda di soluzioni di qualità a valore competitivo continua ad aumentare nei mercati urbani e nei gateway.
[post_title] => Minor Hotels: i progetti di sviluppo per il 2026
[post_date] => 2026-01-22T12:52:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769086326000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505587
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «L’Egitto accade come una visione lunga e luminosa, un nome pronunciato dal tempo prima ancora della memoria»: con queste parole, Alidays presenta la sua prima grande novità del 2026. L’annuncio della new entry Egitto segue, infatti, un intenso lavoro di scouting, finalizzato alla creazione di una proposta capace di cogliere l’essenza di una destinazione in cui la storia, le tradizioni e la cultura intessono una trama unica, declinata attraverso la filosofia Alidays.
L’Egitto, nella visione di Alidays, non è quindi un semplice itinerario da seguire, ma un percorso da costruire, in cui ogni dettaglio viene considerato come un elemento capace di fare la differenza: il transfer è privato, gli hotel in cui si soggiorna sono unicamente cinque stelle, i veicoli utilizzati per le escursioni sono privati e le guide parlano sempre italiano, il controllo operativo è garantito da un presidio locale costante, le attività sono originali, come, per esempio, le cooking class in navigazione. E l’interpretazione dell’Egitto attraverso glanCe, il brand dell’operatore caratterizzato dall’esclusività dei servizi, prevede, tra le altre cose, la possibilità di usufruire di fast track, escursioni e visite con veicoli luxury, assistenza sottobordo.
Modularità e personalizzazione
La proposta si articola intorno a una serie di esperienze combinabili e personalizzabili. Il punto di partenza è Il Cairo, dove il soggiorno può includere escursioni private alla scoperta dei luoghi iconici e degli spazi meno conosciuti della città. Dalla capitale si prosegue poi per Luxor o Assuan, scegliendo tra la tradizionale imbarcazione a vela dahabeya o a bordo di una motonave 5 stelle lusso. A completare l’offerta ci sono le crociere sul lago Nasser, da Assuan ad Abu Simbel, i soggiorni a Luxor e Assuan per visite più approfondite, e gli itinerari che prevedono l’integrazione con altre destinazioni, come, ad esempio, Dubai.
I tour su base individuale possono spaziare da un long week end a Il Cairo o ad Alessandria a soggiorni più articolati che combinano la capitale con l’oasi di Siwa.
«Aprire il 2026 con una new entry come l’Egitto è per noi molto significativo, perché ci permette di dare continuità alla nostra visione attraverso una destinazione che, per l’unicità che la definisce, si inserisce in modo naturale nel nostro approccio al viaggio, fondato sull’attenzione alla persona, sull’autenticità dei contenuti e su un servizio costruito su misura”, commenta Davide Catania, amministratore delegato di Alidays.
Sul lago Nasser
All’interno della nuova programmazione Egitto 2026, Alidays propone un itinerario che abbina il soggiorno a Il Cairo a una crociera di quattro notti sul lago Nasser, con navigazione da Assuan ad Abu Simbel.
Inoltre, un itinerario della durata di cinque giorni combina il soggiorno a Il Cairo con una tappa ad Alessandria, per creare una connessione originale tra deserto ed echi mediterranei. Il viaggio, che può essere combinato con altri itinerari proposti da Alidays, è strutturato per offrire una panoramica completa tra l’eredità monumentale della civiltà faraonica e quella cosmopolita del mondo greco-romano.
La proposta Alidays che abbina Il Cairo a una crociera sul Nilo rappresenta infine una delle soluzioni più complete della programmazione Egitto 2026, ideale per chi desidera unire i luoghi simbolo della civiltà faraonica a un’esperienza di viaggio confortevole e strutturata. Il programma conta nove notti e prevede un soggiorno nella capitale seguito dalla navigazione tra Luxor e Assuan.
«Con la nostra prospettiva sull’Egitto vogliamo offrire al mercato una proposta non standardizzata, costruita secondo una logica di servizio e non di prodotto, con itinerari autentici, flessibili, controllo operativo diretto, partner selezionati e strutture coerenti con il profilo del cliente d’elezione. È un’offerta pensata per viaggiatori esigenti, coppie, famiglie o piccoli gruppi che ricercano contenuti di valore e un’interlocuzione reale con la meta scelta per la loro esperienza. Un’impostazione perfettamente in linea anche con la cifra stilistica e operativa di glanCe, il nostro brand dedicato all’esclusività» conclude Catania.
[post_title] => Alidays approda in Egitto: al via una programmazione tailor made
[post_date] => 2026-01-22T12:19:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769084345000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505581
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 16 novembre 2026 Msc Opera offrirà crociere settimanali in partenza dalla Repubblica Dominicana alla scoperta dei Caraibi meridionali. È la prima volta che la compagnia posiziona una nave durante tutti i mesi dell’anno con homeport a La Romana, nella Repubblica Dominicana, e lo fa attraverso una serie di itinerari alternati tra loro che possono essere anche combinati in un unico viaggio di 14 notti con tappe in Martinica, Guadalupe, Barbados, isole Vergini.
L'annuncio è stato fatto alla presenza del ministro del Turismo della Repubblica Dominicana, David Collado in occasione della Fitur. Tra i luoghi più attrattivi dei nuovi itinerari spicca l’isola Catalina, situata al largo delle coste della Repubblica Dominicana, in cui è possibile vivere un’esperienza unica in una riserva naturale esclusiva. G
Numeri in aumento
Msc Crociere stima che questi nuovi itinerari porteranno ogni anno a La Romana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a 240.000 passeggeri aerei in arrivo e in partenza, generando ricadute positive sull’intero tessuto economico locale, dagli hotel ai ristoranti, dai bar alle attività commerciali delle aree circostanti.
Gianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha commentato: «Msc Crociere ha iniziato a fare scalo nella Repubblica Dominicana nel 2014, quindi dopo oltre dieci anni è per me un momento di orgoglio poter parlare della nostra nuova offerta di homeport a La Romana. Con l’operatività annuale estendiamo la stagione tradizionale, generando un impatto economico positivo per la comunità locale e portando 120.000 visitatori internazionali aggiuntivi a La Romana ogni anno. Msc Crociere è impegnata nella Repubblica Dominicana e a questo nuovo programma nel lungo periodo».
Msc offrirà una gamma di comodi pacchetti Fly&Cruise per la Repubblica Dominicana, che includono crociera, voli e trasferimenti. Gli ospiti che desiderano vivere appieno la bellezza della Repubblica Dominicana possono scegliere uno dei pacchetti Stay&Cruise di Msc Crociere. Queste soluzioni combinano la crociera con un soggiorno in hotel prima della partenza, offrendo più tempo per esplorare tutto ciò che la Repubblica Dominicana ha da offrire.
[post_title] => Msc Opera: da novembre nuovo home port a La Romana
[post_date] => 2026-01-22T11:52:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769082754000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505570
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => World Explorer invita a scoprire il Sud-est asiatico all'insegna di quella "whycation" che esprime uno dei trend della domanda, ossia la ricerca di esperienze in cui il valore non sta solo nel luogo, ma nel motivo che spinge a partire.
Il Sud-est asiatico è una regione che attrae perché sembra contenere tutto, e il contrario di tutto: ritualità antiche e trasformazioni radicali, comunità rurali fuori dal tempo e vorticose metropoli, località entrate ormai nell’élite del turismo mondiale. È in questo spazio incerto che nasce il bisogno di viaggi guidati non tanto da una destinazione, quanto da un perché. Qui il viaggio smette di essere solo spostamento e diventa confronto continuo con il tempo, con il ritmo, con il senso stesso del muoversi.
È da questa visione che prendono forma i viaggi di World Explorer nel Sud-est asiatico: percorsi costruiti attorno a un interrogativo forte che fa da collante all’esperienza e ne orienta ogni tappa; itinerari che mettono in dialogo territori diversi, ritmi contrastanti e un modo di viaggiare attento e consapevole, capace di restare addosso anche dopo il rientro.
Fra le soluzioni proposte, il tour Vietnam Summer, in partenza il 3 agosto, della durata di 14 giorni. E ancora, Vietnam e Cambogia Summer, di 15 giorni, in partenza il 6 agosto. Fra le altre opportunità il combinato Cambogia e Laos Summer (12 giorni, partenza 4 agosto).
L'accordo con Singapore Airlines
In questo scenario si inserisce la collaborazione tra World Explorer e Singapore Airlines, pensata per dare continuità all’esperienza di viaggio fin dal primo momento. Il volo diventa parte integrante del percorso: un tempo di transizione che accompagna il cambio di ritmo e prepara all’incontro con il Sud-est asiatico. Il focus di World Explorer non è solo sugli itinerari, ma su un’esperienza di viaggio superiore: costruita attorno ai bisogni reali dei viaggiatori #explorer, arricchita dal contatto con le popolazioni locali e supportata da strutture alberghiere confortevoli e di carattere. Anche il passaggio da Singapore, per i viaggi che prevedono lo stop-over diventa parte integrante del racconto, spesso una scoperta inattesa che amplia il senso stesso del viaggio nel Sud-Est asiatico.
Infine, Singapore, Bali& Komodo Explorer, 18 giorni e 15 notti in partenza in agosto, prevede un percorso che tocca Seminyak, Lovina, Candidasa e Ubud tra templi, natura e rafting, con estensione a Flores per esplorare il parco di Komodo e i suoi leggendari draghi. Chiusura del viaggio tra relax a Nusa Dua e due giorni a Singapore.
[post_title] => World Explorer alla scoperta del Sud-est asiatico con la formula "whycation"
[post_date] => 2026-01-22T11:14:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769080498000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505563
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505564" align="alignleft" width="450"] Piergiorgio Reggio, Roberto Bettinelli, Fausto Portelli,[/caption]
ACI blueteam presenta una nuova struttura organizzativa pensata per affrontare con maggiore efficacia le sfide dei prossimi anni e garantire a Clienti business e privati servizi sempre più evoluti, personalizzati e tecnologicamente avanzati. La riorganizzazione rappresenta un passaggio strategico verso un modello più solido, reattivo e orientato allo sviluppo.
Il nuovo assetto prevede la creazione di due Divisioni operative, ciascuna con un focus chiaro e complementare: Travel4Business, dedicata ai servizi per le Aziende, e Travel4People, focalizzata sull’esperienza dei viaggiatori privati. Un cambiamento che punta a elevare la specializzazione, rendere più efficienti i processi e valorizzare pienamente le competenze interne.
“Questa riorganizzazione nasce dalla volontà di costruire un’Azienda più moderna, agile e capace di anticipare le esigenze di un settore in continua trasformazione - afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam - È un investimento strategico che rafforza il nostro posizionamento e ci permette di affrontare il futuro con una struttura più chiara, più solida e soprattutto ancora più orientata alla qualità del servizio”.
La guida delle due nuove Divisioni è stata affidata a Fausto Portelli, chief operating officer| Travel4Business, e a Piergiorgio Reggio, chief operating officer| Travel4People.
Fausto Portelli sottolinea come questa trasformazione rappresenti un’opportunità decisiva per il segmento corporate: “La nostra priorità sarà quella di elevare ulteriormente gli standard qualitativi, investendo in processi sempre più efficienti e in soluzioni tecnologiche avanzate. Attraverso il team commerciale, consolideremo la nostra presenza con un approccio capillare e proattivo al fianco dei Clienti, garantendo servizi ad alto valore aggiunto nel Corporate Travel e nel MICE, affidabili e orientati all’innovazione. Allo stesso tempo, grazie al team supplier, continueremo a sviluppare e rafforzare le relazioni con i nostri Fornitori Partner, elemento strategico per assicurare un’offerta competitiva e sempre più distintiva”.
evidenzia invece la spinta verso una maggiore personalizzazione e verso il potenziamento delle linee Leisure e Premium: “La nascita della Divisione Travel4People ci permette di rafforzare la nostra presenza nei segmenti Leisure, attraverso il brand PrenotACI, e Luxury con il brand Exclusive, ma anche di dare piena centralità al nuovo progetto Incoming, che presenteremo al mercato con un brand dedicato in occasione del Gran Premio di Monza 2026. Un’evoluzione che ci consentirà di valorizzare ancora di più l’esperienza del cliente e l’identità italiana nel mondo”.
[post_title] => Ecco la nuova struttura organizzativa di Aci Blueteam
[post_date] => 2026-01-22T10:47:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769078846000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505540
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il prossimo 27 gennaio Salerno, nella suggestiva cornice della Cappella Palatina di San Pietro a Corte, ospiterà l’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione” .
Istituzioni, operatori, professionisti e realtà locali si confronteranno in modo concreto sulle opportunità e le criticità che la città deve affrontare per competere sui mercati esteri. Salerno si trova infatti davanti a una fase cruciale della propria evoluzione turistica: trasformare l’attuale interesse internazionale in un flusso stabile, qualificato e capace di generare valore per l’intero territorio.
Promossa da Salerno Experience Network APS, l’iniziativa punta a individuare i fattori che possono rendere Salerno una destinazione riconoscibile, desiderabile e competitiva, definendo priorità, strategie e azioni operative per attrarre visitatori dall’estero in modo sostenibile e coerente con l’identità del territorio.
I temi al centro dell’evento
Nel corso della giornata il confronto si concentrerà sulle traiettorie strategiche che possono sostenere la crescita turistica di Salerno, con un taglio operativo e orientato al mercato. Il punto di partenza sarà la definizione di un’identità turistica riconoscibile e condivisa, condizione necessaria per rafforzare il posizionamento della destinazione e renderla più competitiva nello scenario nazionale e internazionale. Il panel di apertura analizzerà come valorizzare gli elementi distintivi della città e trasformarli in un racconto coerente, in grado di intercettare le aspettative dei viaggiatori contemporanei.
Lo sguardo si sposterà quindi sui mercati esteri, con un’analisi delle aree a maggiore potenziale per il Sud Italia e dei segmenti di domanda più interessanti in chiave trade. Buyer, operatori e specialisti dell’internazionalizzazione offriranno una lettura aggiornata su attrattività, accessibilità e strategie di promozione, mettendo in evidenza la necessità di un’offerta integrata capace di dialogare con i canali distributivi e di rispondere in modo competitivo alle esigenze dei mercati internazionali.
Ampio spazio sarà riservato anche al tema delle infrastrutture, considerate leve determinanti per lo sviluppo turistico. Dall’alta velocità al terminal crociere firmato Zaha Hadid, fino al nuovo aeroporto, il confronto tra istituzioni e stakeholder consentirà di valutare impatti, sinergie e prospettive di crescita, all’interno di un sistema di mobilità sempre più connesso ed efficiente.
A completare il quadro, il focus sulle competenze e sul capitale umano, fattore chiave per sostenere l’evoluzione dell’offerta e migliorare la qualità dell’accoglienza. Il coinvolgimento di scuole, università e ITS aprirà una riflessione sul ruolo della formazione nella costruzione dei profili professionali richiesti da un turismo sempre più internazionale, strutturato ed esigente.
L’importanza del confronto
Accanto ai principali stakeholder del territorio - amministratori, associazioni e istituzioni locali - saranno presenti anche esperti, manager e figure di rilievo nazionale, a testimonianza dell’interesse crescente verso il percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla città.
«Questo convegno rappresenta un passo importante verso una visione condivisa del futuro turistico di Salerno. Mettere insieme competenze diverse e guardare ai mercati esteri con maggiore consapevolezza è fondamentale per far crescere il territorio in modo sistemico, sostenibile e competitivo», dichiara Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS.
Il dialogo tra competenze locali e contributi provenienti da contesti più ampi offrirà una visione articolata delle sfide e delle opportunità che attendono Salerno nei prossimi anni.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Incoming e mercati esteri: Salerno ridisegna la strategia turistica
[post_date] => 2026-01-22T10:38:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
[0] => incoming
[1] => salerno
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Incoming
[1] => Salerno
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769078288000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505494
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505504" align="alignleft" width="300"] Veduta del Butterfly World[/caption]
Antalya guarda oltre la stagione balneare e punta su un’ offerta capace di funzionare dodici mesi l’anno. Il risultato è una città che, tra inverno e primavera, si trasforma in un grande spazio di intrattenimento per famiglie, viaggiatori curiosi e turisti esperienziali.
E su questa falsa riga si muovono le più recenti aperture e i progetti in corso, tra i quali spicca Butterfly World Antalya, in apertura a fine marzo 2026: un ambiente tropicale coperto di circa 10.000 metri quadrati, concepito come santuario della biodiversità e spazio educativo.
Se Butterfly World rappresenta il volto più contemplativo della nuova Antalya, l’altra anima della città resta quella dell’intrattenimento su larga scala. A Belek, The Land of Legends continua a essere il principale polo del divertimento family-friendly della Turchia. Attivo tutto l’anno, il resort combina parco tematico e ospitalità, con attrazioni iconiche come l’Hyper Coaster alto 62 metri, le aree acquatiche di Aqua Land e mondi narrativi dedicati ai più piccoli, da “Nickelodeon Land” a “Masha e Orso”.
Accanto ai grandi parchi, Antalya lavora anche su una dimensione più culturale e urbana: nel quartiere di Kepez, Dokumapark è uno degli esempi più riusciti di rigenerazione degli spazi industriali. Sorto sulle aree di una ex fabbrica tessile, il parco riunisce musei, spazi espositivi, caffè e percorsi pedonali in un unico campus aperto alla città.
La vocazione destagionalizzata della città emerge con forza anche nelle attrazioni indoor: a pochi passi dalla spiaggia di Konyaaltı, l’Antalya Aquarium si conferma come uno dei complessi acquariologici più grandi al mondo, con oltre 40 vasche tematiche e un tunnel panoramico lungo 131 metri. Accanto al percorso principale, trovano spazio il WildPark di ispirazione tropicale, la Snow World & Ice Museum con ambienti a temperature sottozero, il cinema immersivo Oceanride XD e un museo delle cere.
Fuori dai contesti chiusi, Antalya continua a puntare anche sull’outdoor, declinandolo in chiave accessibile. Il Kepez Macera Ormanı propone percorsi avventura con zipline, arrampicate, paintball e sentieri immersi nel verde; l’Aktur Lunapark di Konyaaltı mantiene vivo l’immaginario del luna park classico e, a circa 30 minuti dall’aeroporto internazionale, l’Hip-Notics Cable Ski Park completa il quadro con un centro per sport acquatici attivo tutto l’anno.
[gallery ids="505506,505507,505508"]
[post_title] => Turchia: Antalya a misura di famiglia, lungo tutto l'arco dell'anno
[post_date] => 2026-01-22T09:25:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769073939000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "confesercenti e assoturismo destagionalizzare e l unica soluzione"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":53,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2905,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La 20ª edizione di FITUR TechY ha aperto ieri a FITUR 2026 a Madrid, riaffermando il suo ruolo di principale forum su innovazione, sostenibilità e tecnologia applicata al turismo.\r\n\r\nTecnologia al servizio delle persone e della leadership\r\nOrganizzata da FITUR in partnership con l’Hotel Technology Institute (ITH), la sezione specializzata si svolge sotto lo slogan From Robot to Ally, una chiara dichiarazione d’intenti volta a mettere la tecnologia al servizio delle persone e della leadership. La sessione inaugurale ha visto il saluto istituzionale di Fede Fuster, presidente di ITH, seguito dal forum TechY Business, che ha analizzato come l’innovazione tecnologica stia trasformando la gestione alberghiera e i processi decisionali strategici.\r\n\r\nRevenue advertising e intelligenza artificiale nell’hospitality\r\nI dibattiti si sono focalizzati sulle soluzioni hi-tech, trasformazione del business e leadership come motori chiave dell’hotellerie di oggi e di domani. Le applicazioni pratiche della tecnologia sono state al centro dell’attenzione con sessioni dedicate al Revenue Advertising e all’intelligenza artificiale nell’ospitalità. Sono state analizzate le soluzioni di IA già in uso e quelle destinate a diventare essenziali entro il 2026, con un focus su efficienza, personalizzazione e processi decisionali basati sui dati.\r\n\r\nMobilità sostenibile al forum TechYdestino\r\nLa sostenibilità è stata un altro pilastro del programma, con una sessione dedicata alla mobilità sostenibile. Il forum TechYdestino ha chiuso la giornata con un approfondimento sulla governance del turismo nell’era dell’intelligenza artificiale, ponendo l’accento su dati, trasparenza e gestione etica, mentre TechYfuturo si è concentrato su come spazi, esperienze e modelli di gestione evolveranno con l’automazione. FITUR TechY è sostenuto dal Grupo Cooperativo Cajamar come main sponsor, con Orange Empresas come technology partner ed Enovam come energy partner.\r\n\r\nLa 4ª edizione di FITUR Sports\r\nAccanto a TechY, ha preso il via anche la quarta edizione di FITUR Sports, consolidando il suo ruolo di punto di incontro internazionale per i professionisti del turismo sportivo. Organizzata da IFEMA MADRID in collaborazione con AFYDAD, la sezione è dedicata agli sport outdoor, allo sport competitivo, ai grandi eventi sportivi e allo Sports Business Travel. I fondi europei sono stati evidenziati come strumento chiave per diversificare l’offerta turistica e rafforzare le economie locali, con esempi che spaziano dal turismo nautico a Lanzarote e Vigo al turismo montano e d’avventura in America Latina.\r\n\r\nLa 5ª edizione di FITUR Woman\r\nSi è svolta nella giornata inaugurale anche la quinta edizione di FITUR Woman, che ha sottolineato l’importanza della diversità e del talento femminile nei processi decisionali del turismo. Organizzato in collaborazione con Women Leading Tourism e con il supporto di Discover Puerto Rico, il forum ha analizzato il turismo come motore di empowerment economico, affrontando temi come le disuguaglianze, il divario retributivo di genere, la precarietà lavorativa e la rappresentanza femminile nei ruoli di leadership. Il dibattito ha toccato anche il contesto attuale e le sfide che il turismo dovrà affrontare nel 2026, rafforzando il ruolo degli investimenti e dell’empowerment economico a livello regionale.\r\nNel loro insieme, FITUR TechY, FITUR Sports e FITUR Woman hanno offerto una visione completa del futuro del turismo: innovativo, inclusivo e fortemente centrato sulle persone.","post_title":"TechY, sport e donne delineano il futuro del turismo a FITUR 2026","post_date":"2026-01-22T16:09:56+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1769098196000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505600","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’introduzione della nuova Aria Suite a bordo dei Boeing 777-300Er riconfigurati segna un passaggio cruciale per Cathay Pacific, ridefinendo gli standard dell’esperienza di bordo nel segmento premium.\r\n\r\nL'investimento si inserisce in un più ampio piano strategico settennale da 100 miliardi di dollari HK che il Gruppo ha destinato al rinnovo globale di flotta, cabine e lounge. Il nuovo prodotto è stato presentato ufficialmente a Milano Malpensa, alla presenza del management della compagnia tra cui Adrien Ng, regional director Southern Europe, ed Helen Nightingale, head of communications & pr Europe.\r\n\r\nL’Italia si riafferma come mercato chiave per il vettore: Milano è infatti la terza città in Europa, dopo il debutto a Londra un anno fa e l’avvio a Francoforte lo scorso settembre, a beneficiare della nuova business class. Attualmente l'Aria Suite è operativa sulla rotta Milano-Hong Kong con una frequenza di tre collegamenti settimanali (lunedì, mercoledì e sabato), con la prospettiva di incrementare l’offerta fino al volo giornaliero entro la metà del 2026. Parallelamente, il network italiano vedrà il ripristino del collegamento stagionale da Roma Fiumicino, dal prossimo 30 marzo, con un potenziamento dell’operatività che salirà a quattro frequenze settimanali.\r\nLa novità di maggior rilievo risiede nella completa riconfigurazione della cabina. L’Aria Suite introduce per la prima volta nella flotta Cathay le porte scorrevoli, garantendo una privacy totale e rispondendo alle specifiche esigenze dei premium. Il salto tecnologico è supportato da monitor da 24 pollici in 4K, ricarica wireless integrata e connettività Bluetooth per l’utilizzo di dispositivi personali. Il design \"human-centric\" si completa con dettagli funzionali quali vani portaoggetti ottimizzati e supporti per tablet, mentre l’evoluzione del prodotto ha coinvolto anche le cabine di Premium economy ed economy, oggetto di significativi aggiornamenti nei materiali e nel comfort.\r\n\r\nIl lancio della nuova suite coincide con un anno simbolo per il vettore: il 2026 segna infatti le celebrazioni per l’80° anniversario della compagnia sotto il claim \"80 Years Together\". Le iniziative celebrative coinvolgeranno attivamente il personale con l’utilizzo di uniformi vintage e vedranno il ritorno nei cieli di livree iconiche come la storica \"Lettuce Leaf\", unendo l'innovazione tecnologica della Aria Suite alla solida eredità storica del brand.","post_title":"Cathay Pacific: la nuova Aria Suite in partenza da Milano Malpensa","post_date":"2026-01-22T13:30:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769088658000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466117\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Dillip Rajakarier[/caption]\r\n\r\nMinor Hotels comincia il 2026 con un approccio improntato alla crescita mirata, facendo leva su un anno di sviluppo da record per dare priorità alla profondità del mercato, alla diversificazione del portfolio e a un’espansione efficiente in termini di capitale.\r\n\r\nNel 2025 il gruppo ha sottoscritto 40 nuovi contratti alberghieri e contratti di gestione– il numero più alto mai registrato in un singolo anno – e prevede di finalizzarne altri 25 nel primo trimestre del 2026.\r\n\r\nCon la pipeline più solida di sempre e un portfolio globale di oltre 640 strutture a livello globale, il 2026 segna così l’inizio di una nuova fase di crescita per il gruppo, caratterizzata da un’espansione asset-light più mirata, dall’introduzione di quattro nuovi brand alberghieri e dal rafforzamento della piattaforma globale sotto il master brand Minor Hotels.\r\n\r\n«Il ritmo con cui sono stati siglati i recenti accordi riflette la forte fiducia dei proprietari nei nostri brand e nella nostra piattaforma - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor International -. Favorire la crescita attraverso una maggiore combinazione di contratti di gestione e franchising ci consente di espanderci in modo strutturato e sostenibile, mentre il nostro ruolo continuativo come proprietari ci mantiene allineati alle performance delle strutture e agli standard del brand. Con l’ulteriore ampliamento del nostro portfolio nel 2026, questa combinazione di portata globale e mentalità imprenditoriale ci fornisce la visione necessaria per adattare realmente le soluzioni ai diversi asset e alle ambizioni dei proprietari».\r\n\r\n \r\nI nuovi Collection brand\r\nNel 2026 Minor Hotels porterà sul mercato i suoi brand più recenti, con una serie di aperture e nuovi accordi selezionati in diversi segmenti. Al centro di questa strategia ci sono i nuovi “Collection brand” del Gruppo - Minor Reserve Collection e Colbert Collection - pensati per favorire la crescita tramite conversioni nei mercati più maturi, in particolare in Europa e nel Medio Oriente.\r\n\r\nThe Wolseley Hotels si posiziona come una proposta di lusso volutamente esclusiva e rara: il 2026 sarà dedicato a consolidarne la presenza attraverso un numero limitato di progetti selezionati, rafforzando il posizionamento di lungo periodo nelle principali gateway city globali.\r\n\r\nNel segmento più accessibile, iStay Hotels è destinato a svolgere un ruolo chiave nel sostenere la crescita tramite franchising, soprattutto nel segmento Select, dove la domanda di soluzioni di qualità a valore competitivo continua ad aumentare nei mercati urbani e nei gateway.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Minor Hotels: i progetti di sviluppo per il 2026","post_date":"2026-01-22T12:52:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769086326000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’Egitto accade come una visione lunga e luminosa, un nome pronunciato dal tempo prima ancora della memoria»: con queste parole, Alidays presenta la sua prima grande novità del 2026. L’annuncio della new entry Egitto segue, infatti, un intenso lavoro di scouting, finalizzato alla creazione di una proposta capace di cogliere l’essenza di una destinazione in cui la storia, le tradizioni e la cultura intessono una trama unica, declinata attraverso la filosofia Alidays.\r\n\r\nL’Egitto, nella visione di Alidays, non è quindi un semplice itinerario da seguire, ma un percorso da costruire, in cui ogni dettaglio viene considerato come un elemento capace di fare la differenza: il transfer è privato, gli hotel in cui si soggiorna sono unicamente cinque stelle, i veicoli utilizzati per le escursioni sono privati e le guide parlano sempre italiano, il controllo operativo è garantito da un presidio locale costante, le attività sono originali, come, per esempio, le cooking class in navigazione. E l’interpretazione dell’Egitto attraverso glanCe, il brand dell’operatore caratterizzato dall’esclusività dei servizi, prevede, tra le altre cose, la possibilità di usufruire di fast track, escursioni e visite con veicoli luxury, assistenza sottobordo.\r\nModularità e personalizzazione\r\nLa proposta si articola intorno a una serie di esperienze combinabili e personalizzabili. Il punto di partenza è Il Cairo, dove il soggiorno può includere escursioni private alla scoperta dei luoghi iconici e degli spazi meno conosciuti della città. Dalla capitale si prosegue poi per Luxor o Assuan, scegliendo tra la tradizionale imbarcazione a vela dahabeya o a bordo di una motonave 5 stelle lusso. A completare l’offerta ci sono le crociere sul lago Nasser, da Assuan ad Abu Simbel, i soggiorni a Luxor e Assuan per visite più approfondite, e gli itinerari che prevedono l’integrazione con altre destinazioni, come, ad esempio, Dubai.\r\n\r\nI tour su base individuale possono spaziare da un long week end a Il Cairo o ad Alessandria a soggiorni più articolati che combinano la capitale con l’oasi di Siwa.\r\n\r\n«Aprire il 2026 con una new entry come l’Egitto è per noi molto significativo, perché ci permette di dare continuità alla nostra visione attraverso una destinazione che, per l’unicità che la definisce, si inserisce in modo naturale nel nostro approccio al viaggio, fondato sull’attenzione alla persona, sull’autenticità dei contenuti e su un servizio costruito su misura”, commenta Davide Catania, amministratore delegato di Alidays.\r\nSul lago Nasser\r\n\r\nAll’interno della nuova programmazione Egitto 2026, Alidays propone un itinerario che abbina il soggiorno a Il Cairo a una crociera di quattro notti sul lago Nasser, con navigazione da Assuan ad Abu Simbel.\r\n\r\nInoltre, un itinerario della durata di cinque giorni combina il soggiorno a Il Cairo con una tappa ad Alessandria, per creare una connessione originale tra deserto ed echi mediterranei. Il viaggio, che può essere combinato con altri itinerari proposti da Alidays, è strutturato per offrire una panoramica completa tra l’eredità monumentale della civiltà faraonica e quella cosmopolita del mondo greco-romano.\r\n\r\n \r\n\r\nLa proposta Alidays che abbina Il Cairo a una crociera sul Nilo rappresenta infine una delle soluzioni più complete della programmazione Egitto 2026, ideale per chi desidera unire i luoghi simbolo della civiltà faraonica a un’esperienza di viaggio confortevole e strutturata. Il programma conta nove notti e prevede un soggiorno nella capitale seguito dalla navigazione tra Luxor e Assuan.\r\n\r\n«Con la nostra prospettiva sull’Egitto vogliamo offrire al mercato una proposta non standardizzata, costruita secondo una logica di servizio e non di prodotto, con itinerari autentici, flessibili, controllo operativo diretto, partner selezionati e strutture coerenti con il profilo del cliente d’elezione. È un’offerta pensata per viaggiatori esigenti, coppie, famiglie o piccoli gruppi che ricercano contenuti di valore e un’interlocuzione reale con la meta scelta per la loro esperienza. Un’impostazione perfettamente in linea anche con la cifra stilistica e operativa di glanCe, il nostro brand dedicato all’esclusività» conclude Catania.","post_title":"Alidays approda in Egitto: al via una programmazione tailor made","post_date":"2026-01-22T12:19:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769084345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505581","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 16 novembre 2026 Msc Opera offrirà crociere settimanali in partenza dalla Repubblica Dominicana alla scoperta dei Caraibi meridionali. È la prima volta che la compagnia posiziona una nave durante tutti i mesi dell’anno con homeport a La Romana, nella Repubblica Dominicana, e lo fa attraverso una serie di itinerari alternati tra loro che possono essere anche combinati in un unico viaggio di 14 notti con tappe in Martinica, Guadalupe, Barbados, isole Vergini.\r\nL'annuncio è stato fatto alla presenza del ministro del Turismo della Repubblica Dominicana, David Collado in occasione della Fitur. Tra i luoghi più attrattivi dei nuovi itinerari spicca l’isola Catalina, situata al largo delle coste della Repubblica Dominicana, in cui è possibile vivere un’esperienza unica in una riserva naturale esclusiva. G\r\n\r\nNumeri in aumento\r\nMsc Crociere stima che questi nuovi itinerari porteranno ogni anno a La Romana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a 240.000 passeggeri aerei in arrivo e in partenza, generando ricadute positive sull’intero tessuto economico locale, dagli hotel ai ristoranti, dai bar alle attività commerciali delle aree circostanti.\r\nGianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha commentato: «Msc Crociere ha iniziato a fare scalo nella Repubblica Dominicana nel 2014, quindi dopo oltre dieci anni è per me un momento di orgoglio poter parlare della nostra nuova offerta di homeport a La Romana. Con l’operatività annuale estendiamo la stagione tradizionale, generando un impatto economico positivo per la comunità locale e portando 120.000 visitatori internazionali aggiuntivi a La Romana ogni anno. Msc Crociere è impegnata nella Repubblica Dominicana e a questo nuovo programma nel lungo periodo».\r\nMsc offrirà una gamma di comodi pacchetti Fly&Cruise per la Repubblica Dominicana, che includono crociera, voli e trasferimenti. Gli ospiti che desiderano vivere appieno la bellezza della Repubblica Dominicana possono scegliere uno dei pacchetti Stay&Cruise di Msc Crociere. Queste soluzioni combinano la crociera con un soggiorno in hotel prima della partenza, offrendo più tempo per esplorare tutto ciò che la Repubblica Dominicana ha da offrire.","post_title":"Msc Opera: da novembre nuovo home port a La Romana","post_date":"2026-01-22T11:52:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769082754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505570","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"World Explorer invita a scoprire il Sud-est asiatico all'insegna di quella \"whycation\" che esprime uno dei trend della domanda, ossia la ricerca di esperienze in cui il valore non sta solo nel luogo, ma nel motivo che spinge a partire.\r\nIl Sud-est asiatico è una regione che attrae perché sembra contenere tutto, e il contrario di tutto: ritualità antiche e trasformazioni radicali, comunità rurali fuori dal tempo e vorticose metropoli, località entrate ormai nell’élite del turismo mondiale. È in questo spazio incerto che nasce il bisogno di viaggi guidati non tanto da una destinazione, quanto da un perché. Qui il viaggio smette di essere solo spostamento e diventa confronto continuo con il tempo, con il ritmo, con il senso stesso del muoversi.\r\nÈ da questa visione che prendono forma i viaggi di World Explorer nel Sud-est asiatico: percorsi costruiti attorno a un interrogativo forte che fa da collante all’esperienza e ne orienta ogni tappa; itinerari che mettono in dialogo territori diversi, ritmi contrastanti e un modo di viaggiare attento e consapevole, capace di restare addosso anche dopo il rientro.\r\nFra le soluzioni proposte, il tour Vietnam Summer, in partenza il 3 agosto, della durata di 14 giorni. E ancora, Vietnam e Cambogia Summer, di 15 giorni, in partenza il 6 agosto. Fra le altre opportunità il combinato Cambogia e Laos Summer (12 giorni, partenza 4 agosto).\r\n\r\n\r\nL'accordo con Singapore Airlines\r\nIn questo scenario si inserisce la collaborazione tra World Explorer e Singapore Airlines, pensata per dare continuità all’esperienza di viaggio fin dal primo momento. Il volo diventa parte integrante del percorso: un tempo di transizione che accompagna il cambio di ritmo e prepara all’incontro con il Sud-est asiatico. Il focus di World Explorer non è solo sugli itinerari, ma su un’esperienza di viaggio superiore: costruita attorno ai bisogni reali dei viaggiatori #explorer, arricchita dal contatto con le popolazioni locali e supportata da strutture alberghiere confortevoli e di carattere. Anche il passaggio da Singapore, per i viaggi che prevedono lo stop-over diventa parte integrante del racconto, spesso una scoperta inattesa che amplia il senso stesso del viaggio nel Sud-Est asiatico.\r\nInfine, Singapore, Bali& Komodo Explorer, 18 giorni e 15 notti in partenza in agosto, prevede un percorso che tocca Seminyak, Lovina, Candidasa e Ubud tra templi, natura e rafting, con estensione a Flores per esplorare il parco di Komodo e i suoi leggendari draghi. Chiusura del viaggio tra relax a Nusa Dua e due giorni a Singapore.","post_title":"World Explorer alla scoperta del Sud-est asiatico con la formula \"whycation\"","post_date":"2026-01-22T11:14:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769080498000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505563","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505564\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Piergiorgio Reggio, Roberto Bettinelli, Fausto Portelli,[/caption]\r\nACI blueteam presenta una nuova struttura organizzativa pensata per affrontare con maggiore efficacia le sfide dei prossimi anni e garantire a Clienti business e privati servizi sempre più evoluti, personalizzati e tecnologicamente avanzati. La riorganizzazione rappresenta un passaggio strategico verso un modello più solido, reattivo e orientato allo sviluppo.\r\nIl nuovo assetto prevede la creazione di due Divisioni operative, ciascuna con un focus chiaro e complementare: Travel4Business, dedicata ai servizi per le Aziende, e Travel4People, focalizzata sull’esperienza dei viaggiatori privati. Un cambiamento che punta a elevare la specializzazione, rendere più efficienti i processi e valorizzare pienamente le competenze interne.\r\n“Questa riorganizzazione nasce dalla volontà di costruire un’Azienda più moderna, agile e capace di anticipare le esigenze di un settore in continua trasformazione - afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam - È un investimento strategico che rafforza il nostro posizionamento e ci permette di affrontare il futuro con una struttura più chiara, più solida e soprattutto ancora più orientata alla qualità del servizio”.\r\nLa guida delle due nuove Divisioni è stata affidata a Fausto Portelli, chief operating officer| Travel4Business, e a Piergiorgio Reggio, chief operating officer| Travel4People.\r\nFausto Portelli sottolinea come questa trasformazione rappresenti un’opportunità decisiva per il segmento corporate: “La nostra priorità sarà quella di elevare ulteriormente gli standard qualitativi, investendo in processi sempre più efficienti e in soluzioni tecnologiche avanzate. Attraverso il team commerciale, consolideremo la nostra presenza con un approccio capillare e proattivo al fianco dei Clienti, garantendo servizi ad alto valore aggiunto nel Corporate Travel e nel MICE, affidabili e orientati all’innovazione. Allo stesso tempo, grazie al team supplier, continueremo a sviluppare e rafforzare le relazioni con i nostri Fornitori Partner, elemento strategico per assicurare un’offerta competitiva e sempre più distintiva”.\r\nevidenzia invece la spinta verso una maggiore personalizzazione e verso il potenziamento delle linee Leisure e Premium: “La nascita della Divisione Travel4People ci permette di rafforzare la nostra presenza nei segmenti Leisure, attraverso il brand PrenotACI, e Luxury con il brand Exclusive, ma anche di dare piena centralità al nuovo progetto Incoming, che presenteremo al mercato con un brand dedicato in occasione del Gran Premio di Monza 2026. Un’evoluzione che ci consentirà di valorizzare ancora di più l’esperienza del cliente e l’identità italiana nel mondo”.","post_title":"Ecco la nuova struttura organizzativa di Aci Blueteam","post_date":"2026-01-22T10:47:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1769078846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505540","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il prossimo 27 gennaio Salerno, nella suggestiva cornice della Cappella Palatina di San Pietro a Corte, ospiterà l’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione” .\r\nIstituzioni, operatori, professionisti e realtà locali si confronteranno in modo concreto sulle opportunità e le criticità che la città deve affrontare per competere sui mercati esteri. Salerno si trova infatti davanti a una fase cruciale della propria evoluzione turistica: trasformare l’attuale interesse internazionale in un flusso stabile, qualificato e capace di generare valore per l’intero territorio.\r\nPromossa da Salerno Experience Network APS, l’iniziativa punta a individuare i fattori che possono rendere Salerno una destinazione riconoscibile, desiderabile e competitiva, definendo priorità, strategie e azioni operative per attrarre visitatori dall’estero in modo sostenibile e coerente con l’identità del territorio.\r\nI temi al centro dell’evento\r\nNel corso della giornata il confronto si concentrerà sulle traiettorie strategiche che possono sostenere la crescita turistica di Salerno, con un taglio operativo e orientato al mercato. Il punto di partenza sarà la definizione di un’identità turistica riconoscibile e condivisa, condizione necessaria per rafforzare il posizionamento della destinazione e renderla più competitiva nello scenario nazionale e internazionale. Il panel di apertura analizzerà come valorizzare gli elementi distintivi della città e trasformarli in un racconto coerente, in grado di intercettare le aspettative dei viaggiatori contemporanei.\r\nLo sguardo si sposterà quindi sui mercati esteri, con un’analisi delle aree a maggiore potenziale per il Sud Italia e dei segmenti di domanda più interessanti in chiave trade. Buyer, operatori e specialisti dell’internazionalizzazione offriranno una lettura aggiornata su attrattività, accessibilità e strategie di promozione, mettendo in evidenza la necessità di un’offerta integrata capace di dialogare con i canali distributivi e di rispondere in modo competitivo alle esigenze dei mercati internazionali.\r\nAmpio spazio sarà riservato anche al tema delle infrastrutture, considerate leve determinanti per lo sviluppo turistico. Dall’alta velocità al terminal crociere firmato Zaha Hadid, fino al nuovo aeroporto, il confronto tra istituzioni e stakeholder consentirà di valutare impatti, sinergie e prospettive di crescita, all’interno di un sistema di mobilità sempre più connesso ed efficiente.\r\nA completare il quadro, il focus sulle competenze e sul capitale umano, fattore chiave per sostenere l’evoluzione dell’offerta e migliorare la qualità dell’accoglienza. Il coinvolgimento di scuole, università e ITS aprirà una riflessione sul ruolo della formazione nella costruzione dei profili professionali richiesti da un turismo sempre più internazionale, strutturato ed esigente.\r\nL’importanza del confronto\r\nAccanto ai principali stakeholder del territorio - amministratori, associazioni e istituzioni locali - saranno presenti anche esperti, manager e figure di rilievo nazionale, a testimonianza dell’interesse crescente verso il percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla città.\r\n\r\n«Questo convegno rappresenta un passo importante verso una visione condivisa del futuro turistico di Salerno. Mettere insieme competenze diverse e guardare ai mercati esteri con maggiore consapevolezza è fondamentale per far crescere il territorio in modo sistemico, sostenibile e competitivo», dichiara Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS.\r\n\r\nIl dialogo tra competenze locali e contributi provenienti da contesti più ampi offrirà una visione articolata delle sfide e delle opportunità che attendono Salerno nei prossimi anni.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Incoming e mercati esteri: Salerno ridisegna la strategia turistica","post_date":"2026-01-22T10:38:08+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["incoming","salerno"],"post_tag_name":["Incoming","Salerno"]},"sort":[1769078288000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505494","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505504\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Veduta del Butterfly World[/caption]\r\nAntalya guarda oltre la stagione balneare e punta su un’ offerta capace di funzionare dodici mesi l’anno. Il risultato è una città che, tra inverno e primavera, si trasforma in un grande spazio di intrattenimento per famiglie, viaggiatori curiosi e turisti esperienziali.\r\nE su questa falsa riga si muovono le più recenti aperture e i progetti in corso, tra i quali spicca Butterfly World Antalya, in apertura a fine marzo 2026: un ambiente tropicale coperto di circa 10.000 metri quadrati, concepito come santuario della biodiversità e spazio educativo. \r\nSe Butterfly World rappresenta il volto più contemplativo della nuova Antalya, l’altra anima della città resta quella dell’intrattenimento su larga scala. A Belek, The Land of Legends continua a essere il principale polo del divertimento family-friendly della Turchia. Attivo tutto l’anno, il resort combina parco tematico e ospitalità, con attrazioni iconiche come l’Hyper Coaster alto 62 metri, le aree acquatiche di Aqua Land e mondi narrativi dedicati ai più piccoli, da “Nickelodeon Land” a “Masha e Orso”.\r\nAccanto ai grandi parchi, Antalya lavora anche su una dimensione più culturale e urbana: nel quartiere di Kepez, Dokumapark è uno degli esempi più riusciti di rigenerazione degli spazi industriali. Sorto sulle aree di una ex fabbrica tessile, il parco riunisce musei, spazi espositivi, caffè e percorsi pedonali in un unico campus aperto alla città.\r\nLa vocazione destagionalizzata della città emerge con forza anche nelle attrazioni indoor: a pochi passi dalla spiaggia di Konyaaltı, l’Antalya Aquarium si conferma come uno dei complessi acquariologici più grandi al mondo, con oltre 40 vasche tematiche e un tunnel panoramico lungo 131 metri. Accanto al percorso principale, trovano spazio il WildPark di ispirazione tropicale, la Snow World & Ice Museum con ambienti a temperature sottozero, il cinema immersivo Oceanride XD e un museo delle cere.\r\nFuori dai contesti chiusi, Antalya continua a puntare anche sull’outdoor, declinandolo in chiave accessibile. Il Kepez Macera Ormanı propone percorsi avventura con zipline, arrampicate, paintball e sentieri immersi nel verde; l’Aktur Lunapark di Konyaaltı mantiene vivo l’immaginario del luna park classico e, a circa 30 minuti dall’aeroporto internazionale, l’Hip-Notics Cable Ski Park completa il quadro con un centro per sport acquatici attivo tutto l’anno.\r\n[gallery ids=\"505506,505507,505508\"]","post_title":"Turchia: Antalya a misura di famiglia, lungo tutto l'arco dell'anno","post_date":"2026-01-22T09:25:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1769073939000]}]}}